lunedì 3 marzo 2014

PADRI CUBANI

 

Uno dei must di queti ultimi anni, per le fanciulle cubane, e' quello di cercare di avere un figlio con uno straniero.
Vista l'attuale contingenza che stiamo vivendo dalle nostre parti, hanno capito che per loro sarebbe decisamente piu' conveniente restare a Cuba con qualcuno che, vista la paternita' arrivata magari fuori tempo massimo, si occupasse FATTIVAMENTE della piccola creatura e, ovviamente, anche di loro.
Questo in funzione della differente sensibilita' che abbiamo noi, rispetto al maschio cubano, quando di mezzo ci sono dei figli.
Per uno straniero che si annoveri fra gli appartenenti al genere umano, un figlio e' una cosa serissima, e' qualcuno di cui occuparsi, si tratta di una situazione che, giocoforza si pone al centro della sua vita.
Per il cubano maschio, anche in questo caso senza voler generalizzare, la situazione e' un tantino differente.
Potrei citare decine di esempi di miei conoscenti, anche di amici di vecchia data.
Uno di loro ha 5 figli con 5 donne differenti, vive da solo con sua madre fottendosene di tutto e di tutti.
Non lavora, o meglio si inventa la giornata e non contribuisce minimamente ai vari bilanci famigliari di dove vivono le creature.
La legge cubana, se non erro, impone come "alimento" minimo i canonici 50 pesos cubani al mese, lui neanche quelli elargisce.
Come lui ce ne sono a bizzeffe, conosciamo fanciulle i cui padri si sono persi nella notte dei tempi
"Se fue..."
Innumerevoli di loro sono cresciute con padrastri piu' o meno sicuri, piu' o meno "pericolosi".
Padrastri che, a loro volta, avevano altri figli sparsi per l'isola.
Una delle cose che non ho mai capito bene e' il perche' le cubane si fanno mettere incinte da tizi simili, e sopratutto perche decidono di tenersi la creatura.
E' vero che se uno ci sta' a pensare troppo al final non fa' nulla, ma un figlio e' per sempre.
Se non esistono le condizioni economiche e ambientali minime per tirarlo su come si deve, se il padre e' un perfetto idiota ( cosa che solitamente la donna intuisce con largo anticipo) perche' infilarsi in questa pesadilla per poi dover andare in giro a mostrare agli stranieri le foto dei figli, nella speranza che il dovuto sia un po' piu' sostanzioso?
Non sarebbe meglio aspettare una persona decente?
Capisco il forte senso di maternita' che ha ogni donna, e che nella cubana e' ancora piu' accentuato ma perche' fare un figlio con un perfetto imbecille per poi pentirsene per tutta la vita?
Probabilmente il fatto che lo stato, in qualche modo, una mano l'ha sempre data, spinge molte fanciulle in una direzione che, spesso, puo' non aveve vie d'uscita.

24 commenti:

  1. e' un bel tema questo,pochi cubani sanno darti una spiegazione del fenomeno,una tipa una volta ci ha provato facendomi questo esempio:"se io fitto la piscina di casa mia per il fine settimana,devo pulirla per il cliente,se pero' il cliente mi da disdetta,io cmq dovevo pulirla lo stesso".(in pratica voleva dire che i figli li doveva fare lo stesso,poco importa con chi).
    cmq e' vero che i cubani maschi sono cosi'...ed e' un comportamento di un'insieme di fattori,la miseria,il fatto che a loro volta sono stati cresciuti dal padrasto(o anche 10)assimilando quella mentalita',l'assenza di leggi serie,e poi la stronzaggine personale(possono anche avere i soldi di Berlusconi sono infami cmq);ma anche le donne hanno quella mentalita' di scopare a cazzo di cane, partorire e dar il benservito a l'uomo come se niente fosse,insomma e' un casino della madonna,noi italiani x campare 100 anni a cuba dobbiamo modificare anche in parte il nostro modo di fare,non dico di essere strafottenti di fronte all'evento di un figlio a cuba,ma neanche fare i salti mortali...dare il giusto...il minimo...

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  2. Il minimo no. Diciamo il giusto

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  3. El Loco la solita storia, alla fine qualcuno il conto lo deve pagare, loro no di certo.

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    1. Ecco appunto, loro no di certo.
      Senza generalizzare....

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  4. Yane Caribeña Salsera
    Interesante tema...como siempre escribes cosas muy válidas sobre Cuba y en general.es un placer leer tus reflexiones sobre mi Isla saludos!!!

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    1. Mi vida, siempre para mi es muy lindo leerte.

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  5. penso al "Singao Singador " , padre di mia moglie , il quale aveva 2 famiglie distinte , con figli , a pochi km. una dall'altra e senza che l'una sapesse dell'altra.
    Scoperto dopo una quindicina d'anni che ha fatto ? Se ne è fuggito a Miami , s'é creato una nuova famiglia ed ora ha figli più piccoli dei nipoti...tipico esempio di califfo cubano che dovrebbero castrare per non fare ulteriori danni

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  6. Fottendosene di chi ha lasciato dietro...

