mercoledì 11 settembre 2013

ALLENDE VIVE!


 #11Settembre 1973: la democrazia borghese esiste solo se è saldamente al potere, ma se questo vacilla, - come nel Cile di Allende - e il popolo riesce in qualche modo ad emanciparsi per via istituzionale e democratica, allora la borghesia rinnega le sue stesse regole formali, passando a metodi violenti e terroristici....

A Santiago del Cile, l'11 settembre 1973, con un colpo di Stato le forze armate guidate da Augusto Pinochet rovesciano il governo socialista di Salvador Allende, che muore durante l'assedio al palazzo presidenziale, dopo aver gridato attraverso Radio Magallanes le sue ultime parole: "Viva il Cile!, Viva il popolo!, Viva i lavoratori!".
La giunta militare instaura un regime dittatoriale che resterà al potere per 17 anni, mentre il presidente deposto diviene un'icona, pur non esente da controversie. Il regime di Pinochet non trascura di trasferire nel proprio ricordo, tra le altre cose, omicidi e deportazioni di massa: sono circa diecimila i cileni torturati, e centinaia le migliaia di persone costrette all'esilio. La distruzione delle istituzioni democratiche è veloce e capillare. A tutto si sostituisce il dominio militare.

Il ruolo del Governo americano Il ruolo degli USA nel colpo di Stato rimane una questione controversa. Documenti declassificati durante l'amministrazione Clinton mostrano che il governo degli Stati Uniti e la CIA avevano cercato di rovesciare Allende nel 1970, immediatamente dopo la sua elezione.
Del resto, Henri Kissinger parlò chiaramente circa l'elezione di Allende in Cile: "Non vedo perché dovremmo restare con le mani in mano a guardare mentre un Paese diventa comunista a causa dell'irresponsabilità del suo popolo. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli."
Eppure, ancora oggi molti documenti potenzialmente rilevanti rimangono coperti da segreto.

Il Golpe e la CIA
Nonostante Lèla CIA venne avvisata da suoi informatori dell'imminente colpo di Pinochet con due giorni di anticipo, sostenne poi di "non aver giocato alcun ruolo diretto" nel golpe. Sempre Kissinger disse al presidente Richard Nixon che gli Stati Uniti "non lo avevano fatto" (riferendosi al colpo di Stato), ma ne avevano "creato le condizioni il più possibile". Infatti subito dopo l'insediamento del governo Allende, gli USA cercarono di applicare una pressione economica pesantissima sul Cile.
Tra i documenti del Consiglio Nazionale per la Sicurezza, in seguito declassificati dalla presidenza Clinton, ce ne fu, particolarmente importante, scritto da Kissinger ed indirizzato ai capi della diplomazia, della difesa e dell'intelligence: il "decision memorandum n. 93", datato 9 novembre 1970. Questo documento dichiarava che la pressione doveva essere posta sul governo Allende per impedirne il consolidamento e limitarne la capacità di implementare politiche avverse agli USA e ai suoi interessi nell'emisfero. Così come la completa nazionalizzazione da parte di Allende di diverse imprese straniere e dell'industria del rame. Nello specifico, Nixon indicò che nessun nuovo aiuto economico bilaterale doveva essere intrapreso con il governo del Cile.

Che gli USA pianificassero un potenziale colpo di Stato era evidente da una comunicazione segreta inviata dal Vice Direttore delle Operazioni della CIA, Thomas Karamessines, alla stazione della CIA di Santiago il 16 ottobre 1970, dopo le elezioni ma prima dell'insediamento di Allende. "È politica ferma e in atto- scrisse Karamessines- che Allende venga rovesciato da un golpe ... è imperativo che queste operazioni vengano intraprese clandestinamente e in sicurezza, in modo tale che la mano americana e dell'USG [Governo degli Stati Uniti] rimanga ben nascosta".

