giovedì 13 febbraio 2014

ALVARO TORRES



 

Quando ero giu' a dicembre, la televisione cubana ha dato un grande risalto al fatto che Alvaro Torres fosse a Cuba per una serie di concerti.
Non posso dire di conoscerlo, avro' ascoltato un paio di canzoni di questo autore.
Roba melensa, melodica.
Il cantante, mi pare salvadoreno, aveva programmato una serie di concerti in buona parte delle provincie cubane saltando, ovviamente, Las Tunas.
Quando e' salita la notizia ero al campo e la tia e' letteralmente impazzita.
La tv trasmetteva il recital che ha tenuto a La Habana in un teatro, con papaveri politici in bella evidenza e Omara Portuondo in prima fila ad ascoltare.
Alvaro Torres e' una specie di Morandi latino, fra l'altro gli assomiglia pure, credo che, maomeno, abbiano la stessa eta' o giu' di li.
Un'altra buona notizia, Cuba continua ad aprirsi ai cantanti stranieri, non e' che prima sia stata chiusa, e' che non ci venivano.
Il muro vero e' proprio e' caduto con il concerto Paz sin Fronteras, ero a Cuba, ricordo che ebbe un grandissimo ascolto.
Per la prima volta importanti cantanti stranieri cantavano a Cuba, tutti insieme davanti ad un milione di persone, senza occhieggiare alla politica.
Semplicemente parlando di pace.
Juanez, Bose', Lorenzo, la Tagnon poterono, con altri, cantare ed emozionarsi davanti ad un pubblico oceanico, vestito tutto di bianco.
Si era aperta una porta.
Ultimamente e' toccato al nostro Zucchero, praticamente sconosciuto a Cuba, esibirsi davanti a decine di migliaia di persone a La Habana.
Certo si tratta di situazioni che fanno curriculum ma che non portano denaro.
Zucchero si e' portato dall'Italia persino le triple per la corrente...
Il concerto pare sia costato 400.000 euro pagati in parte dalla Neos e da Radio Italia.
Ovviamente Cuba non ci ha messo un pikilino ma perlomeno si e' iniziato.
Bloqueo o non bloqueo.
I piu' famosi cantanti cubani; Charanga, Van Van, Buena fe', Gente de zona, persino Candido sono andati a suonare a Miami e tornati sempre regolamente a casa.
Un cantante cubano che resta a Cuba ha un valore, uno che se ne va diventa soltanto uno dei mille cantati latini che cercano di sbarcare il lunario negli Stati Uniti od altrove.
Parlo ovviamente di chi se ne e' andato in questi ultimi anni e non della Estefan o di Chirino, neanche di Celia.
Cuba si apre al mondo ed il mondo si apre a Cuba.
 E' una buona notizia.

12 commenti:

  1. Cavoli non non ci assomiglia a Gianni Morandi! XD
    Comunque è un gran peccato che molti artisti cubani lascino Cuba per trovare maggior fortuna altrove nel resto del mondo (e come se non la trovano)
    Andare all'Habana e sapere di trovare i Van Van, Manolito, Abreu che suonano tutti i giorni a la casa de la Musica, è una cosa appagante, un punto fermo;
    andare al Jazz Club sperando di trovare Chucho Valdes que toca el piano e venire a sapere che si è trasferito in pianta stabile in Spagna... è una cosa che da tristezza (anche se lui starà sicuramente meglio li).
    La situazione odierna in Cuba purtroppo porta alla fuga dei Medici, Musicisti e tutte le grandi menti... questa è la cosa che rattrista.

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  2. Be' dai un pochino ci assomiglia.
    Hanno tutti e due una certa eta' che portano benissimo, sono 2 melodici, sono gli idoli delle milf ecc. ecc.
    Per il resto, condvido in pieno con la differenza che, al messimo, a Tunas arriva qualche chitarrista borracho...

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  3. Non sapevo che Chucho Valdes si fosse trasferito in Spagna,probabilmente è accaduto quando ha chiesto,invano,che a suo padre fosse fatto un monumento o qualcosa di simile( io penso che uno come lui,che è sempre in tournèe,potrebbe fare a meno di andarsene,visto che Cuba,come è successo a tutti quanti, atleti,musicisti ect li ha creati e dato loro tutto perchè potessero essere grandi. Cmq tutti i grandi cantanti dell'America Latina vivono fuori,lo stesso A.Torres penso stia a Miami. Max

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  4. EL LOCO Il problema e' che se escono guadagnano

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  5. Non credere, quelli bravi, per fare concerti a Cuba...non ci rimettono di sicuro.

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    1. Verissimo !!!! Spesso hanno percentuali sugli incassi...ma questo non bisogna dirlo...sssssss

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  6. Ci sono ingaggi veri e propri, prova a fare venire Osmani in una citta' cubana e vedi quanto ti costa...
    Perche' c'e' gente che pensa che questi viaggino a 15 cuc al mese?

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  7. treno112 non so se sbaglio Aston, però a Dicembre quando ero giù Osmani è venuto a fare il concerto dove risiedo io nel campo, e ciò che mi risulta è che non ha beccato un penny per esibirsi, perchè credo che alcuni concerti per contratto debba farli aggratis in giro per la Isla.

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  8. Sicuramente non ha preso nulla treno. Del grano si parlava per gli artisti cubani

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  9. Milco, intendevo che è proprio identico al nostro Gianni (mi sono spiegato male).
    Cmq è vero che i musicisti a cuba sono ben pagati, ma andare in tour in giro per il mondo fa parte del loro lavoro. Io parlavo di quelli che sceglievano di lasciare l'Isola definitivamente.
    Mi ha colpito molto Roberto Fonseca (grandissimo pianista jazz), quando pranzammo insieme al Jardin d'Oriente en calle Amargura (vicino via Obispo); mi disse che nonostante tutti i problemi che ha Cuba, lui non andrebbe mai via e che anche dopo i vari tour, rimane sempre il luogo di ritorno :-)

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  10. Credo che i musicisti che vengono qua' a fare le tournee prendano, ad ogni concerto, un discreto sottobanco...

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