giovedì 5 giugno 2014

PREVENZIONE

 

I Caraibi, e la parte di mondo dove sorge Cuba sono, storicamente e ciclicamente, vittima di cicloni, tornadi, tempeste ed altre disgrazie metereologiche.
Sono situazioni alle quali, qua’ in Europa, non siamo  abituati, questo vale anche e sopratutto per un paese di mare come il nostro.
Sono stato presente nell’isola durante i due ultimi casini meteorologici, solitamente il periodo pericoloso e’ quello che va’ da settembre a novembre, periodo in cui, normalmente, sono sempre a Cuba.
Ai tempi dell’uragano Sandy, qualche anno fa’, ero a Tunas, suerte vuole che avessi l’aereo di ritorno 2 giorni prima che l’uragano colpisse la citta’.
Mi sono comunque reso conto delle grandi ed imponenti misure messe in atto dal governo per cercare di prevenire il peggio.
Intanto l’informazione.
Il menagramo coi baffi che si occupa di meteo, era perennemente in onda, in alternativa parlavano jefes vari di protezione civile, unita’ di crisi e cose simili.
Davano indicazioni precise, spiegavano esattamente come stavano le cose, quali accorgimenti sarebbero stati attuati nel momento in cui l’uragano avesse colpito la citta’.
Spiegavano ai cittadini cosa fare, come farlo quando ed in che modo azionarsi.
In quel periodo anche mia madre era a Cuba, con un’amica in vacanza.
Era in un hotel nella playa holguinera, fu’ evacuata, in bus, a Varadero in un ‘altro hotel, praticamente l’uragano lo vide in televisione.
Ci fu’ un evacuazione di massa ed in questo modo nessuno si fece male.
Certo ci furono dei danni, anche in citta’, ma se non ricordo male soltanto un morto in tutta l’isola, e pure in circostanze del tutto casuali.
La gente, almeno in quel caso con una certa sincerita’, ripeteva, commossa, ai microfoni della televisione “Suerte que tenemo una Revolucion”.
Il concetto di indicazioni alla popolazioni in casi simili e’ quello militaresco, chi di dovere dice cosa si deve fare ed il popolo ubbidice, senza se e senza ma.
Non si tratta di consigli, ma bensi’ di ordini precisi.
I risultati sono quelli che vi ho detto, quasi nessun morto e migliaia di vite salvate.
Durante l’ultimo ciclon che ha colpito Santiago, probabilmente hanno un po’ inciuccato le quote.
Lo avevano declassato a tormenta tropicale e nessuno si aspettava, il menagramo baffuto in testa, un simile fracaso in citta’.
Il giorno dopo Tunas fu invasa da turisti “santiagheri” in fuga alla citta’ cosi’ duramente colpita dal disastro meteorologico.
Comuque, da questo punto di vista, Cuba e’ un paese all’avanguardia, basta vedere cosa succede ad Haiti o in altri paesi della regione quando accadono fatti simili.
Migliaia di morti, distruzioni e la comunita’ internazionale che deve intervenire per aiutare.
Ricordo anche che quando New Orleans fu sommersa dalle acque Cuba si offri di mandare medici e professionali per dare una mano, offerta ovviamente rimandata al mittente.
Tanto i morti erano solo una pila di negri…

30 commenti:

  1. Ricordo qualche anno fa ero all'avana uragano Wilma (quello subito dopo Katrina),colpi la citta' con grado di pericolosita' forza 5,mi permetto di dire non essendoci stato alcun morto in citta' ne altri drammatici eventi,che fu uno spettacolo che non dimentichero' mai,il famoso signore baffuto in tv (dottor Rubiera puo ' essere?)spiego' poi che la citta' era proprio nell'occhio del ciclone per questo pochi danni..io arrivai a Holguin dieci giorni dopo Sandy...mi colpi tristemente la distruzione della vegetazione in zona e tante case ancora oggi nei barrios periferici sono ancora senza tetto ,in Centro ovviamente tutto arreglato in tempi brevi...ai tempi governatore era mi pare Diaz Canel e lo ricordo supervisionare i danni in compagnia di Ramiro Valdes(pare Ora eminenza nera cubana a Caracas),ciao Milco un abbraccio
    Marco

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    1. Infatti
      Danni ma nessun morto
      Scusate se è poco.

