martedì 10 settembre 2013

CALCIO POR LA CALLE

 

Il calcio, a Cuba, sta' piano piano prendendo il posto, come sport principale, della pelota.
Non parlo dello sport d'elite', in quel caso non ci sara' mai il sorpasso, parlo dello sport praticato dalla gente por la calle.
Anni fa erano rari i campetti su cui vedevi ragazzini giocare al pallone oggi sono la maggior parte, la pelota e' relegata ad un ruolo secondario.
Le ragioni di questo boom sono molte.
Intanto la televisione ha iniziato a trasmettere, con frequenza, gli incontri dei campionati europei, sopratutto quello spagnolo.
Poi giocare a pallone e' piu' pratico, non servono guantoni e/o mazze.
A quel livello possono giocare tutti, non sono richiete chissa' quali doti tecniche, colpire una pallina con un bastone non e' esattamente una cosa facilissima.
Da 2/3 anni, durante i miei soggiorni tuneri, ho iniziato a giocare a pallone con dei ragazzi.
Si gioca nel vecchio stadio della pelota, accanto alla pista di atletica, nel barrio deportivo.
Spesso si deve convivere con los peloteros, capita che una base sia nella parte del campo dove ci sono i calciatori.
Quindi si gioca con uno in mezzo al campo, fermo, che non c'entra nulla con la partita.
Il ruolo del portiere non esiste, le porte sono piccoline, in ferro, e vongono portate dai calciatori che, a fine partita se le riportano via.
Per giocare a pallone con loro, essendo un turista in vacanza, ci vuole una buona dose d'incoscenza.
Di solito si arriva a 3-4 squadre di 5/6 giocatori ciascuno, si gioca a turno facendo piccoli tornei.
Non ci sono arbitri, un po' come accadeva da noi, noi della mia ganerazione, quando eravamo ragazzi.
Solo che qua' parliamo di 16/25 enni che menano come fabbri ferrai.
Si gioca deciso e duro, tutto normale per un mediano come me, soltanto che....sono in vacanza.
Quando si gioca deciso il miglior modo per non farsi male e' giocare piu' deciso di loro, ma la possibilita' di farsi male e' sempre dietro l'angolo.
Fra l'altro, da un po' di tempo a questa parte non ho piu' neanche bisogno degli avversari per acciaccarmi.
Ci riesco benissimo da solo.
Comunque si gioca duro e deciso, a gennaio, durante una partitina, un negrito mi e' entrato deciso per un paio di volte, la seconda volta ho preso il numero di targa...
L'azione successiva e' partito sulla fascia, una zona dove c'e' erba alta, l'ho puntato come un can da trifole, gli sono entrato coi 2 piedi a martello, partendo da 6 metri di lato.
E' volato in alto come un fruscello, l'ho aiutato ad alzarsi, mi sono scusato dicendogli che ero entrato sulla palla ( la palla manco l'avevo vista).
Da quel momento in poi mi e' rigorosamente girato largo...

Tecnicamente sono quelli che sono ma corrono tutti come matti e, ripeto, hanno fra i 16 e i 25 anni...
Si gioca normalente fino a quando c'e' luce e le zanzare fanno i festini.
Per me e' un po' come tornare indietro nel tempo, a quando si era ragazzi e si usavano i maglioni come pali delle porte.
Se hai il vizio del calcio....non guarisci.


18 commenti:

  1. Questo post è eccezionale, rispecchia la Cuba che vivo e che mi manca di più, le partitelle por la calle sono come un ritorno al passato, due porte buttate li un pallone malandato e un gruppo di amici e non trovati al momento e pronti a darsi battaglia fino a pere le gambe!
    Questa è la Cuba che amiamo!

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  2. EL LOCO. Aston sei un fenomeno...ma goditi la vacanza invece di giocare a calcio rischiando le gambe.

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  3. Caro Andrea e' semplicemente la Cuba di chi sa di cosa si sta' parlando.

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  4. Loco io mi devo muovere, devo fare sport, in piu' la giornata a Cuba e' lunga, fra le altre cose mi piace anche riempirla con momenti simili.

