giovedì 1 agosto 2013

OCCHIO AL PROSCIUTTO...

 

A proseguimento della chiacchierata di ieri credo ci siano alcune cose da aggiungere, o meglio, da precisare.
Il discorso dei cani e' una piccolissima cosa, che non ha ne' avra' alcun tipo di ripecussione ma che comunque mette a nudo uno dei problemi di Cuba e dei cubani.
Se poi vogliamo dire che esistono problemi simili anche in Italia per me va' benissimo, ma questo blog si chiama Cuba un' isola nel sole e non Italia un'isola nella penombra.
Il concetto a cui si puo' arrivare, partendo da un episodio assolutamente marginale come quello dei cani, e' molto semplice e, fra l'altro, gia' stato piu' volte affrontato.
La mancanza totale della capacita' di assumersi una qualsivoglia responsabilita'.
E' una cosa che ha radici antiche.
Prima gli spagnoli, poi gli americani, quindi i sovietici, cinesi, venezuelani ecc....
C'e' sempre qualcuno che si e' occupato, in epoche differenti, di pagare il conto e di sollevarli dalle loro responsabilita'.
In piu' ci mettiamo dento anche il Socialismo e il suo tipo di organizzazione sociale in cui c'e' sempre qualcuno al di sopra che decide che a sua volta ha qualcuno sopra ecc....
Questo ha fatto si che la frase piu' sentita ed usata a Cuba sia "Yo no tengo la culpa".
Il cubano no tiene la culpa perche' non si prende rersponsabilita', se fa' cazzate e' sempre colpa di altri, lui non c'entra nulla.
Quando, un paio di settimane fa', parlavo di essere all'inizio di un progetto e di cifra EVENTUALMENTE  sacrificabile ( le tutele esistono non ascoltate le cazzate...) mi riferivo proprio a questo.
Se, con la persona che c siamo messi accanto, non c'e' la possibilita' di creare delle cose, per la non capacita' ad assumersi responsabilita'...che cazzo cistiamo a fare?
Voglio dire....mi piacerebbe mettere su' un gimnasyo a Cuba, ne ho gia' parlato.
Se nei 6/7 mesi in cui non ci sono non ho la' una persona che cuida el negocio...che cazzo lo apro a fare?
Bisogna avere schedati tutti i clienti, data di iscrizione e scadenza mensile o trimestrale, occorre sapere se il tizio che si sta' allenado ha pagato o fa' il furbo, vedere come tirare dentro altra gente, occuparsi di tirare dentro una parte di materiale la sera e ritirarla fuori la mattina...
Non sono cose da delegare al primo che passa, ci vuole uno di famiglia a capo di tutto, sopratutto alla cassa..., come sa chiunque abbia un'attivita' commerciale al dettaglio.
Se non riesci a gestire 2 cani come cazzo puoi pensare di gestire cose piu' importanti?
Questi sono pensieri che tutti noi dobbiamo farci se vogliamo cercare di fare qualcosa, altrimeni meglio, molto meglio, una bella casa de renta e chao pescao.
Altra cosa che conferma la loro allergia alle responsabilita'; quanti di loro ,una volta fuori dal paese, hanno cambiato registro adattandosi alla nuova realta?
Diciamo un 10% cosi' ci teniamo larghi?
Il resto...ha continuato a fare quello che faceva a Cuba buscano alguno que va a pagar la cuenta.
Questo non vuol dire avercela con Cuba, ma se vogliamo raccontarci la giusta messa occorre non viaggiare con le fettine di prosciutto sugli occhi.

8 commenti:

  1. Adesso sei stato PIU' CHE CHIARO. Condivido al 100%

    RispondiElimina
  2. I cubani è vero che non si prendono responsabilità, ma è anche vero che il sistema lavorativo e le gerarchie non permettono di prendersi responsabilità. Cerco di spiegare meglio il concetto. A Cuba, chi lavora è sottoposto a pressioni enormi, è molto facile beccarsi una medidas ( lettera di contestazione), che spesso comporta o il licenziamento oppure uno spostamento d' incarico, con relativo disagio e abbassamento del già misero salario. Le possibilità di difesa, anche se sulla carta esistono, sono bassissime, non è come da noi, con passaggi obbligati, sindacati, tavola di riconciliazione e per finire giudice del lavoro. A Cuba è tutto già predisposto, e la difesa non serve a quasi nulla. Quindi la mentalità del lavoratore è quella di non prendersi nessuna responsabilità, non firmare nulla, e vivere tranquilli. Tutto questo ha portato negli anni, di bloccare qualsiasi innovazione, e per assurdo anche quando arrivano le nuove leggi, nessuno si prende la responsabilità di attuarle per primo, paura fottuta di sbagliare.
    Nel nuovo lavoro privato, queste cose non dovrebbero succedere, ma la mentalità è atavica, quindi prima di cambiarla deve passare molta acqua sotto i ponti.
    Per il fatto dei cani Aston, io credo che tenere due cani a Cuba non sia così facile, i cubani sono impegnati in mille cose quotidiane che da noi non pesano ma a Cuba sono pesantissime, pensa solo ai trasporti, portasi in giro due cani e farli salire su un taxi collettivo; e questo è solo un esempio.

    A.B.

    RispondiElimina
  3. Se posso permettere un consiglio. Se cerchi qualcuno di serio per mandare avanti un attività, e capace di svolgere le pratiche burocratiche con precisione, cerca tra i vari economi, quelli che seguono la contabilità e auditoria nelle varie imprese. Solitamente sono persone molto precise, è il loro pane registrare e contabilizzare tutto, per un buon salario diciamo 1000 pesos al mese, in regola, fanno i salti di gioia e cambiano lavoro subito. Spargi un po' la voce e poi fai i colloqui, magari rivolgiti al sindaco che ti può segnalare le persone migliori. Questo è quello che che mi sento di consigliarti.

    A.B.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutto sto casino per una palestra rusticia? Figurati. . .

      Elimina
  4. ma che cacchio di economo per una palestra? per una palestra ci vuole uno che se ne intende.....la ghisa non e' plastica con acqua dentro....pesi per bambini....puo' diventare pericolosa....se fatto male un esercizio puo' portare col tempo problemi, o no? per me l'unica maniera e' assemblare le macchine e aprire all'esterno solo se pensi di modificare la tua permanenza...nel senso di ampliarla o regolamentarla.....altrimenti restera' el gimnasia filadelfia ad uso personale.....
    Se c'e' una tipologia di persone che sono antitetiche alla ghisa fatta bene sono i ragioneri.....

    RispondiElimina
  5. Chi non ha mai avuto a che fare con la ghisa dal punto di vista gestionale non sa .
    Ripeto se non si riescono a gestire 2 cagnetti non vedo bene la faccenda. . .

    RispondiElimina