lunedì 2 giugno 2014

DUE NOTIZIE

 


Oggi parliamo di 2 notizie; la prima e’ una mail che mi e’ giunta sabato dalla fanciulla;
 

El cambio del cuc al parecer es bien pronto porque hoy le dijeron a mi mama que ya estan preparando a las personas que trabajan en las tiendas de divisa para el cambio de la moneda y que de un momento a otro los llaman para hacer el cambio de los precios a moneda nacional, lo que no se sabe es si es a 25 o si va a bajar. Dicen tambien que el cambio tiene que estar echo para julio, esos son los comentarios que hay.
Quindi oramai ci siamo, probabilmente in luglio, o piu’ probabilmente in agosto ci sara’ il cambio.
A quanto sara’ non e’ dato di saperlo, ne’ a noi,( e questo potrebbe essere comprensibile), ne’ ai cubani, (questo lo e’ molto meno).
Nel momento in cui chi lavora nelle tiendas viene allertato vuol dire che l'ora X si avvicina sensibilmente.
Come scrissi nel post di un paio di settimane fa, chi ha cose in ballo, acquisti da fare, investimenti su case o situazioni simili si attivi a far tutto ora perche’ dopo saranno volatili diabetici, uccelli senza zucchero, cazzi amari.


Seconda notizia

In arrivo nuove tasse sui passaporti: 73,50 euro per il rilascio del documento (al posto dei 42,50 attuali), più il costo del libretto, con il bollo annuale di 40,29 euro che verrà tolto, sia che si viaggi in Europa che altrove. E’ quanto stabilito da un emendamento del Pd riformulato al dl Irpef, a firma di Giorgio Tonini, e approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze al Senato.
Il provvedimento sarà operativo dalla conversione del dl Irpef in legge. Lo riporta l’Agenzia di stampa parlamentare Public Policy:
Il contributo di 73,50 euro però diventa una tantum: dovrà essere versato all’atto del rilascio del passaporto e va a sostituire la tassa finora prevista per ogni anno o frazione di anno di validità del passaporto.
Infine viene disposto che sia il contributo che il costo del libretto dovranno essere rideterminati ogni due anni con decreto del ministero dell’Economia di concerto con quello degli Esteri.

Ad una prima lettura questa sembra una gran cosa….tolgono la iniqua tassa annuale sul passaporto.
In realta’ la maggioranza degli italiani viaggia su destinazioni europee dove e’sufficiente la carta d’identita’ ed in piu’ quel bollo, come sappiamo bene noi frequentatori di mete extraeuropee, veniva spesso bypassato grazie anche ai controlli molto ma molto blandi di polizia.
Come e’ avvenuto a Cuba, anche noi avremo il costo del passaporto quasi raddoppiato, ed in piu’ si paghera’ una cifra imprecisata per il libretto.
Non solo, ogni due anni il costo del tutto verra’ rideterminato, sicuramente in caso di variazioni e’ ben difficile che siano a scendere.
In pratica una piccola sonda infilata nel nostro ciapet.
Meno male che l’ho appena rifatto, per 10 anni sono a posto.

13 commenti:

  1. Due fregature. Stefano

    RispondiElimina
  2. La prima e' ampiamente prevista, anche se ancora non si conosce l'entita'.
    La seconda e' una new entry, probabilmente si saranno accorti che non puppano piu' da un lato e ci provano da un'altro

    RispondiElimina
  3. Buongiorno! La possibilitá di pagare in tutti i negozi che fino ad ora hanno fatto pagare solo in CUC era stata annunciata il mese scorso dopo una prova sperimentale nei supermercati Palco e La Puntilla all'Havana;il cambio per ora sará a 25 e servirá ad abituare piú che altro ai cassieri al fatto di maneggiare i pesos cubani...se fino ad ora le code alla cassa erano infinite perché per fare 8+2 usano la calcolatrice figuriamoci adesso!!!
    Io ho ancora la sensazione che il cambio sará fra 10 e 15,agli alberghi,come avevo giá detto,hanno cominciato a gennaio a fare tenere una doppia contabilitá col cambio 1 a 10 che peró ha solo valore sperimentale e non fiscale.
    Certo che se penso ai casini di quei mesi in cui circolavano lira ed euro in Italia...la vedo nera,e soprattutto se penso ai molti danni che ha fatto la moneta unica mi spaventa parecchio quello che potrebbe succedere a Cuba.
    Marco da Cuba

    RispondiElimina
  4. I tuoi timori sono giusti e legittimi
    Continuo a sperare che il cambio sia migliore di quello che tu temi
    Sicuramente nei negozi coi casini per fare i conti ci passeremo del gran tempo

    RispondiElimina
  5. Hai ragione la prima era prevista, tuttavia creare un cambio sfavorevole per gli stranieri e' un po' come se noi, quando potevamo svalutare la lira, avessimo fatto il contrario.

    Tutti ben conosciamo l'orgoglio cubano e il loro sentirsi il centro del mundo, in questo caso ho la sensazione che il caldo abbia dato alla testa e non abbiano considerato che il mondo e' grande..

    RispondiElimina
  6. Il rischio concreto è oltre che la festa in Venezuela finisca, che il turismo prenda altre strade.
    Eppure mi sembra tutto così ovvio...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo a Cuba l'ideologia é piú forte dell'ovvieta e del pragmatismo sempre e comunque. Guarda come non sono stati in grado di sviluppare il turismo nonostante abbiano un potenziale da piú di 10 milioni di visitatori all'anno.
      Marco da Cuba

      Elimina
    2. Se non sai impara da chi sa....
      Ma loro di imparare neanche a parlarne

      Elimina
  7. L'isola, qualunque isola, tende a isolarti...fin qui tutto ovvio
    Per lavoro vado molto spesso all'Elba, ti raccomando i fornitori locali,
    dopo alcune esperienze infelici, tutti i materiali li faccio arrivare per nave da fornitori della costa.
    Lo stesso vale per Cuba...
    Hai ragione e' evidente, per noi, loro sono ancora convinti di essere importanti come ai tempi della guerra fredda.
    Ti propongo di aprire una sottoscrizione per il monumento a Fidel, solo un genio come lui poteva fare il miracolo di farli campare, ovviamente senza scialare, per cinquanta anni.
    Anche io ero in procinto di comprare un finca....ora voglio valutare tutto con calma,
    Perché se è' vero che è' più conveniente comprare ora, se poi dopo non mi ci posso mantenere....

    RispondiElimina
  8. Guarda jacopo questa faccenda del Monumento a Fidel lo ripeto da anni,.
    Slo lui ha permesso loro di campare tutto sommato decorosamente per 50 anni praticamente senza lavorare.
    Non esageriamo, Cuba per le nostre tasche rimarra' sempre un luovo appetibile.
    Le Bahamas sono un'altra cosa.

    RispondiElimina
  9. Vi ricordo ancora una volta di non postare commenti su post che vadano oltre i 3 giorni precedenti. Nessuno li leggera'. Utilizzate l'argomento del giorno. Non importa se andate fuori tema. Grazie

    RispondiElimina
  10. Ho sempre sognato di andare in giro per l'Avana con una carriola piena di soldi!
    Finalmente col nuovo cambio potrò realizzare il mio sogno.

    RispondiElimina
  11. Un pò come nella Germania di Waimar

    RispondiElimina