domenica 18 maggio 2014

GRAZIE, COMUNQUE VADA

 

Siamo cosi’ giunti all’ultima giornata di campionato.
Il solo verdetto mancante e’ quello che riguarda l’ultima squadra che approdera’ all’Europa League.
Dopo la splendida festa del calcio che si e’ vissuta all’Olimpico di Torino la scorsa settimana fra il Toro e il Parma, oggi dipende tutto da noi e dal risultato che faremo a Firenze.
Le tifoserie sono gemellate ma questo non deve riguardare le squadre che scenderanno in campo.
Ci sono situazione che accentuano le differenze sociali, culturali ed emozionali fra i tifosi delle varie squadre.
Da questa parte del Po, certi valori li abbiamo ben presenti.
Lo scorso anno ci salvammo grazie all’indegna combine col Genoa, una partita in cui tutti noi, tifosi del Toro, ci vergognammo come ladri in chiesa.
La quasi totalita’ dei Tifosi del Toro avrebbe preferito la B ad una porcheria simile.
Allo stesso modo oggi diciamo che, a Firenze, non vogliamo nessun regalo, men che meno che i viola si scansino.
Se dobbiamo andare in Europa grazie ad un vergognoso biscotto allora molto, molto meglio, che ci vada il Parma che, detto per inciso, meriterebbe pure.
Non ci aspettiamo la Viola con coltello fra i denti, ma vogliamo una partita vera, se saremo bravi andremo in Europa, altrimenti dovremo solo dire un’enorme GRAZIE ai nostri ragazzi per un’annata bellissima.
Grazie a Cairo, dopo 8 anni, incerti ha forse capito come gestire una societa’ come la nostra.
Grazie a Petrachi, coi pochi soldi che il boss gli concede ha fatto miracoli.
Un grazie ai giocatori che hanno capito dove si trovano e l’onore che e’ toccato loro nel mettere quella maglia.
Arrivo persino a ringraziare Ventura, il suo gioco resta di una noia mortale, senza quei 2 matti la davanti sarebbe andata come lo scorso anno, pero’ quello che conta sono i fatti, come sempre.
Fra l’altro ha azzeccato la sua prima intervista in 3 anni, affermando che una stagione come questa dev’essere la normalita’.
Per i tifosi della mia generazione e’ stato cosi’ per decenni.
Abbiamo vinto uno scudetto, due secondi posti, un terzo posto, quattro coppe Italia, una finale Uefa, svariati campionati primavera e tornei di Viareggio.
Abbiamo visto il Mondo alzare la sedia.
La normalita’ era lottare per un posto Uefa, quando andava male si arrivava decimi, quando andava bene si lottava per il titolo.
I piu’ giovani hanno vissuto questi quasi 20 anni di merde, ladroni, delinquenti e fallimenti ma noi veniamo da ben altri momenti.
Quindi se dobbiamo vendere un giocatore, ogni anno, per garantirci una continuita’ a questo livello, accettiamo la situazione.
D’altro canto e’ sempre stato cosi’; da Lentini in poi.
Questa sera faremo un grande tifo, insieme ai Fratelli Viola, ma poi, comunque vada, penseremo al futuro.
Due, forse 3 giocatori ai mondiali sono gia’ un grande premio alla nostra stagione.
Oggi, al foro italico, la nostra Sara Errani affronta Serenona Williams.
E’ un po’ come se una Micra andasse in un frontale con un caterpillar, sarei gia’ contento se ci fosse una partita.
La Errani e’ stata immensa ad arrivare fino a qua’, non succedeva da 60 anni che vedessimo un’italiana in finale.
L’Atletico ha vinto la Liga, applaudito da tutto in Nou Camp, davvero fuori dalle nostre frontiere e’ tutta un’altra civilta’.
Oggi, i barbari, siamo noi.


 

30 commenti:

  1. Dai che ce la fate.Vittorio

    RispondiElimina
  2. Peccato per l infortunio muscolare,il primo set se lo stava giocando.paolino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pubblico tutto in piedi per Sara.
      Comunque immensa Serena.

      Elimina
  3. Serena vince ma non esulta, Sara in lacrime.
    Peccato, fino a quando non si e' fatta male ha tenuto botta.

    RispondiElimina
  4. Doverosi complimenti per un impresa titanica a simeone societa e squadra,vincere un campionato con super potenze real e barca,rimarra nella storia.paolino.

    RispondiElimina
  5. Frutto anche di una buona programmazione senza sprechi

    RispondiElimina
  6. Mamma mia che campioni in finale uomini,grande tennis.paolino.

    RispondiElimina
  7. Battuto Nadal
    Nole è il Re di Roma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Becker coach di Nole
      Grasso come un maiale
      Cazzo se passa il tempo

      Elimina
    2. Minkia veramente,ho l immagine del grande boris degli anni 90 nei tanti wimbledon visti nei bar in spiaggia in romagna pieni di tedeschi.paolino.

      Elimina
  8. Dopo Connors è stato il mio idolo di tennista

    RispondiElimina
  9. Ci siamo!
    Si inizia
    Vada come vada.

    RispondiElimina
  10. Gol del Milan, andiamo ancora noi

    RispondiElimina
  11. In bocca al lupo al Toro, unica squadra delle rimanenti che spero vada in EL!

    RispondiElimina
  12. Primo tempo. Il Milan ne ha fatti due ma
    se non sbaglio siamo ancora noi in Europa

    RispondiElimina
  13. Pareggio del Toro. Parma ancora in Europa

    RispondiElimina
  14. Gol del Toro annullato incredibilmente da Rizzoli. Lo stesso arbitro che ci ha negato il rigore nel derby. Fuorigioco inesistente

    RispondiElimina
  15. Gol della viola
    È finita.
    FORZA TORO!

    RispondiElimina
  16. Cerci sbaglia il rigore
    non ci sono parole

    RispondiElimina
  17. Un rigore sbagliato al novantesimo, un gol regolare annullato.
    In questo c'è tutta la nostra storia

    RispondiElimina
  18. Che emozioni,il calcio incredibile sport,il migliore che sbaglia il match point all ultimo secondo.paolino.

    RispondiElimina
  19. Santa Fè- Ho preso sonno dopo la mezzanotte..fà male essere tifoso del Toro, fà male riaprire vecche ferite come quella con l'Ajax, è bello comunque emozionarsi per una palla, in fondo di questa parliamo, dopo decine di campionati ho ritrovato il cuore granata ed è quella la cosa più importante, e sopratutto il Toro se l'ha giocata a Firenze senza chiedere nessuna "grazia".
    Sarò malato ma oggi mi sento ancora più innamorato di questa maglia e di questa squadra.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sante parole che condivido " en todo "

      Elimina
  20. Cerci e' arrivato che era un ragazzino viziato cresciuto male.
    Le sue lacrime di ieri dimostrano che, al Toro, e' diventato uomo.
    E' andata cosi', questo e' il calcio e questo e' il Toro.

    RispondiElimina