lunedì 18 novembre 2013

SOBORNAME

 
A settembre decido di andare un giorno al mare, non avevo voglia di scammellare in scooter, lo avrei poi usato altre volte per andarci durante questa vacanza.
Chiamo cosi' il mio amico che ha un particular, invito un'altra coppia di cubani perche' venga con noi e, dulcis in fundo, una bella e giovane cubanita per non morire di solitudine...
La fanciulla lavora e nei fine settimana frequenta la facolta' di ingegneria.
Fin troppo intelligente per me...
Comunque chiede alla sua capa sul lavoro il giorno per potere venire al mare.
Non ha usato, come molte, il solito sistema di non presentarsi porque' "me siento mal".
Correttamente ha chiesto il giorno.
"Soborname" e' stata, fra il serio e il faceto, la risposta della sua capa.
Cioe'...dammi qualcosa...
A Cuba le cose funzionano in questo modo, se vuoi qualcosa, devi dare qualcosa, fosse anche solo per un giorno di cui, fra l'altro, hai diritto.
Molte fanciulle che lavorano e hanno il novio ell'exterior, quando el blanquito mette piede in suolo cubano, si recano seduta stante dal medico per avere 7/10/15 giorni di malattia.
C'e' tutto un tariffario di soborno, ovviamente non ufficiale, per poter ottenere questi giorni.
Tot cuc per 3 giorni, tot per una settimana, tot per 2.
Se invece il permesso lo devi chiedere a chi, sul lavoro, sta' sopra di te....ti devi poi ricordare di lui/lei.
Per carita' nulla a che vedere con le mazzette che girano da noi per cose ben piu' importanti ma anche questo, se vogliamo, e' un piccolo episodio di mini corruzione con cui l'isola deve fare i conti.
Soborname...
 

15 commenti:

  1. El Loco tutto il mondo è paese

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  2. Vero però là al final ballano 4 pesetas e nulla più

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  3. Io capisco le necessità. Non è il massimo ma capisco un cubano con poche risorse perché quando hai da tirare avanti ti passano anche i sensi di colpa. Non avranno invece mai scuse quei nostrani porci schifosi che oltre ad avere degli stipendi spesso assurdi vogliono anche prendere altri soldi con le mazzette. Quelli li appenderei in piazza. La cosa triste a Cuba è piuttosto quando vengono richiesti pagamenti in natura, magari non per avere un week end libero ma per ottenere un posto di lavoro che spesso è pure misero.

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  4. es la pura verdad a mi me paso lo mismo cuando conoci a mi marido acavava de terminar mi TECNICO MEDIO EN COMERCIO estava entrando en el mundo del trabajo y para poder pasar tiempo con mi adorado tuve q dejarle mi humilde salario al director de la bodega donde trabajava asi no me ponia las ausencias q acia,aya para poder tener unos dias injustificadamente hay q sobornar saluditos may

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  5. Asi esta la cosa mi vida y mas pasa el tiempo y mas la cosa se pone pejor.
    Ove vamos a Cuba en el mismo avion. Abriga bien los dos terrorista. . .Ahahah

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  6. milco se vuoi un mi piace nella pagina facebook del blog,soborname :-)

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  7. jajajajajajajjaja mejor diràs el terrorista porq la hembra seguro no la sentiras en todo el viaje es el varoncito q es la peste no sta trankilo ni un minuto asi che antes de subir al avion tomate un bel te d santa pasiensia jajajajajja

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  8. Walter...voi romagnoli sempre ad hacer negocios ahahaha

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  9. Mi dispiace dirlo ma il livello della corruzione e del rubare allo Stato a Cuba è a livelli endemici. Sarà necessità o qualsiasi altra giustificazione con le gambe corte ma rubare è sempre rubare. Molto spesso a Cuba chi ruba è quello che ha maggiori possibilità anche economiche rispetto ad altri (vedi nel turismo). Questo, unito ad altri fattori, porterà Cuba in breve tempo ad un tracollo economico e sociale.

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  10. Vero. Chissà se iniziando a pagare stipendi non da fame le cose non migliorino. . .

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  11. Per un pomo di champù ...., braccine corte che siete :-)))

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