venerdì 29 novembre 2013

PRENDERLI A CHI LI HA

 

Dall'interesse che ha suscitato la discussione di ieri si evince che una considerazione che feci, appena rientrato dal'ultimo viaggio, aveva un suo bel perche'.
Se vogliamo provare a fare qualcosa, e a questo punto mi pare che, per alcuni di noi, la parola "provare" oramai faccia parte del passato, dobbiamo indirizzarci dove...c'e' il denaro.
Sembra il segreto di Pulcinella ma e' la realta'.
Mesi fa' prendemmo in considerazione tutta una serie di opzioni sul cio' che si poteva o non si poteva fare, a Cuba, nei vari settori.
Parlammo, nella maggior parte dei casi, di situazioni rivolte ai cubani, al final si trattava e si tratta di investimenti a largo plazo e con incerta attuazione, almeno da parte nostra.
Rispetto anche le opinioni degli scettici, di quelli che affermano che ci si stia muovendo su un piso leggero, che il rischio di finire al piano sottostante sia maggiore rispetto agli eventuali benefici che potrebbero arrivare.
La scelta della persona o delle persone cubane con cui muoversi e' prioritaria, avendo sbagliato il primo colpo, sono il meno indicato per dare consigli o indicazioni sul come muoversi.
Ognuno deve ragionare con la propria testa anche perche' ogni testa e' un piccolo mondo.
Resto dell'idea che una bella palestra yuma sarebbe un'ottimo investimento, ma il problema, al momento , non si pone.
A Tunas non e' ancora possibile muoversi in questa direzione, mentre l'idea della rustica l'ho abbandonata proprio in funzione di situazioni che potrebbero accadere a breve.
Solo gli idioti non cambiano mai idea.
Un' altro settore dove investire potrebbe essere vantaggioso sono i trasporti, ma torniamo al discorso di base, parliamo in questo caso di un servizio da rivolgersi ai cubani.
Restano le case de renta e i paladar.
Nel primo caso vedo che ci si sta' muovendo in un discreto numero.
Vero, ce ne sono tante, vero il mercato e' inflazionato, vero con la nuova impuesta mensile ribassata anche alcuni prezzi sono stati ribassati.
Resta pero' il fatto che non stiamo acquistando una partita di sogliola limanda che, se non si consuma in un certo tempo, e' da buttare via.
Se il negocio non dovesse funzionare resterebbe la casa, scusate se e' poco.
I conti li abbiamo fatti.
Basterebbero 2 canadesi del cazzo, di quelli che si fermano 6 mesi, a 12 cuc al giorno, giusto per restare a tariffe barate per avere (pagando l'impuesta mensile e il % a chi si occupa della casa) intorno ai 500 cuc nel borsillo.
Questo senza discorsi su desajuno, comida y almuerzo.
Teoria?
Forse, ma qualunque studio di settore si basa, al final, su congetture piu' che su dati concreti.
Ho fatto l'esempio piu' miserello possibile, sotto le festivita' a Tunas ti chiedono anche 25 cuc al giorno.
L'altra opzione e' il paladar, ero rimasto che un'italiano ne dovrebbe aprire uno in questi mesi, quando sono partito era quasi al termine della sua odissea.
Questo e' un impegno decisamente piu' importante.
Secondo me bisognerebbe avere un minimo di esperienza in campo gastronomico prima di imbarcarsi in una simile avventura.
Chi conosce il settore sa che quello che deve evitare sono gi sprechi di cibo.
Cio' che oggi e' bistecca domani diventa impanata, dopodomani polpettone e fra 3 giorni insalata capricciosa.
Se inizi a buttare via roba allora sei panato.
Quindi alla fine, ripeto, i soldi vanno presi a chi li ha.

Noi.
Certo ci sono classi cubane che, oggi, hanno un po' piu' di possibilita', che una volta ogni 15 giorni o al mese ti verrebbero a mangiare, ma con quelli non ci campi.
Se non hai il turista che in 15 giorni di vacanza ti viene 10 volte non fai molta strada.
Cosi' come si fa' pochissima strada con le sole chiacchiere..
Io la penso cosi', magari sbaglio....magari no.

Il solo giudice, come sempre, sara' il tempo.
 

25 commenti:

  1. Ciao Milco,
    anche io dopo l'ultimo periodo passato a Cuba ho cambiato idea sul possibile business da intraprendere laggiù. Infatti pur essendo agosto e trovandomi in una località fortemente turistica come Playas del Este, ho notato un marcato ridimensionamento del turismo fai da te (che poi è quello legato alle attività che ci interessano).

