lunedì 27 gennaio 2014

MENO 8



 

La giornata sportiva e' iniziata con l'addio del Napoli ad ogni ambizione tricolore, non che ne fossero rimaste molte.
Benitez e' un omone simpatico e colto ma, almeno in Italia, non puo' annoverare nel suo palmares alcun successo.
Lasciamo perdere il periodo interista, ma mi pare che anche a Napoli non stia meravigliando le folle.
Gli hanno comperato fior di giocatori, continua a chiederne altri, lascia fuori, per compiacere il suo boss, Cannavaro, il migliore difensore che ha.
Gioca praticamente senza la fase difensiva.
Continuando di questo passo il boss lo mandera' per la pinga a tempo breve.
La squadra di Pietro Gambadilegno pareggia a Roma con la Lazio.
Rigore con espulsione del Seredovo indiscutibile, pero' poi, in 10, i pigiami dimostrano perche' sono li'.
Forse la Lazio meritava la vittoria, c’era un secondo rigorino, ma non si puo' negare che gli altri abbiano fatto una partita a tutto tondo.
Il Milan vince, a Cagliari una partita da ufficio inchieste mentre l’Inter non sa piu’ vincere.
Il Bologna che, saggiamente, ha trattenuto Diamanti, impatta con la Samp e il Livorno di Di Carlo ritrova il sorriso.
Bene il Parma ma questa non e’ una novita’, come non lo sono i problemi dell’Udinese (11 stranieri in campo…)
Benissimo la Roma che e’ davvero la seconda forza del campionato.
La viola impatta con un buon Genoa.
Concludo con noi.
Appena dopo la partita mi sono arrivate 3 whatsappate di Fratelli, tutte uguali.
-8
Questa e’ la mentalita’ giusta.
Oggi, mentre correvo, sentivo con l’auricolare Tutto il calcio, quando il radiocronista ha annunciato la sostituzione di Cerci con Meggiorini ho dovuto fermarmi un attimo.
Correre, sentire la radio e tirare giu’ tutte le Madonne e i Santi della Volta Celeste e’ ancora al di la’ delle mie possibilita’.
Ora viene il bello, dobbiamo andare 2 volte a Milano, 2 a Roma, a Firenze, Verona e dai gobbi.
Ospiteremo squadre che verranno assetate di punti e col coltello fra i denti.
Teniamo anche conto che, probabilmente, caleremo coi primi caldi, come sempre accade con Libidine.
In piu’ siamo consapevoli che col Milan e allo sgrafignum stadium giocheremo in 11 contro 17…
Oggi 2 rigori a favore, non accadeva dai tempi di Badoglio e della fuga del Re a Brindisi.
L’Atalanta ha qualcosa da recriminare ma, a Bergamo all’andata, la partita gliela regalo’ l’arbitro, quindi pari e patta cosi.
Sesti, e sabato il Milan che e’ dietro….rob de matt!
P.S. Dopo le partite, mentre c’erano le interviste, sono saltate le 3 reti Rai, cosi’, fortunatamente, mi sono perso l’intervista del Sommo che, sicuramente, avra’ spiegato al mondo il gioco del calcio, di cui, ovviamente, e’ l’inventore…

12 commenti:

  1. Siete a 15 punti dalla terzultima. Stefano

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  2. Se continua cosi dovrai cambiare idea sul mister...paolino.

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  3. Presidenti, allenatori e giocatori vanno d vengono. Conta solo il Toro.

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  4. Se fai un paragone Napoli-Inter io penso che il Napoli ha speso miliardi per il mercato ed è già fuori da tutto, e l'Inter è a ridosso del Napoli senza aver speso un euro per il mercato, e solo per merito di Mazzarri. Se Mazzarri avesse avuto i giocatori del Napoli avrebbe vinto lo scudetto a occhi chiusi.

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  5. Col gioco di Mazzarri,9/10 uomini dietro alla palla,ho i miei dubbi

