mercoledì 8 gennaio 2014

NUOVI CONTROLLI



 
Come gia' avevo accennato quando ero a Cuba, con la fine del 2013 e l'inizio del 2014 hanno avuto inizio tutta una serie di ispezioni e controlli da parte della policia e di altre istituzioni preposte.
Insomma un giro di vite importante, non uno di quelli che occasionalmente viene messo in atto, ma una serie di controlli a tappeto nei confronti dei cuentapropisti e dell'indisciplina sociale che oramai affligge le nuove generazioni, e non solo.
Non so bene se siano entrate in vigore nuove norme o se, semplicemente siano state applicate alla lettera quelle gia' esistenti, non ho tutte le risposte.
Quando ero giu', come gia' vi avevo accennato, i controlli nei confronti delle fanciulle si sono intensificati, e' vero che siamo in alta stagione, ma e' anche vero che proprio per l'alta stagione, solitamente, per salvaguardare il turismo cittadino (Tunas e' a 70 km dalla piu' vicina spiaggia...), la policia chiudeva mezzo occhio.
Ora li tiene aperti entrambi.
Altra categoria presa di mira e' quella che vende ropa por la calle aumma aumma, ma anche chi vende legalmente con tanto di licenza.
Ovviamente non vogliono che si venda ropa che arriva da fuori ma...e' un gatto che si morde la coda.
Basterebbe bloccare le mule.
Le mule sono quelle/li che escono dal paese, con destino, principalmente, Equador o Peru' per rientrare cariche, appunto, come mule e rivendere tutto nel paese.
Basterebbe fermarle in aeroporto, ma in questo modo non ci mangiano quelli dell'immigration e lo stato non incamera i quattrini per il peso in eccedenza.
Quindi la merce si sparge per l'isola e in questo modo campa tanta gente.
Ora i controlli si fanno pesanti sopratutto nei confronti di chi vende al minuto, insomma le ultime ruote del carro.
Altra categoria sotto il maglio sono quelli che riparano pc e movil, non potranno piu' usare ricambi che arrivano fuori dal paese, ma soltanto prodotti locali.
Questa e' una cazzata cosi' grande che neanche vale la pena di commentarla.
Le discoteche chiuderanno prima, un po' come accadeva anni fa'.
Saro' della vecchia gloriosa guardia, ma non ho mai capito perche' bisogna entrare alle 2 di notte e bivaccare in mezzo al casino fino all'alba.
In fondo se ti devi divertire lo puoi fare anche alle 11 di sera.
Ovviamente, visto che delle nuove generazioni quasi nessuno lavora e tutti possono poi dormire fino alle 2 del pomeriggio, il fare tardi e' quasi una religione, sopratutto a La Habana.
Altra iniziativa contro l'indisciplina sociale, e' il porre fine alla buja che si forma a causa della musica ad alto volume che si suona nei barrios delle varie citta' ad ogni ora del giorno e della notte.
Quando siamo ai primi viaggi ci innamoriamo della musica che arriva da ogni casa, dei bambini di 3 anni che si muovono con la musica nel sangue, e di tante altre cose simili.
Dopo anni, posso dire che avere un vicino che alle 9 del mattino spara musica a tutto volume, e' un bel rompimento di coglioni.
10 anni fa era salsa e son oggi e' tecno e reggaetton...non si tratta esattamente della stessa roba.
Come vedete alcune iniziative fanno ridere mentre altre hanno un loro perche', come spesso accade nella maggiore delle Antille.

8 commenti:

  1. El Loco Le solite menate

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  2. In qualche modo cercano di fare cassa

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  3. Ricordo a Guanabo di fronte alla casa de renta dove stavo alloggiato c'era una dimora riservata ai militari in vacanza. Questi non facevano altro che mettere musica ad alto volume e bere tutto il giorno.
    Impossibile pensare di poter schiacciar un pisolino nel primo pomeriggio, mentre la notte si poteva riposare. Pedro

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  4. Ora credo che le cose siano un tantino cambiate

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  5. Sembra che vogliano soffocare quel minimo di attrazione che Cuba ha per chi la visita soprattutto per le prime volte, idem per quanto riguarda i venditori...è un grande controsenso, solito paradosso cubano, ma se per primo non eliminano la corruzione fare questi gesti eclatanti non serve a nulla.

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  6. Il problema e' che i piu' corrotti sono loro...

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  7. Confermo i cotrolli rigidi anche a l avana per chi vende e un po per tutto,mia cognata ha avuto un controllo da polizia in borghese in autobus nello zaino,erano in cerca di langosta nelle zone di costa....paolino

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