sabato 10 maggio 2014

HASTA CUANDO?

 

Inizio il post con una correzione rispetto ad una cosa che ho scritto in settimana sul correo nel movil.
Ieri Claudia mi ha spiegato bene la faccenda.
Il costo dell’attivazione del servizio e’ di un cuc e mezzo per 365 giorni.
Quindi nessun canone mensile, ma un cuc e mezzo da pagare una volta soltanto in un’anno.
Una volta attivato paghi ogni correo che mandi col credito che hai nel movil.
Ogni correo vale pochi centesimi, parlo nell’ordine di 3-4 ogni correo in cui non ci sia pero’ scritta la divina commedia.
Quindi correos lunghi quanti possono essere gli sms ad un costo molto inferiore.
Detto questo, il correo sul movil e’ giunto proprio al momento…in cui doveva giungere.
In ufficio dove lavora hanno sospeso, per chiunque, la possibilita’ di usare la loro casella di posta elettronica professionale.
C’e’ un investigazione perche’ pare che alcune sue colleghe e colleghi si siano macchiati di un crimine senza precedenti.
Hanno navigato su internet.
E’ scoppiato un quarantotto, sono in atto severi controlli per sapere chi si e’ macchiato di un delitto cosi’ immondo.
La fanciulla mi ha detto che non ha nulla a che fare con la questione, e’ anche universitaria e ha molte altre possibilita’, volendo, per navigare.
Fra l’altro abbiamo 3 amici che hanno internet in casa, lento ma ce l’hanno.
La mia domanda e’; fino a quando la gente continuera’ a tollerare simili situazioni?
Non e’ una cosa da poco, c’e’ gente che, per avere navigato su internet, rischiera’ il lavoro, c’e’ la concreta possibilita’ che qualcuno, per questa ragione, sia lasciato a casa.
Oggi a Cuba, trovare un lavoro, statale e malpagato, e’ diventato non facilissimo.
Oramai, bene o male, i tempi in cui nessuno sapeva cio’ che accadeva nel mondo sono finiti, bene o male le cose oramai si sanno.
I cubani continuano a chiedersi, perche’ mai sono fra i pochi abitanti del pianeta a vedere limitate alcune liberta’ personali.
Liberta’ che oramai sono consuetudini in ogni paese.
Fra l’altro parliamo, in quel contesto professionale, di gente laureata e laureanda, non di ultimi guajiros nell’ultimo monte.
Ammesso e non concesso che questo faccia la differenza.
La fanciulla a fine mese termina il suo contratto e sara’ ben felice di migrare verso alti lidi, meno problematici.

10 commenti:

  1. Vedrai che fra non molto internet sarà per tutti.Vittorio

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    1. A quel punto el chi sme chi lo fermerà più?

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  2. Voglio apportare le mie conoscenze e la mia esperienza in questo:le mail dal cellulare a Cuba sono sicuramente un notevole passo avanti dal punto di vista della comunicazione,infatti permettono risparmiare tante chiamate e sms;la cosa negativa purtroppo e' che la rete tecnologica di Etecsa non era e non e' assolutamente preparata a cio' infatti da quando ci sono le mail gli sms arrivano un po' quando vogliono loro e soprattutto le comunicazioni fra cellulari sono molto difficili.
    Immagino molti avranno notato che spesso i cellulari risultano irraggiungibili,io ho provato ed avendo il cellulare in fianco con il massimo della copertura risultava spento o fuori area;tra l'altro Etecsa ha riconosciuto il problema ma ha anche detto che ben poco potra' fare di concreto nel breve termine.
    Un consiglio per chi usa la mail a Cuba:dovendo attivare la connessione dati per scaricare le mail,tutte le applicazioni che avete installate(Facebook, twitter ecc.) cercheranno di collegarsi alla rete generando un traffico abbastanza voluminoso e logicamente non collegandosi; la prima cosa da fare e' impostare tutte le applicazioni in modo che non cerchino di collegarsi automaticamente alla rete quando incontrino la connessione dati attiva; non dimenticate poi di spegnere il collegamento dati appena scaricate ed inviate le mail se no vi ciuccia il credito che avete.
    Sul tema internet devo dire che l'accesso e' stato vietato ormai in tutti i centri di lavoro compresi quelli stranieri ed agli stranieri residenti; per collegarsi ormai ci si deve comprare la scheda come fanno tutti; alle aziende straniere viene permesso,tramite Etecsa, fare la propiria intranet che si collega anche ad internet,e per chi lo vuole anche con collegamento veloce,con costi fissi esorbitanti nell'ordine delle migliaia di CUC di fisso al mese piu' un prezzo orientativo di 30 centesimi per megabyte in entrara o uscita.
    Vivere a Cuba si sta facendo sempre piu' difficile e sicuramente meno allettante...e tutti sti cambiamenti non favoriranno,a mio parere,l'arrivo di nuove imprese disposte ad investire in un paese dove i costi di gestione si stanno facendo proibitivi.
    La fiera internazionale del turismo,nonostante venga venduta come un esito rotondo e completo,un esito non lo e' stata per nulla e nelle riunioni era palpabile la preoccupazione di tutti i massimi dirigenti stranieri per quello che ,sembra,verra'.
    Io per il momento mi devo collegare a volte con la SIM italiana ed il portafoglio ne risente parecchio!
    Marco

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  3. Ottime dritte
    Migliaia di cuc al mese?

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  4. Dimenticavo:controllare sempre dopo una decina di minuti che la mail sia arrivata e che fra le mail in arrivo non ci sia un messaggio di MAILER DEMON che dice che la mail non e' stata inviata perche' il servizio non e' disponibile...succede spesso.
    Ricordare poi che tutto passa attraverso un filtro...a buon intenditor poche parole!
    Marco

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  5. Ovviamente la destinataria non sarà la prima a leggere la mail. . .

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  6. Milco questo è relativo anche a quello che dicevo l'altro giorno sull'uso del telefono per le imprese estere che lavorano a Cuba, come si può lavorare in questo modo?

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  7. In effetti se vuoi che la gente investa la devi favorire, non prenderla a sassate

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  8. Come ho già detto in passato, nell'isola non c'è una infrastruttura interna che consenta un flusso dati della mole di quello odierno. Ed il più grosso problema è che poi non c'è un collegamento abbastanza veloce con il resto del mondo. C'è ancora la vecchia connessione satellitare ed il cavo sottomarino col Venezuela che è ancora in fase di testing, da almeno due anni buoni.
    Ci sono dei lavori da fare di una mole titanica che farebbero tremare i polsi a un paese del primo mondo. Figuratevi Cuba. Non per ultimo c'è il problema che questo tipo di tecnologie impiegate hanno una obsolescenza davvero rapida, e sarebbe quasi impossibile per Etecsa poter rientrare dei costi di investimento delle infrastrutture.
    Lo scorso anno si parlava del fatto che Etecsa avrebbe cominciato ad offrire connessioni ADSL residenziali a fine 2014, il che mi fece fare delle grosse risate.

    Forse qualche tipo di connessione satellitare statunitense di qualità ADSL potrebbe funzionare all'Avana, ma non ne sono poi tanto sicuro. E cmq sarebbe altamente illegale per entrambi i paesi.

    Morale: scordatevi internet come lo concepiamo noi.

    Milco, se vuoi farti una idea, e due risate, dei costi delle connessioni fa un salto qui:
    http://www.etecsa.cu/?page=internet_conectividad&sub=internet
    ES: una ADSL da 4Mb (che è la velocità media nazionale di una connessione nostrana) viene 1630 cucchi. AL MESE.

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