martedì 18 marzo 2014

LAVORARE...!?

 

Io non so quanti anni abbiate voi.
Credo, a naso, che il blog sia seguito da persone che vanno dai 35 anni in su, con le dovute eccezioni.
Tolti pochi, rari, casi la pensione e' ancora molto ma molto lontana.
Ma poi di quale pensione stiamo parlando?
E' finita la cuccagna del calcolo sugli ultimi 5 anni lavorativi, oggi, dopo 40 anni a tirare la lima, c'e' il rischio di non arrivare al millino, e le cose possono solo peggiorare.
Quindi, se si decidesse di mollare il carretto prima del tempo, per trasferirsi nella maggiore delle Antille, per campare ci sarebbero soltanto 2 possibilita'
1) Avere una rendita italiana
2) Avere un gruzzoletto di partenza e...lavorare.
Per molti il pensare di dover lavorare a Cuba e' blasfemia, magari per questo tipo di persone e' blasfemia anche dover lavorare in Italia.
Visto che, quando sara', se sara', fra pensioncina e integrativa e' difficile che arrivero' al millino, mi sto' preparando il terreno per un futuro perlomeno non a tinte fosche.
Qua' ho una casa mia, in un futuro, si spera lontano, potrei averne un'altra.
Una casa c'e' a Cuba, dove iniziera' un'attivita' che non sara' un punto d'arrivo, ma bensi' un punto di partenza.
Ognuno di noi ha la sua storia ed il suo vissuto.
Tolto quando avevo 17 anni e lavoravo in una tipografia, non mi sono mai alzato una mattina dicendo a me stesso" vado a lavorare".
Villaggi turistici e palestre mi hanno messo nella posizione privilegiata di chi non vede il lavoro come un'incidente di percorso.
Non sono diventato ricco ma...ne e' davvero valsa la pena.
Per questa ragione, non vedo come fumo negli occhi il pensare di lavorare a Cuba.
A patto, ovviamente, che ci siano determinate condizioni.
Il mio percorso professionale mi ha portato, oggi, a gestire piu' che a operare direttamente.
Con l'agenzia questo accade, mentre in palestra faccio le mie ore sostanzialmente perche' amo davvero quel lavoro.
A Cuba, al momento, vedo per me, unicamente 3 sbocchi professionali.
La casa de renta, una finca per allevare ed un gimnasyo.
Nei primi due casi gestendo, nel terzo anche con qualche ora al giorno di intervento fattivo.
Tralasciando il solito discorso relativo ai rischi, al trovar le persone giuste, e tutto il resto e' cosi' che vedo il mio futuro.
Magari ritagliandomi qualche mese per continuare a fare qualcosa anche in Italia.
Non mi ci vedo, a Cuba, a dover lavorare le canoniche 8/10 ore al giorno, non avrebbe senso.
Certo chi ha un lavoro "spendibile" magari un muratore, un idraulico, un piastrellista potrebbe pensare di fare la stessa cosa anche a Cuba.
Io so solo che l'unico albanil italiano che vive a Cuba, si e' aperto una casa de renta e la pulisce con lo scopino, invece di usare cazzuola e martello tutti i giorni.
Teniamo anche conto che, con l'arrivo di un internet decente, molte attivita' nostrane potranno essere, entro certi limiti, gestite anche da la'.
Ognuno di noi deve farsi un bell'esame di coscienza e chiedersi se e' pronto per iniziare un'avventura professionale a Cuba, se ha voglia con quei climi e quella gente di tirare su ogni giorno una saracinesca.
Per molti di noi sara' una scelta obbligata, pero' scegliere bene sara' fondamentale per potersi ritagliare un piccolo spazio nella societa' cubana.

15 commenti:

  1. Ciao Milco.
    Se internet arriverà in modo decente io contnueró a fare web.
    Ho preso contatti con un agenzia dell'havana e pare che già oggi si lavori abbastanza bene nel campo. Siti web a 400 cuc. Decente.
    Vedremo.

    Ciau ne.
    Simone

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  2. Il problema è che a oriente abbiamo ancora i piccioni viaggiatori. . .

