martedì 3 dicembre 2013

"PRESI PER IL CULO"...?



 

L'Angola e l'intervento cubano durante quella guerra contro le truppe sudafricane e i guerriglieri dell’UNITA e' sempre stato un argomento, per me, molto interessante.
Sara' che la storia e' sempre stata molto intrigante, la storia di ogni paese, non solo del mio.
Della guerra in Angola non si parla volentieri a Cuba, chi c'e' stato, ed e' tornato col cervello sano, non ne vuole parlare.
Come se avesse rimosso quegli anni e tutto quello che e' successo.
Quando mi riferisco a chi e' tornato col cervello a posto, lo faccio perche', delle poche persone che ho conosciuto, che hanno partecipato a quella guerra, un paio sono oggi completamente andate di testa.
Dopo quella guerra.
Pero' uno del familion che mi capita di frequentare, ci ha partecipato ed e' tornato integro.
Oggi ha un'impresa che fa placas, 2 squadre di operai che lavorano per lui e un'ottima condizione economica.
Durante un compleanno, a ottobre, ci siamo seduti vicini e qualcosa mi ha raccontato, con molta parsimonia.
Mi ripropongo di andarlo a trovare ora che scendo e di chiedergli altre cose.
Mi deve un'invito a cena...
In pratica, mi ha raccontato, che ha fatto 27 mesi in Angola, il suo commento su quel periodo e' stato lapidario.
"Ci hanno preso per il culo".
Mi ha raccontato che negli oltre 2 anni in Angola ricevette pochi dollari, poi rientrato in patria gli dettero 270 pesos mn.
10 per ogni mese passato in Angola.
In piu' una grande radio con registratore.
La gente andava in giro per Tunas con questa grande radio, come dei matti...
Il governo angolano si offri' di risarcire i combattenti ma Fidel disse che avevano soltanto fatto il loro dovere internazionalista e che non avevano diritto ad altro.
La sensazione di essere stato usato per motivi che poco avevano a vedere con l’aiuto ad un paese fratello, la certezza che molte cose non abbiano funzionato come avrebbero dovuto, la fastidiosa consapevolezza di combattere una guerra di altri e differenti fattori sono emersi dal tono del suo raccontare.
Queste sono state le sue parole, quando sapro' di piu' vi faro' sapere.

9 commenti:

  1. Quanti morti inutili. Mario

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  2. Non esistono morti utili in nessuna guerra.
    Questa perlomeno ha dato una robusta spallata al regime razzista di Pretoria

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  3. Conosco un signore di Cienfuegos che è stato in Angola. Non si è mai del tutto ripreso. Alcuni parenti mi hanno raccontato di averlo visto camminare per strada e tutto d'un tratto gettarsi dietro i cespugli. Ogni tanto ho parlato con questa persona. Si vede poveretto che ha qualcosa che non va.

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    1. Un paio di persone fuori di testa lì ho conosciuti anche io.
      Chissà cosa è capitato davvero in quella guerra

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  4. Vi consiglio Kangamba (si trova su Youtube), un film sulla guerra in Angola molto amato da Fidel ("Kangamba è uno dei film più seri e più drammatici che abbia mai visto. È stato grazie alla riproduzione di un disco sul piccolo schermo della televisione. Forse il mio giudizio è influenzato da ricordi che è impossibile dimenticare. Centinaia di migliaia di compatrioti cubani avranno il privilegio d’andare a vederlo sul grande schermo").
    La battaglia di Kangamba si celebra ancora a Cuba...e sono d'accordo con Milco, un guerra contro le truppe del regime dell'apartheid non può considerarsi inutile...
    Gari

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  5. Ho conosciuto anch'io un veterano d'Angola a Baracoa; più tardi seppi che era finito allo "psichiatrico"...
    Renato

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  6. Purtroppo molti hanno fatto quella fine

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  7. Conosco un paio di persone che ci sono stati.Entrambi sono orgogliosissimi di esserci stati.Ma le cose che hanno visto sono molto restii nel raccontarlo.

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