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  5. Milco ma il mare non ti piace? prenditi una fanciulla e vattene al mare a mangiare angosta appena pescata poi vedi come passa il tempo .-)Io quando vado la mia giornata tipo è andare al mare dalle 11/12 fino alla sera alle 18, poi doccia, relax, cena e appuntamenti di giorno in giorno che mi do per il dopo cena con fanciulle diverse...e passa la giornata jajajajajajaja

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  6. Aston stiamo vedendo se può andare in porto un progetto di volontariato con l'aiuto di un club calcistico Italiano, si parte con l'habana (istituzioni permettendo) ma l'obbiettivo è quello di espanderlo in varie città di Cuba, in futuro se mi servirà qualche dritta su Las Tunas posso contattarti?

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  7. Walter, anni fa ho avuto la possibilita' di lavorare sulle spiagge piu' belle del mondo; Maldive, Mar Rosso, Seychelles, Tobago, Turks and Caicos, Skiatos ecc...
    Lavorare per periodi mai inferiori ai 6 mesi consecutivi.
    Ho imparato che alla fine tutte le palme si assomigliano.
    Il mare mi piace, ma sopratutto per farmi grandi mangiate di pescado y mariscos.

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  8. Ovvio Andrea, calcola che a Tunas c'e' gia' un Inter campus.
    Hai la mia mail fatti vivo.
    Se serve un preparatore atletico, ovviamente pro bono, fammi sapere.

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  9. Grazie per la disponibilità, speriamo che tutto vada per il verso giusto cosa difficilissima a Cuba!!!eheh!!!

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  10. (Chan Chan). Andrea se passi dalle parti di Santiago fatti vivo, in caso ti do i miei contatti.. so che qualcuno in passato già ci aveva provato.
    saludos

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  11. (Aliberto)
    Sig. Andrea quello che lei dice è assai romantico, però lei lo vede con occhi da fuori. Quei bambini lo vorrebbero un campo da calcio vero, un pallone, e tante altre cose. NOn voglio entrare nel merito del perchè di questa e tante altre mancanze, bloqueo o no, però ammettiamo che questa Cuba piace perchè abbiamo in tasca i soldi. O no? Grazie.

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  12. Salve Aliberto, benvenuto.
    Sicuramente el dinero nel borsillo aiuta, ma chiunque faccia qualcosa per cercare di dare una mano...e' bene accetto.

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  13. Come tutte le cose bisogna farsi rispettare, l'entrata al negrito hai fatto bene a farla......giusto per mettere le cose in chiaro da subito. Prevenire è meglio che curare.

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  14. Lo sport ha questo grande vantaggio. Spesso parlare non serve. . .

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  15. Grazie Chan un aiuto è sempre ben accetto, adesso dobbiamo definire varie cose anche istituzionali e poi appena ho qualche certezza in più ci si può sentire....
    Alberto vedi io non ho le competenze e neanche la presunzione di giudicare Cuba sui vari aspetti, ho solo delle opinioni personali e sono dell'idea che anche solo 1cuc o un minuto del mio tempo speso per regalare un sorriso o un momento di serenità ad un bambino mi fa stare meglio e sicuramente non influisce sul mio stile di vita.
    Per quanto riguarda i soldi che abbiamo in tasca non posso dire che non aiutino, ma l'amore per questa terra ti posso assicurare che nasce da questioni ben più semplici e profonde che oramai noi occidentali ci siamo scordati!

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  16. desculpe, e' anche per questo che dal calcio son passato all'atletica..."a volte" nel calcio gli avversari usano fermare chi e' molto piu' veloce di loro in maniera criminale e poi ti raccontano che e' uno "sport" maschio.....

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  17. (Chan Chan). Ok Andrea, fammi sapere. Io ad anno nuovo dovrei riandare a Santiago e stabilirmi di nuovo per parecchio tempo, quindi quando vuoi... In caso ci si sente su facebook.. a presto ciaoooo

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