    Aprire un chiosco per gelati ben fatti con attrezzature provenienti dall'Italia in questo momento mi è sembrato un azzardo. Tutto saltato.

    Il turismo di massa è quello dei club di Varadero e dei tour che dall'Havana ti portano a Santiago. Gli attuali e prossimi investimenti stanziati dallo stato vanno decisi in quella direzione.
    Ma quel turismo ritengo sia blindato per tutte le attività fino ad ora considerate (non credo che i turisti abbronzati con il cappello di paglia in testa e il braccialetto del club al polso rinuncerebbero mai al loro all inclusive)

    Rivolgere il business al cubano (anche quello danaroso) per quel che mi riguarda neanche a parlarne.
    A gennaio torno giù con la famiglia. Andrò in giro per i cayos in versione fai da te. Spero di trovare quell'ispirazione che per ora mi manca e condividerla con voi.

    Nel frattempo ti leggo con attenzione.
    Simone

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  2. Ciao Simone
    Del quoziente rischio penso di parlare lunedì.
    Fammi sapere come pensi di muoverti in futuro e. . .ricordati del libro!

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  3. Appena arrivo a casa stasera lo compro.

    Simone

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  4. la casa da renta e' da una parte sicurezza(muri) e dall'altra negocio, che funziona se hai una rete di conoscenze e tu le hai eccome...per cui..non vedo ostacoli insormontabili.
    Fin troppo semplice persino...unico passaggio a me sconosciuto e' l'intestazione del bene...RP o cabezin de madera???

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  5. Alla fine se poi tutto dovesse lodare male, resta la casa

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  6. per che resti la casa deve essere intestata a te...quindi RP...?

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  7. El Loco alla fine come dici tu ognuno deve fare il frocio col culo suo.

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  8. È una regola di vita a cui tutte le persone in grado di intendere e volere dovrebbero attenersi

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  9. io devo trovare una soluzione B perche', in caso di moglie cubana per richiedere la RP lei deve rinunciare alla residenza italiana...

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  10. Non necessariamente. . .ma non andiamo oltre. . .

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  11. a me risulta RP abbandono residenza italiana per coniuge....o figlio nato a cuba.....altro nunzo....

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  12. Lascia fare. . .ho fatto 3 anni di militare a Cuneo. . .

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  13. (Chan Chan). O Rp o residenza estera per coniuge, anche questo è il mio rebus. Al momento abbiamo la seconda. Se l'investimento è piccolo ok (come per la mia attuale casetta). Ma se l'investimento inizia ad essere importante (bella casa da rentare), secondo me si potrebbe prendere seriamente in considerazione la Rp.

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  14. Può essere una buona opzione ma non la sola

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  15. (Chan Chan). Non ne vedo e non ne conosco altre. Almeno col fine di intestarsi, ufficialmente e di fronte ad un notaio, un bene immobile.

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  16. Non un bene.
    Il 50% dello stesso.

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  17. moglie che acquista in comunione dei beni ?

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  18. La RP te la danno se sei sposato, quindi se acquisti una casa é comunque al 50% con lei

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  19. Caro Milco la nuova ley migratoria
    e' un simpatico rompicapo. La RP lo straniero la prende se sposato o padre di cubano. La RP obbliga
    lo straniero che la riceve a tornare
    ogni 2 anni a Cuba per
    mantenerla cosi' la moglie
    cubana può vivere all'estero sin
    problema. comunicando ogni 2
    anni la residenza estera
    all'ambasciata cubana. Ho un
    figlio cubano e vive in Italia con
    il vecchio PRE, io padre ricevo la
    RP se mio figlio rinuncia al PRE
    pur continuando mio figlio a
    vivere in ITALIA. Francesco Franz




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  20. Un favore a Franz se puo' farmelo: se ho capito bene, moglie cubana che vive in italia con PRE e doppio passaporto, senza figli, il marito richiede la RP e lei rinuncia al PRE ma puo' continuare a vivere e lavorare in italia basta che torni entro i 24 mesi. il marito di conseguenza deve ritornare a cuba obbligatoriamente entro 24 mesi.
    Ti ringrazio anticipatamente.

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  21. Certo che la nuova ley migratoria e`un puzzle unico al mondo! L'obbiettivo e' favorire le permanena all`estero dei cubani e quella a Cuba degli stranieri: Fidel e'in naftalina! Tua moglie cubana rinuncia al pre e tu prendi ls RP. Tu devi tornare Cuba ogni 2 anni, tua moglie pu o'vivere italia senza tornare a Cuba. Franz

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