mercoledì 30 ottobre 2013

LIVORNO-TORO

 

Ci sono voluti 8 infortuni perche' Libidine mettesse insieme a centrocampo Bellomo ed El Kaddouri, magari si perde uguale ma almeno mettiamo qualche giovane in campo.
Vives al centro della difesa, almeno si toglie dai coglioni a centrocampo
Forza Toro!
Goooooooolllll!!!!! Immobile al quarto minuto. 1-0
Goooooooolllll!!!!! Glik all'ottavo 2-0
BASTA PASSAGGI INDIETRO!!!!!!!! 
Miracolo di Padelli, gioca solo il Livorno, noi in difesa anche se non sappiamo fare la fase difensiva....
Gol del Livorno abbiamo smesso di giocare dopo il doppio vantaggio, come sempre capita con Libidine...1-2
Disastro in difesa...VENTURA SVEGLIA!!!!! 
Niente, abbiamo smesso di giocare. 
Se continuiamo cosi' ci acchiappano presto. 
Padelli infortunato dopo l'ennesimo disastro.....ce la fa.
Cazzo Lampados togli quella larva di Vives da dietro, metti il serbo, il Livorno fa quello che vuole. 
Ma io posso tornare da Cuba per incazzarmi per una partita col Livorno?
Dominano loro, non usciamo dal nostro centrocampo.
Gol del Livorno 2-2 
Finito il primo tempo, dopo aver trovato 2 gol per caso siamo letteralmente scomparsi, prestazione indecente, vergognosa contro una squadra scarsissima ma con un vero allenatore, Nicola, in panchina.
Da prendere tutti a calci.
Incredibile.... 
Si riparte, Barreto per il Marocchino, si passa al 4-4-2 (o 4-2-4) non si capisce, ennesimo cambio di schema...
Partitaccia indegna.
Non si capisce con che schema giochiamo, forse il 4-3-3....Cerci prima o poi si rompera' i coglioni di giocare in questa squadra.
Immobile gioca a 40 metri dalla porta...mah...
Gol del Livorno da centrocampo. 3-2
Disastro di Padelli.
VENTURA A CASA!!!!!!!!!!!!!!! 
Palo di D'ambrosio...pure la sfiga. 
Gooooooooollllll!!!!!! Cerci su rigore  3-3
FINITA, partita vergognosamente indegna contro una squadraccia.
Cos'altro deve succedere per riuscire a toglierci dai coglioni questa merda di allenatore?
10 partite, 2 vittorie, 5 pareggi, 3 sconfitte......
Nessuno schema, nessuna idea, squadra molle e senza un minimo di senso, siamo senza un portiere, con una difesa ma direi una fase difensiva inesistente.
Lo dissi in estate, non lo dico oggi, qua' rischiamo la ghirba, tenuto anche conto che le squadre di Ventura crollano nelle ultime 10 partite.
Che merda di partita... 

MONETA UNICA

 

Come accennavo mentre ero a Cuba sono iniziate las medidas per arrivare alla moneta unica.
Il tutto in ottemperanza al lineamento 55 deliberato dal sesto congresso del Partido.
Sara' un processo non brevissimo, ma il meccanismo e' stato messo in moto.

