martedì 15 aprile 2014

ITALIA E CUBA

 

La settimana scorsa, secondo una nota della Farnesina, si e' tenuto un incontro fra il nostro sottosegretario agli esteri Giro e il suo omologo, vice ministro degli esteri di Cuba, Sierra Diaz.
Un primo importante incontro in vista del miglioramento, perche' questo occorre, dei rapporti bilaterali fra i 2 paesi, ed in generale fra Cuba e l'Unione Europea.
Nella nota della Farnesina si fa' cenno all'estremo interesse dell'Italia per il processo di attualizzazione del modello economico cubano, fondato su misure volte a dare slancio a forme di imprenditoria privata, basata su modelli cooperativistici e di microimpresa.
L'obiettivo e' l'apertura a partenariati internazionali dove l'Italia giochi un ruolo di protagonista.
La nota parla anche della Zona Speciale di Sviluppo nell’area del Mariel e della nuova legge sugli investimenti stranieri.
E’ inoltre in corso un negoziato per il nuovo accordo bilaterale contro le doppie imposizioni fiscali.
Tra i temi bilaterali, particolare enfasi è stata attribuita ai rapporti economico-imprenditoriali, in particolare alla luce della presenza di imprenditori italiani sull’Isola ed anche in vista del possibile avvio di una collaborazione nel settore delle cooperative.
Sono state poi approfondite le principali tematiche di attualità politica ed economica dei due Paesi e globali, i possibili progetti di cooperazione allo sviluppo ed i numerosi temi legati al negoziato sull’Accordo-quadro tra la UE e Cuba.
Ovviamente il nostro paese, nei suoi rapporti diplomatici con altri paesi, deve sempre tenere conto degli indirizzi comunitari in tema di politica estera.
L'unione europea, almeno di facciata, cerca di parlare con una sola voce, ma non sempre le cose funzionano in questo modo.
Basta ricordare i vari "distinguo" che caraterizzano l'Unione di fronte alla crisi Russo-Ucraina
L'Europa va bene, ma prima di tutto ognuno pensa al proprio borsillo e agli affari che potrebbero piu' o meno saltare o ...materializzarsi.
La cosa ha una sua logica viste le differenze strutturali, storiche e culturali dei vari paesi che compongono la Comunita' Europea.
Credo sia normale che, ad esempio, la Spagna abbia un legame piu' stretto con quelle che sono state le sue colonie ( e il suo forziere) per centinaia di anni.
Non e' un caso che la cittadinanza spagnola a chi aveva antenati e antecedenti iberici sia stata un'iniziativa, discussa, di Zapatero, e certamente non imitata dagli altri partners europei.
L'Italia deve per forza avere strettissimi legami coi paesi della regione, viste le decine e decine di milioni di abitanti di origine italiana che abitano il centro e Sud America.
L'altro giorno accennavo al fatto che il 40% degli uruguayani ha cognome italiano.
Credo che una percentuale simile ci sia anche in Argentina, a Codoba esiste una nutrita comunita' di Piemontesi.
Infatti il vino, da quelle parti, non lo buttano via.
Storici sono i nostri legami con Cuba.
Intanto non bisogna dimenticare il buon Colombo, anche se, come ricorda Benigni, scoprire un qualcosa che gia' esiste ed e' abitato, come se si trattasse di una qualcosa saltato fuori dal nulla, e' una cosa un po' comica.
Molti monumenti della capitale sono stati costruiti col contributo di architetti italiani.
Il Giavenese Pogolotti viene ancora oggi ricordato come un esempio di italiano che per Cuba fece molto.
Non dimentichiamoci che Mantua e' stata fondata da italiani originari della nostra provincia lombarda.
Il Vedado veniva, prima del Triunfo de la Revolucion considerato un quartiere "italiano".
Lucky Luciano...beh...lo sappiamo.
Siamo stati presenti con diversi stand alla feria de La Habana.
Nel fotovoltaico e nelle energie rinnovabili siamo all'avanguardia come investitori nel paese.
Quindi, come ha dichiarato il nostro ambasciatore a La Habana, esistono i presupposti per un fitto interscambio culturale ed economico  fra i due paesi, interscambio che POTREBBE  essere agevolato se le nuove leggi sugli investimenti stranieri risultassero efficaci.
Ad esempio, come impresa, siamo totalmente assenti nel settore turistico, forniamo infrastrutture ma per il resto non ci siamo.
Le ragioni possono ricercarsi nel fatto che, fino ad oggi, le problematiche sono state di gran lunga superiori agli eventuali profitti.
Al cubano, in generale piacciono moltissimo i prodotti italiani, compatibilmente coi costi e le possibilita' economiche di ognuno di loro.
Non sarebbe male evitare di arrivare per ultimi, in una terra dove siamo comunque ammirati e invidiati per le nostre eccellenze legate al cibo, alla moda e ad altri settori.
Vamos a veer.

