martedì 19 novembre 2013

IL FREDDO A CUBA

 

Durante le mie ultime 6 settimane trascorse a Cuba ho incontrato un caldo davvero pesante.
Ho lavorato in spiagge infuocate in giro per il mondo, con temperature davvero elevate ma a settembre, quest'anno, nell'oriente cubano, nelle prime  ore pomeridiane in giro non ci si poteva proprio stare.
Ovviamente il "que calor criminal"  e' stato uno degli argomenti piu' gettonati nelle discussioni por la calle, d'altronde parlare del tempo e' un classico a tutte le latitudini.
Quando facevo l'istruttore di windsurf nei villaggi, coi clienti si passavano delle mezzore a disquisire sul vento e la sua rosa.
Banfavamo tutti sul fatto che il vento "gira" ma nessuno, in realta', ci capiva un cazzo.
Ci raccontano che il pianeta si sta' surriscaldando, sara', ma l'estate qua' e' stata una merda e l'inverno scorso si sono battute le brocchette...
Comunque discutendo coi cubani tutti loro, nessuno escluso, aspettavano un po' de "frio".
El frio, nell'oriente cubano, consiste in 4/5 giorni, a dicembre, in cui la colonnina di mercurio oscilla fra i 10 e i 15 gradi.
Spesso in quei periodi mi trovo a Tunas e ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare...
Il cubano vuole el frio ma non e' fisicamente ne' organizzativamente pronto a sostenerlo.
Intanto si ammala.

El gripe prende il sopravvento sui suoi pochi globuli bianchi, addetti alla difesa da questa enfermidad.
La gente non va' a lavorare e, drammatizzando la situazione, si aggira por la calle con un' espressione da malato terminale.
Poi non e' attrezzato dal punto di vista del vestiario, anche se negli ultimi anni la situazione e' alquanto migliorata.
Questo grazie a noi che lasciamo loro qualche abrigo un po' piu' pesante.
Ricordo gente che, anni fa, girava per la citta' avvolta da coperte e con un'asciugamano in testa a mo' di colbacco.
E' normale essere impreparati in un posto in cui le stagioni, praticamente, non esistono o si delineano unicamente con qualche grado in piu' o in meno di calore.
Noi ci godiamo la bella stagione italiana anche grazie alla consapevolezza che...non dura.
Dopo il sole, tornera' il brutto tempo, con mesi e mesi col cielo grigio che ti entra in casa.
Loro no.
Non deve essere facile crescere in un paese che non ha praticamente stagioni.
Ricordo quando, per lavoro, passai 7 mesi su un atollo maldiviano, dopo mesi e mesi de calor asasino arrivarono 2 settimane di pioggia.
Al di la' del dover sopportare i turisti, ovviamente, incazzati come bisce, per noi che eravamo la' da mesi, fu' un sollievo fantastico.
Ovvio che a quest'altura della vita il caldo per me sia importante, ma vi confesso che appena rientrato in Malpensa mi sono goduto i 15 gradi in meno con un certo piacere.
Loro dicono di amare el frio ma non sanno neanche di cosa parlano.
Qua' piove praticamente da venerdi', 4 giorni di lluvia, cielo plumbeo (dal mio terrazzo si vede solo una coltre biancastra ) , con una temperatura di 6 gradi.
Se mai avessimo qua' una cubanita come credete che passarebbe il tempo mentre noi siamo a lavorare?
Mirando novelas, facendo un'amata fava ed hecando meno Cuba.
Non voglio dire che il clima sia responsabile di tanti fracasos ma sicuramente, in assenza di un' intesa decente, anche giornate come queste hanno un loro valore.
Amano il frio da starci una settimana e poi andarsene...
C'e anche da dire che quei giorni cubani a 12 gradi sono tutt'altro che piacevoli.
Un po' perche' non andiamo la' por pasar trabajo col frio e poi perche' mentalmente neanche noi siamo preparati.
Ricordo serate in giro in scooter col giubbottazzo di pelle ed i guanti.
La gente esce poco, la calle e' poco frequentata, al mare non ci vai, la disco e' mezza vuota.
Una merda.
El frio?.....Ni muerto!

10 commenti:

  1. I giorni più freddi a cuba non cadono a dicembre, ma a cavallo fra gennaio e febbraio.

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    1. A Tunas il freddo l'ho visto a dicembre.
      No anonimo.
      Grazie

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  2. (Chan Chan). Santa verità: la cubanita qui a casa sola con il clima di questi giorni diventa pazza! Giustamente. Se poi ci mettiamo il fatto che molti appena la sposano la portano a vivere a casa coi genitori apriti cielo... non si possono lamentare se dopo qualche mesetto o anche prima fuggono via.. nella mia città conosco vari casi. Ora se senti loro, tutte sono mignotte, per ricollegarsi all'argomento dell'altro giorno. Comunque da me tra pioggia, freddo e cielo che ha assunto colori indecifrabili che vanno tra il grigio, il nero e il color nebbia.... non c'è da stare allegri. misà che riparto prima della primavera... saludossss

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    1. Quella di portarla a casa coi genitori mi sembra una follia. Poi ognuno fa quello che vuole o che può

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  3. (Chan Chan). Dove vivo, conosco almeno tre coppie che l'hanno fatto nonostante avessero la possibilità di vivere altrove. Giusto che ognuno fa quello che vuole ci mancherebbe, a patto che poi non ci si lamenti e non si sputi veleno su tutta Cuba e le cubane. Comunque la nebbia di queste mattine, quando mi alzo, mi dice: vete, vete, veteee, pirateee. ahahahaha de nuevo saludos

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  4. Sfondi una posta aperta. . .
    Per quanto riguarda la nebbia dall' 8 dicembre te la lascio tutta

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  5. Ho visto anche io gente girare con la coperta addosso. Mario

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  6. Milco, alla luce del post, mi dai qualche dritta su cosa mettere in valigia, visto che sarò a Oriente in dicembre e non ho esperienza del clima di questo mese?
    Maglioncino o maglione? Pure un giubbottino?
    Grazie
    Gari

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  7. Se parti a dicembre il maglioncino e il giubbotto non lo devi mettere in valigia perche' lo dovrsai indossare qua'...
    Comunque il maglioncino sicuramente.

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