lunedì 7 aprile 2014

TUTTA LA CASA

 

Durante il mio ultimo, breve, soggiorno tunero ho incontrato il mio conoscente italiano che ha aperto, a novembre, una casa de renta nella zona centrale della citta', a 3 cuadre dal parque.
Si tratta dell'italiano che, un paio d'anni fa, decise di trasferirsi, in pianta stabile, con moglie cubana e figlio a Cuba per vivere nella maggiore delle antille.
In estate passa 2/3 mesi in Italia dove e' albanil y pintor, lavora e mette fieno in cascina per gli altri mesi cubani.
La moglie aveva la casa del padre, emigrato in Europa, lui l'ha ristrutturata, facendo lui la maggior parte dei lavori, (spendendo comunque 15000 cuc) visto che e' del mestiere, per poter aprire la casa de renta.
Andai a vederla prima dell'apertura; casa carina, cuarti un po' piccoli e, sopratutto come fattore negativo, i bagni fuori dalle camere.
Ora ha fatto un'intelligente modifica, dividendo fisicamente i 2 cuarti, uno ha annessa la cucina mentre l'altro no.
Entrata indipendente per ogni cuarto, in questo modo i bagni fuori dal cuarto non incidono piu', o incidono di meno, perche' nessuna parte e' in comune con l'altro cuarto.
Abbiamo parlato un po', lui sapeva che dopo l'estate faro' la stessa cosa, abbiamo messo le basi per una buona collaborazione nei tempi a venire.
Mi ha confermato cose che gia' sapevo, ma me ne ha dette altre che non conoscevo.
Occorre, per fare la differenza, offrire qualcosa in piu', sia dal punto di vista della qualita' dei locali, sia come servizi.
Lui al massimo da' el desajuno, niente almuerzo ne' comida, io cerchero' di dare il servizio completo.
Mi ha parlato di questi mesi di apertura, confermandomi che ci vuole circa un'anno per crearti quel giro di 10/15 clienti che ti consentono di lavorare per buona parte dell'anno.
La sua tariffa e' variabile, va dai 20 cuc di diaria per brevi periodi ai 13 per periodi lunghi.
Nessuna concessione a quelli che chiama "gli accattoni", in gran parte italiani che cercano casa a 7/8 cuc al giorno e che sono fonte inesauribile di problemi e casini.
Anche perche', sia che renti a 25 sia che lo fai a 7, devi comunque sempre pulire i cuarti, cambiate lenzuoli e asciugamani e dare un buon servizio, risolvere problemi.
Quindi tanto vale che ne valga la pena.
Gente giusta, decente, non problematica, con cui e' possibile fare un certo tipo di discorsi di tutela reciproca.
La sua casa de renta, dal punto di vista legale, si renta interamente come una unica unita'.
Non sono 2 cuarti singoli, ma una casa intera da rentare.
Anche se poi si rentano i 2 cuarti singolarmente...
La differenza, che non conoscevo, non e' da poco.
Rentando tutta la casa non e' ncessario che la duena ci viva dentro, il turista ha la chiave e si gestisce...con cuidao...
Mentre la tassa per i singoli cuarti e' di 35 cuc al mese, se renti tutta la casa, coi 2 cuarti, l'impuesta complessiva e' di 60 cuc per l'intera casa.
La cosa piu' interessante rigurarda eventuali ispezioni.
Mentre in una situazione normale, quella a cui siamo abituati, l'ispettore ti arriva in casa alle 8.00 del mattino di sorpresa, in questo caso...devono avvisare prima.
Si perche' non vivendo nella casa il dueno, nessuno sarebbe autorizzato ad aprire la porta.
Quindi, come e' successo a lui, ti avvisano telefonicamente mezzora prima della visita.
Il dueno, se vive vicino, ha tutto il tempo di correre a casa, bonificare il territorio da eventuali problemi, ed essere presente all'ispezione nelle "migliori condizioni."
Guardate che non e' vantaggio da poco.
Per quanto rigurda los papeles per la casa, occorre prima andare nell'oficina dietro il teatro, e poi all'Onat.
Mi ha dato il nome dela funzionaria addetta, con un piccolo estimulo, la tua pratica passa da sotto a sopra la pila, stesso piccolo estimulo per chi di dovere all'Onat e in 5 giorni, come e' accaduto a lui, hai tutti i permessi per aprire.
Nei primi 5 mesi di apertuta ha incassato 3800 cuc, tolte le tasse gli sono rimasti in saccoccia circa 600 cuc al mese, non male per iniziare.
Sufficienti per vivere a Cuba, come fanno loro, in modo normale, maomeno.
Nei mesi estivi, quando saranno in Italia, fara' un papeles temporaneo a favore de la suegra, che mandera' avanti la casa in quei 2/3 mesi di sua assenza.
Mi e' sembrato molto soddisfatto del negocio, tanto che non esclude, di aprirne un'altra il prossimo anno.
Ha la residenza permanente e quindi puo' intestarsi l'eventuale nuovo immobile.
Ho voluto vederlo e parlarci per farmi un'idea, mi pare che la cosa possa essere discretamente fattibile.