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  6. 11 punti di distanza tra Napoli e Inter e la parola ridosso sono una contraddizione in termini. Io vorrei volentieri che la Roma fosse 11 punti a ridosso della Juve. Il Napoli ha speso molto (e bene) ma ha anche perso un fenomeno come Cavani venduto tra l'altro a prezzo pieno. Per le cifre che girano Higuain vale quei soldi se consideriamo i 45 spesi dall'Arsenal per Ozil ed i 43 spesi dal Chelsea per Mata (entrambi non sono punte ma centrocampisti offensivi). La Juve per Higuain era arrivata a offrire 30 milioni e l'Arsenal 35.... Il prezzo lo fa il mercato. Il Mondo non finisce a giugno 2014. Bisogna ragionare nel lungo periodo. I giocatori presi dal Napoli giocheranno ancora molti anni e se verranno ceduti sarà per cifre importanti o record. Callejon e Mertens sono stati pagati tra 8 e 9 milioni e già adesso valgono il doppio mentre Higuain per meno di 50 milioni non lo muovi da Napoli. Il Napoli se vuole non vende nessuno mentre voi siete bombati di debiti e dovete vendere Guarin o Ranocchia per fare mercato... Io stimo molto Mazzarri come allenatore ma lui non ha ancora vinto un campionato quindi non credo che tra lui e Benitez, che ne ha vinti due a Valencia e la Champions a Livepool ed è stato pure vice campione d'Europa, ci siano 12 punti di differenza. Il Napoli è in piena corsa Champions e l'Inter è già tagliata fuori. Il Napoli in coppa Italia c'è ancora e voi no. L'Europa League sarà una coppa di secondo piano ma loro la giocano e voi no senza contare che loro sono arrivati a pari punti con l'Arsenal (primo in Inghilterra) ed il B. Dortmund (vice campione d'Europa) battendo entrambe. Tutti sosteniamo che la Roma stia facendo un campionato stupendo ed è un dato di fatto. Il Napoli si trova a 6 punti dalla Roma e quindi o anche la Roma sta facendo un campionato normale oppure anche il Napoli, pur perdendo qualche punto di troppo con le piccole, sta facendo qualcosa di importante. Se Thohir non apre il portafoglio anche l'anno prossimo starete a 11 punti a ridosso del Napoli...

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  7. Secondo me il problema,grosso,di mazzarri e' che sara' sempre un buon allenatore per buni campionati e nulla di piu'.
    Col 4-4-1-1 hai perennemente 9/10 giocatori dietro la palla.
    A Napoli alla fine anche lavezzi e' finito in panca,giocavano Hamsik e Cavani, ed un terzo il suo tipo di modulo non lo regge.
    A Milano fino a quando Palacio ha fatto il mostro la squadra e' stata a galla poi la festa e' finita.
    I centrocampisti non si propongono o sono bloccati, mancano alternative tattiche al classico lancio per la punta.
    Mazzarri e' cosi', prendere o lasciare.
    Detto questo, con quei giocatori sta' facendo un discreto campionato

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  8. Disgelo, ammorbidimento, apertura: chiamiamolo come vogliamo, ma quel che si vede fra Torino e Inter, nell'affaire D'Ambrosio, è comunque uno spiraglio. Piccolo, non ancora sufficiente a farci passare in mezzo il 25enne laterale, ma sempre qualcosa in più del buio pesto che regnava fino a ieri.

    Petrachi e Branca stanno discutendo di un nome: Francesco Bardi, la scelta numero 2 per il Torino. Se per la numero 1 (Ruben Botta) i nerazzurri continuano a dire “no”, per il portiere oggi al Livorno hanno preso da oggi a dire “no, ma...”, lasciando dunque un filo di speranza alla controparte.

    Qualora il club di Thohir mollasse la presa sul portiere dell'Under 21, anche solo per una futura apertura di comproprietà dopo un iniziale prestito, allora Cairo potrebbe dare l'assenso a cedere D'Ambrosio ora, anziché – come è disposto a fare – tenerlo bloccato in riva al Po fino a giugno. Ma la trattativa sarà risolta, sempre se lo sarà, solo all'ultimo assalto.

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  9. Danilo D’Ambrosio è sempre più vicino all’Inter. Il summit tra Marco Branca e il presidente Cairo è terminato da pochi minuti, un lungo incontro durato tutto il pomeriggio. Tra le parti c’è già un accordo di massima, domani ci sarà un nuovo contatto per sbloccare definitivamente l’operazione. Al Torino andranno circa 1,5 milioni di euro e presumibilmente la metà del cartellino di Benassi e ci sarebbe anche la metà del giovane attaccante della Primavera Colombi. Si va avanti, l’ok è vicino. E D’Ambrosio ora vede nerazzurro.

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  10. Io credo che Mazzarri una squadra realmente da scudetto non ce l'abbia mai avuta. L'anno scorso è arrivato secondo migliorando il quinto posto dell'anno prima in cui c'era ancora il Milan di Ibrahimovic e Thiago Silva. Tra l'altro quell'anno De Laurentiis impose la precedenza alla Champions per (presumo) questioni di incassi e ci può anche stare perché è un discorso con una logica finanziaria. Che ci siano allenatori più quotati di Mazzarri è fuori discussione ma credo anche che più di così francamente fosse difficile fare.

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