martedì 10 giugno 2014

20 VOLTE




Le scorsa settimana, su uno di quei siti che parlano di alcune situazioni che si verificano a Cuba, c’era un’interessante articolo sull’incidenza del costo che i cubani devono affrontare per alimentarsi.
Il tutto rapportato ai salari.
Spesso mi capita, a Las Tunas, di andare per mercati a far la spesa, anzi per mercato, visto che, ufficialmente, in citta’ esiste soltanto un mercato degno di questo nome.
Da yuma che, in Italia, si occupa di fare la spesa, quando vive a casa, mi viene da sorridere, uscendo dal mercato tunero con 3 sacchetti pieni di frutta e verdura il cui costo complessivo non ha superato l’euro e mezzo.
Soprattutto in proporzione con quanto spenderei in Italia per acquistare la stessa quantita’ di mercanzia.
Per un cubano la situazione e’ pero’ molto differente.
Il salario, ovviamente, da solo non e’ sufficiente per neanche una parte del mese, parlo soltanto di acquistare cibo, tralasciando tutto il resto.
Se pensiamo che, a Tunas, la carne di maiale costa 2 cuc al kg, nella capitale di piu’, ci si rende conto che il sistema salari-consumi e’ una barzelletta.
Per le loro tasche l’acquisto del cibo e’ molto impegnativo, e non parlo di mangiare carne tutti i giorni, come facciamo noi (anche se la cosa sta’ cambiando anche qua’) ma di acquistare gli alimenti basici della cucina cubana e della loro alimentazione.
Spesso in mezzo ad un mare di riso, nel piatto del cubano, si nasconde un misero pezzettino di pollo che deve bastare e soddisfare le esigenze alimentari della famiglia.
I prezzi dei generi alimentari del mercato sono lievitati in questi ultimi 2 anni, questo e’ dovuto all’impressionante serie di intermediari che si frappongono fra il momento in cui l’alimento viene raccolto e quello in cui viene venduto al banchetto.
L’articolo di cui vi parlavo metteva in evidenza il discorso legato ai peperoni.
O meglio a quelle cose che, con molta fantasia, a Cuba vengono equiparati ai nostri peperoni.
Se, a Carmagnola, patria di questo ortaggio, vedessero uno di quei cosi verdi si ribalterebbero dal ridere…ma andiamo avanti.
L’articolo raccontava che durante tutti i vari passaggi di mani il prodotto vede lievitare il suo prezzo di 20 volte.
Una follia totale.
Tenete conto che qua’, siamo nell’ordine di idee del doppio, a volte del triplo, 20 volte, per quelle tasche e’ una rapina a mano armata.
In piu’, sempre secondo l’articolo, nei grandi mercati cubani c’e’ una sorta di monopolio, nel senso che spesso, la maggior parte dei banchetti e’ di un unico proprietario.
Senza scomodare l’antitrust e’ evidente che i prezzi saranno unificati, uno non e’ che si azzarda a farsi concorrenza da solo.
I prezzi dal guajiro che raccoglie il frutto alla massaia che lo mette in tavola subisce un’innalzamento incontrollato che mette a repentaglio le gia’ esilissime tasche cubane.
I nostri cari a Cuba raccontano di prezzi in continua lievitazione, io continuo a sorridere quando faccio la spesa.
Loro molto meno.

16 commenti:

  1. Venti volte è da usura. Vittorio

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  2. Per le loro possibilità i prezzi stanno aumentando troppo

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  3. Il peperone fa ridere. Vogliamo parlare della Peugeot da 200.000 euro?

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  4. Vabbe' le Peugeot se le tengono, fra l''altro mi dicevano che la casa francese, visti i prezzi, abbia deciso di chiudere il contratto che aveva con Cuba

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  5. E te credo! E' un crimine contro l'umanità, vendere un cesso del genere a quel prezzo.
    In questo caso hanno ragione i bermi de Miami!

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  6. In effetti è una gran presa per il culo

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  7. Santa Fè- Consiglio vivamente a chi sta partendo per l'isola di portarsi qualche euro in più poichè i prezzi di TUTTO sono lievitati NOTEVOLMENTE(aggiornato 1 ora fa desde Playa-Habana: "el euro esta bajisimo a 1.30 y todo se va en comida y transporte" )

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  8. Beh.....1.30 io non lo butto via....

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  9. Santa Fè- Certo che no, però i primi di Mggio si cambiava a circa 1.39...e come ben sai per noi i cent. contano, eccome se contano!

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  10. Vero
    Ma mi ricordo quando ci volevano 2500 lire per un dollaro. Eppure ero sempre la'. Quindi 1.30 non lo butto via.

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  11. Sono ancora cambi di lusso,anch io ricordo nel 2005 cambio 1,08 era dura la storia. paolino.

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  12. Il fatto è che ultimamente ci siamo abituati troppo bene

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  13. Santa Fè_ News dall'Habana..danno vicinissimo Cerci alla Roma per Florenzi più quasi 10 milioni, non mi pare una disgrazia, che ne pensi Milco?

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  14. Per ora aria fritta
    Propongono Destro d Benatia a mezza Europa perché se non fanno cassa non hanno neanche gli occhi per piangere.
    Per il momento, di tutta la A il solo che fa girare soldi veri è Cairo
    I soldi di Ciro sono già andati per il riscatto del serbo, per lo svedese e i 2 latino americani.

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  15. Per me il problema rimane sempre lo stesso...non sono i prezzi alti,sono gli stipendi troppo bassi ed un sistema economico fuori da ogni canone e concetto.
    Quello delle automobili poi e' qualcosa di allucinante ma esempi come quello ne potremmo fare parecchi.
    Marco da Cuba

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  16. Come dicono i cubani "non sono gli stipendi bassi ma...il mese troppo lungo..."

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