giovedì 2 gennaio 2014

RESIDENZE VARIE



 

In materia di Residenze varie a Cuba se ne sono lette di tutti i colori.
Sapete che non e' mio costume dare consigli ma non fatevi abbindolare dalle cazzate che si leggono in giro, la realta' e' ben differente.
Tempo fa scrissi che, pur in presenza della RP noi non siamo equiparati a nessun cubano, godiamo di alcuni vantaggi (se cosi' vogliamo chiamarli) ma, in alcune situazioni continuiamo ad essere dei culi bianchi e nulla di piu'.
Avevo portato l'esempio che riguardava i costi relativi a beghe legali che CONTINUIAMO A PAGARE IN CUC.
In questa vacanza ho verificato bene questo particolare, trovando tutte le conferme che servivano.
Ho cenato il 23 dicembre con una vecchia conoscenza italiana sposato e con una figlia.
Vive fuori citta', si e' separato da un mese circa e i quasi 800 cuc li ha dovuti tirare fuori uno sull'altro, visto che la moghlie da quell’orecchio non ci sentiva.
Stesso discorso per un'altro italiano che ha acquistato ora un'appartamentino in citta', pur in presenza di RP ha calato la stessa cifra per liberarsi del vampiro che aveva attaccato al collo.
Del resto se pagassimo 150 pesos come fanno i cubani tutti i casini che, quotidianamente, saltano fuori si potrebbero tranquillamente evitare.
Si andrebbe in consultoria cacciando i 6 cuc e saremo tutti tranquilli...
Ovviamente noi "turisti" paghiamo il divorzio in cuc, per fortuna questo balzello sono riuscito ad evitarmelo...
Per quanto riguarda le spese legali vi posso dare notizie di prima mano, proprio perche' l'italiano da cui ho acquistato casa e' dentro una pesadilla simile.
Il tipo e' un tantino poco elastico, il cubano che gli abita sopra, in una casetta che occupa una parte della placa, non essendo tuttora dotato di ali, gli ha chiesto di posizionare una scala in modo di non dover salire dall'interno.
L'italiano ha risposto picche, mentre era a fare un week end al mare, il cubano gli ha piazzato una scala in metallo nel mezzo del garage ( che il paisa' usa come magazzino) cementandola sul marciapiede.
Ovviamente si e' andati per vie legali, il paisa' ha vinto la causa ma il cubano e' andato in appello.
Al momento il connazionale ha gia pagato 700 cuc di spese legali, alla faccia del RP.
Ovviamente la scala in qualche modo, prima del mio ingresso, sparira' ma il problema era risolvibile con una chiacchierata, una boccia di ron e un po' di sano buon senso.
Alcuni di noi sono convinti che qualche cuc in tasca ci conferisca una sorta di immunita'.
Le cose non funzionano in questo modo.
In ogni caso, quando siete a Cuba, verificate tutto cio', poi ne parliamo partendo da basi solide e non da cazzate.
Alcuni temba italici, con l'obiettivo di svernare per 6 mesi a Cuba, senza doversi sposare ne' uscire dal paese dopo 3 mesi, hanno optato per l'universita'.
Ne conosco piuttosto bene un paio che mi hanno spiegato maomeno come funziona, o perlomeno come si sono mossi loro.
Nella facolta’ Lenin di Tunas c'e' un ufficio per "studenti" stranieri, credo che il discorso riguardante i ragazzi di vari paesi al mondo che studiano a Cuba, sia trattato in sedi differenti.
Comunque puoi iscriverti ad alcuni corsi, per la maggiore vanno compudadora e spagnolo.
Il rapporto spesso e' 1 a uno; lo studente e il prof.
I prof sono ben contenti perche', sicuramente, se si instaura un buon rapporto, la propina e' piu' che probabile.
Un milanese che ha preso un corso di spagnolo ha pagato per circa 2 mesi e mezzo 180 cuc circa piu' 40 per il cambio della visa e qualche altro spicciolo in cazzate.
Gli hanno fatto un carne' nuovo grazie al quale ha una sorta di Residenza Temporanea o qualcosa di simile.
Non esce dal paese dopo i 3 mesi, ma se esce dalla provincia deve avvisare la facolta'.
In questo modo passano 6 mesi senza dover uscire, con una spesa che, per i 3 mesi aggiuntivi, si aggira sui 100 cuc al mese.
Non e' piu' come una volta, ora bisogna frequentare, ma visto che e' gente che non ha un cazzo da fare tutto il santo giorno. e' anche piacevole, per loro, avere qualcosa da fare.
Altro discorso che conferma che, pur in presenza di RP le cose per noi sono un tantino differenti e' quello riguardante gli alimenti in presenza di figli.
Se non sbaglio il minimo sindacale per un cubano e' di 50 pesos.
Beh...scordiamocelo RP o non RP.
Sempre l'italiano di cui parlavo sopra, quello con figlia che ha divorziato e si e' comperato una casa, non solo si e' visto assegnare alla ex moglie la prima casa (avendo lui gia' acquistato la seconda) dove dovra' crescere il figlio, ma il giudice gli ha "consigliato", onde evitare ulteriori strascichi, di mediare una cifra di mantenimento...adeguata al suo status di yuma.
Alla fine si sono accordati sui 70 cuc al mese, cuc che da nessuna parte e' scritto che verranno utilizzati per le esigenze del bambino.
Ovviamente 70 cuc sono una cazzata, ma se i rapporti con l'ex moglie sono alle torte in faccia anche quelli possono dare fastidio, pur in presenza di un figlio da crescere.


 

6 commenti:

  1. El Loco buone dritte. Ben tornato Aston

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  2. chiaro che vada messa in conto anche la separazione....pero' con la RP non e' ancora chiaro se si e' cubanizzati per le proprieta' o Cuentapropria al netto degli avvocati....

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  3. Le proprieta' ti toccano al 50% oppure interamente in caso di divorzio e presenza di figli

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  4. ottime info!

    ti confermo la storia dell'università. Ho conosciuto parecchie persone tra l'Havana e Camaguey che si sono iscritte all'università e studiano spagnolo. E come dici tu sono ben contenti di fare qualcosa.
    Ho trovato dei pensionati che a Playa Santa Lucia stanno per mesi pagando un all inclusive di circa 30/40 cuc al giorno.

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  5. Mille cuc al mese per vivere in un all inclusive mi sembra un buon affare

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