sabato 18 gennaio 2014

VITTORIE E SCONFITTE



 

"La vita è bella,si vive sola una volta....a cuba poi la cosa è più movimentata e quindi qui ricca di imprevisti......
la mia storia era terminata dopo 6-7 anni,quattro mura perse,una bambina bellissima nata nel periodo di mia presenza ma non di mia propriedad,un'intera famiglia di sorelle primi prime che erano collegati tra loro nel loro mondo virtuale dove mi avevano trascinato dentro con astuzia,malattie virtuali anche in 3d ecc ecc.una vera e propria associazione a dilenquere finalizzata nello scopo di lucro.intere generazioni finanziate dal banco gugus.dopo breve periodo di incazzatura ci sto ridendo ancora sopra a quanto sono patacca ma due cose mi rendono triste e mi spaccano il cuore e cerco di non pensarci ma è più forte di me.potro un giorno divertirmi cosi tanto come mi sono divertito in questi 6-7 anni? non è facile trovarne il modo ma per fortuna non è impossibile.l'altra cosa che mi spacca il cuore è che sono andato a trovarla e l'ho vista triste e invecchiata talmente triste come se fosse vuota,come se avessero chiuso il cinema in 3d,alla fine ho vinto io e chi ha perso è stata lei,peccato io non ero interessato a vincere volevo solo partecipare.
spero che la mia pinga resista ancora per un po di anni perchè se si rompe come faccio poi a divertirmi????? bel casino dopo......"
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Come ogni sabato vi posto qualcosa che trovo sul web, o meglio su quel poco che ancora esiste del web cubano.
L'autore dello scritto, ( a cui, ho chiesto l'autorizzazione per teletrasportare il suo post, come accade fra le persone per bene) cura il blog Guanabo e dintorni che vi invito, non da oggi, a seguire.
Evidentemente gestire un blog non porta bene per le relazioni a Cuba ...ahahaha
L'ho postato, intanto per la stima personale che ho nei confronti dell'autore, e poi per la sincerita' y el corazon dimostrato nel mettere a nudo (di fronte a gente per bene ma, non dimentichiamoci, anche a pezzi di merda...) i propri sentimenti.
La vita e' fatta di vittorie e di sconfitte, entrambe non sono altro che un immenso inganno, di conseguenza vanno prese con tanta, tanta leggerezza.
Molti di quelli che denigrano le storie altrui andate a male, sono dei poveracci con alle spalle divorzi sanguinosissimi con italiane o con cubane in Italia ( quindi con riferimento alle leggi italiane).
Divorzi che li hanno lasciati col culo por el piso, ma queste cose non ve le verranno mai a raccontare.
Per scrivere un pezzo come questo ci vogliono i coglioni, un'articolo sempre piu' raro a questo mondo.
Bellissima la frase finale..."non volevo vincere ma solo partecipare...".
Avrete notato che, a differenza di tanti idioti virtuali, l'autore non spreca una sola parola per incolpare Cuba e i cubani della non riuscita dei suoi progetti.
Sono cose della vita, si piegano un po' le ginocchia per ammortizzare, radrizzandole subito per poter riprendere a correre.
Come dicono da quelle parti "lo que succede...conviene" 

10 commenti:

  1. da Mario
    Leggendo il post ed essendo daccordo con chi ha scritto mi è venuto in mente una frase letta qualche tempo fà : “Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere… Mettiti le mie scarpe, percorri il cammino che ho percorso io, vivi il mio dolore, i miei dubbi, le mie risate….!!!!! Vivi gli anni che ho vissuto io e cadi là dove sono caduto io e rialzati come ho fatto io…!!! Ognuno ha la propria storia ! E solo allora mi potrai giudicare”

    Anonimo


    buon weekend a tutti

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  2. Bellissimo. Non posso che condividerne il pensiero nella sua totale essenza. Un uomo ferito che cicatrizza e non cova rancore verso una persona o piú persone che credono di giocare con i sentimenti come una niña gioca con su muñequita. Bravo grande amico!! Maverick

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  3. Caro Mario, l'autore del post e' uno dei rari purosangue costretto a convivere con tanti, troppi somari.
    Cosa vuoi che capisca chi, per dare un minimo di senso alla propria esistenza,deve attingere a quella degli altri?

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  4. Toh....Maverick...chi si rivede.
    Benvenuto sul blog

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  5. Gran bel racconto,complimenti Aston per averlo messo sul blog.Stefano

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  6. Stefano qua' sopra solo purosangue, niente somari ahahaha

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  7. 100% d'accordo! Lo que sucede...conviene...si ammortizza il colpo e si resta sul ring.....
    Voy Bien Camilo?

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  8. Claro....e si combatte da soli.
    Da Uomini.
    Senza "tutti dicono" "a giudizio di tutti"
    Se si devono citare altri per rafforzare un concetto e' perche' mancano le palle per farlo da soli.
    Ma questa non e' certo una novita'...

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  9. Le pacche nei denti le hanno prese tutti. Non vedo problemi. L'ideale è fare tesoro di quel che ci succede. Verissimo chi ha detto che l'esperienza non è quel che ci succede ma cosa ne facciamo di quel che ci succede.

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  10. In fondo la vita non è altro di ciò che ci succede mentre la stiamo programmando

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