giovedì 9 gennaio 2014

DISCRIMINATI O UGUALI AGLI ALTRI?

 

Durante l'ultimo mio soggiorno tunero ho trascorso una piacevole serata con amici con cui, una volta asado el puerco e fatta girare una considerevole quantita' de cerveza, ci siamo lasciati andare a quelle che Guccini considererebbe le "storiche frasi da dopocena".
Si parlava dei cambi avvenuti a Cuba a seguito della nuova riforma migratoria.
I miei amici sostenevano che, nella pratica, non era cambiato nulla, io invece affermavo che, dal punto di vista formale, era invece cambiato tutto.
Prima della riforma la maggior parte dei cubani, per poter uscire dal paese, dovevano essere invitati oppure approfittare di una riunificazione famigliare.
Oltre a tutta la trafila consiliare dovevano anche sperare che Cuba concedesse la carta blanca por la salida dal pais.
Non sono pochi i casi in cui, una volta ottenuta la visa dal paese ospitante, Cuba negava la carta blanca y chao pescao.
Raul ha mandato la palla dall'altra parte della rete.
Ora Cuba ti consente di andare dove vuoi e per 2 anni (non gli undici mesi precedenti).
Il problema, ora, e' di ottenere il visto dal paese ospitante.
Ho passato la serata spiegando loro che, mentre prima erano in una condizione discriminata, oggi sono invece equiparati ai cittadini extracomunitari di molti altri paesi al mondo e, come loro, devono comunque sottostare alle leggi migratorie di chi ,eventualmente, li puo' ospitare.
Il cubano e' campione mondiale di vittimismo, gli amici sostenevano che continuano ad essere discriminati perche' molti visti vengono loro negati e per il fatto che...volare costa.
Mi e' toccato spiegare loro che i visti vengono negati perche' ogni paese europeo ha le sue leggi migratorie, noi in particolare abbiamo inasprito le nostre per tutto cio' che sta' accadendo nel sud del Mediterraneo, e non certo per non fare entrare i cubani.
Il fatto poi che i voli costino...beh costano per tutti e non e' che ai cubani le compagnie aeree facciano pagare il volo piu' caro rispetto ai cittadini di altri paesi.
Come sempre si aspettano che qualcuno paghi la quenta per loro...
Simplemente per loro valgono le leggi dei vari paesi, esattamente come valgono per altri.
Vero e' che, oggi, i visti vengono rilasciati con piu' parsimonia rispetto al passato.
Alle novie di alcuni amici che leggono il blog e' stata negata la visa per l'invito turistico, sono soldi spesi inutilmente e speranze ( e relazioni) andate in frantumi.
Nel 2005 e nel 2007 feci 2 inviti andati entrambi a buon fine, ma erano altri tempi.
Allora bastava rivolgersi ad un'agenzia per avere una corsia preferenziale, oggi non sono piu' sicuro che le cose funzionino in questo modo.
Ogni paese ha un tot di visti da concedere in un'anno e da li non si schioda.
Oramai il "possibile emigrante" e' soltanto una delle tante scuse per negare la visa, cosi' come la differenza d'eta' fra invitante ed invitata.
L'Italia e' pure di manica larga, se ti sposi e registri la boda in ambasciata e' praticamente automatico che la fanciulla possa arrivare qua'.
Se invece sposano un tedesco, per poter raggiungere la cruccalandia devono superare un test...in tedesco!
I tempi in cui tutti o quasi potevano salire dal paese, dietro invito, sono passati, oggi e' davvero una lotteria.
C'e' anche da dire che oggi un cubano puo', passaporto alla mano, acquistare un biglietto d'aereo e, senza alcun visto, volare a Mosca o Belgrado o in alcuni altri paesi al mondo.
Ci sono paesi come l'Equador che hanno inserito il visto d'entrata a 3 mesi proprio per evitare di essere invasi da cubani.
Quindi al di la' dei loro piagnistei e del loro vittimismo oggi Cuba e' un paese al mondo con, in materia migratoria, gli stessi diritti e gli stessi doveri di tanti altri.
Mi sambra gia' un bel passo avanti.

13 commenti:

  1. concordo pienamente. quando mi han portato per la prima volta in stazione dei treni da bambino ed ho visto il treno iniziare a muoversi non mi ero reso conto della velocita' del viaggio....e cuba e' cosi' ....e' un treno ancora in stazione probabilmente....ma e' gia' in movimento...si puo' ancora salire se cominciamo a correre....e ....

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  2. Però il treno ha un costo che è uguale per tutti. Ora anche per i cubani

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  3. Come tu dici Aston il problema è che si aspettano che,ancora una volta,arrivi qualcuno a pagare il conto. Stefano

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  4. Il problema è che la festa è finita. Per tutti

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  5. E' vero che i 150 cucchi tolti dall'emigrazione sono una grandissima cosa ma c'è da mettere sul piatto della bilancia molto altro, perchè i diritti sono (quasi) uguali solo sulla carta.
    Un salario di 20 euro al mese come può permettersi un biglietto aereo? Peggio ancora a Cuba, dove coi suddetti euro non ci fai un cazzo.
    Mediamente, in un paese come il nostro, con uno stipendio medio te lo puoi permettere un biglietto aereo, anche solo per andare a Vergate sul Membro o a Petralia Sottana.

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  6. Vero pero' perlomeno non ci sono piu' intoppi burocratici.
    Ah...anche il passaporto e' passato da 50 a 100 cucchini.

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  7. Sono tornato col familion tutti sani e salvi dopo i 2 viaggi con blue panorama e non e poco.....buon anno a te aston e a tutti i lettori!!!paolino y may!!!

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  8. Ho gia' mandato mail e raccomandata a Blu Porcheria per il rimborso...sperem.
    Auguroni e te e al familion.

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  9. La prossima settimana provo a sentire da simone come procedere mah....paolino

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  10. Ciao Milco ci sono sentenze di cassazione in vostro favore, per i ritardi dei voli,e non solo...vi allego questo link, che vi aiuterà, e se posso, un umile consiglio, non gettate soldi dagli avvocati, rivolgetevi ad associazioni di consumatori,altrimenti l'importo risarcito ve lo ciuccia l'avvocato.

    http://www.quifinanza.it/5501/soldi/ritardi-cancellazioni-overbooking-risarcimenti-immediati-su-tutti-i-mezzi-trasporto-tabelle-rimborsi.html

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  11. Questi sono gli estremi del regolamento europeo che prevede i risarcimenti da trasporto.

    Reg. CE n.261/2004 (in vigore dal 17 febbraio 2005)

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