Quando una notizia sale sul Granma in prima pagina, apre el noticiero ed e' tema della mesa redonda allora vuol dire che ci siamo.
Ufficialmente non e' stata ancora comunicata quale delle 2 monete sopravvivera', ma tutto fa pensare che si trattera' della Moneda National.
Il Cuc e' un invento che tirarono fuori ai tempi in cui vollero sbarazzarsi del dollaro.
Sara' un processo non brevissimo perche' bisogna rendersi conto che nelle imprese la contabilita' e' fatta in entrambe le divise, uniformarla sara' un lavorone non da poco.
Ai tempi in cui fecero fuori il dollaro occorse un anno circa per riuscire a mettere in piedi tutti i meccanismi per il cambio.
Come sempre, quando c'e' un cambio, il momento iniziale di confusione e' grande.
Per fare un esempio Raul ha parlato di un cambio a 25 ma il cambio a 25 e' quello della calle.
In realta' alla cadega il cambio e' a 24.
Come sempre faranno delle prove in alcune provincie, si potranno comprare prodotti in cuc usando una tajeta in Mn giusto per vedere come vanno le cose.
Il problema e' che la Mn arriva al massimo alla banconota di 100 pesos, e' probabile che stamperanno banconote di maggiore valore altrimenti occorrera' fare come in Germania sotto la repubblica di Waimar quando i tedeschi andavano a fare la spesa col cubalse pieno di banconote.
Immaginatevi andare a cambiare 2/3000 euro....
La gente e' piuttosto scettica e teme che tutto si risolvera' senza vantaggio alcuno, soltanto con l'ennesima medida in cui a guadagnarci sara' unicamente il governo.
Sicuramente e' un cambio che va' fatto, Cuba, a quanto mi risulta, e' il solo paese al mondo con 2 monete, fra l'altro e' anche il solo modo per fare rientrare il peso cubano nel circuito di divise mondiali, cercando di attirbuirgli un valore che si manifesti anche fuori dall'isola.
Certo e' che se tutti andranno a fare la spesa con la tajeta sara' un bel casino.
Gia oggi se qualcuno paga con quel sistema e, disgraziatamente, alla cassa dopo tocca a noi c'e' da aspettare un quarto d'ora prima che il pagamento venga effettuato, se tutti pagheranno cosi' meta' della nostra vacanza lo trascorremo in attesa di pagare qualcosa.
Finira', in questo modo anche la mecanica con cui lo stato paga i non eccelsi salari con una divisa per poi vendere la maggior parte dei prodotti in un altra, lucrando sul cambio.
E' possibile che la cosa abbia attuazione nella seconda meta' del 2014, staremo a vedere.


NOVITA' TUNERE

 

Ogni volta che ritorno a Las Tunas noto cambiamenti che hanno lo scopo di migliorare l'immagine della citta'.
A mio avviso il vero cambiamento avverra' quando le merci importanti inizieranno a fermarsi in citta', invece che passare direttamente da Camaguey a Holguin ma questo e' un' altro discorso che faremo un'altra volta.
Il nuovo Boulevard e' quasi pronto, mancano alcune cose ma quasi ci siamo.
Come dicevo al posto della Roca oggi c'e' una sorta di vineria non so quanto frequentata, diciamo che e' una tienda in linea con la nuova immagine che vorrebbe dare di se la citta'.
Continuano a costruire case nel barrio deportivo e in quello medico per i professionisti che rientrano dalle missioni, le vedi da lontano e sembrano bei complessi colorati, poi ti avvicini e ti accorgi che sono state fatte in fretta e furia, con pochi mezzi ( quelli che non si sono rubati los albaniles) e che nel giro di pochi mesi sembreranno case costruite anni fa'.
C'e' un nuovo semaforo in Avenida Cienfuegos, non so quanto serva, ma comunque c'e'.
Come vi avvevo accennato ci sono 2 bancomat, i primi in citta', al Banco de Credito y Comercio ma se avete una visa Mastercard scordatevi di poter prelevare...
Un nuovo Paladar El Caballo Blanco nella zona centrale, un altro pochi km fuori dalla citta' verso Puerto Padre, un terzo El Mana' appena dietro quello Italiano.
Comida Criolla.
Dove c'era el paladar di Rafa, dietro il Cadillac ora c'e' una specie di Burghy.
Hamburgher decorosi simili a quelli che si trovano qua', il tutto in Mn, si va dai 15 ai 35 pesos per ognuno, questo a secondo del tipo di Hamburgher che vuoi.
La Galleria d'arte sotto il Venecia sta' per riaprire i battenti dopo oltre un anno di restauri, Las Tunas e' pur sempre la capitale della scutura cubana.
Ognuno ha le sue preferenze in materia di sculture...
Alcune strade nei barrios periferici sono state illuminate ed asfaltate, altre avrebbero bisogno di una bella rinfrescata ma i fondi sono quelli che sono.
Sabato sera hanno reitrodotto la fiesta nelle strade laterali rispetto alla via centrale della citta', una cosa molto cubana dove noi c'entriamo poco.
Il Taino funziona da discoteca un paio di sere la settimana, imperversa sempre Guayaba, il peggior animatore al mondo, il peggiore di tutti i tempi.
Venerdi sera i mariachi attirano sempre molta gente nel parque centrale mentre il martedi sera, serata della poesia, scappano persino gli uccelli dagli alberi...

