martedì 28 gennaio 2014

LA NOSTRA SANITA'

 

La settimana scorsa sono andato a trovare una persona ricoverata in un'ospedale torinese.
Era al pronto soccorso da...4 giorni.
L'ospedale, dal punto di vista strutturale, e' uno dei migliori della citta'.
Anche il pronto soccorso e' di buon livello, peccato che sia adibito a campo profughi...
All'interno del pronto soccorso centinaia di brandine buttate ovunque, nei corridori, negli sgabuzzini, in ogni anfratto possibile.
Semplicemente non c'erano posti nei reparti e, non potendo dimettere gente che aveva problemi, la ricoveravano li'.
Un casino da girone dantesco.
Infermieri (assunti da una coperativa ad un salario da fame) che scazzati deambulavano fra le brandine, rari dottori inseguiti dai pazienti lasciato all'oscuro di tutto da giorni, medici che litigavano fra loro per avere un minimo di spazio "discreto" dove visitare i pazienti, vecchine abbandonate negli angoli.
Questa e' la sanita' in uno dei migliori ospedali torinesi, al nord del paese.
La persona che ho visitato era a digiuno da 4 giorni, per poter effettuare degli esami.
Un medico le aveva detto che poteva essere dimessa, il giorno dopo un'altro che invece non poteva prendersi questa responsabilita' e che, di conseguenza, doveva restare nel girone dantesco.
Alla fine ha firmato ed e' uscita, rivolgendosi, suppongo, a medici di conoscenza per poter risolvere il problema in modo piu' conforme ad un paese civile.
Prima di parlare dei problemi della sanita' cubana...pensiamo ai nostri.


6 commenti:

  1. El Loco oramai siamo alla frutta

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  2. Io direi che siamo ampiamente al dessert

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  3. l dessert rappresenta l'ultima parte del pranzo o della cena e raggruppa nell'ordine: formaggio, dolce e frutta.
    Biagio

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  4. Infatti la cena e' finita...resta solo il dessert.

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  5. ...io dico che ormai c'é solo la tovaglia senza manco le briciole..

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