domenica 13 aprile 2014

URUGUAY

 

Ieri sera, rientrando sul tardi da una cena a Torino, mentre smanettavo sul telecomando per sapere i risultati degli anticipi, mi sono imbattuto sull'antico faccione da bandito di Pepe Mujica. il presidente della Repubblica Orientale d'Uruguay.
La trasmissione era un dossier del tg2 su quello che, per tutta una serie di ragioni, e' stato nominato, dall'Economist, il Paese dell'anno.
In effetti hanno visto la luce, da parte di questo Presidente quasi ottantenne, ex  guerrigliero Tupamaros, una serie di nuove leggi, che vengono viste dal resto del mondo, ma anche da lui stesso, come una sorta di laboratorio in divenire.
Intanto si e' legalizzata la marijuana.

 
Sono decenni che si discute, nel mondo, sul se e sul come liberalizzare il commercio della cannabis, in modo da azzerare tutto il giro degli spacciatori e il loro mercato nero.
Ogni singola persona potra' coltivarsi, dietro specifica licenza, fino a 6 piante di Maria.
Se un gruppo di persone si radunera' in un club, fino a 99 piante.
Non sara' permesso pubblicizzare il prodotto ma, pare, sara' possibile produrre alimenti come olio e biscotti in cui sara' presente la marjuana.
Il servizio faceva vedere, nel centro di Montevideo (citta' pulita e ordinata), ragazzi e ragazze che, liberamente, fumavano il loro bravo spinello.
La Marjuana, spiegava il ministro competente, sara' venduta in farmacia allo stesso prezzo del mercato nero.
Se la vendi piu' cara non e' concorrenziale, se la vendi meno cara, la comperano gli spacciatori e la rivendono.
Pepe spiegava che sono decine di anni che si cerca di abbattere, inutilmente, il mercato delle droghe, forse questo puo' essere il sistema.
Il ministro spiegava che, prima di dare vita a questa legge, si sono recati in California, Olanda, Colorado, Canada, Australia ed in altri paesi dove, sotto forma differente, gia' esiste una legge in materia, cercando di imparare e di capire quale fosse la formula adatta a loro.
Ovviamente devi essere maggiorenne, cittadino uruguayano o straniero residente nel paese da almeno un'anno.
A questa legge, chiaramente, si oppongono la chiesa e i baciapile, la stessa chiesa che per decenni appoggio' la dittatura e gli squadroni della morte.
In realta', cito da un'articolo su questo argomento "si tratta di una giusta sintesi tra il rispetto della libertà individuale (idea liberale) e la rivalutazione del ruolo centrale dello Stato come affidatario del monopolio di questo commercio (idea socialista). Insomma, se si volesse fare una provocazione si potrebbe guardare a queste riforme come un primo passo verso la scoperta, da parte dell’Uruguay, di una famosa “terza via” alternativa a Comunismo e Capitalismo che i Paesi ricchi non riescono a intravedere."
Altra nuova, sorprendente legge, che Pepe ha messo in vigore, e' quella in cui puoi liberamente e legalmente sposarti con chi vuoi.
Uomo o donna che sia.
Tempo fa' scrissi che questa legge era una soluzione giusta per risolvere tutta una serie di problemi legali.
Se due uomini vivono insieme per 30 anni perche' mai, alla morte di uno, l'altro non puo' ereditare tutto?
Cosa c'entrano i parenti che magari hanno sempre osteggiato l'unione?
I figli sono tutto un altro discorso, non sono d'accordo, ma il matrimonio, visti i tempi che corrono non mi sembra piu' un grande problema.
Altra riforma choc e' stata quella che ha portato alla depenalizzazione dell'aborto, cosa non comune in un paese latino e cattolico.
Il programma ha poi fatto alcune considerazioni sul paese.
L'Uruguay e' una piccola repubblica di 3 milioni di anime, un paese con la costa ma anche tanti campi fertili e tanto bestiame.
Incastonato fra Argentina e Brasile, oggi con la crisi argentina sta' attirando, grazie a sgravi fiscali seri y no a lo cubano, tutta una serie di investimenti da parte di industriali di quel paese.
Il reddito pro capite e' di 15 mila dollari l'anno, non male per quella parte del mondo.
Pepe affermava che nel 2013 il pil e' cresciuto del 4%, in  passato era cresciuto anche del 6-7% ma con cio' che accade nel mondo, diceva Pepe, il 4% e' grasso che cola.
Affermava che il paese ha potuto mettere via, in tempi di vacche grasse, parecchio denaro per affrontare i tempi difficili.
Un programma sanitario e scolastico degno di un paese civile.
Il 40% della popolazione ha un cognome italiano, ci sono stati decenni dove si e' parlato piu' l'italiano che lo spagnolo.
Tantissimi allevamenti di vacche, pecore e cavalli, il tutto per l'esportazione.
Ogni uruguayano, ogni anno, mangia 72 kg di carne....quanta ne mangia un'italiano?
Cosi' come la produzione di carta, per il nord Europa e il lino di cui i cinesi sono i maggiori acquirenti.
Industrie in attivo e disoccupazione al minimo.
La gente matta per il mate, una strana bevanda.
Vanno in giro con i thermos e una sorta di bricco con pipetta per berlo.