Non sono stato in disco, ma ho visto sempre in auge el maricon tanto caro ad un noto personaggio del web cubano...anche questa e' una storia che prima o poi andra' raccontata...

martedì 29 ottobre 2013

RIFORMA MIGRATORIA

 

La riforma migratoria a Cuba ha oramai piu' di nove mesi ed e' gia' possibile iniziare a fare qualche bilancio.
Le previsioni dei soliti catastrofisti a gettone si sono, per l'ennesima volta, dimostrate inesatte.
Oramai e' una costante...
Chi pensava a scene tipo l'ultimo elicottero yankee che lascia il tetto della loro ambasciata a Saigon, con la gente appesa ovunque, ha equivocato tutto un'altra volta.
Certo c'e' gente che e' partita, altra che partira', ma molti ritornano con le pive nel sacco dopo aver constatato che da noi il grano non cresce sui pioppi.
Il cubano, professionalmente, non ha quasi nulla da offrire al di la' della buona volonta.
A volte neanche quella.
La riforma migratoria ha semplicemente passato la palla dall'altro lato della rete, ora nessuno al mondo puo' dire che il cubano e' prigioniero dell'isola, ora siamo noi i cattivi che non li facciamo uscire.
Oggi come oggi chi ha un minimo di presupuesto non si sogna lontanamente di lasciare Cuba e NESSUNO  di quelli che riescono a farlo lo fa per motivi politici.
Gli ultimi sono stati quegli imbrattafogli  scesi recentemente in piazza a Madrid quando il governo spagnolo ha annunciato che avrebbe tagliato i fondi a tutti i mangiaufo provenienti dall'isola.
In piu', rispetto al passato oggi c'e' Telesur che sara' anche una tv schierata ma comunque da' un'informazione completa di cio' che accade da noi.
Sanno perfettamente che siamo nella pauta.
C'e' la voglia di vedere qualcosa di diverso questo si ma, esattamente come diceva Troisi in un suo famoso film riferendosi ai napoletani, non e' che il cubano debba per forza emigrare.
Magari vuole vedere cosa c'e' fuori, vuole verificare di persona se e' vero che i lavandini da noi sono di oro 18 carati e che le vergini aspettano solo loro per togliersi lo sfizio.
Il sogno di molti e' di trovare un lavoro, meglio se stagionale, per potere poi tornare e disfrutar del denaro guadagnato.
Vedono che chi e' andato via anni fa non ha i soldi per poter tornare a Cuba neanche in vacanza, constatano che c'e' gente (non poca credetemi) che vende la casa o il carro per poter aiutare chi sta' faticando all'exterior.
A Cuba se non lavori un plato di comida sempre sale, da noi muori di fame e questo loro lo sanno bene.
Sono finiti i tempi per cui noi siamo l'eldorado, le nostra ambasciate oramai negano la maggior parte dei visti e loro lo sanno bene.
Quindi, al final non e' che sia cambiato poi molto rispetto a prima.
E' cambiato il mondo questo si.
Oggi quelli che hanno un minimo di cervello lasciano il paese dopo essersi venduti qualcosa, lo fanno con dei soldi in tasca per poter vivere per un largo tempo senza dover pesare sui parenti emigrati prima di loro, che stanno pasando trabajo.
Non ci sono piu' tutte le porte aperte, tanto meno nei tanto agognati Stati Uniti.
Tutti i cubani hanno visto cio' che e' accaduto al Congresso, lo stato praticamente immobilizzato e i veterani di guerra che manifestavano por la calle.
Sono cazzi, al di la' di quelle 90 miglia tutto e' cambiato anche per loro.


lunedì 28 ottobre 2013

CAMBI LENTI

 