16 commenti:

  1. EL LOCO Sarebbe anche ora che l'Italia iniziasse ad avere migliori relazioni diplomatiche con Cuba

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  2. In effetti, visti i possibili investimenti di aziende italiane, non sarebbe niente male.
    Ora non c'e' piu' neanche il pregiudicato al governo...

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  3. In effetti le aspettative sulla strombazzata legge sulle imprese straniere sono enormi. Le imprese italiane stanziali a Cuba sono meno di 200: scese da 400. Si confermano le previsioni su un'ispirazione cinese in materia.Ma il problema non riguarda solo la tassazione ma sopratutto il perverso meccanismo burocratico che da sempre rende impraticabile qualsiasi tentativo d'impresa: la quasi obbligatoria partnership con l'impresa cubana.Una volta conseguito l'accordo miracoloso con la firma cubana necessitante il prodotto o il servizio, ecco che compare un'entita' diabolica: l'importadora. La societa' importatice si fa carico della firma del contratto di joint venture. Nuove facce, nuovo accordo, nuovo contratto: una follia! Leggendo i lineamenti della nuova ley, laddove si dichiara che l'impresa straniera puo' operare senza vincolo di alleanza con l'impresa locale sembra superare l'ostacolo importadora. Sembra anche che si puo' accreditare anche una firma di solo servizi. Aspettiamo la pubblicacion en gaceta official: vediamo. Francesco Franz

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    1. Resto dell'idea che continuino a mancare le giuste garanzie per fare impresa caro Franz.

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    2. 200 imprese italiane stanziali a Cuba???
      La figura dell'importadora non sparira' in nessun caso,la nuova legge proibisce chiaramente l'import export diretto a qualunque tipo di impresa,come avevo gia' commentato.
      Marco

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    3. Figurati se rinunciano a puppare il possibile...

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    4. Aspettiamo la pubblicazione in gaceta official, prima non si puo' ipotizzare nulla. Comunque vediamo. Franz

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  4. Steno Torino15 aprile 2014 14:48

    finalmente un dato certo e interessante ..
    Ho cercato case in Havana, Vedado.
    Si trovano molte cose interessanti ma i prezzi stanno decisamente salendo. Come già detto, la figura dell'intermediario immobiliare è sempre più presente e vincente. Mi hanno parlato di molti cubani che da Miami comprano per investimento.
    Per le mie esperienze, con l'affito siamo a 35 cuc (compresi i 5cuc di propina) in case molto pulite, belle e ai piani alti (9 e 12° piano). Ma chiedono le stesse cifre ance per cose peggiori.
    E' vero che sono sempre sul passa parola ma ormai si è sviluppato il business di internet. Ho conosciuto un tipo che ha più di 300 case in offerta sul suo sito (e ha aperto tre siti uguali con differenti nomi). Per giugno dice che arriverà a 400. Sono tutte case controllate, fotografate, sicure, con servizi.
    Ecco un bel business: girare di casa in casa, scattare foto, breve descrizione e poi lavorare su internet. Ti devi però accordare con il proprietario che ti lascerà la stecca. Anche se è già una cosa esistente. C'è sempre il rischio che il padrone di casa parli con l'ospite dicendogli che se vuole tornare lo può contattare direttamente e gli sconta la propina! :-)

