mercoledì 28 maggio 2014

IL CAMPO FUORI MANATI'...

 

Tengo regolarmente i contatti con molti amici e conoscenti che vivono a Cuba, o che alternano mesi a Cuba con altri vissuti in altre zone del Caribe.
Miami compresa.
E’ sempre utile stare sul pezzo, ricevendo notizie fresche, reali, da quel lato del mondo.
Domenica ho ricevuto una mail da un’amico che conobbi, anni fa’, sull’aereo che ci portava all’Avana.
Dalla capitale dividemmo la spesa di una macchina, una di quelle che bivaccano davanti al terminal del Viazul, che ci porto’ fino al balcon sull’oriente cubano.
Antico frequentatore di Las Tunas, dove si rifugiava ogni volta che riusciva a sfuggire alle brume padane.
Lo scorso anno, miracolosamente visti i tempi che viviamo, e’ riuscito ad approfittare di una finestra previdenziale, andando in pensione.
Una cifra normale, piu’ che sufficiente per vivere a Cuba.
Da un paio d’anni frequenta una fanciulla di Manati’.
Anzi di un campo dalle parti di Manati’.
Manati’ e’ un ameno paesone della provincia tunera, uno dei posti piu’ brutti che abbia mai visto a Cuba, di peggio ricordo solo Moa e poco altro.
Il paese si erge attorno alle rovine di un vecchio zuccherificio americano.
Una sorta di Moloch di ferro arrugginito, una roba enorme e, ovviamente, in disuso.
Interessanti alcune case con tetto e patio in stile profondo sud degli Stati Uniti.
Lo zuccherificio chiuse dopo el Triunfo de la Rivolucion, mancanza di pezzi di ricambio e incapacita’ di gestire un’impianto cosi’ grande e antico.
Molta gente da Las Tuans ci andava a lavorare, la sua chiusura fu’ un brutto colpo per l’economia della provincia.
Il mio amico ha ristrutturato la casa della fanciulla, nel campo fuori Manati’, ci e’ andato a vivere in pianta stabile.
Un campo fuori Manati’…
Ogni tanto leggo alcuni di voi che si apprestano a fare il grande salto per andare a vivere in qualche campo cubano.
Ogni testa e’ un piccolo mondo, ed ognuno di noi cerca quel qualcosa che risponda alle proprie esigenze, per cercare di stare bene.
Ma seppellirsi in un posto simile e’ al di la’ della mia capacita’ di sopravvivenza.
Ne ho quasi le palle piene del campo italiano figuriamoci, di quello cubano.
Un abuela della mia fanciulla vive, con altri parenti, in un campo sopra Colombia, ne parlai in un post dove raccontai della raccolta del riso.
Non e’ un paese, semplicemente e’ riconoscibile dal numero di kilometro sulla strada statale.
Ogni tanto ci andiamo a passare qualche fine settimana; el puerco, la farandula di quella gente semplice, il buco al posto del cesso e tutto il resto.
Bello e divertente se, come capita a me, ci passi 2 giorni poi porti via i maroni, ma viverci…
Il negozio piu’ vicino e’ a 10 km, la botta di vita e’ un salto a Colombia….non in Colombia, a Colombia.
Dopo 2 giorni fuggo come un cinghiale inseguito da Obelix.
Manati’, se vogliamo e’ ancora peggio.
Le fanciulle della citta’ organizzano “visite lavorative” verso il capoluogo della provincia per arrotondare e per incontrare qualcuno che risolva le esigenze primarie, come e’ accaduto a quella del mio amico.
Fuori dal paese c’e’ una specie di porticciolo e una sorta di spiaggia anche se ci vuole fantasia per definirla tale.
Come passi le giornate il mio amico e’ un bel mistero, come riesca a non rompersi le palle sperduto nel nulla del campo cubano e’ un dilemma epocale.
Probabilmente coltivera’ qualcosa, credo abbiano qualche bestia, sicuramente e’ quello che voleva in questa stagione della sua vita.
Gia’ a Tunas le cose da fare sono poche, di sera, se togli la disco non c’e’ un cazzo da fare, ma perlomeno sei in una citta’, incontri gente, vai a mangiare fuori, fai 2 chiacchiere.
Nel campo alle 20 sei gia’ a letto, alle 6 del mattino gia’ in piedi per un'altra, lunga, infinita, giornata…

30 commenti:

  1. Santa Fè-Se hai l'auto ti salvi anche li, poi per sognare basta poco..una bella fanciulla, il frigo pieno, le stelle, e i parenti non serpenti.

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  2. Non lo metto in dubbio, solo che la giornata è lunga. . .

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  3. Ognuno di noi e' impegnato in una ricerca di se stesso.....chi ha origini contadine magari ricerca semplicita' e pur con mille distinguo mi sento persino di capirlo...certo che se ti piace il campo potendo lo puoi rendere anche piu' consono alle tue esigenze.....col tempo....fare un bagno con tutti i crismi per esempio...deve essere una priorita' come zanzariere alle finestre......