Come ogni volta che arrivo a Cuba, cerco di tenere le orecchie aperte al cambiamento, ascoltare quello che dice ( e sopratutto NON dice) la gente, osservare cambiamenti, cercare di cogliere l'umore generae di chi mi vive intorno.
Questa volta ho cercato di essere piu' attento che mai, visti i chiari di luna, le riforme ed il momento economico che sta' vivendo il pianeta.
I cambiamenti ci sono e si colgono con un minimo di occhio allenato, ma sono sempre troppo lenti.
E' un po' come nel "deserto dei tartari" dove si aspetta un nemico che non arriva mai.
La' si aspettano dei cambi che siano davvero strutturali e che possano modificare, dal di dentro, la societa' cubana.
Girano piu' soldi di prima? Si
Sono soldi frutto di una crescita interna? No
La moneta unica e' una gran cosa, ma se si riduce tutto ad andare a comperare col cubalse pieno di cartaccia allora siamo da capo.
Senza girarci troppo intorno, fino a quando il discorso dei salari non trovera' una soluzione non si vedra' dalla sponda piemontese del lago Maggiore quella lombarda.
Lo stato ti paga in MN, ti cambia fottendoti il peso e poi ti vende i prodotti essenziali in cuc.
Non puo' un'economia funzionare in questo modo.
La gente ha piacere nel vedere che nel porto di Mariel si stanno facendo grandi cose, che i cinesi continuino ad essere partner importanti che Maduro mantienga gli impegni ma non sono cose che cambiano in meglio la vita di tutti i giorni.
La gente vuole un cambio vero e reale, vuole 200 cuc al mese per potere vivere in modo decoroso, li vuole non per grazia ricevuta ma lavorando finalmente per un salario decente e non per una miseria.
Certo l'istruzione la sanita' (...) altre cose sono importanti ma non sono piu' sufficenti per giustificare il continuo tirare la cinghia.
Io, e altri come me, non facciamo che spiegare loro che anche da noi, oggi le cose sono dure.
La loro risposta e' sempre la stessa "pero' tu sei qua' e perlomeno un'epoca d'oro l'hai vissuta...noi?"
Questo e' il comentario della calle senza aggiungere ne' omettere nulla.
A livello istituzionale si inizia a vedere Canel Bermudez che accoglie i capi di stato stranieri al posto di Raul, che si fa' vedere poco.
Di Fidel si sono perse le tracce, almeno a Cuba.


VIVIR MI VIDA



Sono successe cosi' tante cose in questo mese e mezzo che non so neanche da dove iniziare amici miei...
Vabbe', ve l'ho gia' accennato...non e' andata.
Praticamente da giugno la storia era ...storia.
Cose che capitano a tanti, a quasi tutti coloro che cercano di fare qualcosa a Cuba, solo che molti spariscono, danno la colpa all'Isola oppure fanno finta di nulla...
Io ne parlo, in modo superficiale e leggero, ma ne parlo.

