mercoledì 5 marzo 2014

PRIMI PASSI

 

Un paio di settimane fa', all'atto di insediatura di Renzi, avevo detto che avrei aspettato i suoi primi passi per poter dare un giudizio.
Diciamo che 100 giorni non si negano a nessuno.
Il primo passo e' stato da Sindaco.
Un sindaco sa bene che, l'abolizione dell'Ici, e' stata una delle piu' grandi cazzate mai fatte da un governo, in quanto ha privato i comuni della piu' grande risorsa che avevano per poter essere operativi.
La Tares, o come si chiama, ci portera' a pagare qualcosa di piu' ma perlomeno saranno soldi che vedremo, andranno ai comuni che li utilizzeranno per gli scolabus, le mense scolastiche, riparare le strade, pulire i fiumi e tutto cio che serve.
Ora, pare, che si sia trovata un'intesa per la legge elettorale.
In attesa di abolirlo, ne avremo una per il senato e un'altra per la camera.
Non e' il massimo, ma e' il massimo possibile se devi mediare con forze politiche che hanno preso i tuoi stessi voti alle elezioni.
Il paese in questo momento non ha certo bisogno di tornare al voto, i dati dell'istat dell'altro giorno, con una disoccupazione vicina al 13%, parlano chiarissimo.
In piu' sia Renzi che Alfano hanno bisogno di qualche medaglia prima di ripresentarsi ai seggi.
Il pregiudicato, nei prossimi mesi, avra' qualche impedimento a muoversi dato dalle sentenze della magistratura.
Quindi credo che, se le cose non precipitano, si potrebbe anche arrivare al 2018 e la cosa non sarebbe un male per il paese.
Sempre che, nel frattempo, si tenti di rimettere la barca nella giusta direzione.
Qua' non si tratta di sventolare le bandierine ma di toglierci, tutti quanti e tutti insieme, dal pantano dove ci siamo infilati.
O meglio dove ci hanno infilati.
Certo magari quel Gentile li' non andava nominato sottosegretario...ne' vale come scusante il fatto che era stato proposto da Alfano.
Proprio perche' te lo propone Alfano occorre vigilare mille volte.
Al Matteo gli e' pure scoppiata fra le mani la crisi Ucraina.
Devo dire che mi ha fatto piacere vedere una nuova ministra degli esteri giovane, carina, preparata e cortese con la stampa.
Sicuramente, nella getione dei fatti, il vecchio Napolitano deve aver messo una mano slla spalla di Renzi, suggerendogli di muoversi nel solco tracciato, storicamente, dalla diplomazia italiana.
Anche nei periodi piu' bui della guerra fredda, con un P.C.I. oltre al 30% l'Italia ha sempre avuto canali preferenziali di dialogo con l.U.R.S.S, pur nella nostra fedelta' atlantica.
Se i nostri governi democristiani volevano parlare con Mosca, bastava una telefonata a Botteghe Oscure e la cosa era fatta.
Ricordo che proprio in quegli anni la F.I.A.T. costruiva le 126 in Polonia e apriva un grande stabilimento a Togliattigrad.
Quindi bene abbiamo fatto ad accodarci alla Germania, nella ricerca di un dialogo con Putin, invece di arroccarci in atteggiamenti di rottura come hanno fatto altri paesi europei.
Anche perche' se ci tagliano il gas il prossimo inverno battiamo tutti le brocchette.

6 commenti:

  1. EL LOCO anche perche' dare sempre contro a tutti e' da Tafazzi

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    1. Infatti...a sfasciare tutto ogni idiota e' capace, costruire e' gia' piu' complicato.

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  2. E' una immensa cazzata chi dice che i soldi lo Stato non li ha, che c'è crisi ecc ecc...la crisi c'è, ma solo per gli italiani, e i miliardi lo Stato ne ha, nonostante tutto...il problema è che li bruciano, li rubano, li spendono male, tanto paga pantalone....ma non si dica che i soldi non ci sono.

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    1. Beh...la crisi e' mondiale non solo italiana....che poi vengano spesi male e' vero.

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  3. I gusti sono gusti ma questa ho lo stesso sguardo della Annunziata. La Boschi e la Madia invece sono due belle ragazze.

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  4. Almeno in questo il pregiudicato ha fatto scuola

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