giovedì 13 marzo 2014

PRIMI "FATTI"

 

Ragazzi voi sapete quanto mi sia caro il detto "Fatti non pugnette".
Mi rendo conto che, in tempi in cui le pugnette imperano, il mio modo di vedere la vita sia un tantino controcorrente.
Quando si insedio' Renzi dissi che aspettavo di vedere i fatti, di pugnette ne avevo viste gia' troppe.
Bene, dopo 3 settimane e' passata la legge elettorale, magari non la migliore possibile pero' e' passata.
Dopo anni ed anni in cui se ne e' parlato senza fare nulla.
Ieri sono state presentate le nuove iniziative del governo.
Io non so se abbiamo le coperture per fare cio' che vuole, ma si parla di soldi in busta, mille euro all'anno per chi guadagna fino a 25000 euro lordi.
Il concetto e' semplice, se gira qualche soldino in piu' la gente lo spende, se lo spende lo fa nei negozi, se gira la plata l'economia si muove.
Una moneta nel mare?
Forse, ma intanto e' un qualcosa.
Vengono sbloccati parte dei fondi che lo stato deve alle imprese e mi sembrerebbe anche l'ora...
Soldi investiti nell'edilizia scolastica, anche qua' erano secoli che non capitava.
Poi possiamo fare gli sfasciacarrozze in eterno, lamentarci sempre e vedere il bicchiere perennemente mezzo vuoto, ma questi provvedimenti sono un inizio per smuovere un po' la situazione.
Altra cosa, finalmente qualcuno che non si abbassa le braghe davanti alla gorda di Berlino, era ora!
Detto cio' io non sono certo un fan di Renzi, semplicemente vedo e' giudico, come fate tutti voi e come deve fare ogni cittadino.
Ripeto, non so dove si troveranno le palache, ma perlomeno i fatti tendono, per ora, a superare le pugnette.

22 commenti:

  1. Neanche io sono un fan di Renzi, per me sta facendo solo campagna elettorale e sta cercando di motivare la sua autoelezione non voluta dal popolo.
    Credò che qualcosa di buono o comunque migliore di quello che (non) hanno fatto gli altri, sicuramente lo farà.
    Certo, avrei voluto votarlo io, se è vero che siamo in democrazia.
    Avrei preferito che desse 200 € al mese a chi non ha nulla o chi non riesce a trovare lavoro anzichè darne 100 a chi guadagna già 1.500€
    La legge elettorale continua a non avere il voto di preferenza.
    Bha, ci troveremo per altri 4 anni un governo che forse qualcosa di meglio farà, ma non credo sia la via per il paradiso sinceramente; ricordatevi, lui dice di detestare le larghe intese, ma si trova sempre e ancora al governo con Alfano, fa patti con Berlusconi (e lo aspetteremo al varco sulla riforma della giustizia, state a vedere che porcate tirerà fuori) e cosa peggiore ha nominato un mucchio di sottosegretari indagati... non mi pare un buon esempio di legalità e pulizia. Non sono disfattista ne pessimista, ma nelle sue mire vedo ben altro.
    Spero di sbagliarmi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NESSUNO HA PARLATO DI PARADISO E VANNO RICERCATE SOLUZIONI REALI E NON DEMAGOCICHE.
      VOGLIO DIRE CHE RISPETTO AI SEPOLCRI IMBIANCATI SEMBRA UN PASSO AVANTI.
      P.S. IL MAIUSCOLO MI E' USCITO INVOLONTARIO...

      Elimina
    2. Vediamo, ma sono molto scettico.
      Come detto è possibile che qualcosa si smuova, ma bisogna vedere in quale direzione, con dietro De Benedetti, Verdini e patti con Berlusconi... mha
      La promessa degli 80 € al mese mi ricorda molto la promessa dell'eliminazione dell'ICI del Berlusca tanto pubblicizzata per essere rieletto. Ora ci sono le Europee, il fonzino ha tutto l'interesse ad incantare quanti più serpenti possibile.

      Elimina
    3. Cazzo ragazzi pero' un po' di ottimismo....tiriamoci fuori da questa melma.
      Ricordiamoci che quando qua' avevamo le fogne in Britannia si pitturavano di blu!
      Sordi docet...

      Elimina
    4. Stiamo a vedere Milco, ma qui il pessimismo non è dato tanto dal fatto che si pensa che le cose non possano migliorare, ma dal fatto che non ritengo Renzi tanto diverso da tutti gli altri della casta che ci sono stati fin ora. Si è solo messo un nuovo vestito pulito.
      Per ora rimango speranzoso ad osservare. Se farà cose positive, benvenga per il paese

      Elimina
    5. Allora chi ci deve governare?
      Non dirmi Grillo per favore....

