giovedì 6 febbraio 2014

"TU DA CHE PARTE STAI?"

 

Credo, con tutti i miei limiti, di essere una persona aperta e disponibile verso il prossimo.
Nei miei primi viaggi cubani, ho potuto beneficiare dell'esperienza di un paio di italiani che vivevano a Cuba.
La loro saggezza ed il loro vissuto, mi hanno messo al riparo da molte di quelle mecaniche che sono parte del biglietto, quando ci si approccia con la maggiore delle Antille.
In piccola parte ho cercato di restituire questo piccolo favore che mi venne fatto.
Quando amministravo, dopo averlo creato, un popolare forum (erano i tempi in cui i raduni dei forum si facevano nei ristoranti dalla tanta gente che arrivava, oggi basterebbe una cabina telefonica...) ho cercato di dare una mano a chi partiva.
Qualche dritta per case de renta in cui fosse permessa una certa..liberta' di manovra, se potevo la condivisione di una buona agenzia o un buon sito di viaggi, piccoli aiutini per permettere a chi si approcciava con Cuba di farlo con un po' piu' di sicurezza.
In piu' mi rendevo disponibile, nei viaggi, a portare qualche regalino che i soliti temba torinesi, inviavano alle loro improbabili novie
Col tempo mi sono reso conto che una parte, consistente, dei frequentatori di Cuba e' gente che, umanamente, non vale un cazzo.
Nelle case de renta, dove andavano a nome mio, facevano casini inenarrabili, se usufruivano di un'agenzia di viaggio che avevo consigliato e sorgeva un minimo problema, facevano un putiferio in rete.
Una volta che ho chiesto ad un temba torinese, uno a cui avevo fatto mille favori, di portare giu' un balsamo per capelli per un'amica mi sono sentito rispondere; "si pero' che sia molto piccolino, perche' non ho spazio in valigia".
Visto che non ho mai chiesto propine ne' tratto vantaggi da questa mia disponibilita', stufo di gente del cazzo, ho deciso di chiudere i rubinetti.
Questo gia' da 2/3 anni.
Durante la mia penultima vacanza ho fatto uno strappo alla regola.
Ero a Tunas, mi messaggia un mio conoscente chiedendomi, con una certa urgenza, se potevo trovargli una casa per una decina di giorni.
Vado in una di quelle che frequentavo, verifico la disponibilita', ok era libera e voleva 15 al giorno.
Mando un sms all'italiano dicendogli la cosa, mi dice che va bene e di prenotare.
Torno nella casa de renta e la blocco per il periodo di permanenza del mio conoscente.
Il tutto....durante la mia vacanza e senza propina alcuna, come fanno invece molti italiani, compreso qualche fenomeno che legge questo blog.
Nota a margine, ovviamente ora che apriro' la renta, chi la gestira',e, se pieno, mandera' qualche turista in altre case, prendera' la sua sacrosanta propina come da usanza cubana.
Comunque l'italiano arriva e prende possesso della casa.
Dopo 2 giorni vedo la duena che mi dice che...se ne era andato...
Ora, io sono dell'idea che la vacanza sia un bene preziosissimo e che ognuno abbia il sacrosanto diritto di viverla come crede, pero'....
Incontro l'italiano, mi dice di aver cambiato per il fatto che la duena non gli dava la chiave, come se lei fosse tenuta a darla a qualquiera sconosciuto che ospita.
Il mio sospetto era che un paio di cuc in meno al giorno avessero favorito il trasloco.
Gli dico che non c'erano problemi, semplicemente pero' la prossima volta evitasse di coinvolgermi e si aggiustasse da solo.
Lui mi guarda un po' stranito e mi dice "ma tu da che parte stai, dalla nostra o dalla loro?".
Ovviamente gli ho sorriso ed augurato una buona vacanza.
Dopodiche' ho ripensato alla sua domanda "da che parte stai?"
Sicuramente nei miei primi anni cubani stavo dalla parte dei compatrioti, era la cosa piu' semplice da fare, frequentando soltanto un certo tipo di Cuba.
Oggi probabilmente sto' dalla parte delle persone e di cio' che valgono, questo a prescindere dal fatto che abbiano un passaporto o di che colore sia lo stresso.
Avendo visto che tipo di italiani (una parte di italiani) frequenta Cuba, e essendo entrato piu' in fondo nel tessuto sociale cubano sarei persino piu' propenso a stare dalla loro parte.
Questo per mille ragioni, molte condivisibili dalla maggior parte di voi.

26 commenti:

  1. Non si tratta di stare da una parte o dall'altra.Ritengo che,al di là della nazionalità bisogna essere corretti e mantenere la parola data.Forse appartengo ad altra epoca.
    Saluti Elio

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  2. Basta vedere che gente (ormai pochissimi) gira sui forum cubanofili!

