venerdì 25 aprile 2014

IL LAVORO COME VALORE

 

Quando sono stato giu' a fine marzo, la mia giovane fanciulla, lavoratrice ed universitaria, si e' presa una settimana, pagata, di ferie.
Sta' ultimando il terzo anno di pratica, quello che, furbescamente, lo stato ha aggiunto ai 2 canonici da fare dopo la scuola.
Perlomeno, per il terzo anno, il salario e' aumentato di oltre 2 cuc, arrivando a sfondare il tetto dei 15 mensili...
Ha potuto prendere le ferie in quanto, contrariamente a molte sue colleghe di lavoro, non sta' quasi mai a casa e, ogni mattina, e' puntuale dove dovrebbe essere.
Una famiglia di un certo tipo alle spalle ed....uno yuma che le fa' spesso presente il valore del lavoro come realizzazione umana, e non soltanto come fonte di reddito.
Faccio questa premessa perche' il lavoro, a Cuba ( ma spesso non soltanto la') viene visto come un'autentico incidente di percorso.
Bypassiamo la solita domanda sull'opportunita' di lavorare per quei salari.
Parliamo di una realta' cubana, aggiungerei anche che oggi, in Italia c'e' gente che lavora per 5/600 euro al mese che, fatte le dovute proprozioni, pur non ancora in senso assoluto, iniziano ad essere cifre per cui la domanda uno se la pone.
Quando ero giu' sono passato in scooter, a trovare amici a casa loro.
In 5/6 casi li ho trovati a casa, in orari di lavoro.
Nessuno di loro era in fin di vita, nessuno seriamente malato.
Chi piu' chi meno avevano un po' di gripe, qualche colpo di tosse e nulla piu'.
Per questa ragione non si erano recati nel posto di lavoro, dedicandosi ad altre faccende domestiche o di altra natura.
Ogni pretesto e' buono; un non ben precisato dolor de barriga o de cabeza, un raffreddore, un po' di catarro sono sufficienti per alzare il telefono e avvisare che, quel giorno, al lavoro non ci vanno.
Quando arriva lo yuma di turno, si va' dal dottore, esiste tutto un "tariffario" in materia, e con qualche cuc si ottengono 2/3 settimane di "malattia".
Questo e' il concetto di lavoro in Cuba.
Un incidente di percorso, inevitabile, se si vogliono evitare problemi e magari dedicarsi anche ad....altro.
Inutile spiegare loro che il lavoro e' anche un modo che un uomo o una donna ha per realizzarsi come individuo, per raggiungere i propri obiettivi, per salire nela scala sociale.

Tutti sanno che ci sono lavori dove "arrotondare" il salario non e' proprio un'impresa titanica.
Quella mentalita' e' cosi' poco legata al compenso che viene poi mantenuta anche una volta usciti dal paese.
Soltanto che, nel mondo reale, le regole sono un tantino differenti e, se non si vuole restare ai margini di tutto, occorre accetarle ed anche di buon grado.

E dire che, oggi, trovare lavoro a Cuba, non e' piu' una cosa facilissima, anzi.
Vedremo se, una volta arrivate nuove opportunita' e nuovi discorsi salariali, le cose cambieranno anche a Cuba.

7 commenti:

  1. http://www.diariodecuba.com/cuba/1398452561_8314.html
    Marco

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  2. El Ministerio de Salud de Namibia ha abierto una investigación sobre el presunto robo de suministros médicos en hospitales de Windhoek, por parte de personal cubano que trabaja en ese país.

    El portavoz de la policía, Edwin Kanguatjivi, confirmó la apertura del caso, aunque "no por parte de la policía, pero probablemente por el Ministerio de Salud", reportó el diario local The Namibian.

    Por su parte, otro funcionario regional admitió que las autoridades estaban investigando a unos cinco empleados en relación con el caso, pero no pudo dar más detalles.

    La policía allanó las viviendas ocupadas por los médicos cubanos en Windhoek, el mes pasado, donde descubrió los suministros médicos supuestamente robados, entre ellos jeringas, agujas y vendas.

    El allanamiento habría sido llevado a cabo después de un chivatazo contra los médicos que tratan a angoleños usando suministros médicos supuestamente robados en hospitales del Estado.

    Nadie ha sido arrestado hasta el momento, aunque la policía se llevó el material para investigarlo.

    Fakri Rodríguez Pinelo, diplomático de la Embajada de Cuba en Windhoek, dijo al diario namibio que estaba al tanto de las investigaciones, pero esperará el resultado de las investigaciones antes de hacer comentarios.

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  3. Finche' i salari cubani in rapporto alla responsabilita' e professionalita' aquisite rimangono i piu' bassi del mondo niente puo'sorprendere. Franz

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  4. Vero, pero' poi certi vizi li mantengono anche fuori dal paese, con altri salari.

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  5. Assolutamente d'accordo con Aston; gli stipendi c'entrano ben poco,le abitudini e la idiosincrasia cubana influiscono molto di piu', ne ho conosciuti di Cubani con stipendi dignitosi(non a Cuba) che hanno continuato a fare quello che facevano a Cuba.
    Marco

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  6. Non bisogna generalizzare ma buona parte dei cubani che ho conosciuto qua' col lavoro ci avevano litigato da piccoli...

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