sabato 9 novembre 2013

EL BICHO DE ARIBA




Sfoglio gli ultimi Twitter di Yoani e i pochi post che scrive tra un viaggio e l’altro. Progetta un periodico digitale, una cosa moderna, da diffondere a mezzo Internet, un giornale che racconti il futuro. Leggo che a Cuba si torna all’ora legale e la blogger ci tiene che i suoi connazionali rimettano le lancette al momento giusto. Scrive che novembre è il mese migliore dell’anno, non fa troppo freddo e neppure troppo caldo, una notizia che ti cambia la vita. Yoani si lamenta perché il governo ha chiuso i cinema privati in 3 D, le salette private che passavano colossal statunitensi e persino le sale munite di videogames. Mi sono sempre vantato di capire le persone a prima vista, io che sono così difficile nel concedere amicizia e confidenza. Forse il motivo dell’errore è che non l’avevo mai vista, non l’avevo ancora incontrata, avevo avuto a che fare con lei soltanto in maniera virtuale. La credevo un’eroina, l’avevo idealizzata. E non era il caso. Possibile aver lottato cinque anni al fianco di una persona che ha finito per narrare che non ci sono più le quattro stagioni? Oppure che le fontane dell’Avana non zampillano? Oggi mia suocera, cubana, in vacanza a Piombino, mi ha detto che Yoani Sánchez è una borghese, ha una casa grande e lussuosa, non fa niente per il popolo, ma solo per se stessa. Ho preso l’ultimo colpo. Mica per lei, no. Per me stesso, che ho buttato cinque anni della mia vita. 

GORDIANO LUPI

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Questo e' l'ultimo scritto di colui che, per anni, e' stato non solo il traduttore ufficiale della Sanchez, ma anche lo scudiero, il paladino, il palafroniere.
Colui che ne ha diffuso le "idee" nel bel paese, che le ha permesso di pubblicare una rivista su La Stampa, che l'ha accompagnata durante le date italiane del suo "tour"
Per me, per noi di questo blog sarebbe fin troppo facile dire che "avevamo ragione".
Troppo semplice ricordare che, quasi sempre, quando ti siedi sulla riva del fiume ed aspetti...qualcosa passa galleggiando.
Questo blog, e voi lo sapete bene, e' stato il solo spazio virtuale su Cuba che, non solo ha sempre tenuto la lingua in bocca senza avvicinarla al culo della bloggara a gettone, ma che, da subito, ha dato un prezzo (visto il soggetto in questione e' proprio il caso di dirlo) a questa ciarlatana.
Siamo stati gli unici a scrivere che, a questa "dissidente" da operetta, la sola cosa che interessava era il suo borsillo.
Fino quando e' rimasta "trancata" a Cuba il grande inganno poteva reggere ma, quando ha potuto uscire dal paese, (uscire nuovamente) la pagliacciata ha avuto il suo giusto finale.
Il "tour" e' stato un fallimento colossale, contestata ovunque, protetta dalle polizie dei vari paesi (pagate dai contribuenti, quindi anche da noi...) beffeggiata e dileggiata dai cubani stessi, ovunque mettesse piede.
Dev'essere successo qualcosa anche al vernissage al Circolo della Stampa, perche' dopo quella non memorabile serata la sua collaborazione col giornale da assidua e' diventata ...occasionale.
Noi lo sapevamo, sapevamo che questa cialtrona rappresentava il peggio di cio che Cuba produce.

Un'opportunista che non si presenta a ritirare un riconoscimento in Italia perche' "mi danno solo 5000 euro e...non ne vale la pena".
Ammettere pubblicamente, dopo 5 anni di essersi sbagliati, (ve lo dice uno che...se ne intende) e' sinonimo di onesta' intellettuale e, al final, di appartenenza alla categoria delle persone vere.
A Lupi non perdonero' mai la squallida vignetta pubblicata dopo la morte di Teofilo Stevenson, vignetta per cui mi auguro il toscano abbia da vergognarsi fino alla fine dei suoi giorni.
Pero' e' un'ottimo scrittore, mi piace il suo stile, mi e' sempre piaciuto, a prescindere dal fatto che condividessi il 10% del tutto.
Spero, ora, di poterlo di nuovo leggere nei suoi bei racconti cubani, con la sua prosa intelligente ed arguta.
Ora, sin el bicho ariba, tutto risultera' piu' semplice.

6 commenti:

  1. Bisogna essere veramente stupidi per credere nella buona fede di questa squallida gusana che con tutti i soldi guadagnati a spese dei creduloni occidentali.Massimo

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  2. Anche perché a Cuba nessuno la conosce

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  3. Ormai ci credeva solo qualche rifiuto umano che bivacca sui forum.....

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  4. Ho comprato il libro di Y.S. tradotto in italiano da Lupi e, mi sembra, edito da Mondadori. Curioso di sapere quante più cose su Cuba anche se la Sanchez non mi piace affatto.
    Sono contento invece che Gordiano Lupi, che conobbi anni fa insieme a sua moglie (la cubana più toscana che esiste !)dopo che aveva parlato di Cuba in un incontro lezione stia cominciando a rivedere le sua posizione. (pedro)

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  5. Ora però toccherebbe anche ai tanti leccaculo virtuali. . .

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