sabato 15 marzo 2014

SEEDORF

 

E' tutto agli atti, lo avevo scritto forte e chiaro.
Parlo di Seedorf.
Forse ricorderete il post, all'atto dell'arrivo di colui che si considerava un "antivirus", in cui parlavo di scelta perlomeno bizzarra.
Si allunga la lista di grandi ex calciatori, catapultati in sella ad una grande squadra, o comunque ad una squadra di grandi ambizioni, che hanno fallito miseramente.
Basta pensare a Ferrara, Gattuso, Liverani giusto per fare i primi nomi che mi vengono in mente.
Un grande passato da calciatore, nessuna esperienza da allenatore, nessuna capacita' di saper gestire un gruppo.
Seedorf e' arrivato grazie ai desiderata della famiglia del pregiudicato, sicuramente non per Galliani che si sarebbe tenuto Allegri o, al limite, avrebbe puntato su Inzaghi.
La squadra e' quella che e'.
Dietro un disastro assoluto, un solo giocatore di calcio in rosa come difensore; De Sciglio.
Una squadra infarcita di mezzepunte utili come un condizionatore ad Oslo.
Davanti quel negher lavativo a cui, ogni giorno, andrebbe data una sonora razione di calci in culo.
Proprio perche' hai una difesa da operetta...proteggila.
Fai in modo che non si arrivi mai all'uno contro uno, perche' sarebbe un suicidio persino giocando col Chievo.
Ricordate Immobile con Bonera?
Invece Seedorf ha lanciato, probabilmente su indicazione presidenziale, tutti all'assalto senza un minimo di criterio e senza nessun equilibrio tattico.
Persino noi vecchi Villans, in campo, cerchiamo di starci con un certo criterio, con i giusti equilibri.
Sei sconfitte in 11 partite sono il risultato di una scelta folle, un'allenatore che non allena e una societa' dove non si sa bene chi prenda le decisioni.

34 commenti:

  1. Milco, permettimi ma io non sono d'accordo. Seedorf è stato uno dei più grandi centrocampisti che io abbia mai visto. Ha una personalità, una intelligenza e una conoscenza tecnica ampiamente fuori dal comune. Ha giocato e vinto nell'Ajax, nel Real e nel Milan e lo ha fatto da autentico protagonista spaccando in due le partite che contavano veramente. In una intervista Rooney ne parlò con una deferenza spaventosa perché si ricorda quanto Seedorf fece male al suo United. Ha preso un Milan allo sfascio, avrebbe preferito certamente aspettare giugno ma ha dovuto accelerare i tempi. Tra l'altro non so quanto si possano giudicare Liverani e Gattuso come allenatori se i loro presidenti corrispondono a due autentiche teste di m. quali Preziosi e Zamparini. Sul discorso dell'esperienza posso dirti che è condivisibile genericamente parlando ma non in assoluto. Sacchi allenava la Primavera, Capello era un uomo Fininvest. E li aveva scelti sempre il Berlusca. Seedorf ha esperienza internazionale e conosce il Milan come le sue tasche. Ancelotti stava facendo malissimo a Reggio Emilia. Lo seppero aspettare e guarda cosa è diventato. Ora non sto rapportando la Reggiana al Milan ma certamente potrei farlo con Gattuso a Palermo e Liverani al Genoa. Io farei dieci firme per avere uno come Seedorf sulla mia panchina. Persona di un talento e di una personalità pazzesca. Se dovessi scommettere su qualcuno sceglierei sempre lui. Poi se non si vuole avere pazienza nel mezzo di una delle più grandi stagioni di merda della storia Milan, allora è inutile parlare. Su Ferrara non so che dirti. La sua Juve non giocava affatto male pur avendola rilevata da Ranieri il cui calcio era un insulto alla Juventus. La realtà è che se hai come dirigenti Blanc, Cobolli e fico Secco non c'è allenatore che tenga. Tre su tre è un po' troppo. Se un allenatore non ha una società forte alle spalle viene mangiato vivo, ancor di più se è alla sua prima esperienza. Pensare che gestire una rosa di giocatori di personalità potesse essere fatto da persone non di calcio quali Blanc e Cobolli e con un DS che faceva l'addetto all'arbitro...... Qui non c'era solo un problema di esperienza ma anche di credibilità. Quando le cose vanno bene magari l'entusiasmo lavora per te e gli scontenti stanno zitti. ll fatto è che al primo problema, anche piccolo, che non riesci a gestire, vai giù picchiata.

