martedì 14 gennaio 2014

FURTI ED ASSALTI




Durante l'ultimo viaggio a Tunas mi sono accorto di una recrudiscenza di furti e assalti nei confronti di stranieri.
Alcuni amici rientrati da altre citta' cubane, mi hanno confermato lo stesso trend niente affatto rassicurante.
Mettiamo bene in chiaro una cosa.
 Cuba resta uno dei paesi piu' sicuri al mondo, ma i tempi in cui nessuno ci toccava sono tramontati da tempo.
Certo bisognerebbe non andarsela a cercare.
Un mio conoscente torinese, pare "confidente" di uno straccione che fa meta a Santiago, e' stato derubato 2 volte.
Assaltato in pieno giorno, catenina d'oro al collo strappata e un bello spavento come regalo.
Andare in giro con prenda e oro al collo e' una cosa sconsigliata a Torino, figuriamoci in un paese dove i salari sono di 15 cuc al mese...
Quello che un po' preoccupa e' che a Tunas soso stati assaltati 2 italiani che conosco e che non sono per niente turisti occasionali.
Non parliamo di gente che fa i canonici 15 giorni, ma di pensionati che passano a Cuba 9 mesi all'anno.
Questo dimostra l'intensificazione del fenomeno, se derubi uno che dopo 3 giorni va via corri pochi rischi, ma se assalti un residente c'e' il rischio concreto che la policia abbia i tempi per venirti a prendere.
Quindi questa e' gente che non ha paura o che e' talmente disperata da esporsi a questi rischi.
I 2 paisa' andavano in giro, di notte, a piedi e con borsello a tracolla ed e' stato proprio il borsello a volare via.
Personalmente non ho mai avuto problemi, ma di notte non ho mai girato a piedi e, Dio me ne scampi, non possiedo borsello o nulla che possa essere strappato via.
Di giorno bermuda con tasconi laterali,  di sera pantaloni nelle cui tasche puo' starci tranquillamente il poco che mi porto quando esco.
Di notte a piedi rischi a S.Salvario, figuriamoci a Cuba...
Lo dico da anni, troppa gente, appena lascia il nostro paese si dimentica delle elementari regole di prudenza che sempre dovrebbero accompagnarci in giro per il mondo.
Di posti ne ho girati tanti, un 'imprudenza a volte puo' costare la vita o comunque farci precipitare in situazioni facilmente evitabili con un pizzico di sano, antico, buon senso.
La policia cubana ci protegge, concedendoci situazioni che ai cubani sono negate ( non credo che a un cubano avrebbero tolto la multa come e' capitato a me, dopo avermi dedicato oltre un'ora del loro tempo...) ma questo deve farci riflettere.
Se ci proteggono e' perche'...abbiamo comunque bisogno di protezione.
Cuba non e' S.Domingo ma ci sono barrios da evitare, sopratutto a piedi, sopratutto di notte.
Vedo gente uscire dalla banca e mettersi a contare migliaia di cuc in mezzo alla strada, altri che per pagare qualcosa tirano fuori tutto un mazzo di banconote o altre perle di saggezza simili.
Poi, se capita qualcosa, non diamo la colpa a Cuba, siamo stati coglioni noi.
Punto e basta.

15 commenti:

  1. La guardia va sempre tenuta alta. Io nel tempo mi sono abituato anche a bere analcolici per tenere il più possibile alta l'attenzione anche perché ormai non bevo quasi niente nemmeno qui e quindi sono più facilmente propenso a subire l'alcool. Ovviamente non è una cosa che mi compromette la vacanza poiché riesco a vivere tranquillamente senza alcolici. Tra l'altro certe bevande so che mi compromettono le performance quindi ho un incentivo in più a rinunciare. Soldi rigorosamente nella tasca davanti dei jeans e nei locali anche un pacchettino di fazzoletti sopra i soldi. Se mi soffiano qualcosa sarà per soffiarsi il naso. Niente collane o orologi e cellulare normale. Quello di contare i soldi appena usciti da un banco è veramente da incoscienti. Certamente qualcuno lo farà anche per fare il fenomeno.

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    1. Per non parlare di chi ubriaco porta la ragazza appena conosciuta in camera

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  2. Il cervello , molti , lo lasciano all'aeroporto di partenza ...

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  3. Molti non sanno di cosa si tratta

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  4. Purtroppo é innegabile che la svolta neocapitalista del paese, consentendo solo a chi ha soldi di aprire paladar o qualsiasi attivita` cuentapropiste, non potra' che aumentare incertezza ed insicurezza sociale con naturale moltiplicarsi geometrico di ruberie e violenza. Considerando che stanno tagliando senza pieta' la planiilla occupazionale anche della polizia.. Francesco Franz

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  5. Il passaggio ad un economia di mercato, inevitabilmente, porterà a tutto ciò

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  6. EL Loco il problema è che a molti piace ostentare, magari qua` non arrivano a fine mese.

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  7. Non hai idea degli straccioni che ho incontrato in giro per Cuba. Se la tiravano pure come piccoli Briatore. . .

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  8. Chi non usa un minimo di buon senso prima o poi impara a sue spese! Certi coglioni vedi che in Italia fanno i fighi, come mettono piede a Cuba si fanno portare via tutto.

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  9. I tempi, anche la', stanno cambiando. Guai a non tenerne conto.

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  10. Due furtarelli, per gente che va in giro con le catene d'oro come Baracus dell'A-Team non mi pare un campanello d'allarme.

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  11. Non ho parlato di caccia all'uomo, semplicemente le cose stanno cambiando ed è bene saperlo

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  12. Vivere da cubani...chiaro, con qualche cuc in più nella tasca anteriore dei pantaloni...ma comunque vivere da cubani...io faccio così...cellulare di 5 anni fa, no oro, no grandi firme...a Cuba ci si diverte comunque, anche senza dare nell'occhio, anzi forse ci si diverte di più...
    Gari

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  13. Vivere proprio da cubani magari no, diciamo una via di mezzo fra il cubano e il turista da 15 giorni

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