sabato 1 marzo 2014

COI NOSTRI SCUDI...


Che la serata sarebbe stata compicata me ne ero accorto appena uscito di casa, intorno alle 17.30 per scendere a Torino.
Tanta acqua, freddo ed una umidita' da paura.
Perfetto per la mia schiena...
Ovviamente che si giocasse, malgrado il tempo, neanche si e' discusso.
Ricorderete l'alluvione che colpi' Torino anni fa', termino' di domenica con la Cazzimolli Carulli che, intervistata e tutta truccata, sparava cazzate in riva al Po.
Ebbene, con la citta' allagata, noi giocammo il lunedi' nello stesso campo dove oggi giochiamo a calciotto ma che all'epoca era a 11.
Una terraccia che praticamente fungeva da spugna, credo che siamo stati gli unici a giocare quel giorno in tutta la Provincia.
Arriviamo al campo, o meglio i ragazzi arrivano prima e noi, dopo...alla chetichella.
Vedo che si sono rinforzati con un paio di elementi.
Inaspettatamente, malgrado il tempaccio siamo in 12, bene, c'e' la possibilita' di fare cambi.
Entriamo in campo sotto un diluvio dove mancava solo Noe' con la sua arca.
Poco tempo per scaldaci, stabiliamo chi gioca subito e chi entra dopo e iniziamo.
Ovviamente ero preoccupato per la mia schiena ma, almeno da quel settore, i segnali sembravano confortanti.
Iniziamo, si vede che i ragazzi stanno diventando una squadra, fra l'altro so che leggono i miei scritti sulla pagina fb dei Villans e li saluto.
Giocano meglio, memori dell'errore dell'altra volta...non partono all'arma bianca ma coprono meglio il campo.
Noi schieriamo il solito 3-3-1-1, prudente ma efficace, cerchiamo sempre di partire col gioco da dietro, senza buttare mai via la palla e limitando al minimo i lanci.
Se non mi stesse sui coglioni mi verrebbe da dire che giochiamo come il Toro di Ventura...ma non lo dico.
La schiena funziona, ma anche il loro attacco, facciamo un mezzo casino al limite della nostra area, loro con un bel tiro da fuori passano in vantaggio.
A quel punto, durante un'innocente corsetta laterale, sento una leggera puntura sul bicipite femorale, giusto sotto il gluteo.
Gia' la volta scorsa avevo questo problema, ma non ne avevo risentito molto.
Sbagliamo un paio di gol, loro si piazzano in 2 sul nostro bomber pennellone, partita piu' bella ed equilibrata della volta scorsa.
Pareggiamo con una bella azione tutta palla al piede, 1-1 a meta' del primo tempo.
Ora la palla e' sul lato sx del campo, le vado incontro per impostare il gioco, e' li'...la sto' per raggiungere....
TTTRRRAAAAAKKKKKK!
Una coltellata appena sopra il femorale, praticamente nel basso gluteo vicino all'inserzione muscolare.
Stramazzo e capisco subito che la mia partita finisce li'.
Entra al mio posto un altro centrocampista e io cerco di capire l'entita' del danno, un male bestia.
Nel frattempo i ragazzi, con una bella giocata ripassano in vantaggio.
Nell'intervallo faccio gli altri 2 cambi, oramai sono come Seedorf, visto che non posso giocare perlomeno cerco di rendermi utile.
Ad inizio ripresa, il nostro antico e usurato centrocampista, coperto di glorie e figli azzecca un tiro che non gli riusciva dai tempi in cui Riccardo Fogli, a Sanremo, cantava "Storie di tutti i giorni".
Un gol pazzesco che sicuramente raccontera' ai suoi numerosi figli sparsi per le terre sabaude.
2-2.
A quel punto ci provo di nuovo, stupidamente, visto che ho una palestra e martedi ho lezione.
Avevo provato a corricchiare a bordo campo, faceva male, ma in qualche modo deambulavo.
Rientro, aggancio proprio con quella gamba, il primo pallone che arriva, dal male, vedo la Madonnina del Cotolivier...
La mia partita finisce davvero in quel momento.
Visto che ero bagnato marcio prendo la strada dello spogliatoio, consapevole che ho una schiena da tutelare...oltre che il resto.
Mentre sono in doccia facciamo il 3-2 e anche questa volta torniamo con i nostri scudi e non sopra di essi.
I ragazzi comunque crescono, quando impareranno che in una squadra "noi" viene prima di "io", faranno il salto di qualita'.
Il secondo tempo e' stato un po'....conflittivo,ho visto nello spogliatoio gambe segnate, e' bene per un po' tornare a giocare fra di noi.
A cena festeggiavamo anche 2 dei nostri che compivano gli anni (51 e 52) quindi abbiamo aggiunto fiesta a fiesta.
Menzione speciale per uno di noi che lavora in un rifugio sopra Bardonecchia.
Visto il tempaccio i clienti francesi avevano disdetto il loro arrivo, a quel punto ha preso il gatto delle nevi ed e' sceso a Bardu e poi con l'auto e' sceso a Torino anticipandoci al ristorante.
Anche questo e' essere Villans.
Si e' vinto ancora una volta, ma io ho gioito a meta'.
A fine mese parto per Cuba, stacchero' una decina di giorni dallo sport, la mia carcassa stanca ed usurata oltremisura ne ha di bisogno...

15 commenti:

  1. Vecchio,
    Diranno che sei vecchio,
    Con tutta quella forza che c'è in te,
    Vecchio
    Quando non è finita, hai ancora tanta vita,
    E l'anima la grida e tu lo sai che c'è. ( R. Zero )

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    1. "Viejo...ma todavia en la pelea"
      RAUL CASTRO RUIZ

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  2. bene per i coetanei....ma schiena rigida e riscaldamento inadeguato e streching solo delle mascelle erano un sicuro presagio della contrattura.....ti e' andata ancora bene.....poteva starci uno strappo...che alla nostra eta'......

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    1. lo streching e' per voi corridorini del tartan...ahahaha
      In effetti temevo lo stiramento, ma al final e' una brutta contrattura e nulla piu'.
      Bazzeccole.

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  3. Non avevo considerato l'unica altra eventualita': Fumi dell'alcool per i festeggiamenti......Chiedo Venia.
    ENTRENADOR

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  4. Mettici anche 10 minuti per capire cone scendere dal letto senza danni e 5 per riuscire, peleando, ad infilamri i calzini...comunque vado in palestra.

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  5. Noterete nella foto l'occhio allungato figlio di abbondanti libagioni innaffiate da Bonarda, Dolcetto, Berlucchi e Genepy.

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  6. bella la foto e pronta guarigione che a cuba non puoi far brutta figura,dayanis

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  7. Grande riposo.
    Sofa'...copetra...pc sulle ginocchia.
    Un po' lavoro e un po' svago

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  8. Ti è andata bene. Parlo della partita. Se perdevi esoneravano il mister :-)

    Mi spieghi la cosa degli scudi che non l'ho ancora capita? "Torniamo con i nostri scudi e non sopra di essi". Grazie...

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    1. Ho il contratto a vita. .
      La frase è tratta dal film trecento

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  9. ogni partita e' una battaglia, ogni battaglia e' un'inizione di pazza gioventu', ogni bravata e' un test di vivacita'.....per noi nati dopo la revolucion e prima del Vietnam....

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  10. Sopratutto per noi che il Vietnam lo abbiamo fatto...

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