giovedì 23 gennaio 2014

SALARI



 

Uno dei problemi che complica la vita a Cuba, anzi forse il vero PROBLEMA, che andrebbe risolto in tempi brevi, e' quello dei salari.
Questa situazione e' stata, piu' volte, messa in risalto durante l'ultima assemblea legislativa di dicembre.
Molti rappresentanti delle varie provincie e del mondo del lavoro hanno sottolineanto come si stiano perdendo forze importanti proprio perche' i salari non permettono di vivere in maniera decorosa.
Ricordo un capo ricercatore che si lamentava del fatto che alcuni suoi collaboratori, che aveva personalmente selezionato e "formato", avevano abbandonato il lavoro per andarsene all'estero o per mettere su un attivita' di cuentopropista.
Come vedete non solo solo i nostri giovani ricercatori che emigrano verso pascoli piu' fertili.
Oltre a questo hanno allungato di un'anno il periodo di pratica dopo lo studio.
Prima erano 2 anni piu' uno facoltativo, ora sono 3 anni e basta, obbligatori.
La giustificazione data per la trasformazione del terzo anno da facoltativo ad obbligatorio e' la necessita', da parte del lavoratore, di "restituire allo stato quanto quast'ultimo ha speso per formarlo ed istruirlo".
La mia giovane compagna lavora 8 ore al giorno, e' al terzo ed ultimo anno, fra l'altro ha lavorato pure il 24 e il 26 dicembre, nel campo amministrativo dell'educazione per 13 cuc al mese.
Ovviamente c'e' il luogo comune, sopratutto nostro, che recita "nessun cubano vive di salario".
Quando ero un semplice turista e frequentavo quasi esclusivamente los chulos del parque, anche io pensavo che le cose funzionassero in questo modo.
Oggi, che frequento un'altra Cuba posso dire, invece, che c'e' tanta gente per cui l'entrata mensile maggiore e' proprio il salario statale.
Non basta per viverci ma rappresenta comunque una base sicura ed irrinunciabile.
Insieme alla libreta...
Il problema, enorme, e' che mentre tutto e' aumentato, i salari sono rimasti piu' o meno quelli, cosi' come le pensioni che si aggirano sui 6/8 cuc al mese.
Spesso ci lamentiamo del menifreghismo di chi opera, professionalmente, a Cuba, ad ogni livello ma noi lavoreremo per un mese, otto ore al giorno per 100 euro?
Qualora accettassimo di farlo con che voglia e impegno opereremo?
Non approfitteremo di ogni occasione per sgrafignare tutto cio' che ci arriva a tiro?
Anche chi guadagna di piu; poliziotti, bancari,medici ecc, gente che arriva introrno ai 40 cuc al mese, puo' vivere decentemente, in funzione anche del livello culturale (policia esclusa...) con un salario simile?
Ovviamente uno stato che non produce ricchezza, che non e' concorrenziale quasi in nulla, che ha pochissimi ingressi grazie alla propria industria, fatica a mantenere milioni di cubani.
Anche all'interno dei posti di lavoro e' praticamente impossibile fare una formazione decente, non appena arrivano 2 soldi o esiste uno straccio di opportunita' migliore, chi puo' lascia l' impiego senza rimorso alcuno.
Fino a quando quei miseri salari saranno accettati dalla gente?

27 commenti:

  1. EL Loco con simili salari è chiaro che la gente se ne freghi

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  2. E d altronde e una dittatura comunista,lo stato dove li trova i soldi per pagare di piu milioni di persone?ci sara un perche di stipendi cosi?provo a capire da ignorante in materia....e cuba non produce quasi niente.....no es facil.....paolino.

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  3. Avere 11 milioni di cittadini quasi interamente sul groppone, gente che consuma molto e produce poco, no es facil.
    Comunque in copertina ho messo un Comunista...italiano...

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  4. Da ignorante vi chiedo: l'embargo economico, finanziario e commerciale inflitto a Cuba dal 1961 quanto influisce secondo voi sulle condizioni di vita sull'isola? Un saluto e, visto che dopo avervi molto letto questo è il mio primo commento, piacere di conoscervi.
    Piero da Roma

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  5. Sicuramente influisce ma e' stato anche un bel pretesto per evitare di cambiare molte cose.
    Piero benvenuto sul blog

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  6. non possono aumentare i salari a tutti, ma solo ad alcune categorie di persone, perchè si avrebbe un aumento di massa monetaria, così si chiama l'aumento del denaro in circolazione, che, associata ad una bassa produzione di beni, andrebbe ad aumentare l'inflazione nei mercati particolari, non del 10 o 20 %, ma intorno al 70-80% se va bene. Le riforme di raul, perciò, puntano all'aumento della produzione di beni. Ma c'è bisogno di tempo.