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    1. Caro Luca
      Hai elencato una serie infinita di giustificazioni per quelli che sono stati autentici fallimenti.
      Magari fra 3 anni Seedorf sara' un genade allenatore ma io, fedele ai "fatti e non pugnette" giudico quello che vedo e si tratta, per ora, di un fallimento totale con tanto di ribellone di spogliatoio nei confronti del negher in attacco eccessivamente tutelato da quello in panca.
      Il Seedorf calciatore non c'entra nulla.
      Quanti degli eroi del mundial 82 sono stati grandi allenatori?
      Forse Zoff, forse.
      Vogliamo parlare del divino Maradona allenatore?
      Ho lavorato con animatori fantastici che poi, diventati Capi Villaggio hanno fatto disastri epocali.
      Per ora Seedor e 'un pacco come il Milan non ne prendeva da decenni.
      poi si vedra'.

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    2. E' ovvio che per nessuna cosa al Mondo c'è una certezza assoluta. Altrimenti tutti starebbero già facendo il mercato del 2025 per avere in panchina Messi o Cristiano Ronaldo. Riguardo al fallimento. Per me il fallimento più grande è distruggere sul nascere qualsiasi cosa. Si vuole un allenatore che nel tempo crei qualcosa d'importante o uno che fa miracoli prendendo al volo una squadra a pezzi? E' arrivato in corsa, gli hanno comprato nuovi giocatori in corsa. Ma cosa si vuole da Seedorf? Già dei segnali positivi io li ho visti. Nel primo tempo, contro la Juve (fino a prova contraria la prima in classifica), potevano essere 2 a 0 e noi dovevamo stare zitti. Se poi le punte si mangiano l'impossibile è colpa di Seedorf? L'Atletico è iper collaudato da un sistema che da anni è identico perché da anni c'è Simeone in panchina. E' in piena corsa per la Liga e le altre due che se la giocano si chiamano Barca e Real. Era auspicabile, credibile e nei pronostici che la squadra che usciva sarebbe stata il Milan? Se mettevi in corsa Mourinho o Conte pensi che cambiava qualcosa? Volevano un allenatore o uno che fa miracoli? Concordo con il tuo "per ora". Per ora i risultati non ci sono. Questo si. Per ora i risultati sono senz'altro negativi. Ma se gli altri hanno in mano un bazooka ed io una pistola ad acqua, più che parlare di fallimento parlerei di logica stringente. Quest'anno è andato per il Milan, era andato comunque. Hanno solo accelerato i tempi della ricostruzione.

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    3. LUCA SE IO VEDO UNA BELLA FIGA PER STRADA DICO "CAZZO CHE BELLA FIGA!"
      Poi ci vado a letto y...no sirve.
      Ecco per ora Seedorf e' una bella figa que no sirve.

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    4. Forse qualche demerito lo hai avuto tu... Forse lei stava male perché pensava a qualcun'altro.....
      Il Milan stava malissimo ancor prima che arrivasse Seedorf....
      Forse se si ha un po' di pazienza.... Se, come una figa, lo si mette a suo agio.... Ora è il momento migliore per ricostruire. Ha più mesi per capire ed il Milan ormai non ha più obiettivi.... Situazione ideale.

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    5. Puo' essere, anche se dubito...
      Comunque fai una cosa, invitalo a cena Seedorf almeno vi conoscete meglio ahahahaha

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    6. Invito anche te. Così poi gli dici "Ma sai se facessi come Zeman....". :-)

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  2. PS Milco, tu stravedi per Zeman, un ottimo allenatore se riesci a capirne i talenti. Questo è il migliore in assoluto per lanciare i giovani, soprattutto quelli offensivi ed una manna dal cielo per i bilanci di certe squadre. Meglio di lui non c'è nessuno. E' invece tra i peggiori se gli si chiedono risultati prestigiosi. C'è una interessante intervista a Casillo che lo ebbe come allenatore a Foggia. Avere uno come Zeman è una manna dal cielo per i bilanci delle società. Per il resto è un autentico disastro. Credo che a 66 anni, lo abbia ampiamente dimostrato... Il Toro non è una squadra qualunque. Il calcio champagne di Zeman piace. Un po' meno quando prendi 90 gol a stagione.

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    1. Quando voi J.......ni parlate di Zeman...non fate testo, siete troppo incazzati con chi ha sollevato il coperchio del vaso di Pandora ahahaha
      Cambierei Ventura con Zeman seduta stante e con me il 95% dei Fratelli.

