martedì 26 novembre 2013

BELLA GENTE...


Italiani brava gente e' il titolo di un bellissimo film di tanti anni fa' che parlava della sciagurata epopea italiana in Unione Sovietica durante seconda guerra mondiale.
Il dubbio amletico e' se siamo ancora brava gente.
Forse piu' semplicemente, come avviene in ogni categoria sociale, anche fra i connazionali che frequentano la mia citta' cubana di adozione, c'e' una percentuale di brava gente ed un'altra di autentici pezzi di merda.
Ho come l'impressione che la percentuale dei secondi tenda a salire con una certa costanza.
Potrei citare molti esempi.
Iniziando da i miei conterranei che, ogni volta che portano un loro nuovo amico, parlo di gente piuttosto avanti con gli anni, gli trovano una casa de renta a cui....chiedono poi la propina.
Fra l'altro parlo di gente che ha una buona pensione non di gente che deve arrangiarsi per pagarsi Cuba.
Ho perso il conto del numero di italiani a cui ho risolto il problema negli anni, uno anche durante l'ultima vacanza, francamente non saprei neanche che faccia mettermi per chiederla...
Certo un buon trattamento quando toccava a me rentare era nei fatti ma chiedere denaro....ni muerto.

Altri 2 italiani portano le ragazze nel cuarto, le ragazze si fermano tutta la notte e al mattino, i 2 compatrioti, ordinano alla duena 2 colazioni...unicamente per loro.
Le ragazze guardano.
Un Italiano che conosco si e' preso il mal di pancia di inviare un carro per prendere 3 suoi amici all'aeroporto di Holguin.
40 cuc era la cifra concordata, i 3 hanno trovato in aeroporto uno che li portava a 35 e hanno sfanculato l'autista inviato dal loro amico che poi ha dovuto vedersela con lui.
Un'altro invita in Italia una fanciulla all'anno a cui, appena mette piede in Malpensa ritira il passaporto per paura che la sventurata gli scappi da sotto il naso.
Ho perso il conto di quanti sperano di risolvere il minimo sindacale con le fanciulle con orologini, hilos, blumer e altre cazzate da 1/2 euro senza sapere che oramai loro sanno benissimo quanto valgono quelle cazzate.
Senza contare quelli che, di notte, svegliano la duena della casa perche' la fanciulla che si sono portati nel cuarto minaccia di tirar loro addosso tutto cio' che trova se il dovuto non viene elargito, come pattuito precedentemente.
Non entro neache nel discorso di quei poveri sventurati che passano 10 ore ogni giorno seduti ai tavolini del Cadillac parlando merda di tutti quelli che passano, di Cuba e di tutti i cubani, salvo poi non schiodarsi da Cuba neanche con le cannonate.

C'e' poi chi gestisce il proprio culetto in modalita' border line...ma lasciamo perdere.
In tutti questi casi non parlo di mosche bianche, ho visto a Las Tunas, cose che voi umani...

30 commenti:

  1. Che merda di gente. Ciao sono Paolo

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  2. Beh non devi neanche guardare troppo lontano. Benvenuto

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    1. Grazie per il benvenuto e complimenti per il blog. Paolo

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  3. Quello che conta è divertirci parlando di ciò che amiamo

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  4. (Chan Chan). Sfondi porte ampiamente aperte. A Santiago è pieno, pienissimo, di gente che no sirve (italiani). Io ci ho fatto la croce sopra. Ogni volta che vado mi capita di conoscerne qualcuno, oppure osservare delle scene di cui mi vergogno io stesso. Scene pietose. Tirchierie mai viste. Cafonaggine. Ignoranza sotto ogni punto di vista. Gente che ha preso il peggio di quella piccola parte di cubani bandoleros. Pensano di sapere tutto perché vanno da anni, alla fine frequentano sempre gli stessi tre posti e di santiago e cuba conoscono zero. Anche chi ci vive per periodi lunghi no sirve. Per carità, sto generalizzando, però finora di gente minimamente normale neanche l'ombra! Mi verrebbe da fare esempi che riempirebbero il blog di italiani disastrosi. L'unica cosa che mi fa incazzare (uno alla fine fa quel che vuole se non rompe all'altro) è che a causa di questi personaggi la reputazione degli italiani, e a ragione, sta por el piso!

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  5. Chan mi hai dato lo spunto per parlare, domani, dell'atteggiamento degli italiani residenti.
    Per il resto, basta che ti fai un giro sul web per renderti conto di quale e quanta merda amanta la nostra isola.
    Conosco la situazione di Santiago da te descritta ma ti assicuro che oramai Tunas non e' da meno.
    il fatto che la vita costi un po' (solo un po') meno che altrove l'ha riempita di basura italica di un livello mai visto.
    Alla larga.