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  7. Lodevole il tentativo di capire un paese straniero... Ma...! Ricordatevi che l'analisi lo farete sempre dal vostro punto di vista e dal vostro vissuto... La cosa è molto più complessa. Non vi conosco ma seguendo le statistiche almeno metà di voi "voterebbe" i soliti partiti che hanno rovinato l'Italia e quindi non avrebbe capito molto... Per ciò come può tentare di capire un'altro paese? Cordiali saluti : un cubano in Italia

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  8. Per essere un cubano scrivi molto bene in un'idioma che non e' il tuo...
    Se ognuno di noi parlasse solo di cio' che accade nel suo condominio il mondo sarebbe un posto alquanto noioso.
    Questo e' solo un blog, non abbiamo risposte da dare, semplicemente facciamo 4 chiacchiere come fanno gli amici al bar.
    Sempre in attesa che arrivi qualcuno che, invece, ha capito tutto...a spiegarci le cose.

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  9. Caro ASTON non intendevo essere polemico ma semplicemente dare un contributo per migliorare il livello dei commenti. In ogni caso è cosa utile e gradita per l'informazione parlare di ciò che accade ma visto che d'informazione si tratta è opportuno veicolarla nel modo più corretto (fermarsi ai soliti commenti del tipo: "è una dittatura comunista" o cose simili rende il dibattito sterile). Vivo in veneto da 13 anni perché, appunto, sono "fuggito" dal regime e avendo vissuto entrambe le realtà credo di avere quel "qualcosa in piu"... Ti ringrazio per il riconoscimento linguistico si vede che sono madrelingua spagnola (ho scritto" analisi " al maschile come in spagnolo.... ;-) ... )

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  10. Adrian è un mio caro amico,medico preparatissimo e direttore di un policlinico,sbarca il lunario masterizzando dvd.

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  11. Ma sai "cubano in Italia" a volte e' una questione di terminologie.
    Se, riferito ai commenti, invece di MIGLIORARE usi CONTRIBUIRE la cosa suona meglio...
    Comunque benvenuto.

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  12. Mah! Mero punto di vista! Ritengo senza pecare di salace arroganza che il mio contributo può SOLO migliorare.... Ad ogni modo se il mio aiuto non è gradito non importa. Può andare bene anche così... Ciao e buona giornata
    PS: tanto per aiutare, le mie capacità linguistiche (da te riconosciute) sono il frutto di una delle cose "buone" del regime cattivo e che a molte nazioni "libere" manca quasi del tutto e cioè: L'ISTRUZIONE. José Martí scrisse: essere colti per essere liberi". Non credi sia un controsenso che una "dittatura" abbia come uno dei principali preggi proprio questa "potentissima arma"?

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  13. Ogni contributo puo' arricchire una piccola comunita' come la nostra.
    Ogni commento e' benvenuto, sia quelli che riescono bene che gli altri.
    Noi siamo qua'...

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  14. i salari bassi non sono ovviamente un fatto positivo per coloro che li percepiscono. Sono dovuti, però, al fatto che a cuba la produzione è molto bassa e, se aumentassero per tutti i lsvoratori, aumenterebbe la massa della moneta in circolazione e con ciò si produrrebbe una inflazione altissima nei mercati in cui vige il prezzo in base all'incontro tra domanda e offerta.
    Perchè aumentino è necessario che aumenti per prima la produzione di beni. A ciò servono le riforme rauliste.
    nb: a paolino, in un regime socialista i soldi si trovano come in un regime capitalistico, stampandoli, non in altro modo.

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  15. Nino un'altro obiettivo delle riforme è quello di alleggerire il baraccone statale.

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  16. e' vero. Infatti trasferendo una parte dei lavoratori dal pubblico al privato si può contribuire ad aumentare la produzione di beni.

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  17. E` certo che la produttivita' del paese( il pil) non é tale da garantire salari occidentali,il dubbio che almeno possano raggiungere livelli piu' dignitosi rimame. Ricordo i 736 milioni di euro pagati e saldati in toto nel 2011 da Cuba per il 49 % di etecsa in mano a telecom. Le attuali riforme potevano avviarsi 20 anni fa' con la fine di mamma Russia. La catastrofe dell`'agricolura cubana é conseguenza del livello salariale. Francesco Franz

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  18. Nino ricordati che ne hanno lasciati a casa 500.000.
    I piu' giovani...

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  19. Franz sei sicuro che abbiano saldato tutto?
    Leggevo che il Tronchetto dell'infelicita',ogni anno mette ancora in bilancio le passivita' con Cuba.

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  20. Le cronache economiche confermano il pagamento eseguito. Franz

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  21. Certo. Il mio dubbio era se si trattava del saldo o di un'acconto

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  22. 730.000.000 per poter tenere il 100% introito telefonate....con i prezzi che fanno...direi che han fatto un buon investimento e tenuto il control 100%.

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  23. Purtroppo in modo semplicistico mi viene da dire che i salari sono bassi, ma è tutto "proporzionato", anche se le cose dovrebbero assolutamente cambiare, per certi aspetti....A proposito di cuentapropistas guarda qui Milco...

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/25/cuba-un-fantasma-saggira-per-lisola-quello-del-cuentapropista/856662/

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  24. Come proporzionale?
    Un salario 13 cuc e un dentifricio 1. . .

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