I piani della CIA e la morte di Schneider
La CIA decise di portare avanti due piani.
Il primo, chiamato Track I, era pensato per persuadere il Congresso cileno, attraverso il presidente Cristiano-Democratico uscente Eduardo Frei, a confermare il candidato conservatore Jorge Alessandri come presidente. Alessandri si sarebbe dovuto dimettere poco dopo, rendendo Frei eleggibile per sfidare Allende in nuove votazioni. Ma il Track I venne subito scartato, poiché Frei non voleva mettersi contro la lunga tradizione democratica del Cile. Il secondo piano, chiamato Track II consisteva in un accordo tra generali, desiderosi di impedire ad Allende di assumere la presidenza, per fornirgli supporto per un golpe. Si presumeva che una giunta militare provvisoria avrebbe potuto indire nuove elezioni nelle quali Allende poteva essere sconfitto.
La CIA decise così di seguire il piano del generale cileno Roberto Viaux, che stava progettando un golpe assieme ad ufficiali a lui fedeli. Una parte importante del piano di Viaux consisteva nel rapimento del Capo di Stato Maggiore dell'esercito, il generale René Schneider, il quale, da costituzionalista, si opponeva all'idea di un colpo condotto da una classe militare storicamente apolitica. La CIA alla fine pensò di non appoggiare il suo piano, cercando invece altri generali disposti a prendere parte ad un colpo. Circa la situazione di Viaux, Kissinger disse a Nixon, il 15 ottobre 1970: "Questa sembra senza speranza. L'ho abbandonata. Niente sarebbe peggio di un colpo fallito."
Ma il 22 ottobre, Viaux decise di andare avanti con il suo piano. Il generale Schneider venne dichiarato morto all'ospedale militare di Santiago del Cile e l'evento provocò un'ondata di sdegno nazionale. Per quanto riguarda il coinvolgimento statunitense, il Comitato Church, che investigò il coinvolgimento USA in Cile in quel periodo, determinò che le armi usate in quella occasione "erano, con tutta probabilità, diverse da quelle fornite dalla CIA ai cospiratori."


20 commenti:

  1. E pensare che kissinger quell'infame ha pure avuto il nobel per la pace, xhe scandalo come se dessero a me il pallone d'oro.

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  2. Uno dei piu' grandi criminali della storia...

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  3. Ma una domanda, dopo aver letto quello che hai riportato. Ma Pinochet, come arriva a essere a capo delle forze armate cilene?

    A.B.

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  4. e' stata un utopia che e' durata poco ,purtroppo cambiamenti del genere senza usare le maniere forti non durano a lungo ,Castro insegna!

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  5. Vero
    Un Cile socialista, nel contesto di quegli anni, era un'anomalia che gli Stati Uniti non potevano permettersi

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  6. La storia del golpe cileno, è un po' più complicata da come la racconti Aston.
    Allende, era un socialista, non un comunista, molto più vicino a un idea socialdemocratica del nord europa, per intenderci.
    Bisogna inquadrare bene la faccenda.
    Allende vince le elezioni con margine bassissimo, praticamente aveva il 30% dei voti, per formare il governo dovette imbarcare il Partito Comunista cileno,quindi gli USA non avevano paura di Allende, ma del partito Comunista cileno. Quest' ultimo, convince Allende, di chiamare in aiuto Cuba, altro grande errore di Allende. Fidel Castro riceve ordine da Mosca, di trasformare il pacifico Cile, socialdemocratico, in un altro avan posto della Guerra fredda. Allende e il partito socialista cileno, però non ci sentono molto in questa cosa. Fidel Castro, grande amico del generale Pinochet, convince Allende a metterlo a capo delle forze armate, controllato a sua volta da una troupe di elite del esercito cubano. Presente in Cile fino a due giorni prima del Golpe. Una settimana prima del golpe, il Cile era in ginocchio per via degli scioperi generali, creati ad arte sicuramente dalla CIA, ma anche i sindacati di sinistra erano in sciopero. L' idea era quella di creare forti scontri sociali, che magari sfociassero in una guerra civile. Solito giochino che durò tutta la guerra fredda, ricordiamo Vietnam, Angola, Corea, e molti altre situazioni. Creare una guerra civile in quel area destabilizzava gran parte del Latino America. Allende che era un profondo pacifista e persona degna, capì il gioco e non accettò che risultasse Lui come il creatore di questa situazione. I fatti sono noti, quando Allende decise per referendum, partì il golpe, proprio dal generale che nel sentire di Fidel Castro e la sicuritad cubana era il più fedele. Il finale tragico, con il giallo mai risolto, sul suicidio del EROE Allende. Come vedi Aston, la storia è sempre un po' più complessa da come viene raccontata. Qui parliamo di un classico scontro, da guerra fredda, URRS e USA, che da paesi colonialisti, non fregava nulla di fare guerre in altri paesi.

