venerdì 27 giugno 2014

15 CUC/375 PESOS

 

L’ultimo salario preso dalla mia giovane fanciulla, prima di terminare i 3 anni di pratica, e’ stato l’equivalente di 15 cuc.
E’ andata di lusso perche’ c’e’ gente, col doppio dei suoi anni, che prende decisamente meno.
15 cuc sono l’equivalente di meno di 12 euro, per un mese di lavoro.

Fra l'altro pagati en moneda national e cambiati al banco a 24...
Cosa fai oggi a Cuba con 15 cuc al mese?
I miei amici dicono sorridenti, ma neanche tanto, che non e’ basso il salario ma…lungo il mese.
Se un mese durasse 2/3 giorni non ci sarebbero problemi.
E’ questo che, solitamente, dura un salario cubano, 2/3 giorni ad andare bene.
Il cubano, per questa ragione ma anche per un discorso di mani bucate, e’ perennemente indebitato con qualcuno.
La cosa ha una sua logica.
Se una ricarica telefonica costa, minimo, 5 cuc, un paio di jeans 30, un pullover 15 e la comida quel che sappiamo, e’ ovvio che ci si deve far prestare del denaro.
Fra l’altro ad interessi da strozzino che farebbero impallidire quelli della Sacra Corona Unita.
Ci si fa’ prestare del denaro in attesa del prossimo salario, oppure del parente all’exterior o dello yuma “que tiene da mandarme un dinerito”
Molti di noi si domandano se da’ negocio lavorare un mese per quelle cifre.
La stessa domanda andrebbe posta ai ragazzi che, qua’, lavorano nei call center per 400 euro al mese o ai negher che raccolgono i pomodori a 20 euro al giorno.
No, non da negocio ma intanto e’ algo.
Perlomeno ‘ una piccola entrata mensile che qualcosa risolve.
In piu’ si dovrebbe dare un senso alla propria vita, perche e’ anche questo che un lavoro dovrebbe fare, non esiste passare la giornata bighellonando per casa, facendo un cazzo e mirando novelas.
Aggiungiamoci anche che, in alcuni lavori, e’ possibile arrotondare, e di parecchio, il misero salario.
Penso ai miei conoscenti che lavorano in un noto ristorante di Las Tunas, ristorante turistico dove si fermano tutte le guaguas che vanno verso oriente e viceversa.
Conosco almeno 3 persone che lavorano la’, tutti con la casa comperata e carro sotto il culo.
Non credo che sia dinero che arriva dalle propine…
Molti Jefes de empresa hanno case molto belle al Cornito, un po’ fuori citta’, ma anche fuori da occhi indiscreti che potrebbero domandarsi come si possibile una bella biplanta per uno che prende 1000 pesos al mese.
In tutto questo contesto, ci sono comunque milioni di persone che, ogni giorno, vanno a lavorare per un salario que no sirve e che, in qualche modo, magari non sempre in maniera inappuntabile, mandano avanti il baraccone cubano.
Coi prezzi di qualunque cosa in perenne aumento, credo e temo che se non ci saranno aumenti adeguati dei salari la cosa potrebbe mettersi male.
Al personale medico l’aumento, anzi praticamente il raddoppio, dl salario e’ gia’ arrivato, speriamo che presto tocchi anche ad altre categorie.
P.S. Vi scrivo dalle belle terre friulane, Aquileia, oggi rientro e domenica si parte per la Liguria.

22 commenti:

  1. EL LOCO Anche raddoppiandoli non credo che le cose si risolverebero

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  2. Il doppio di poco e' sempre poco ma e' meglio di niente.

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  3. Santa Fè- Hai ragione a pensare che non è la propina a far crescere la casa..come si dice Cuba el trabajo de tu novia no da la cuenta..quiere decir que no se puede robar nada y sin eso no vale la pena, porlomeno no gasta eso dinerito en trasporte.
    Però è anche vero che se sta attenta per due settimane fa la spesa, con poca proteina ma fa la spesa.
    Sono ovviamente d'accordo sulla logica del lavoro, anche io son sempre andato a lavorare anche per due soldi, l'alternativa era stare al bar a leggere la Gazzetta, come ben dici è una logica mentale, essere utili alla comunità a prescindere dal guadagno.
    Ps- ma il termine negher per uno di sinistra come te non è troppo a sinistra quasi a destra??

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  4. Uso quel termine da sempre, nei confronti delle persone di colore. Lo faccio in modo bonario prendendo a prestito una vecchia canzone di Concato. Non è il tuo caso, ma ho imparato che quelli che si scandalizzano sono gli stessi che vorrebbero sparare su chi arriva disperato dal mare

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  5. Santa Fè- Spero solo che Concato non scriva qualcosa che riguardi gli omosessuali..sennò tocchera sdoganare anche il termine frosciun!

