martedì 3 giugno 2014

ABORTI

 

Secondo dati ufficiali, nei primi 4 mesi del 2014, a Santiago de Cuba, 593 minori hanno avuto un interruzione di maternita’.
Nel dettaglio parliamo di 42 ragazzine dai 12 ai 14 anni e di 551 ragazze dai 15 ai 19 anni.
Sono numeri importanti, si tratta della provincia cubana col maggior numero di aborti assistiti di tutta Cuba.
A questi vanno, sicuramente , aggiunti un certo numero, di interruzioni di gravidanza, diciamo…clandestine.
Sappiamo bene il rapporto particolare che hanno col sesso i cubani e le cubane, fin dall’inizio del periodo adolescenziale.
Nel campo, una ragazzina arriva vergine ai 13/14 anni unicamente se riesce a correre piu’ veloce del padre, degli zii, dei cugini e dei fratelli piu’ grandi.
Ovviamente, malgrado le grandi campagne di informazione che la televisione cubana trasmette, la stragrande maggioranza di questo tipo di rapporti avviene sin condom.
La cosa e’ comprensibile se il ragazzetto e’ un coetaneo.
Nel momento dell’ingrifamento i neuroni eccitati vanno per conto loro, l’eta’ impedisce di ragionare con un minimo di discernimento.
Visto che pero’ la maggior parte delle ragazzine e delle ragazze, come avviene in ogni parte del mondo, tende a frequentare ragazzi piu’ grandi se non uomini fatti, sarebbe logico che questi ultimi usassero il cerebro in modo funzionale.
Visto che il danno comunque e’ fatto e che, come diceva un grande poeta, “poi la voglia finisce ed il figlio rimante e tanti ne uccide la fame”, ritengo sia fondamentale che Cuba abbia nei confronti dell’aborto un atteggiamento aperto e intelligente.
Senza obiettori di coscienza quando fa comodo loro, preti lefebriani e medici che si rifiutano di praticarlo.
A Cuba se ritieni che il figlio che porti in grembo, per mille ragioni, non avrebbe un futuro decente, allora puoi risolvere il problema prima che diventi veramente tale.
Quando vedo ragazzine, a Cuba, con in braccio un bambino, mi chiedo cosa abbiano in zucca e soprattutto cosa cazzo combinino i loro genitori, non intervenendo in un’argomento cosi’ importante.
Vedo gente avere figli senza che esistano le condizioni minime, anche economiche, per poterli mantenere adeguatamente.
E’ vero che un figlio a Cuba costa molto meno che da noi, ma se la dispensa e’ vuota c’e’ poco da stare allegri.
Spesso critichiamo, anche con un fondo di ragione, la sanita’ cubana, ma ritengo che poter scegliere in casi simili sia una grande conquista.
I meno giovani fra di noi ricorderanno le mammane e quelle che, prima del referendum, praticavano aborti coi ferri dell’uncinetto.
Non parliamo dell 800, ma soltanto di qualche decennio indietro.

6 commenti:

  1. A me hanno sempre detto che a Cuba l'infanzia è protetta e sopratutto nessuno è mai morto di fame perchè lo stato pensa a tutto. In Italia è vero che c'erano le mammane, ma le donne abortivano non perchè avevano paura di non poter allevare il figlio ma perchè non volevano allevarlo.
    Biagio

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  2. EL Loco Almeno in questo la sanità cubana si distingue in positivo

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  3. Almeno le donne possono scegliere

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  4. Io a volte sono contento di avere due figli maschi!La pratica sessuale a Cuba comincia piuttosto presto e come ben dice Aston,spesso in famiglia soprattutto in provincia.
    Parlavo qualche tempo fa con una dottoressa che é medico nell'IPK (ospedale infettivi e malattie tropicali) e mi esponeva la sua preoccupazione non tanto per il tema degli aborti ma soprattutto per l'alta diffusione delle malattie sessuali.
    Mi diceva che negli ultimi annisono aumentati esponenzialmente i casi di papilloma e sifilide soprattutto fra i giovani e in quanto all'HIV mi diceva che secondo la sua esperienza potrebbero essere portatori della malattia un buon 40% dei cubani fra i 21 e 35 anni...cifre spaventose;io le ho detto che le cifre ufficiali non sembravano tanto tragiche e la risposta testuale 'e stata "Tu conoces Cuba y sabes que hay un presupuesto para todo y no te puedes pasar ni por bien ni por mal"...Queste ultime parole mi hanno spaventato parecchio.
    Marco da Cuba

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  5. In effetti il problema esiste, per questa ragione ritengo un folle chiunque vada in giro per il mondo lasciando a casa i condom.
    La roulette russa e' divertente se nel tamburo c'e' un colpo, se ce ne sono 5...molto meno.

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