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    1. Senza dubbio ognuno deve trovare il proprio cantuccio dove vivere bene

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  4. Per me fuori centro Avana è campo. Stefano

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    1. Un caro amico anglo romano la pensa esattamente come te

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  5. Sarà il mio lavoro tutto telefono e pc, sarà che a Torino non metto il naso fuori dall'ufficio se non per tornare a casa, ma il mio campo a 10 minuti da playas del este e a 20 minuti dall'havana a me piace parecchio.

    Si potessero far tacere los puercos alle 5 del mattino certo sarebbe meglio...

    Simone

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    1. Beh il tuo è un campo. . cittadino. Un pò come Moncalieri

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    2. ahahahaha. esattamente!

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    3. Santa Fè- ......visto che sto abitualmente a Playa-S.Fè posso aiutarti a far tacere i puercos, cardosa?? :)

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    4. Se il suegro è d'accordo volentieri! :)

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  6. Potevo dire Venaria ma sono stato buono. . Ah ah ah

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    1. Se dicevi Settimo (che è dove effettivamente abito) sarebbe stato ancora peggio. Sigh....

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    2. No dai. A Venaria la piazza principale è detta Piazzale Corleone. . .

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  7. Guarda,io ho vissuto per quasi 30 anni in campagna,essendo figlio di contadini.Distavo solo 3/4 km dalla "civiltà" ma per me da ragazzino era già troppo.
    Poi con la signora mi sono trasferito in una ridente frazione dove non mi manca nulla e mi trovo benissimo.Ogni tanto mia moglie me la mena (lei habanera del vedado.....) che vorrebbe andare a vivere dai miei.Neanche morto,per ora,poi si vedrà.Figurati se mi dovesse parlare del campo habanero......Sono stato ospite un paio di giorni a casa di parenti ad Artemisa e Pinar del rio,ti lascio immaginare la desolazione....
    OT: l'allenatore degli allievi del mio paesello è un certo Mozzini,ti dice qualcosa?

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  8. I due campi non sono paragonabili
    Qua' i contadini oramai hanno ogni comodità e mezzo di comunicazione. Laggiù è tutto un altro mondo
    Mozzo lo stopper dello scudetto. Un mito

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    1. A proposito
      Questa sera l'alta corte. . .

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    2. santa Fè- ore 18

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    3. Santa Fè- Questa mattina l'alta corte... (sgrat doppi)

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  9. per me già è campo Parque Lenin, figurati andarsene a cercarne uno sperduto nell provincia cubana. Eppure tra i mogotes, a Vinales, tra le case dei campesinos con tetti di paglia ho visto qaulche auto con targa turistica. Io dopo qualche ora già ero esausto di tutto quello silenzio. Pedro

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    1. Caro Pedro ognuno cerca il suo angolino.

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  10. Sono scelte soggettive, come dice Milco ogni testa è un piccolo mondo...c'è chi si trova bene nel campo dopo aver passato una vita in metropoli come Milano, Roma, Torino,ecc, e per godersi la serenità sceglie il campo, chi invece senza un minimo di "civiltà" non riesce a vivere...Io ho sempre scelto le vie di mezzo, e non mi sono mai trovato male. Quando sono a Santiago preferisco la città al campo, anche se ogni tanto svegliarsi col canto del gallo o il rumore del puerco è divertente.

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  11. Milco dal 17 giugno al 19 agosto 2014, alle porte di Milano, c'è il Festival Latino Americando Expo, che ogni anno richiama milioni di visitatori provenienti da ogni parte di Italia e del mondo. Giunto ormai alla 24° edizione, il Festival Latino Americano è sicuramente l’appuntamento più importante con l’America Latina non solo per il nostro Paese, ma per l’Europa.
    Perchè non organizziamo un bel week end tra noi amanti dell' America Latina e del blog e ci incontriamo li ? Cosa ne pensi è fattibile?

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    1. In questo periodo per me è complicato e poi non sono un fan di questi surrogati di cubania. Avremo altre occasioni

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    2. Ok io la butto li....se qualcuno del blog vuole andare a fare un giro, magari se vuole possiamo organizzarci, e vederci al festival...altrimenti come non detto.

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    3. Ok utilizzate pure il blog per eventuali contatti

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    4. Ciao Milco ,non conosco il posto ..quasi quasi però ci vado mi hai fatto venire curiosità...conosco Moa ed è qualcosa di simile all'inferno in effetti...io credo che tutto sommato ognuno di noi ha la sua Manati',per me in passato è stato Florida vicino Camaguey, in tempi più recenti la salida de San Andres che sarebbe in teoria nella città di Holguín ma è barrio duro da vivere(chiamato anche Monte Miseria a causa di una tienda per possessori di libreta eufemisticamente mal fornita),ciao sempre bello leggerti

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  12. Che Manati' sia un posto ameno e' una mia opinione.
    Che lo sia Moa, caro marco, e' opinione di tutti coloro che ci hanno messo piede.

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