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    2. Scusa Marco pero Wilma non colpi l'Havana direttamente il centro passo a circa 200 kilometri con categoria 3 e con i venti piu forti a nord ovest,se l'avesse fatto credimi che dell'Havana non sarebbe rimasto nulla...io ero a Cancun lavorando con Viaggi del ventaglio e dell'hotel rimase solo il blocco centrale.La zona hotelera di Cancun fu totalmente sommersa cosi come Cozumel,l'80% degli hotel subi danni strutturali permanenti ed i primi turisti poterono tornare nella riviera Maya dopo 8 mesi per via della ricostruzione;ricordo un caso emblematico,hotel Aqua di Cancun,20 piani,inaugurato a gennaio e crollato a ottobre.Se un uragano cosi arrivasse a Cuba ci sarebbero decine di migliaia di morti,ne sono certo e spero non succeda.
      Marco da Cuba

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    3. http://ncdc.noaa.gov/extremeevents/specialreports/Hurricane-Wilma2005.pdf
      Marco da Cuba

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    4. Mah.... puo' essere Marco fosse forza tre....magari perse intensita' all'ultimo...io ricordo le transmissioni cubane che dicevano l'avana era nel Centro dell'uragano e per questo calma relativa ovviamente...ma sei mica il Marco che vive alla Lisa?se cosi ci siamo incontrati a Cuba qualche anno fa,ciao (Marco pure Io)

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  2. Da questo punto di vista sono organizzati. Vittorio

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    1. Secoli di uragani qualcosa insegnano

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  3. Santa Fè- Cuba sarà anche un modello rivoluzionario però la nostra protezione civile funziona molto più a modo, prendessero esempio dall'irpinia o dall'Abruzzo.
    Senza trascurare quello che è successo ad un'ora d'auto da dove io risiedo, Olbia.

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    1. Ciao,
      bè che funzioni meglio la nostra faccio un pò fatica a crederlo
      A cuba è soprattutto prevenzione,qui è solo gestione dei danni.

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    2. In più i vertici della nostra protezione civile sono spesso inquisiti per ruberie varie

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  4. Ho fatto il paragone con altri paesi della regione non con la settima potenza mondiale

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  5. Tosco – Anch’io ho passato un paio di uragani all’Avana e, a parte la preoccupazione e il clima da guerra (i giorni prima passati a fare scorta di cibo, acqua e candele) l’informazione e l’organizzazione sono stati veramente eccezionali, soprattutto parlando di un paese dell’America latina. Una volta ho avuto meno fortuna di Aston, perché il mio volo partiva proprio quel giorno, ma così ho potuto prolungare, giustificato, la mia permanenza.

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    1. Se non ricordo male anche mia madre prolungo' di un paio di giorni

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  6. Santa Fè-..ovviamente il mio commento era ironico, mi riferivo alla cattiva gestione dei disastri, del loro successivo intervento (container irpinia e Aquila in rovina tutt'ora) ed Olbia dove sono morte famiglie poichè la Protezione civile ha inviato i fax di allarme in orari dove gli Uffici Comunali erano chiusi..
    Settima potenza sulla carta oramai, magari speriamo sui campi di calcio che è meglio và!
    Adios Milco

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    1. Sapevo delle feroci polemiche sarde, per questo il tuo commento mi sembrava strano
      Il problema è che non abbiamo le faccine da inserire

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  7. Cuba fa quel che può, per tutti, con quel che ha.
    Non mi pare poco.
    Noi abbiamo una ennesimo scandalo per tangenti, per opere pubbliche di salvaguardia del patrimonio.
    Scusate la provocazione...ma che aspettiamo ad adottare i lavori forzati e la immediata confisca dei beni.
    Si sono antidemocratico.
    Mi pare che purtoppo le società' latine funzionino solo col dittatore illuminato.
    Godrei come un puerco a gestire un cantiere stradale ad agosto con questi ladroni.
    Giuro, farei lavoro volontario.

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    1. La galera cubana ci vorrebbe per quella gente

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    2. Tosco - Io sono di Venezia e anche qui stiamo assistendo a un bell'esempio di comportamento da parte dei nostri politici. Un po' di lavori forzati non farebbero male (o anche di galera cubana). Speriamo che tutto non si risolva come sempre in una bolla di sapone.

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    3. Ieri ero a Jesolo e ne parlavano tutti...

