venerdì 17 gennaio 2014

ASARE EL PUERCO

 

Sul come asare el puerco si puo' tenere, come direbbe Guccini, una quasi conferenza colta.
Ma partiamo dall'inizio.
Intanto el puerco, se non e' stato allevato, bisogna comperarlo.
Diciamo che con una trentina di cuc si porta a casa un maiale di 80 libbre o giu' di li', a saper comperare...
Poi bisogna fargli tirare l'ala.
Io non so come siete messi voi ad ammazzare bestie, personalmente avro' mandato al Creatore un discreto numero di mosche e zanzare, qualche topo quando avevo una casa in campagna, ma oltre a questo di bestie non ne ho mai ammazzate.
Si fa' presto a dirlo, ma farlo e' tutto un altro paio di maniche.
Al ritorno dai 2 giorni al campo, di cui parlavo ieri, ci siamo fermati a comperare 4 conigli, la carne che in assoluto preferisco, se qualcuno a Cuba la sapesse cucinare...
Bene, li ha comperati ed ammazzati il padre della mia giovane compagna, io di ammazzare quelle bestiole che ti guardavano con quegli occhioni spaventati...ni muerto.
Il giorno dopo erano gia' in freezer belli e pelati...
Comuqnue ammazzare un puerco e' tutto un altro paio di maniche.
Intanto quegli strilli che fa' mentre lo ammazzano, io personalmente lascierei perdere...
Ragazzi noi andiamo dal macellaio e comperiamo le braciole, non ci occupiamo di trasformare una cosa che cammina e grugnisce nelle braciole stesse.
Quando ammazzano l'animale io vado via, abbiate pazienza ma e' uno spettacolo che mi evito.
Una volta ammazzato occorre, con un coltello e dell'acqua bagnata, togliere tutta la peluria per poterlo asare.
Anche questo compito lo lascio fare ai "maestri" locali.
Sul come e quento tempo asarlo ci sono numerose scuole di pensiero.
Dalla mia esperienza, credo che per cuocere bene un puerco di 70/80, libbre ci vogliano non meno di 5 ore.
Asarlo bene, perche' loro hanno l'abitudine di cuocerlo un tempo non sufficente, la carne risulta molte volte non cotta a puntino.
Probabilmente il solito negro, messo li' a girare el puerco ( sempre al negro piu' in zona tocca...) si rompe i coglioni, ha fame, e'ubriaco e cosi' decide che...e' cotto.
Anche perche' asare el puerco e' parte della fiesta, col passare delle ore cresce il tasso alcoolico, si perde sia la lucidita' che la capacita' di intendere e di volere.
Normalmente le braci sono sotto l'animale, poco alla volta, lo spiedo, viene abbassato in modo che la pelle si spacchi e tutto il grasso coli.
Pero' durante il mio soggiorno al campo ho visto asare il puerco con la brace, come dalla foto si evince, sistemata a quadrato piu' o meno regolare.
In questo modo il calore arriva dai quattro lati e non soltanto da sotto.
Cuoce benissimo ma c'e' un problema.
Ci si mette una vita, siamo andati oltre le 6 ore con lo stomaco che tocava terra dalla fame.
Puo' essere un metodo alternativo che viene usato al campo, cosi' perlomeno mi spiegavano.
In Italia, ricordo le tante stagioni in Sardegna, c'e il porceddu cotto sotto la sabbia.
Pero' si tratta di un maialino piccolo e, suppongo, i tempi di cottura devono essere piu' brevi.
Volendo, tornando a Cuba, si puo' far cuocere in un forno ma in questo modo si perde il gusto della fiesta.

8 commenti:

  1. Ciao Milco.
    Auguri innanzitutto!

    Quest'estate è toccato anche a me asare il puerco dai miei suoceri. Era un anno che lo facevano crescere per me ed era giunto il momento. Ad ammazzarlo con una coltellata al cuore ci ha pensato il suegro (io ero per la calle a distanza di sicurezza) ma per pelarlo con cucchiai e lamette bic anche io mi sono reso disponibile.

    Non essendoci negros disposti a girarlo e lo hanno preparato schiacciato e cotto in una buca coperta da una tavola e foglie di platano. Devo dirti che accompagnato da arroz, frioles negros, tamal e tostones, nonchè una cassa di tinima blu è stato un vero piacere.

    La cosa comunque più bella è stata alla sera. Quando tutta la famiglia aveva la pancia piena, tutto quello che è avanzato è stato raccolto in modo ordinato e distribuito ai vicini.

    Anche qui da noi, vero?

    Simone

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    1. Caro Simone grazie per gli auguri
      interessante modo di cuocerlo
      Il bello del suino è che non si butta via nulla

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  2. Anche per me cosi,se si tratta di ammazzarlo neanche se mi pagano,a parte che non so farlo ma nemmeno voglio.ultimo dell anno l ha pugnalato mio cognato alle 4 di mattina,ma quelle urla mentre dormivo le ho sentite......io mi cago addosso......paolino.

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  3. Mi ricordo qui nei paesi della Sardegna che lo si lavava con acqua bollente per togliergli i peli,mai visto lamette o altra cosa simile.Max

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  4. La cosa divertente e' che una volta cotto e smembrato el puerco, le donne hanno riempito 2 casseruole con grasso,pelle e frettaglie.
    Ho chiesto loro se era sancocho por los puercos e mi hanno guardato come se fossi appena evaso dal Cottolengo (ospedale dei matti di Collegno, chiuso, inopinatamente, dalla legge Basaglia)

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  5. Ah el Puerco...e' sempre una fiesta...dal veneto antico che conosco alla cuba che si conosce...
    Quelle poche (si vorrebbe di piu') volte che mi riesce di farlo bene....si inizia tempranito...in modo da aver messo sul fuoco alle 12...si asporta il fegato o parte di esso e con le prime braci si cucina a fette e si aspetta la cottura del cerdo con fegato alla brace e cerveza...solo cosi' si puoarrivare alle 6 ore del cerdo rosado canadiense che piace a noi...il criollo e' pieno di grasso che cola sulla fiamma aumentandola...improvvisamente....altro espediente...si scava una fossa almeno di 1 metro e si usa per il fuocoin modo che il calore vada in alto...e sopra si mette il lechon su due pali ma con corda mobile in modo da avvicinare o allontanare durante la cottura...solo cosi' viene cotto da maestri.....

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