 
Un'altra passione nazionale e' il calcio, un picolo paese che esporta tanti campioni, fra le squadre della capitale spiccano Naciona e Penarol fondata da emigranti di Pinerolo.
Pepe ha concesso l'intervista in una modesta finca, con la moglie in disparte ad ascoltare, a un certo punto e' andato nei campi a parlare con un paio di contadini che stavano lavorando la terra.
Nessun lusso, nessuna formalita'.
L'impressione e' stata quella di un paese tranquillo, florido, fra l'altro sulla costa ci sono km e km di palazzoni con appartamenti comperati in gran parte degli argentini.
Riforme forse discutibili ma sicuramente che disegnano il piccolo Uruguay, col suo vecchio Presidente, come una delle democrazie piu' vive e vitali del pianeta.
P.S. Ricordo che, del suo stipendio di 150.000 dollari all’anno, Mujica ha deciso di riscuoterne solo 1.250 al mese (circa il 10%)....per dare al paese un VERO esempio di austerita'.



9 commenti:

  1. L'ultima parte del post,quella con le parole del presidente,e'pura poesia,roba da tatuarsela nel cervello.

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    1. Sono d'accordo, lo sarei ancora di piu' se al posto di "anonimo" ci fosse un nome, uno qualunque...

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  2. EL LOCO Aston sei meglio della Colo!

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  3. Come ti fa gioire libidine a te non ti fa gioire nessuno :-)

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  4. Sì. . tanto che dopo il secondo gol si è messo a polemizzare con suo pubblico. . .

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  5. "Vede signora, un so' miha grullo e lavoro quando ciò' bisogno...un posso miha sprecare i' mi tempo.."
    Così' rispondeva il ciabattino anarchico alla cliente che gli chiedeva lumi sul suo
    stare più' in piazza con gli amici che in bottega a lavorare...
    Un genio.

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  6. Arrivano in Colorado i primi distributori automatici di marijuana: i creatori delle macchinette hi-tech affermano che utilizzano una tecnologia per permettere alla gente di acquistare più velocemente la cannabis, ma allo stesso modo mantenerla fuori dalla portata dei minori.

    I distributori, infatti, sono dotati di un sistema che richiede agli utenti di inserire un documento per verificare età e identità, quindi una telecamera controlla la corrispondenza della persona che vuole comprare la marijuana con quella proprietaria del documento. La prima macchinetta verrà installata nel dispensario Herbal Elements a Eagle-Vail. Il Colorado e' il primo stato dell'Unione ad aver dato il via alla vendita della cannabis a scopo ricreativo, all'inizio dell'anno.

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