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    2. Milco, non mettermi assieme al mucchio. Quando parlo di qualità tecniche dimentico quello oratorie e se rileggi quanto ho scritto vedi che gli ho fatto anche un grandissimo complimento. Zeman ha 66 anni ed ha preso calci nei denti quando ha diretto le grandi squadre. E' un dato di fatto. In tutta onestà ti dico che Zeman non ha capito o ha voluto far finta di non capire che poteva essere un leader per un certo target, anzi, IL leader di un certo target ed ha buttato a mare una grande opportunità, quella di fare grandi risultati economici e sportivi in una azienda di medio livello che ha obiettivi diversi da chi gioca per i trofei che contano. Non lo ha voluto fare e questi sono i risultati. Zeman non ha mai vinto un cazzo d'importante. Questi sono dati di fatto e non dopo pochi mesi di panchina come Seedorf ma dopo una intera carriera spesa sui campi di calcio. Poteva essere il migliore in un certo contesto ed anche questo è essere un leader. Ha scelto di volere di più senza però volere cambiare niente della sua filosofia anche se i dati di fatto evidenziavano il contrario. Questo si che si chiamo fallimento. PS La volta che avrai Zeman in panchina e perderai un derby 7 a 2 dopo non dirai che ti sei divertito. Lo vorrai ammazzare con le tue stesse mani.

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    3. Beh...intanto con la prima Roma e con la Lazio non ha fatto male.
      Se guardiamo i fatti allora Carrera ha vinto piu' di Zeman ma nella storia si parlera' di Carrera o di Zeman?
      Tanto i derby Zeman o non Zeman ve li fanno vincere comunque le giacchette...
      Detto senza polemica ma e' cosi'

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    4. Ma cosa vuol dire non ha fatto male? In una squadra che ha tutto per vincere o vinci o non vinci. Non esiste la via di mezzo. Nell'articolo su Renzi sei per il "fatti non pugnette". Zeman non ha mai vinto un cazzo in squadre che avevano tutto per vincere (a differenza del Milan attuale). Ha fallito ed ha fallito alla grande. Carrera è un assistente di Conte como lo è Alessio e la differenza tra lui e Conte la trovi nell'ingaggio. Riguardo al derby. Anche i derby persi 5 a 0? Non parlo di quelli futuribili con Zeman ma anche quelli passati.... E comunque meglio perderli 1 a 0 che 9 a 1. Anche i derby persi col cappotto si ricordano...

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    5. Ripeto, quando si parla di Zeman con un tifoso della seconda squadra torinese il copione e' sempre il solito.

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    6. Chiedi a un milanista, a un interista, a un romanista, a un laziale, a un fiorentino cosa ha vinto Zeman. La risposta sarà sempre: "Un cazzo".

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  3. per me uno che va in panchina con le ciabatte sara' anche un numero uno ma come fa poi da allenatore imporsi ai giocatori......
    Come giocatore non si discuteva mai...poca quantita' ma qualita' immensa.
    ad allenare siamo capaci forse un po' tutti, per vincere bisogna che gli atleti ti vedano meglio di loro....ed e' li che cascano in molti.
    Inzaghi andava a letto presto, non beveva e credo sia piu' in linea col profilo di allenatore per il Milan.....(ed io Non sono certo Milanista)

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    1. Inzaghi ha scelto di fare l'allenatore, Seedorf come Leonardo ancora deve schiarirsi le idee.

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  4. Senza polemica ti consiglio di andare su Wikipedia e leggere cosa ha vinto Seedorf. Uno con il suo palmares potrebbe anche andare in giro scalzo. La personalità di Seedorf poi è enorme. La quantità si chiede ai gregari. Lui tirava siluri che finivano dentro le porte delle squadre più forti del Mondo. Non so quanti giocatori possano vedersi meglio di Seedorf. Uno che ha vinto da protagonista ovunque. Ad ogni maniera, riguardo alla tua considerazione su come ti vedono i giocatori, non necessariamente devono vederti meglio di loro, altrimenti gente come Sacchi o Mourinho sarebbe morta ancor prima di nascere. La credibilità si raggiunge anche con la competenza e con le palle quadrate. Poi quando arrivano i risultati sei ancora più credibile. Inzaghi è un esempio assoluto di professionalità ed in questo senso credo che i Primavera del Milan si rendano conto della fortuna che hanno ad essere allenati da un giocatore che gli può trasmettere la mentalità di chi sa cosa bisogna fare per vincere e la disciplina per essere un giocatore modello ed arrivare così a sfruttare il massimo del loro potenziale. Se poi sei nella Primavera del Milan e di ruolo fai la punta.... Veramente troppa grazia. Ad ogni maniera, in quanto a professionalità, non credo che Seedorf sia secondo a nessuno. Diversamente non avrebbe vinto quattro Champions League con tre squadre diverse che è pure un record.

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    1. Lasciamo perdere, ripeto il Seedorf giocatore, l'allenatore per il momento e' una delusione totale.
      Che poi sia un modelo di disciplina e' tutto da dimostrare.
      I grandi sono tali anche perche sono i primi a rispettare le regole,sia dal mettersi le ciabatte al non bypassare il tuo dirigente per i rinnovi contrattuali per parlare direttamente col "capo".
      Inzaghi, Baresi,Tassotti, Maldini sono stati esempi, Seedorf no di certo.
      Tanto che i tifosi milanisti non lo hanno mai sopportato molto.
      Poi ognuno la pensa a modo suo...