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  6. Degli esempi da te fatti non so cosa sia peggio. C'è un po' di tutto. Dalla mancanza di riconoscenza, al raggiro fino al reato vero e proprio. Che amarezza.

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  7. luca io ho soltanto segnalato la punta dell'iceberg....ti posso assicurare che la merda e' molto piu' grande.
    Nelle mie ultime 6 settimane cubane se ho parlato 3 ore in italiano ho parlato tanto.
    Conosco tanta gente, con la maggior parte di loro c'e' un normale rapporto di educazione e rispetto, come e' giusto che sia.
    per il resto...ripeto, alla larga.

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  8. EL LOCO Mi sembra di conoscere il tipo della foto.

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  9. Non so,quello che so e' che assomiglia ad un'italiano che conobbi in un volo di rientro.
    Si vanto' di essere stato in svizzera a picchiare un romano e poi a Camaguey a picchiare un mantovano...
    Del nostro incontro fece poi un racconto tanto fantasioso che avrebbe meritato un premio Grinzane Cavour.
    Questa e' parte della gente che frequenta Cuba.

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  10. EL LOCO Cose da pazzi!

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  11. No Loco
    Il fatto e' che il pc e i centinaia di km di distanza regalano un paio di coglioni anche a chi madre natura ha dimenticato la fornitura.
    Anche io conosco sia il romano che il mantovano.
    Ci furono discussioni con entrambi ma nessuno confuse il reale col virtuale.
    Quando incontrai il primo piu' volte non ci furono mai problemi, il secondo poi venne 2 volte a Tunas mite come S. francesco.
    Poi il pc, a qualcuno, regala quel ruggito che en vida real, per le cose veramente importanti,latita.
    Tutto qua' amico mio.
    Torniamo in tema.

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  12. Anche perche', e concludo, di queste cose non frega veramente a nessuno.

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  13. (Chan Chan). Immagino come sia anche a Las Tunas. Non la conosco ma posso immaginare. E in effetti uno degli elementi che attraggono i peggiori è il fatto che il costo della vita, in genere anche se non sempre, a Oriente è più basso. Comunque davvero, Santiago è rovinata da questi personaggi. Un giorno mi metterò a scrivere di tutti i personaggi conosciuti e delle loro gesta, non per bretiar, ma perché, sul serio, se non si ha modo di parlare con certa gente uno normale non può minimamente immaginare. Allora aspetto il post sui residenti, sono sicuro che avrai da scrivere e che le descrizioni coincideranno con gli illustri colleghi santiagueri che si distinguono in ogni occasione. jajaja

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  14. Ma sai il fatto che Tunas sia un po' piu' barata, entro certi limiti, non giustifica la calata dei Burgundi.
    Il problema e' sempre lo stesso, la voglia di vivere (e di dimostrare di poter vivere) al di sopra delle proprie possibilita'.
    Invece di fare i conti col proprio borsillo si cerca di avere le stesse cose...pagando la meta' e non sempre questo e' possibile.
    Fare una vacanza con un budget non sufficente costringe a situazioni francamente penose.
    Guarda che il sottoscritto questi conti li deve fare.
    Ora scendero' con un'altra parte dei denari della casa, ho da pagare l'ingresso al gimnasyo qua'....
    Non c'e' tantissimo da scialare.
    Pero' magari potro' rinunciare a qualcosa ma cerchero' di fare comunque una vacanza vicina ai livelli delle altre.
    Il problema sono gli sboroni del cazzo, quelli che raccontano cazzate poi comprano la classica tukola con le 2 cannucce.

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  15. Non parlo soltanto di turisti occasionali, c'e' chi giudica le vacanze degli altri da barboni perche' magari non si renta un carro, poi lo stesso ci mette 15 anni a finire una casa risparmiando perfino sui respiri...

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  16. Sto imparando cose nuove,perche facendo sempre viaggi familiari non frequento tante altre persone al di fuori della famiglia.non pensavo la maggior parte di italiani fossero come dici tu,che brutta storia,ho molto da imparare allora.......paolino....

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  17. Non sono la maggioranza ma ci sono. Nei prossimi giorni parlerò del siciliano che ha già rischiato di prenderle 3 volte

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  18. su italiani residenti aspetto anch'io con curiosita'

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  19. Forse ti sbagli, quello incontrato ad Holguín è alto 1.65, questo in foto è alto due metri.
    Comunque bel post, cogli sempre nel centro, come al solito.
    Ciao
    Rikk

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    1. Infatti ho utilizzato il termine "assomiglia"
      in questi chiari di luna è così facile cogliere nel segno. . .
      Ciao Rikk

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  20. EL LOCO Aston e' vero che il mantovano e' tirchio?

