lunedì 21 aprile 2014

CASSAZIONE

 

Questa mattina, al tg, hanno dato una notizia riguardante una sentenza della cassazione riguardo una situazione verificatasi, se non ho capito male, nella provincia di Genova.
Protagonisti un'italiano e la sua giovane moglie cubana.
La coppia fra cui, come spesso avviene, passavano parecchi anni di differenza, aveva gia' un figlio.
Vivono in Italia e mentre sono in piena crisi coniugale (strano...) lei rimane incinta.
Nasce il secondo figlio, lui, sentendo odore di trampa, chiede ed ottiene l'esame del dna, che sancisce una scontata novita' che poi tanto novita' non e'.
Il figlio non e' suo e ora ha circa 2 anni.
Il servizio non specifica se nel frattempo il nostro compatriota aveva riconosciuto il piccolo prima che gli sorgesse il dubbio amletico.

Quando sono andati in tribunale per il divorzio e' scoppiato il bubbone.
La cassazione ha stabilito, secondo il servizio, con una sentenza considerata innovativa e non usuale, che all'italiano non tocchera' pagare un centavos per il mantenimento del piccolo.
Io pensavo che la cosa fosse automantica, che non occorresse arrivare in cassazione, ma nei meandri delle leggi italiane puo' succedere di tutto.

Rispetto alla tutela del bambino e' stata data precedenza a quella che viene definita "giustizia".
Quindi al padre tocchera' il mantenimento di un figlio, il primo, quello suo, ma non di due.
Secondo la legge il mantenimento del secondo figlio tocchera' al padre biologico....a trovarlo...
Storia triste perche' coinvolge un'innocente bambino che non ha colpe se la madre e'...quella che e'.
Perche' suppongo che la madre sapesse perfettamente come stava, in realta', la situazione.
Si potrebbero fare mille discorsi sull'opportunita' di mettere in piedi situazioni in cui ballino cosi' tanti anni di differenza, ma sopratutto se sia' saggio queste situazioni portarle in Italia.
Se tutto rimane a Cuba valgono le leggi di quel paese, con un mantenimento che, se non in linea con cio' che avviene fra cubani, coinvolge cifre che, francamente, sono risibili.
In Italia sappiamo bene come funzionano le cose, anche l'ultima guajira dell'ultimo monte trova il "consigliere" che le indica la strada maestra che portera' inevitabilmente verso il deretano del malcapitato di turno.
Quindi va bene tutto ma.....a Cuba.

6 commenti:

  1. EL LOCO Bien hecho!

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  2. Milco ho trovato dei chiarimenti commentati alla legge sugli investimenti esteri a cuba appena approvata, vedi se ti può interessare. Non faccio copia incolla perkè è lunga.

    http://www.federalismi.it/ApplOpenFilePDF.cfm?artid=24779&dpath=document&dfile=09042014103716.pdf&content=Cuba+-+Il+Parlamento+cubano+approva+il+disegno+di+legge+della+nuova+%27Ley+de+Inversi%C3%B2n+Extranjera%27+-+news+-+news+dal+mondo+-+

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    1. Secondo me la signora che firma l'articolo(o comunicato) la nuova legge non l'ha proprio letta e di Cuba sa ben poco...;meno male che si tratta di una rivista di diritto pubblico italiano perché se fosse di diritto internazionale sarebbe da censura.
      Marco

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    2. In effetti è un tantino superficiale

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