Nella vita non bisogna farsi vedere solo quando c'e' da dividere medaglie.
E' andata cosi', sono venuti meno gli impegni presi, i soli che contavano, non c'e' altro da dire.
Dal punto di vista affettivo nessun problema, era tutto fin troppo chiaro dall'inizio, dal punto di vista materiale qualcosa e' andato e qualcosa e' restato, accontentatevi di queste poche righe.
Sopratutto pero'...qualcosa e' arrivato!
Ho iniziato cosi' una delle piu' belle vacanze mai fatte sull'isola, probablimente fra le migliori 3 che abbia mai trascorso a Cuba.
Bella, ricca, divertente, sbarazzina, eccitante.
Mi sono tolto di dosso un po' di ruggine e anche qualche anno, Cuba ha questa fantastica opzione.
Ho ritrovato tutti i vecchi amici, era come se ci fossimo lasciati il giorno prima, oggi non hanno certo bisogno di me per passare una noche buena.
Di donne non parlo, dico soltanto che ho rottamato il vecchio, e' proprio il caso di dirlo, con diversi modelli nuovi, uno nuovissimo in particolare.
In ogni caso anche gli sfasciacarrozze hanno qualcosa in frigorifero da mangiare...
E' stato comunque piacevole e divertente ripercorrere vecchi sentieri ideali, rivivere antiche emozioni e constatare che resto sempre il vecchio cazzone di un tempo.
Il modificarsi delle situazioni non ha, neppure per un momento, fatto in modo che mettessi da parte cio' che voglio fare.
Uno molto piu' intelligente di me un giorno ha detto che "la vita e' quello che ti capita mentre fai progetti".
Ho iniziato a parlare con tante persone che hanno le piu' disparate attivita'; una ha un gimnasio rustico, un altro un paladar, uno una barberia, un altro un camion per trasporti ecc...
Ho cercato di capire dove davvero bisogna andare a prendere i soldi, dove stanarli, dove andarli a cercare.
Alla fine....la risposta e' stata quella piu' ovvia.
I soldi bisogna andare a prenderli...dove ci sono e a chi li ha.
Noi.
Noi col passaporto non blu.
L'idea, remota, ha iniziato a frullarmi nel cervello quando il mio amico, quello che aveva riportato la famiglia a vivere a Cuba ( ve ne avevo parlato) ha aperto una casa de renta.
Il padre della moglie e' in Spagna, hanno ristrutturato casa sua e 10 giorni fa' hanno aperto.
2 cuarti, discreta posizione, discreta casa.
Dicevo prima che le cose ad un certo punto...accadono.
Un italiano, lo conosco dal 2001, viveva la' con moglie, figlio e RP, un anno e mezzo fa' compera una casa, la seconda oltre a quella in cui viveva.
La ristruttura completamente, tenete conto che il tipo e' un pignolo da urlo.
8 ore l'albanil in casa? 8 ore ad alitargli sul collo contestandogli tutto fino a quando le cose non sono fatte a regola.
Comunque, lo scorso anno il matrimonio va' per aria e lui ora vende la casa.
Insiste perche' vada a vederla, io non ero molto dell'idea ma avevo, come Magnum P.I. quella vocina dentro...
Il miglior barrio di Tunas, vicino al centro ma fuori dal suo casino, poche porte in la' vive Urrutia e Bruzon ha una casa molto vicino.
Barrio di deportistas, medici, professionali e gente di un certo tipo.
Entro in casa....rimango a bocca aperta.
Una meraviglia, tutto in stile italiano, pavimento in granito, il migliore in assoluto, 2 bagni da paura, 2 cuarti, una cucina bellissima, un garage dove ci stanno un auto e 2 scooter.
Mezza placa libera....
Tutto nuovo di pacca, 2 aire, lampadari arrivati dall'Italia, turbina, cisterna, calientator, acqua calda persino nel lavadero esterno...
Close nelle camere...
Lo saluto e me ne vado con la vocina che nel frattempo faceva concorrenza a Bocelli.
Ne parlo con chi di dovere e un paio di giorni dopo, lo incontro in centro e gli chiedo, giusto per conoscenza...,che cifra sperava di farci.
Mi spara una bella bordata...alla faccia del salsiccio, altro che i 4 pesos della rastraciancleta...qua' si parla di soldi veri.
Ogni richiesta pero' apre una trattativa, sono allenatissimo in questo, ogni estate combatto battaglie campali coi piu' antichi e tosti mercanti del mondo.
I cinesi.
Per un paio di settimane ci inseguiamo, devo dire che una volta deciso che la cosa si poteva fare, volevo evitare che, per una differenza non importante, tutto saltasse.
Spesso succede.
Alla fine vado da lui col miglior ingegnere civile di costruzioni di Tunas, da' un' occhiata alla casa, mi prende da parte e mi dice che se me la lascio scappare mi toglie il saluto.
In piu' il tipo mi chiede qualche mese per trovarne un'altra e metterla a posto, ovviamente i pagamenti andrebbero adeguati a questa sua bisogna, in fondo siamo italiani e ci conosciamo bene.
Alla fine dopo un'altra interminabile discussione su cio' che avrebbe voluto portare via, oltre a naturalmente i mobili...troviamo la quadra.
In settimana partira' il primo importante bonifico.
Nella seconda meta' del 2014, con l'arrivo della temporada alta, iniziera' a funzionare, non chiedetemi con chi o altre cose burocratiche, trovereste un muro.
Devo farci poco o nulla, pintarla a mio gusto e altre 2 boberie.
Il rischio e' minimo, con 35 cuc al mese di impuesta piu' il 10% del dichiarato (oltre che al conguaglio una volta l'anno) se per un mese sono vuoto pago 70 cuc...di cosa stiamo parlando?
La devo arredare e' vero ma dovrei arredarla comunque anche se la comperassi per viverci.
Alla fine se mai dovesse andare male tolgo l'adesivo e ci porto i miei santissimi dentro.
Ho riempito palchi, anfiteatri, villaggi, campeggi, palestre, forum e blog, conosco mezzo mondo, volete che non riesca con quella casa, in quella zona e a quelle spese a riempire 2 cuarti?
Certo ci sono molte case oggi a Tunas, ma fra italiani....a volte ci si intende meglio, tutto sta' nel farsi il giro giusto.
In ogni camera, frigorifero, televisore, impiantino stereo, aire, ventilatore oltre alle solite cose.
Nel salone ( c'e' pure un salone...) una biblioteca con libri in differenti lingue.
La cucina per fare in modo che chi vuole possa cucinare, altrimenti c'e' chi si occupa di desajuno, almuerzo y comida.
Il garage a disposizione.
Gente selezionata, posso permettermi tutti i NO  che voglio, pezzealculo e gente di merda fuori.
Questo e' quanto...il resto lo spiega Marc Anthony, mai fatto 2 volte in vita mia lo stesso sbaglio, mi gente..