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  21. Non lo so.
    Una volta pago' lui, o meglio tiro' fuori una tajeta di lavoro e pago' con quella.
    L'altra pagai io, in disco...pure.
    Una volta per uno, solo che la mia usci' dal mio borsillo.
    Sul discorso della fanciulla con cui...quadro'...beh...si sa come sono alcune cubane...mentono.
    Almeno spero che abbia mentito.
    P.S.non solo le cubane raccontano un mare di cazzate ahahahah

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  22. complimenti Aston,

    una volta tanto ti stai comportando da uomo; non si puo' chiudere gli occhi davanti a simile cotanta bastardaggine, Vabbene lo scherzo e' l'ironia ma qui stanno passando la parte,non ci sono altri aggettivi se non rifiuti della societa'

    Sputtanano anche poco a mettere foto di chi magari gira il mondo e si sgnacchera bella mona chissa' che culetti sporchi avranno invece chi gioca con queste cose.

    un saluto,

    ps: uno che non e' tuo amico che non ti e' simpatico e a cui non sei simpatico, comunque reputa che hai avuto un bel gesto

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  23. Il denaro in sé è neutro. Può stare dentro una cassaforte come dentro un portafoglio senza lamentarsi. Non rompe le palle a nessuno. Quello che certamente fa è rendere molto più evidente quello che uno è. Più soldi significa più possibilità. Possibilità di essere più generoso o di essere più stronzo. Ma siccome è molto più facile fare gli sboroni dove i costi sono inferiori, ecco perché molti di questi soggetti finiscono a Oriente. All'Avana gli sboroni rischiano di essere ripuliti con una rapidità sorprendente. Non credo che gli orientali siano meno scafati degli avaneri. Semplicemente ognuno conosce meglio la realtà in cui vive e siccome quella avanera è una realtà che può costare molto caro, gli sboroni sanno che all'Avana possono anche essere tali ma il periodo temporale sarà di norma molto più breve. Avere pochi soldi non è un modo per giudicare buone o cattive le persone. Però più i soldi aumentano e più diviene chiaro a quale categoria si appartiene. Il denaro non è un problema ma un modo utile per aiutarci a capire chi abbiamo davanti.

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  24. Ma sai il comportarsi o meno da uomo credo che sia una definizione da destinare a situazioni ben piu' importanti.
    Gia' iniziare a non postare da anonimo sarebbe, per te, un buon inizio.
    Forse non leggi il blog tutti i giorni ma SEMPRE scrivo cio' che penso, che vedo, che racconto.
    Chiediti perche' qua' sopra ci siano tante persone che passano, piacevolmente, qualche minuto mentre in oramai tutti gli spazi virtuali bivacchino pochi rancorosi personaggi che, da anni, hanno fatto il loro triste tempo.
    La sincerita' paga. Sempre
    Per quanto riguarda gli amici, anche questo termine lo destinerei per situazioni ben piu' importanti di raccontarci 4 cose, pur se simpatiche, qua' sopra.
    Questo e' solo un blog, quelli sono solo forum.
    La vita e' altro.

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  25. Luca condivido in pieno.
    pero' non credere che le tunere abbiano oramai qualcosa da imparare dalle avanere.
    Sono finiti i tempi in cui le prendevano per il culo con l'orologino.
    Tunas ha avuto, storicamente, 2 punti di fuga,molti hanno parenti fuori che mandano grano, tanta gente vive piu' che decorosamente.
    Molti hanno decisamente piu' denaro di noi.
    Sono finiti i tempi di "Doctor Livingston y suppose..."

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  26. Si Milco, è quello che sostengo anche io. Non ho un raffronto con Las Tunas ma ho quello tra Havana e Cienfuegos e so che se la possono giocare tranquillamente. Mettevo l'accento sulle proporzioni economiche, perché se vai a Cuba con l'intento di fare lo sborone, se lo fai al Benny Morè di Cienfuegos magari te la cavi anche con 30 pesos ma se pensi di fare la stessa cosa al Capri potresti venire alleggerito in maniera decisamente molto più pesante. Io sono dell'idea che almeno l'80% sceglie la provincia per una pura questione economica. Niente di male, anche io l'ho fatto. Il problema è che molti recitano una parte a cui credono solo loro e sono poi quelli che, proprio perché si credono i più furbi, prendono le inculate peggiori.

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  27. POCO MA SICURO
    Nel nuovo libro c'e' un racconto in cui affermo, senza dubbio alcuno, che se, impazzendo, dovessi trasferirmi in pianta stabile a Cuba solo all'Avana potrei almeno tentare di farcela.
    L'Avana coi suoi servizi e le sue mille opportunita'.
    Ma quanto mi costerebbe?

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