    SPOSTATO DAL POST "TUTTA LA CASA"

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  5. Steno ti ho spostato il post perche' oltre i 2 giorni indietro c'e' il rischio che non lo legga nessuno.
    Ho visto questi siti e conosco uno spagnolo che ne ha uno.
    Non ho capito bene pero' come funziona.
    Il cliente paga ial sito che gli ha trovato la casa, che poi gira il grano al dueno oppure paga al dueno della casa che poi gira la propina al sito?
    Nel secondo caso...campa cavallo che vedi il grano...
    Oppure ancora paghi la propina al sito e poi la renta al dueno?

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    1. scusa per il ritardo.
      il personaggio che ho conosciuto è cubano. Mi ha parlato di un socio spagnolo. E' un tipo da fiesta. Tanto che ha invitato Monica (la mia amica dell'Havana) ad una serata in casa con tante super fighe e bella gente, tutto offerto da lui.
      Ufficialmente non prende denaro il sito. ma lo prende dal dueno della casa. Anche io ho detto "seeee, figurti quando li vede i soldi!"
      Sembra invece che il meccanismo funzioni. Cioè lui garantisce un buon introito a livello mondiale. Se il dueno della casa sgarra è fuori. E si accontenterà delle briciole che gli rimangono. Anzi mi diceva che ci sono persone che pagano in più per avvantaggiarsi sul sito. Mi diceva anche le le case migliori che affitta sono quelle lusso (dagli 80 cuc al giorno a salire).

      Ti espongo anche un altro ragionamento fattomi da un ragazzo conosciuto qualche settimana fà al Sangri-La (21y42)
      Paghi 35/40 cuc per una bel quarto + 15 cuc per la piscina + 15 cuc piscina per la ragazza di turno + 10/15 per il taxi + extra in piscina 5/10 cuc. Totale 80/95 cuc al giorno.
      Lui si affitta con amici una bella villa a Playa/Miramar con piscina. E pagava 80. Ora ne ha trovata in una indipendente 95 cuc giorno.
      Ho visto le foto ed è molto bella.
      E' vero che non esce molto ma tutto quello che gli serve è a portata di mano! :-)
      Per una vacanza di 1 o 2 settimane la differenza è sostenibile.

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    2. Chiaro per una vacanza breve...o per determinate tasche va' piu' che bene.

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  6. Caro Milco,
    c'entra poco, ma si tratta dell'ultimo messaggio.
    Segue il collegamento a un articolo sulla vendita di passaporti diplomatici - naturalmente della Guinea-Bissau - in quel dell'Avana: http://www.lettera43.it/blog/americanos43/storie/caso-dell-utri-scoop-sui-passaporti-diplomatici-della-guinea-bissau-in-vendita-all-avana_43675127130.htm .
    Ai prossimi aggiornamenti!
    Francesco.

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  7. Ninete di nuovo sotto il sole...

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  8. A chi puo' interessare qui c'e' il testo della nuova legge sugli investimenti
    http://www.granma.cu/cuba/2014-04-16/asamblea-nacional-del-poder-popular
    Marco

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  9. E qui potete scaricare la anteriore,cioe' la 77 del 1995 e fare paragoni;io l'ho fatto ed ho scoperto delle belle cose!
    http://www.google.es/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&cad=rja&uact=8&ved=0CDQQFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.track.unodc.org%2FLegalLibrary%2FLegalResources%2FCuba%2FLaws%2FCuba%2520de%2520la%2520inversi%25C3%25B3n%2520Extranjera%25201995.pdf&ei=zWtOU8HXM6a_ygPb6oDAAQ&usg=AFQjCNH5KerilpTR1zbFBypVWgi-HmOc4g&bvm=bv.64764171,d.bGQ
    Marco

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