lunedì 20 gennaio 2014

VIAZUL? BLAH

 

Tempo fa avevo fatto un post sul Viazul e sulla qualita' del suo servizio sopratutto se raffrontato con altre situazioni statali cubane.
Ho ripreso il bus al rientro dalla ultima vacanza, avevo l'avion da La Habana.
Mi pare, poco dopo l'una di notte, mi sono imbarcato su questi pulmann che rappresentano, o rappresenterebbero, l'eccellenza in materia di trasporti sull'isola.
Avevo acquistato il biglietto giorni prima, partivo il 29 dicembre e volevo essere sicuro di trovare posto.
Il costo e' di 39 cuc, tenete conto che l'Astro, la guagua per cubani e stranieri con RP costa 6 cuc.
Solitamente dormo.
La temperatura era accettabile, c'era l'aire, occorreva abrigarsi ma non era la solita ghiacciaia di altre volte.
Appena entrato sul mezzo mi sono subito accorto che la pulizia non era delle migliori, eppure era partito da Santiago, ed era solo all'inizio del lungo viaggio per la Capital de todos los cubano.
Il problema principale e' che, una volta partita la guagua non e' piu' di proprieta' statale, ma unicamente dei due autisti che fanno un po' il cazzo che vogliono.
Teoricamente dovrebbe fare tappa soltanto nei terminal delle citta', in realta', si ferma un numero infinito di volte, ogni volta per qualche "commissione" che nulla ha a che vedere col viaggio.
Consegnano un pacchetto in una casa, ne prendono uno in un altra, si fermano a mangiare un panino in una finca in mezzo al nulla, caricano cubani che vanno all'Avana.
Li caricano al di fuori...dell'ingresso statale.
Eravamo ad una cinquantina di km dalla meta, quando hanno tirato su una signora che avra' avuto, legate, una ventina di galline da, suppongo, andare a vendere nella capitale.
Galline nel bagagliaio con le nostre valigie e signora a bordo.
Parlo di un Viazul non di una rastra.
Ovviamente anche quel via vai di pacchetti rappresenta una fonte di presupuestos per gli autisti.
Tutte queste fermate fanno si che quella ufficiale, per el desajuno, a S.Clara, duri meno del solito perche devono recuperare tampo se vogliono arrivare puntuali alle 12.30 a destinazione.
Durante il tragitto e' salita altra gente, viaggiatori veri per la Capitale, non ho visto fare nessun biglietto, in alcuni casi il denaro e' passato direttamente nelle mani degli autisti.
Da quello che so el boleto si dovrebbe fare nel terminal.
In realta' il viaggio, 11 ore, potrebbe tranquillamente durare un paio d'ore in meno senza tutte quelle fermate atte a riempire il borsillo degli autisti.
Un paio di volte ci siamo fermati in mezzo al nulla, un campo sperduto chissa' dove...aspettando chissa' chi.
Ogni volta che lo prendo, viaggiando verso occidente, ho occasione di notare come quella parte del paese sia decisamente piu' sviluppata e di livello nei confronti dell'oriente.
Belle case, gente piu' curata, macchine migliori per le strade, migliori locali ma...cosa volete farci...non cambierei la palestina per nulla al mondo.

15 commenti:

  1. EL Loco anche io ho notato un crollo della qualità del servizio

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  2. Forse ci saranno pochi controlli

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  3. Le galline in stiva è un po' troppo anche per la mia adattabilità a Cuba. Ci manca solo che arrivi a destinazione con la valigia piena di scagazzate di gallina.

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  4. Sei stato fortunato con l'aire, in genere la mettono a palla, che ci vuole il piumino per non stare al gelo,ed io le 12 ore di viaggio me le sparo sempre tutte,partendo da Santiago... non a caso è la prima cosa che ti ricordano amici e conoscenti prima di partire, di portare una giacca pesante per il viaggio, magari si dimenticano di darti il bacino per il saluto,ma dell'aire fria si ricordano sempre.

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  5. Io mi ricordo anche il profumino che usciva dal bagno sul bus............

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  6. vero Walter occorre abrigarsi bene

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  7. in un commento dil 26 luglio 2013 avevo già raccontato la mia bruta sperienza con viazul a maggio e sono pasata como una voce fuori del coro,tutto quanto detto oggi da te e molto di più che non stò quì a raccontare,chiudo quasi con le stesse parole viazul un tempo fù celeste; da un bel pò e diventata nera,dayanis.

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  8. Vero è magari fatti viva più spesso. . .

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  9. grazie milco,anche se non mi faccio viva ti seguo ogni giorno e faccio tesoro di ciò che scribi,soltanto che da un bel pò di tempo che leggo blogs,forums e quant'altro con argumento cuba ho imparato a parlare sclusivamente delle cose che conozco bene,un saluto,dayanis.

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  10. dayanis fai bene, ce ne sono gia' troppi che danno inutilmente aria al palato...

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  11. Nemmeno io sono mai entrata in un begno del viazul. Infatti per sentirne il profumino non serviva nemmeno aprire la porta...

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  12. è vero anche io non cambierei la palestina con la capital porque la habana es la capital ma no es cuba....

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