    A.B.

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  7. Bunda io ho fatto un copia incolla non ho raccontato proprio nulla

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  8. Aston, ma hai fatto un copia e incolla di notizie parziali e che non spiegano bene la situazione.

    A.B.

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  9. Allora posta un link credibile che rafforzi le tue affermazioni che mi sembrano, come minimo,avventurose

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  10. Aston non serve postare un Link, quello che scrivo sono varie fonti. E' studio della storia, che io ho riassunto, non è un copia e incolla. E' così. Pinochet è stato caldamente consigliato da Fidel Castro , ci sono decine di foto che ritraggono Pinochet assieme a Fidel Castro. I fratelli De La Guardia erano presenti durante l' assalto alla casa presidenziale, anche questo è storia, e insieme c'era il capo della sicurezza personale di Allende Max Marambio che per chi conosce Cuba sa benissimo chi è e cosa ha fatto a Cuba. Per il resto basta leggere un po' di libri, i desecretati USA e qualche libro su UNione Sovietica. A distanza di 40 anni le cose sono molto chiare, per nulla avventurose.

    A.B

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  11. Bunda la tua è un opinione rispettabile ma nello stesso tempo opinabile.
    Come quella di ognuno di noi.

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  12. Aston la storia non è opinabile, e non è un opinione. La storie parla di fatti. Possono essere interpretati ma non stravolti. La mia è una cronaca dei fatti, senza se e senza ma. Dimmi quali sono i punti opinabili, ma i fatti raccontati sono totalmente veri. Il povero ed eroico Allende è stato una pedina delle due super potenze, come all' epoca ve ne sono state molte. Il suo essere eroe, è stato di non cadere nel tranello, pagare con la sua vita per non portare il suo popolo in una assurda guerra civile, che sarebbe stata un bagno di sangue. Come ve ne furono molte in quegli anni. Ricordiamo Angola e Vietnam le due più famose.

    A.B.

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  13. Guarda che il fatto che molte guerre di quegli anni siano state per interposta persona non è esattamente una novità. Allende è stato assassinato o si è suicidato che nello specifico è uguale . Dare giustificazioni a quel abominio è suicidato una cosa piuttosto triste

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  14. La storia è un grazie inganno
    Quando ne leggero una scritta fai vinti iniziero' a crederci

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  15. Aston la Storia ( con S maiuscola) è fatto di tanto studio,leggere tanti libri, e una buona ricerca personale. Capire e collegare gli avvenimenti, se si basa su 4 righe di wikipedia, allora la storia non esiste. Se vogliamo parlare del Cile, non possiamo non parlare allora del Argentina, e in collegamento a collegamento si arriva a capire qualcosa e poterne discutere. Se no va benissimo il tuo copia incolla, parziale, che non spiega nulla, non collega nulla. Insomma è come una notizia tratta da Novella 2000. Può anche andare bene, ma non ha nessuna valenza storica.

    A.B.