RICOMINCIAMO

 

Un saluto sincero ai tanti amici di quest'Isola nel sole.
Ufficialmente il blog riapre i battenti.
Ringrazio tutti coloro che lo hanno seguito comunque, malgrado la condizione di semi chiusura, e i miei pochi e stringati scritti dall'isola.
Avevo bisogno di staccare dopo quasi 6 mesi impegnativi, ritrovare voglie e stimoli e incamerare argomenti per i giorni che verranno.
Voglio scusarmi con tutti gli amici che, in questo mese e mezzo, mi hanno inviato mail con domande, consigli e richieste a cui non ho risposto, oppure l'ho fatto in modo frettoloso e superficiale.
Rimediero' nei prossimi giorni.
C'e' qualche piccola novita che avevo in mente da tempo e che ora, con  un minimo di tranquillita', trovera' la sua realizzazione.
Come avrete letto, in un breve scritto, sopra lo spazio per i commenti, spariranno gli "anonimi".
Lo so...e' un duro colpo per chi ha bisogno di un rassicurante anonimato per delinearsi una personalita' ma, come in ogni blog (ma aggiungerei ogni gruppo di persone decenti) che si rispetti, chi scrive ha anche il dovere di metterci un minimo, ma proprio un minimo di faccina.
Quindi o account oppure nome prima o dopo lo scritto.
In caso contrario i commenti non verranno pubblicati al pari di quelli al di fuori del contesto del post in questione.
Siamo oramai davvero in tanti e un minimo di ordine va' fatto.
Durante l'estate mi hanno contattato un paio di imprenditori che operano in settori che hanno a che fare con Cuba, proponendomi, ovviamente non in modalita' no profit, di inserire nel blog un banner che pubblicizzasse la loro attivita'.
Mi sono preso un po'di tempo per dare una risposta e non escludo che, fra un po', possa essere positiva.
In fondo si tratta sempre del nostro mondo, o meglio della parte buona del nostro mondo che gravita intorno al blog.
Vedremo.
Ho lavorato un po' sul nuovo libro, a meta dicembre, forse prima, sara' disponibile nella versione e book.
Vi ricordo che il primo libro; L'altro lato del bloqueo, e' sempre disponibile nella versione e book su Lulu, trovate il link in testa al blog.
Direi che adesso possiamo ripartire.