    A.P.

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    1. Vai in un ippodromo, togli i purosangue...chi resta?
      Qualche onesto ronzino, qualche somaro e...un paio di avvocati di quelli che cercano di venderti la fontana di Trevi...

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  3. Anche io all'inizio ero disponibile, ora lo sono molto meno.Stefano

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    1. Purtroppo loe esperienze reali portano a questo.

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  4. amen,l'importante non è di dove sei, è chi sei e come ti comporti,il fatto che io sia cubana non vuoi dire che devo per forza frequentare cubane quà o condividere il loro modo di comportarsi in tanti casi,che mi chiamino stronza(scusa la parola) e chi se ne frega?nessuno ti regala mai niente anzi a volte la frequentazione si ferma proprio al punto in cui parti per cuba e gli porti qualche cosa a la loro famiglia,accadutto pure a me i primi tempi e mai più,non porto niente a nessuno ma manco chiedo niente.Dayensis.

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  5. A chi interessa KLM fino all'11 febbraio fa offerte per la capital da Milano a 579,per viaggi previsti fino al 30 giugno...direi che è un super prezzo.

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    1. E' un buon prezzo se.....decidi di non tornare a casa e di fermarti la'....

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  6. Vero ma la situazione di Cuba la conosciamo, il problema e' che, e tu lo sai bene, la NOSTRA isola ha sopportato forse la peggior qualita' di turisti che ci sia in giro per il mondo.
    Un conto e' dare una mano ad un connazionale un'altro accorgersi di avere a che fare con un pezzo di merda.

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  7. Io sto sempre dalla parte della qualità delle persone...poi che sia culo bianco, yuma,negron, giallo, non mi interessa, il rispetto e l'educazione sono alla base di tutto.

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  8. Più conosco le persone, più amo gli animali.
    (cit.)

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  9. "Piu' amo gli animali meno apprezzo un certo tipo di persone"

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  10. Sono d'accordo con te. La grande esperienza che uno accumula nei viaggi rimane una grandissima risorsa. Che di cuore puoi "regalare" a chi può esserne interessato. Chiaramente non bisogna fare di tutta un'erba, un fascio. Ma spesso le cose sono come tu le hai descritte.
    Gli amici che ho mandato a Cuba con i miei ganci e le mie dritte, sono riusciti a non fare stronzate. Ma siamo sempre sul filo del rasoio.
    Rispetto, educazione e basso profilo. Ecco le cose che in pochi possono "fregiarsi" di avere.

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    1. Commento azzeccatissimo!
      L'esperienza ed il sapersi muovere a Cuba è fondamentale.
      A.P.

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  11. Esatto siamo sempre sul filo del rasoio ma la domanda sorge spontanea; chi cazzo ce lo fa fare?

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  12. Ciao Milco.
    Ho preso il KLM consigliato da Valter (grazie Valter !)
    800 euro a/r per 1adulto e 1infant. Ritorno a 56 giorni.
    Mi sembra buono.
    Secondo te 2 ore e 20 per il transito a Parigi con la bimba a seguito sono sufficienti?
    Grazie,
    Simone.

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  13. E' buono ma la cifra di 500 e qualcosa e' solo per pochi, determinati giorni.
    Ricordati, al ritorno, se porti ron o bottiglie di metterle nel bagaglio di stiva e non in quello a mano

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  14. Il tempo e' sufficente. ma non dormire...

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  15. Figurati...e' stato un VERO PIACERE.

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  16. Simone ma figurati, sono felice di aver fatto una cosa che si è resa utile! Vai tranquillo,con 2 ore e 20 a Parigi per cambiare gate ci sei dentro alla grande! E' un buonissimo prezzo, 1 adulto e 1 bambina, soprattutto a 56 giorni!
    Io e Milco aspettiamo che porti el ron jajajajajaja

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  17. L'ho letto ora....56 GIORNI!
    E io qua' a tirare il carretto.....

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  18. Non sopporto le persone che si comportano come virus che cercano di sfruttare il piu possibile chi li ospita, approfittando spesso di situazione altrui disagiate.
    Per la breve esperienza che ho avuto, e le situazioni che ho trovato, penso sia quasi un dovere dare una mano ad un popolo che ogni mattina si alza e deve trovare il modo di arrivare a fine giornata.
    Quindi se da una parta è normale "difendersi" dal jinetero che vuole venderti sigari di banano per la calle, dall'altra trovo gratificante poter contribuire alla loro "lucha", facendo guadagnare ad esempio quie 2 cuc a chi ti cambia gli
    Euri fuori dalla cadega senza che tu debba fare la fila, o comprare una copia del granma a 1 peso..... Convertible :-)

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  19. Alla fine,a Cuba, ognuno di noi resta quello che e'.
    La persona per bene si comportera' come tale, l'idiota...anche.

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