      Elimina
    6. Grillo neanche é candidabile e sbagliano tutti a considerarlo fulcro del M5S e ti dirò, sbaglia il movimento stesso a tenerlo in una posizione cosi centrale. Ma il M5S é composto da tante persone oneste con programmi seri. E sono sicuro che se avessero piu voce in capitolo sarebbe meglio per il paese. I compromessi con i delinquenti io non la chiamo politica. Non posso aver fiducia di uno che discute a porte chiuse con un condannato che vista la sua condanna non doveva neanche essere preso in considerazione, invece lui l'ha resuscitato e l'ha rimesso al centro della questione. Renzi non é la novitá e quello che fará lo fará sempre prima per la casta e per i poteri forti e poi per il popolo. Purtroppo il Movimento si é perso con delle cazzate, a mio avviso dovrebbe forse tirare fuori Grillo e proporre un candidato Premier e provarci alle prossime elezioni...sempre che ce le facciano fare visto che ormai sembra piu una Monarchia che una repubblica

      Elimina
  2. da mario
    sono di firenze....non sono fan di renzi....ha firenze qualcosa ha fatto dalle parole che aveva detto ci aspettavamo di più (per quanto riguarda firenze) però va detto che rispetto ai precedenti sindaci sembra aver fato meglio....( ci voleva poco..) poi sarà il tempo a ire se nel periodo in cui è stato sindaco ha fatto delle gabole.....per quanto riguarda la posizione di renzi come premier....vorrei pensare positivo.......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Governare una citta' e' tutt'altro che facile....qua' Chiamparino ha fatto bene ma ha lasciato un mare di debiti che Fassino tenta di ripianare.

      Elimina
  3. A me sembra che anche questo stia facendo il frocio col culo degli altri.
    I soldi di più in busta paga non vanno in giro per rimettere in moto l'economia, ma vanno in banca, a ripianere i conti prosciugati o per paura di altre mazzate future.
    7 miliardi per le banche.
    Il paese può solo ripartire se la smettono di rompere il cazzo a noi piccoli/medi imprenditori.

    Bene sull'annullamento della riforma Fornero e sui contratti fino a tre anni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero pero' perlomeno e' un segno di vita...

      Elimina
  4. Un buon inizio,chissa' se gli permetteranno di continuare.Stefano

    RispondiElimina
  5. quando un politico ha contro tutto il mondo per me' e' il migliore del momento.
    son 20 anni che chi critica faceva promesse.....quindi....ssssss e a casa.....e speriamo che tra qualche mese abbiamo quel colpo di nervi per farlo cadere.....contare i voti che prendera' poi sara' uno spasso.....

    RispondiElimina
  6. L'inizio e' buono, vediamo il resto caro Coach, siamo gente di sport e quel che conta e' la prestazione, non le chiacchiere.

    RispondiElimina
  7. Nooooooooo Milco se uno sveglio e navigato come te è caduto nella trappola del Wanna Marchi al governo, detto Renzi, immagino cosa faranno altri milioni di italiani lobotomizzati e rincoglioniti dalle "tv" e dai giornali gestiti da segreterie di partito! Chiami FATTI il fatto di dare 80 euro al mese (3 EURO AL GIORNO) a famiglie disperate e massacrate dalla crisi?80 euro che con una mano ti da e con l'altra si riprende aumentando Tasi,benzina,ecc! Chiami FATTI aver partorito una legge elettorale dettata da un delinquente pregiudicato di nome Berlusconi tramite il suo mafioso complice Verdini dove oltre ad essere incostituzionale NON CI SONO PREFERENZE? Gli italiani si aspettavano molto molto di più dal Wanna Marchi de noantri, il suo cambio verso dov'è???? Renzi è solo la continuazione al governo Monti e Letta.
    No Milco sono certo che tu eri distratto quando hai ascoltato queste notizie...