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    1. Credo non scriva canzoni da anni
      Santa Fe spegni il PC e fatti una passeggiata. La Sardegna è bellissima. . .

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  6. Santa Fè-
    Apostrofare una persona di colore con l’epiteto «Negher» vale sei mesi di galera. Una frase ingiuriosa con l’aggravante dell’odio razziale. Lo ha stabilito la prima sezione del Tribunale di Brescia che ha inflitto una condanna di sei mesi a due cittadini per aver offeso nel maggio 2009 un senegalese di 43 anni. Tutto è iniziato in una via del centro con i primi insulti lanciati dall’interno di una Mercedes verso l’africano, che stava passeggiando.
    Lo straniero, regolare in Italia e impiegato presso un’agenzia di sicurezza, non ha lasciato cadere l’affronto e ha inseguito gli autori fin dentro un ristorante. Dopo aver chiesto spiegazioni è nata una seconda rissa verbale nella quale, a dar manforte ai due bresciani, è intervenuta una coppia di clienti. Solo l’arrivo dei carabinieri ha riportato la calma, ma è subito scattata la denuncia per i quattro, più il gestore del locale. A distanza di cinque anni, i giudici hanno assolto tre di loro mentre è stata inflitta la pena a un avventore e a un passeggero dell’auto, che dovranno anche rifondere 2.500 euro di danni al senegalese. Ammenda di duemila euro anche per il proprietario del ristorante. La pesante punizione è prevista dalla legge Mancino, redatta appositamente per prevenire la diffusione del razzismo.

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  7. Se vado in galera 6 mesi al mattino tu cosa leggi?

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  8. Santa Fè- hahahaha hai ragione, a parte che pagherei io la cauzione giusto per quel motivo.
    Ciao Milco buona giornata e beato te...la Sardegna sarà pure meravigliosa ma il Friuli non è da meno.

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  9. Se sei in vacanza
    Ora sono in stazione a Cervignano ad aspettare un ragazzo.

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  10. Le persone piú razziste che ho conosciuto in vita mia non sono nné di destra né di sinistra,non bianche né gialle,Né grasse né magre.
    I piú razzisti che ho conosciuto erano in quest'ordine:Negri,musulmani e omosessuali che nella maggior parte dei casi oltre ad autoghettizarsi usano il discorso delle differenze come arma di attacco.
    Il post di Balotelli dell'altro giorno ne é un classico esempio..."un negro non avrebbe mai scaricato cosí un fratello"...frase razzista ed idiota come lui.
    Marco da Cuba

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    1. Già Marco, mai un negro scarica un fratello..la figlia si...davvero un imbecille...ciao da Marco

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    2. Gia' Marco, mai un negro scarica un fratello....la figlia si se un giudice no ti obbliga a mantenerla...imbecille, ciao da Marco

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    3. Balotelli non viene insultato in quanto negron ma perche' e' un idiota totale.

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    4. Balotelli prende insulti non perche' e di colore ma per il fatto di essere un imbecille totale.

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  11. Eh si Milco, fatte le dovute eccezzioni, molti cubani vanno a lavorare non per la busta paga ma per 'arrotondare' da ciò che riescono a trafugare dal luogo di lavoro, io conosco bene i vari dirigenti di un noto hotel di Holguin città e ti posso dire che gli ultimi due direttori e el jefe securidad hanno case meravigliose e notevoli quantità di cuc, non immagini cio' che esce da quell'hotel sotto gli occhi un tempo dei Sepsa ora della securidad interna, cio' si riaggangia pure al precedente articolo sul turismo, mai offrirai un adeguato servizio stante questo stato di cose, forse la Rivoluzione ha divorato i suoi figli ed alla morte dei Castro temo non rimarranno manco le ossa, ciao un abbraccio

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  12. se io devo lavorare a quegli stipendi diventerei un delinquente sicuro alla ricerca di grano.poco ma sicuro.paolino.

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  13. Ho introdotto, per prova, una piccola novità nel blog.
    Mi raccomando. . .

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  14. Saro' un po' retro ma penso che chi non produce beni materiali o immateriali non deve mangiare...altro che salario garantito.
    Il pane va diviso fra chi lavora e non con chi passa le giornate a grattarsi le p.....
    Quando la mattina alle quattro o alle cinque vedo operai, contadini aspettare all'Amarillo il primo mezzo di fortuna per andare a spezzarsi la schiena per due pesos...mi verrebbe da dir loro: ma prendete il machete e datelo in testa a quelle schiere di burocrati vampiri dell'Habana.
    L'ho premesso: sulla redistribuzione del reddito sono retro'....

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  15. Attenzione pero' a non cascare nell'errore di sempre, come ogni tanto capita anche a me.
    A Cuba non perdoniamo mai nulla, forse per troppo amore.
    Se il principio di Jacopo iniziassimo a metterlo in atto qua' non sarebbe meglio?
    Il solito discorso della pagliuzza e della trave.

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