lunedì 28 ottobre 2013

CAMBI LENTI

 

Come ogni volta che arrivo a Cuba, cerco di tenere le orecchie aperte al cambiamento, ascoltare quello che dice ( e sopratutto NON dice) la gente, osservare cambiamenti, cercare di cogliere l'umore generae di chi mi vive intorno.
Questa volta ho cercato di essere piu' attento che mai, visti i chiari di luna, le riforme ed il momento economico che sta' vivendo il pianeta.
I cambiamenti ci sono e si colgono con un minimo di occhio allenato, ma sono sempre troppo lenti.
E' un po' come nel "deserto dei tartari" dove si aspetta un nemico che non arriva mai.
La' si aspettano dei cambi che siano davvero strutturali e che possano modificare, dal di dentro, la societa' cubana.
Girano piu' soldi di prima? Si
Sono soldi frutto di una crescita interna? No
La moneta unica e' una gran cosa, ma se si riduce tutto ad andare a comperare col cubalse pieno di cartaccia allora siamo da capo.
Senza girarci troppo intorno, fino a quando il discorso dei salari non trovera' una soluzione non si vedra' dalla sponda piemontese del lago Maggiore quella lombarda.
Lo stato ti paga in MN, ti cambia fottendoti il peso e poi ti vende i prodotti essenziali in cuc.
Non puo' un'economia funzionare in questo modo.
La gente ha piacere nel vedere che nel porto di Mariel si stanno facendo grandi cose, che i cinesi continuino ad essere partner importanti che Maduro mantienga gli impegni ma non sono cose che cambiano in meglio la vita di tutti i giorni.
La gente vuole un cambio vero e reale, vuole 200 cuc al mese per potere vivere in modo decoroso, li vuole non per grazia ricevuta ma lavorando finalmente per un salario decente e non per una miseria.
Certo l'istruzione la sanita' (...) altre cose sono importanti ma non sono piu' sufficenti per giustificare il continuo tirare la cinghia.
Io, e altri come me, non facciamo che spiegare loro che anche da noi, oggi le cose sono dure.
La loro risposta e' sempre la stessa "pero' tu sei qua' e perlomeno un'epoca d'oro l'hai vissuta...noi?"
Questo e' il comentario della calle senza aggiungere ne' omettere nulla.
A livello istituzionale si inizia a vedere Canel Bermudez che accoglie i capi di stato stranieri al posto di Raul, che si fa' vedere poco.
Di Fidel si sono perse le tracce, almeno a Cuba.


6 commenti:

  1. tutto cambia .. e cambierà anche a Cuba. Ma con i loro ritmi.
    I miei amici HAV dicono che non ci sono turisti e che le case particular sono senza prenotazioni. Ti risulta?

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  2. Non so La Habana so che a Tunas molte sono vuote, ma si tratta di gente che non ha capito che se quando pagavi 150 al mese di impuesta il turista pagava 20, oggi che paghi 35, piu' il 10%, e il turista lo sa...beh...devi capire come muoverti.
    Alla fine si tratta sempre di un immobile, non e' merce messa in magazzino, se non gira per alcuni mesi...sono 70 cuc da pagare....una cazzata.
    Tieni conto che Tunas e' piena di gente che si ferma mesi...occorre capire che 300 o 400 al mese sono bei soldini

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  3. (Chan Chan). Bentornato.

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  4. Ciao grade Aston sono Guanabo da reggio emilia,
    ti seguo dai tempi di cubanolimits....
    +
    ti chiedevo qua in italia è uscito su il giornale la stampa di torino, un articolo di Yoani sanchez tradotto sempre dalla vecchia volpe di giordano lupi su una cosa molto importante che sta per avvenire a cuba:
    Ovvero il passaggio ad una moneta unica, basta pesos solo CUC penso.
    Farai un post/articolo su questo per darci una idea della situazione ?
    Grazie Ciao

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  5. Ciao Guanabo, mi ricordo di te.
    Nei prossimi giorni scrivero' qualcosa.
    Non ho fonti privilegiate pero' se ne e' parlato molto sui giornali cubani alla tv e su Telesur, abbi un po' di pazienza e fatti vivo piu' spesso.
    Sei un veterano!

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