martedì 19 novembre 2013

HUESO Y RABO

 

Questo episodio ve lo racconto perche' ero presente quando accadde.
Ero al Serrucho, la grande tiendas cittadina en moneda national.
E' la sola della citta', di conseguenza la gente arriva da ogni barrios, anche 3 ore prima dell'apertura per fare la solita, inevitabile, coda.
Ce ne vorrebbe una ogni barrio ma poi non hanno abbastanza prodotti da mettere in vendita.
Solitamente, quando finisce l'alimento per cui la gente ha passato ore sotto il sole, la tienda diventa frequentabile.
Stavo acquistando delle bibite per il mio frigorifero, quando vedo arrivare un grosso camion che inizia a scaricare delle cassette di carne.
La tienda e' in centro, funge anche da punto di ritrovo per tutta una serie di vecchiarilli che si ritrovano la' davanti per cismoseare, attendendo che arrivi qualche alimento di loro gradimento. Compatibilmente alle loro possibilita' economiche.
Stavo uscendo e vedo che inizia a scoppiare una buja.
I vecchiarilli stavano prendendo a mala parole i 2 malcapitati che stavano scaricando le cassette.
Guardo il contenuto delle cassette e vedo che ci sono solo ossa e...code.
Di vacca, ma ossa e code.
I vecchiarilli, incazzati neri, chiedevano dov'era finito il resto dell'animale, una vacca possiede, oltre ad ossa e code, anche tutta un'altra serie di organi.
Ciccia compresa.
Gli ottuagenari, alcuni di loro reduci dall'Angola (cosa che hanno subito comunicato agli scaricatori) urlavano la loro rabbia sul come viene trattata la popolazione e sul fatto che sia una barbaridad che le rifilino, della vacca, solo ossa e rabo.
Gli scaricatori, forse per allontanare le responsabilita' dissero che il resto delle vacche era stato destinato alle mogli incinte dei membri della PNR.
Apriti cielo.
A quel punto hanno cominciato a fare casino anche le sciure, le massaie.
Sono intervenuti anche un paio di policia che sono stati presi a mala parole.
Le loro mogli banchettavano a carne di vacca mentre al popolo toccavano ossa e code.
La notizia ha fatto, con una rapidita' conosciuta solo a Cuba, il giro della citta'.
Per giorni e giorni e' stata argomento di discussioni da parte della gente.
Giustamente incazzata.

6 commenti:

  1. Purtroppo nulla di nuovo. Mario

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  2. Pero' dovevi vederla quella buja...

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  3. Caro Milco la gente no ne può più d'ingiustizie e favoritismi. All'Avana sono molti a sostenere che il processo riformistico la nomenclatura l'abbia avviato no per reale convinzione ma nel timore e scongiurare un bagno di sangue. Francesco Franz

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  4. Un bagno di sangue non credo proprio. Storicamente il cubano si fa andare bene tutto. I barbudos erano 83. La gente si è aggregata dopo aver visto dove tirava il vento. Sicuramente sono stufi di vedere troppi privilegi. Come lo siamo noi coi nostri politici

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  5. Ti riferisco l'opinione maggioritaria degl'avaneri sul perché dopo 50 anni d'immobilismo assoluto si è avviato un processo di riforme e privatizzazione del commercio. Si pensa che la paura di agitazioni e caos sociale abbia convinto i parrucconi della nomenclatura alle storiche leggi. Vox populi... Franz

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  6. Ma sai la crisi ha colpito paesi con un'economia forte ,figurati Cuba che un'economia non l'ha mai avuta.

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