    RispondiElimina
  8. Caro Walter e' proprio perche' in questi 30 anni siamo stati nelle mani di ogni cialtrone di passaggio che non mi fido piu' di nessuno.
    Pagare poi vedere cammello.
    Io vedo che questo governo qualcosa sta' facendo ed in tempi molto stretti.
    Il resto sono chiacchiere.
    La politica si fa coi numeri e non con le cazzate.
    Se vuoi cambiare legge elettorale e non hai i numeri devi scendere a patti con chi ti permette di averli.
    La politica e' compromesso e ricercare la via di mezzo.
    poi se si vuole tirare fango su tutti allora va bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se la vedi dal punto di vista che meglio piuttosto che niente allora posso essere d'accordo con te, ma con tutte le promesse che Renzi ha fatto la gente si aspetta molto di più che 3 euro al giorno, che lui furbamente quantifica in 1000 euro che fa più scena, ma è la stessa cosa...Eppoi penso che lui stia facendo campagna elettorale per le europee, dopo di che non sò cosa si inventerà per attuare tutte le promesse fatte.
      Per me Renzi è identico a Berlusconi,Monti,e Letta, con la sola differenza che è un po più sveglio, ricordatevi che questi per il popolo non faranno mai nulla, loro tutelano solo ricchi, lobby e banche, e sapendo che tu sei comunista ecco perkè sono rimasto "scioccato" da quello che hai scritto.

      Elimina
  9. E non so come fate a fidarvi di questa persona...fará danni irreparabili
    http://youtu.be/sdFEFneaRPM

    RispondiElimina
  10. Anche ieri la mia parte snob ha provato a resistere al dolce stil novo del monello di Firenze. Ha sorriso schifiltosa alla vista dei cartelloni, una via di mezzo tra una pubblicità Esselunga e il catalogo Postalmarket, con cui la giovane marmotta di Palazzo Chigi andava annunciando le offerte speciali del governo.
    Ha scosso imbarazzata la testa davanti ai suoi giochi di parole - la svolta buona, usiamo i fondi per non toccare il fondo - che costringeranno l’imitazione di Crozza a ritirarsi per concorrenza sleale. Si è addirittura ribaltata sulla scrivania ascoltando il premier del suo Paese arringare i cronisti con un tono che ricordava le televendite col risucchio di Roberto «Baffo» da Crema, ma più che altro gli interventi del Comitato nei giochi a premi di Magalli.
    Le auto blu all’asta, la foto di un carrello della spesa al posto dei diagrammi soporiferi di Monti e la strepitosa, surreale lista dei provvedimenti di cui «non» avrebbe parlato. Stentava a credere, la mia parte snob, che l’autore di quello show del mercoledì sera fosse l’ultimo erede della tradizione socialista: da Matteotti a Matteo, titolerebbe lui.
    Al confronto, il contratto con gli italiani di Berlusconi mi è volteggiato nella memoria come una scrivania piena di polvere risalente all’età di De Gasperi.
    Ma, al pari di tutti, anch’io custodisco una parte più semplice, che dopo tanti sospiri e lacrime desidera illudersi che questa sia davvero la volta, pardon, la svolta buona. Ed è a questa parte semplice che si rivolgeva ieri quel diavolaccio di un fiorentino. A differenza dei suoi recenti predecessori, se ne infischiava dei politici, dei mercati e dei giornalisti. Parlava direttamente agli elettori. E con un linguaggio smaccatamente di destra diceva cose abbastanza di sinistra. Anzi, le cose più di sinistra che abbia mai detto in Italia un premier di sinistra: più soldi in busta paga ai poveri, più tasse sulle rendite finanziarie. E le diceva mettendo nella voce un ardore così diverso dall’umore medio dell’italiano medio che di questi tempi, quando non urla, riesce soltanto a mugugnare.
    Renzi vendeva sogni come Berlusconi, eppure persino la mia parte snob deve riconoscere che non era Berlusconi. Altrettanto furbo, ma molto più politico. Se l’antico Silvio si lamentava che il presidente del Consiglio non potesse decidere nulla, l’imberbe Matteo emanava bullismo rassicurante da tutti i nei. E i suoi sogni, dopo lungo peregrinare, atterravano finalmente su una realtà fatta di cifre e di date. A tarda sera le due parti di me stesso hanno trovato l’accordo su un punto inequivocabile: dopo vent’anni di politica al servizio della pubblicità, con questo tipetto che promette o minaccia di durare altrettanto è la pubblicità a essersi messa al servizio della politica.
    MASSIMO GRAMELLINI

    RispondiElimina
  11. Tutto si può dire tranne che faccia giri di parole. Ci ha messo la faccia, si è esposto in prima persona ed in maniera definitiva. Ha smosso le acque, aspettiamo ancora un po' però le sensazioni sono positive. Tanto anche se domani pareggiasse il bilancio verrebbe comunque criticato da qualcuno perché non ha protetto i diritti del pulcino pio o perché non ha ancora un piano contro l'invasione dei marziani.

    RispondiElimina
  12. E' esattamente cio' che ho voluto dire con questo post.

    RispondiElimina