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    2. Non so cosa ci sia da dimostrare. I dati di fatto sono evidenti. Se non era un esempio non avrebbe vinto così tanto. Tassotti è sicuramente importante ma è l'esempio di uno che non ha mai voluto prendersi certe responsabilità. Gli va bene stare dietro le quinte. Lui non è certamente un leader. E' l'impiegato che si alza la mattina e non è mai arrivato in ritardo. L'imprenditore a volte arriva in ritardo ma decide e comanda lui e senza di lui l'impiegato se ne va alla Caritas.

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    3. Luca possiam parlare per ore, per il momento su 11 partite ne ha perse 6.
      Numeri da pippone totale.
      Non ha perso anche con noi perche' Farnerud a 50 cm dalla linea di porta, di testa e' riuscito a spedire la palla in curva.

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    4. Io ho messo in discussione un altro concetto. Mica non le vedo le sconfitte. Fallimento Milan ma Seedorf c'entra un 5%.

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  5. Io penso che i giocatori che ha a disposizione siano troppo scarsi,con questi non si puo vincere e l allenatore non puo farci niente.paolino.

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  6. Motivo di piu' perlomeno per cercare di portare a casa qualche piuma.

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    1. Qualche piuma per cosa? Per l'Europa League? E' credibile pensare che lui stia già facendo qualche esperimento per la prossima stagione? Quando parlavo di situazione ideale mi riferivo a quello.

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  7. ...a parte che il condizionatore , al Polo , è utilissimo :-)))

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    1. A criticare siamo bravi tutti. Tu cosa avresti fatto?

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  8. proposta per lo juventino ciarliero...chiudi gli occhi e pensa a vedere Seedorf in panchina con la tua squadra....saresti felice? io non tengo ne al milan ne tanto meno ai pigiami...certo che la storia parlera' di sacchi anche se Capello ha vinto tantissimo con la squadra che Fucecchio voleva vendere, di Mourino che quando era in Italia tutti erano contro...di Herrera e di Rocco....Allenatori che hanno portato qualcosa di nuovo...forse parleremo di Seedorf perche' ha inventato il calcio all'attacco....

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  9. Mettiamo subito in chiaro una cosa: ciarlierlo lo vai a dire agli amici tuoi? E' chiaro? Vedi di stare rilassato che poi a rimetterci è il forum. Vai a rileggere come scrivo io e come scrivi tu. E' la seconda volta che ti allarghi. Alla terza te ne accorgi.
    X Milco: che non senta dire "datevi una calmata" che certi aggettivi non li ho tirati fuori io. Ho già pazientato due volte.
    Fatta questa premessa. Io non sono felice quando perdo indipendentemente da chi sta in panchina. Però guardo anche come stanno messe le cose ed al Milan stavano messe molto male anche prima di Seedorf con problemi grossi soprattutto in difesa. Gli hanno preso Ramì, mica Piqué... Se poi i milanisti ce l'hanno già con Seedorf li capisco ma solo in parte, primo perché le colpe di Seedorf sono minori, secondo perché sono poi quegli stessi tifosi che hanno contestato Maldini. Non credo ci sia da aggiungere altro. Mourinho forse stava sui coglioni a tanti ma i suoi risultati e le sue capacità sono fuori discussione. Il tuo "tutti" non corrisponde alla realtà. Critico Zeman proprio perché non ha vinto niente. Posso criticare uno che ha vinto tutto almeno due volte ed in Paesi diversi? Quindi io non la penso come i "tutti" che dici te. Non so se Seedorf sarà mai un grande allenatore ma stimo la persona, stimavo il giocatore, la sua mentalità ed il fatto che conosce tutto l'ambiente Milan. I risultati non stanno arrivando. Se lo mandano via adesso allora tanto valeva restare con Allegri che poi se ne andava via comunque. Hanno solo accelerato i tempi. La stagione era andata comunque.

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  10. No questa volta non dico di darsi una calmata. Intanto questo non è un forum ma un blog. Il mio. Dopodiché visto che, contrariamente a quello che pensavo non si riesce a discutere serenamente di calcio se scriverò altro sull'argomento posterò solo i commenti che giudichero' adeguati. Discorso chiuso senza repliche

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  11. Quinta sconfitta nelle ultime sei partite
    settima nelle ultime dodici.

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  12. quando si raggiunge un obbiettivo con anticipo si finiscono gli stimoli.
    troppo poco la salvezza come obbiettivo per la squadra di Torino.

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  13. Coach indossare il Granata e' gia 'di per se uno stimolo enorme.
    Ci vorrebbe un'allenatore vero e non un banfone come il nostro.
    Ci vorrebbe anche una societa' vera...ma questo e' un discorso lungo.

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    1. questi lo confermano e ti venderanno Cerci e...chissa' chi per fare il mercato....

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