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  16. Dipende cosa si intende per valenza storica,per quello che ti ho chiesto un link.
    Altrimenti sono e restano tue opinioni personali di cui, ognuno, puo' fare l'uso che vuole.
    La storia la scrivono sempre i vincitori,mai i vinti.
    Anche i negazionisti dell'olocausto portano eventi storici a suffragio delle loro tesi.
    Ci sono fior di storici che sostengono che i partigiani e i fascisti di salo' vanno messi sullo stesso piano, anche loro, a loro dire, con valide ragioni storiche.
    I libri poi sono pieni di menzogne, Garibaldi avrebbe sconfitto l'esercito borbonico con forze 10 volte inferiori, in realta' il 70% dei borboni rimase nelle caserme coi loro generali comprati dai piemontesi.
    Ognuno puo' crede alle cazzate che vuole.
    meglio novella 2000 che un mattone pieno di inesattezze.
    Alla fine questo e' solo un blog, non ha il dovere di fare informazione ma soltanto intrattenimento ,sopratutto per me.
    Diffido da sempre di chi manifesta unicamente certezze.
    per il resto...sono in partenza e la chiuderei qua'.

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  17. A.B. in effetti riporta una verità quasi completa, ma appunto...quasi. Però questo è uno spazio privato e dunque non ho il diritto di controbattere. Aston lei è in partenza? Beato lei, qui da me ci sono 11 gradi e piove...

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  18. Aliberto puo' cotrabattere come crede senza alcun problema.
    Ogni opinione, espressa nei modi a cui siamo avezzi e' bene accettata.
    Si, domani vado,11 gradi?
    Parliamo di alta montagna, io vivo in zona pedemontana e siamo sopra i 20.

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  19. La verità che io scrivo, è sicuramente quasi completa, il discorso sarebbe lunghissimo, infatti su questa tremenda storia sono stati scritti almeno 20 libri seri. Aston riportare un link di che, di 20 libri, e della mia cultura personale. Cerca in rete, gli spunti li ho dati, ora sta a te e chi è interessato approfondire. Per quanto riguarda i perdenti, io parlo proprio dei perdenti, URSS-Cuba, e il partito socialista cileno. I vincenti gli USA, raccontano che hanno vinto e salvato il Cile dalla povertà. L' esempio dei negazionisti del olocausto che cosa centra, lì storicamente ci sono le prove oggettive, mille testimonianze oculari, chi nega sa di mentire, e non mi sembra che nessuno storico, abbia mai detto che i lager non sono esistiti, solo qualche pazzo.

    Tu confondi la storia con la dietrologia e il complottismo che sono cose completamente diverse.

    Il blog è tuo, e lo fai per divertirti, ma sai che scrivere su un blog, quando non si conoscono gli argomenti bene, si va incontro a persone che criticano è il gioco della rete questo.

    A.B.

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  20. Vedi, una delle ragioni per cui questo blog ha saputo conquistarsi un suo seguito e' proprio l'esser riuscito a raccontare alcune cose con semplicita'.
    Magari non sempre con cognizione di causa, a volte incespicando su certi argomenti ma sempre in modo sincero e diretto.
    Pensa che 2 coglioni se, su ogni argomento, avessi letto 20 libri e lo andassi a raccontare in giro.
    La cultura, vera o presunta che sia, e' un aspetto PERSONALE della vita di ognuno di noi.
    Vantarsene o farne sfoggio non richiesto puo' andare bene in un contesto per pochi intimi dove c'e' l'abitudine di darsi sempre ragione coprendosi, vicendevolmente, di complimenti...
    Questo blog e' LEGGERO,se uno vuole lo legge, altrimenti...non prevedo suicidi di massa.
    Per quanto rigurada il gioco della rete...e' immondizia che lascio a chi ha la voglia e l'abitudine di sguazzarci.
    Continuero' a parlare di mille cose senza assurgere al ruolo di docente o saccente di nulla.
    Alcune saranno cose interessanti ,altre cazzate...come succede PER TUTTI.
    Come disse il cantante del Banco di Mutuo Soccorso a della gente che, sotto il palco rompeva i coglioni..."Ci sono tanti bei posti al mondo..."

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