19 commenti:

  1. EL LOCO certo che 8 cuc al giorno sono proprio pochi

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  2. Non e' neanche un discorso di denaro, e' che sia che uno paghi 8 che paghi 25 sempre bisogna dare un servizio adeguato.
    Il problema e' che questi, oltre a pagare un cazzo, ti creano un mare di problemi.
    Li ho visti ora.....uno prende la propina sull'altro sulla casa, l'altro la prende su uno sul paladar.
    Litigano per un cuc da mettere nella divisione dei conti al ristorante.
    Gente che si conosce da 30 anni.
    Simplemente quella gente a casa mia non ci mette piede.
    Se poi arriva un canadese, o un italiano di un certo tipo e mi propone 10 cuc per 6 mesi...se ne puo' parlare.
    Tanto sono 2 cuarti.

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  3. Dipende anche dalla stagione il prezzo, e comunque 600 cuc al mese non sono pochi se rapportati al costo della vita cubana e ai loro stipendi. In Italia con 600 cuc al mese fai la fame. Tolto l'investimento iniziale,rentare un cuarto è un bel lavoretto, poca fatica, e buona rendita, anche se le responsabilità non fanno dormire la notte.

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  4. Togli la parola investimento perche' se la renta non funziona resta la casa....dove ci vai ad abitare tu.
    Ti posso assicurare che tutte las duenas di Tunas dormono sonni piu' che tranquilli.

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    1. Infatti, l'unica spesa che puoi avere, nel remoto caso che il negocio vada male, è quella per levare il cartello "Arrendador en divisa".
      Ciao
      A.P.

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  5. Interessante, molto interessante, vien voglia di fare il grande passo, secondo me con 600 cuc di reddito al mese anche noi possiamo vivere più che dignitosamente a Cuba, se si ha un certo spirito di adattamento.
    E poi in tutta onestà non mi sembra un lavoro così faticoso.
    Gari

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    1. Tieni conto che la sua clientela è in fase di acquisizione

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    2. Quante case particular ci sono a La Tunas? A Guantanamo (250.000 abitanti) una ventina circa, forse anche di meno.
      Gari

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    3. Davvero così tante? Ti riferisci all'intera provincia o alla città? Io mi riferivo alla sola città di Guantanamo.
      Gari

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    4. Solo la citta'....e non per i monumenti.

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    5. Sono tantissime.....se con così tanta concorrenza si ricava un reddito del genere, me parece un buen negocio de verdad!
      Ancora una domanda: se a volte gli ospiti della casa sono cubani (in vacanza, per lavoro o chissà per quali altre ragioni), dico cubani non accompagnati da stranieri, che prezzo si applica? Libero mercato o ci sono tariffe differenziate, magari in moneda nacional?
      Gari

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    6. BISOGNA DISTINGUERE FRA CASE A GUSTO CUBANO ED ALTRE...FATTE DA ITALIANI, NON SONO LA STESSA COSA.
      I CUBANI VANNO IN CASE DE RENTA EN MONEDA NATIONAL.

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  6. Milco mi spieghi come si e' passati dai 3800 cuc ai 600 cuc????
    mi sembra peggio dell'Italia......
    ciao
    Fabio

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  7. Fabio 600 cuc al mese. Cinque mesi fanno 3000...

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    1. scusa .... ho letto male.... adesso i conti tornano e la cosa si fa interessante....
      ciao
      FABIO

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    2. Cazzo neanche la Fornero sarebbe capace di tanto ahahahah

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  8. finalmente un dato certo e interessante ..
    Ho cercato case in Havana, Vedado.
    Si trovano molte cose interessanti ma i prezzi stanno decisamente salendo. Come già detto, la figura dell'intermediario immobiliare è sempre più presente e vincente. Mi hanno parlato di molti cubani che da Miami comprano per investimento.
    Per le mie esperienze, con l'affito siamo a 35 cuc (compresi i 5cuc di propina) in case molto pulite, belle e ai piani alti (9 e 12° piano). Ma chiedono le stesse cifre ance per cose peggiori.
    E' vero che sono sempre sul passa parola ma ormai si è sviluppato il business di internet. Ho conosciuto un tipo che ha più di 300 case in offerta sul suo sito (e ha aperto tre siti uguali con differenti nomi). Per giugno dice che arriverà a 400. Sono tutte case controllate, fotografate, sicure, con servizi.
    Ecco un bel business: girare di casa in casa, scattare foto, breve descrizione e poi lavorare su internet. Ti devi però accordare con il proprietario che ti lascerà la stecca. Anche se è già una cosa esistente. C'è sempre il rischio che il padrone di casa parli con l'ospite dicendogli che se vuole tornare lo può contattare direttamente e gli sconta la propina! :-)

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