domenica 10 novembre 2013

IL RACCONTO DELLA DOMENICA

 

L’ ISPETTORE DELL’ EMIGRATION
Le proprietarie delle case de renta tunere hanno un incubo.
L’ispettore negron dell'emigration di Las Tunas
Sicuramente e' il funzionario piu' temuto da chi gestisce una
casa de renta.
Anche dai molti turisti che, per le ragioni piu' varie, devono
recarsi in quegli uffici.
Ho avuto a che fare con lui tre anni fa'.
A ottobre del 2009 mi recai per la prima volta all' emigration
tunera per la proroga del secondo mese.
Tutto a posto, nessun problema.
Due giorni dopo, alle 9 del mattino, el negron arriva nella mia
casa de renta per un ispezione.
Stavo facendo colazione con la ragazza dell'epoca.
Regolarmente annotata, senza essersi mai registrata in
passato in altre case con altri stranieri.
L'ispettore mi guarda con aria severissima.
Mi alzo, lo saluto con un largo sorriso consegnandogli il mio
passaporto insieme al carne' della ragazza.
Lei era in divisa e stava per andare a lavorare.
L'ispettore la guarda malissimo controllando i documenti.
Insieme alla proprietaria della casa de renta vanno in salotto.
Sento che chiacchierano.
Noi tranquilli continuiamo a mangiare, e' tutto in regola e non ci
dovrebbero essere problemi.
Dopo un po' vedo che vanno a vedere la mia camera e l'altro
cuarto che in quel momento era vuoto.
A un certo punto sento che mi chiama per nome ( la polizia
cubana ha questo vezzo) .
Mi restituisce il passaporto senza nessun "desculpa la
molestia".
Dopo un altro sguardo torvo, restituisce il carne' alla ragazza
non senza averle prima chiesto dove lavorava.
Come dicevo, era tutto a posto, ed eravamo anche una coppia
presentabile.
La parte maschile ancora camminava in stazione eretta senza
il pantalone di flanella fino sotto l'ascella tenuto su con le
bretelle, mentre quella femminile era una normale lavoratrice
senza segnalazione alcuna che non fosse per la bella
presenza.
Insomma siamo passati per una coppia normale come tante.
Mesi dopo mi reco per la seconda volta all'emigration per un
altra proroga di un mese.
Me lo ritrovo davanti.
Miracolosamente mi saluta.
Mi chiede in quale casa sono e se sono sempre con la stessa
ragazza.
Gli dico che sono nella casa al fianco di quella della volta
precedente e che la ragazza e sempre la stessa.
Mi restituisce il passaporto con la proroga sulla visa e,
puntandomi il dito contro, ma con un'espressione sul viso che
assomigliava vaghissimamente a un sorriso, mi dice "portate
bien Milco."
Se fai una vacanza normale, ti comporti in modo normale e
frequenti gente normale a Cuba non avrai mai problemi
.
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Vi ricordo che il libro e' sempre in vendita con Lulu, trovate il link in alto a dx.
Anche a novembre si sono vendute alcune copie, abbiamo superato quota 600, in questo contesto, direi che male non e' andata.
Il nuovo libro "Cuba; un'isola nel sole" e' pronto.
Ho gia' inviato il materiale allo studio pubblicitario che si e' occupato dell'impaginazione per il primo libro.
Non saprei neanche come fare per pubblicarlo io, ci sono situazioni grafiche di Lulu che mi sono completamente misteriose.
Meno male che gli amici mi danno sempre una mano.
Credo che nel giro di una decina di giorni sara pronto, questa volta unicamente in versione e book.
Ancora un po' di pazienza...

8 commenti:

  1. Se la ragazza non fosse registrata cosa può succedere? Stefano

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  2. La duena della casa rischiava una forte multa se andava bene. Altrimenti la licenza. . .

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  3. Concordo alla grande, se stai tranquillo e ti comporti bene a Cuba nessuno mai ti romperà i coglioni più di tanto! Poi sono cose soggettive, dipende sempre con chi ispettore de la migracion hai a che fare...e parlando in generale dico che seppur sbagliata come concetto, in questi casi la corruzione può essere una salvezza...
    Milco vorrei chiederti cosa ne pensi di questo articolo, poi ci dici la tua sul blog? grazie
    Valter
    http://www.investireoggisicuro.it/articoli-staff/663-cuba-vivere-e-fare-business-nell-isola.html

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  4. Ok nei prossimi giorni dico la mia

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  5. Vado a passare le feste di fine anno nella provincia más oriental de la Isla, Guantánamo.
    Ci sono poche casas particulares laggiù, e dei buoni conoscenti mi hanno proposto appartamenti privati.
    E' rischioso, sotto il profilo emigracion? Meglio che mi oriento su una delle poche case autorizzate?
    Ti ringrazio sin d'ora per la risposta.
    Gari

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  6. Per vivere al di fuori del circuito turistico ti occorre la Visa Familiar, se hai qualcuno che garantisce per te ci puoi perlomeo provare.
    Ma non e' facile.
    Benvenuto sul blog

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  7. Grazie del Benvenuto! Era già da un po' di tempo che leggevo il Tuo blog, è soltanto venuto il momento di uscire dall'ombra e partecipare a qualche discussione.
    Del resto, anche se non ci conosciamo di persona, abbiamo un legame non da poco: siamo italiani e amiamo Cuba, ed in particolare l'Oriente! Io l'estremo Oriente....a proposito: conosci Guantanamo e la sua provincia? L'hai visitata?
    Gari

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  8. Ci sono stato una volta e non mi e' dispiaciuta.
    Del resto questo resta il solo spazio in cui si puo' parlare serenamente di Cuba.
    Sin basura...

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