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  7. E'una questione culturale.I nostri nonni e bisnonni potevano avere decine di queridas ma il mantenimento ai figli non mancava mai.Si diceva:"La famiglia e'sacra".

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  8. ...poi le cose sono cambiate...

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  9. Concordo con tutto l'articolo, e la cosa che più colpisce non è tanto la voglia di maternità, quella è insita dentro ogni donna mao meno, ma è il fatto che a voler figli sono ragazze cubane molto giovani, da 15/17 anni in poi...Non voglio giudicare, e non sono nessuno per farlo, ma per come la penso io mettere un figlio al mondo è una cosa importante, e non superficiale. Provate a fare il paragone con l'Italia per capire tante cose...

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  10. In Italia non è consentito fare un figlio per poi fare finta di non averlo.

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    1. credo sia questione di culture diverse...in Italia la donna è molto tutelata se fa un figlio rispetto a Cuba, anzi in Italia è "troppo" se si paragona la cosa ad un eventuale separazione dei genitori, in Italia le leggi sono nettamente sbilanciate pro-donne.

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    2. Se poi becchi un giudice donna. . .

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  11. da Mario
    complimenti per il post argomento interessante.....
    premetto che non mi sono ancora mai sposato con una cubana ne con un altra donna di qualsiasi nazionalità...proprio in questo periodo diciamo che mi sta succedendo quello che dice Aston all'inizio del post con una mia ex cubana...al momento ho declinato cortesemente chi sa per il futuro.....sarebbe interessante sentire anche qualche donna sia italiana che cubana e certamente anche un cubano....è chiaro che c'è una diversità di cultura.....come dici tu Aston per noi diciamo italiani 50enni.....le capiamo ma facciamo fatica ad attuare dei cambiamenti.........sarebbe anche il massimo conoscere un filosofo cubano per sottoporgli alcune domande a riguardo......buona serata e tutti.....

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  12. Guarda di filosofi ne faccio volentieri a meno...meglio leggere Gutierrez.

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  13. da mario
    già tempo fa eravamo daccordo su un tuo post a riguardo di un libro di Gutierrez.... gran personaggio ....e magari ci potrebbe aiutare a capire meglio....peccato che non ti piaccioni i filosofi....certo ci sono anche i filosofi minchia ma ci sono anche persone interessanti.....discorso amplissimo.....

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  14. Il fatto è che filosofi e poeti fanno scoppiare guerre in cui poi muoiono operai e contadini.

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  15. da mario
    non sono daccordo ......se c'è una categoria se così si può dire che fa danni mi sembrano più i politici o altre persone di potere magari legati al finanziario.....o legati al discorso esercito in generale...

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  16. Su questo hai assolutamente ragione. Diciamo che, rispetto ai filosofi, preferisco situazioni più terra terra. Probabilmente è un mio limite

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  17. Aston ti do un consiglio,
    questo è un bel blog interessante,
    ma togli la foto di quello stronzo di Maduro per piacere.
    Ciao

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  18. I consigli si possono sempre prendere in considerazione a patto che, qua' sopra, chi li elargisce si qualifichi.
    Da anonimo,si fa' poca strada...
    E poi nella foto c'e' Rizzo...innanzi tutto.

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  19. Opinione personale di un'italiana sposata con un cubano e in dolce attesa...per soddisfare la richiesta di Mario che chiedeva un giudizio di una donna italiana. :)
    Questa è una di quelle cose che secondo me, per quanto ci sforziamo non riusciremo mai a capire...e per fortuna aggiungerei!
    Onestamente non so se sia più condannabile l'atteggiamento dell'uomo cubano o latino in generale (vogliamo parlare dei dominicani???!) che se ne frega e se ne va lasciando figli a destra e a manca o quello della donna cubana, altrettanto egoista o forse anche di più perchè decide di mettere al mondo una creatura consapevole del rischio di doverlo fare da sola.
    Ma per loro tutto questo è assolutamente normale, è proprio il concetto della famiglia che è totalmente diverso dal nostro. La maggior parte dei bambini a Cuba sono cresciuti dalle nonne perchè le mamme sono troppo giovani e non farebbero mai le rinunce che fa una comune mamma italiana, per dire.
    Ma poi basta pensare ad una frase ricorrente che ho sentito dire sia da cubani che da cubane e che sempre mi fa venire la pelle d'oca: "madre es una sola, padre es cualquiera". Detto questo, qualche volta una si sente anche in grado di assumersi questo rischio, ma nel mio caso è un rischio dettato dalla speranza che mio marito, seppur cubano, sia l'eccezione che conferma la regola e non dall'egoismo di voler avere un figlio a tutti i costi. Poi chi vivrà, vedrà...
    Polly

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