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  3. Io lavoro nel commercio idro termo sanitario chissà se è possibile importare materiale ad oriente precisamente Santiago per poi vendere, credo che nonostante la spedizione potrei vendere i sanitari ad un prezzo inferiore a quello delle tiendas oltretutto sono veramente brutti i cessi cubani, chissà se lo lasciano fare magari si l'importante è che non chiedano un sacco di soldi per lo sdoganamento.Ciao Mirco io non scrivo spesso ma ti seguo tutti i giorni!

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    1. Credo che al momento, a livello commerciale non sia ancora possibile ma ti puoi informare alla camera di commercio cubana

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  4. Milco perdonami ma questo maledetto correttore mi frega spesso Ciao

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  5. Pare che da poco, anche a Cuba inizia ad essere possibile installare una linea dati. A gennaio la Casa del Son (scuola di danza che si trova nell'Havana vecchia) usa tranquillamente mail e facebook. Le scuole ne sono provviste e addirittura alcuni privati (mi dicono al costo di 10 cuc al mese). In oltre seppur a prezzi esorbitanti, la Etecsa inizierà ad Aprile a dare il servizio mobile sui cellulari. Insomma, qualcosa si sta muovendo, anche se, come dice la Blogger Cubana Yoani Sanchez, "a paso de tortuga" :-)
    Ad ogni modo credo che se si vuole fare business, è ancora consigliato rivolgersi al pubblico dei turisti più che a quello dei cubani, quindi anche io vedo come primo business aad esempio la gestione di una casa particular con camere da affittare e magari con altri servizi aggiuntivi.
    La cosa non mi dispiacerebbe e chissà se prima o poi possa compiere il grande passo.

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    1. Chiaro, il grano devi prenderlo a chi ce l'ha.
      Lascia perdere la Sanchez...

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    2. No dai. Capisco che è integralista nella sua continua critica al governo e a tutto il sistema cubano, ma racconta pur sempre una verità, certo,dal suo punto di vista, ma credo che molte denunce siano del tutto legittime, e in quanto cubana, ha avuto le palle abbastanza quadrate per farle.
      Poi fa parte comunque di quelli che, una volta andati via, alla fine sono ritornati sull'isola per continuare a vivere in quella realtà a suo avviso molto ostile, anzichè rifugiarsi nel paradisiaco benessere di un paese estero.

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    3. Su questa signora le opinioni sono discordanti. Pur rispettando quelle di tutti la ritengo una enorme ciarlatana

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  6. Chissa' se prenderemo mai la pensione, e' giusto pensarci.Stefano

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    1. Mi piace che ,ogni volta posto qualcosa su argomenti simili, si percepisca la voglia di FARE che tutti abbiamo.
      Ragazzi ci vuole ottimismo nella vita, non ho mai conosciuto un pessimista o uno perennemente incazzato col mondo che riuscisse a combinare qualcosa di buono.

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  7. PUBBLICATO OGGI SUL POST "VOLO" E SPOSTATO QUA'...AUTRICE ANONIMA...SICURAMENTE CUBANITA.

    allora sono partia con una bimba di 9 mesi arrivo al aeroport chiediamo la culla ,ci dicono si sopra la dovete chiedere al personale ok saliamo chiediamo la culla ci dispiace signora ce ne solo una di culla ed gia occupata...volevo morire..cerano tipo 10 bimbi piccoli come e possibile che non abbiamo le culle....ok metta volo pasa l hostess con el aqua che fa mi versa x sbaglio il bichiere addosso...pantalone bagnato fino a cuba non vi dico che incubo ....poi la stessa mentra percorreba x il corridoio col carrello quasi gli stacca un piede a un passeggiero che era seduta ...roba da matti...mahhh su

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  8. Purtroppo devo escludere l'ipotesi rendita, non è il mio caso...piuttosto, quando parli di gruzzoletto di partenza, a che importo ti riferisci? A tuo avviso quanto dinero (minimo) serve per poter iniziare una nuova vita anche lavorativa a Cuba? Ancora più nello specifico, secondo te quanto dinero serve escludendo la cara Habana e mirando a Oriente?
    Gari

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  9. Qualche decine di migliaia di euro e ....arrotondare a Cuba in qualche modo.

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