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  8. Santa Fè- Le immagini e notizie che giungono dalla Sardegna sono sempre 1/5 di quello che realmente accade, voglio però rimarcare che SIAMO COMPLETAMENTE ABBANDONATI dalle istituzioni, è CHIUSO TUTTO e quando dico tutto dico realmente TUTTO: grandi e medie fabbriche\piccoli discount\edicole\negozi di cinesi!
    Il mio pare un discorso fuori tema ma non lo è affatto, tutti i fondi destinati all'isola sono in mano ai soliti noti sardi e non, inclusi i fondi BLOCCATI per chi ad Olbia ha perso TUTTO indumenti intimi inclusi.
    La disperazione è palpabile negli ultimi mesi dove le code per le buste della spesa della Caritas sono quintuplicate, e giusto per esser chiari..continuano ad arrivare tasse mondezza di 350 euro (60mq coniuge e bimba) Imu ripristinata in questi giorni, ora non vorrei scandalizzare nessuno ma...in paesi di 8mila abitanti si registrano numeri di suicidi mai sentiti prima.(e non parlo di gente depressa)
    So che anche nella penisola non si scherza, ma vi garantisco che qui nella mia isola manca solo la MN è siamo ai caraibi..
    Scusate lo sfogo.

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    1. Per non parlare, per un turista che porta dinero, delle difficolta' di raggiungere il sud dell'isola.
      Traghetti poco o niente, voli pochi.
      La Sardegna dovrebbe essere la nostra California...invece.

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  9. Io ero a Cuba quando passò l'uragano Sandy, 25 ottobre 2012 ma per fortuna non colpì la zona centrale di cuba...io ero a Trinidad, solo pioggia e vento. Ricordo benissimo l'informazione precisa che davano in tv con orari e luoghi del passaggio dell'uragano. Alessio

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    1. Infatti non si puo' dire che manchi informazione alla popolazione.

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  10. Diciamo che hanno solo informazione però, anche se non è poco per prevenire, ma lungi dall'essere attrezzati come un vero corpo di protezione civile, cioè nella sciagurata ipotesi che accade a Cuba quanto accaduto ad Haiti sono messi male anche loro a livello logistico e di intervento, anche se hanno fior di medici.

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  11. Io mi faccio l'operazione meteoro tutti gli anni,fatta 2 settimane fa,e come tutto e' solo un'utopia.L'unica cosa che fanno di buono a Cuba per gli uragani e' spostare la gente,ma una volta passato sono cazzi tuoi.Sono talmente sudici che i cibi che arrivano in donazione li vendono nelle TRD e non si fanno nemmeno lo scrupolo di cancellare le diciture.Se un uragano di categoria 3 dovesse colpire l'Havana la raderebbe al suolo in piu' di un 50% e i morti si conterebbero a migliaia.
    Marco da Cuba

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  12. Le conseguenze per la popolazione sarebbero ben diverse rispetto ad Haiti

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  13. A Cuba mi sono fatto: Ike, Sandy e Katrina. Quest'ultimo portò solo una roba esagarata in quanto a maltempo.
    La prima esperianza fu drammaticamente bella. Nel senso che non era una roba devastante ma la tormenta mi è sembrata uno spettacolo della natura davvero affascinante, nella sua drammaticità. Ike fu il meglio perchè mi cancellarono il volo di rientro e mi fermai una settimana in più.
    Mi ricordo che per molto tempo a Santiago mi dicevano, vantandosene, che un ciclon non sarebbe mai passato da loro perchè Santiago si trova in una conca naturale che fa si che le tempeste gli apssino attorno.
    Le ultime parole famose.

    Tutto questo per dire che sono d'accordo con Milco, sicuramente è gente migliore di noi. Qui da noi, il mondo civilizzato, fa due goccie d'acqua (se paragonate ad un uragano) e succede una catastrofe. A Roma piove 20 minuti e si allagano le strade perchè i tombini sono tappati. Se fa due fiocchi di neve i politici si comprano i carri armati... Ma è così un po' ovunque, non è un costume solo nostro.
    Pregate iddio che i cambiamenti climatici non facciano girare il chicchero a nadre natura dalle parti nostre. Altrimenti Haiti sarebbe un'eccellenza.

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  14. Non solo.
    I comuni non hanno denaro per pulire i letti dei fiumi, una delle ragioni delle esondazioni.
    L'indiscriminato abbattimento di alberi ha fatto si che nulla fermi piu' le frane...ecc...ecc...ecc

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  15. e perkè dell'abusivismo edilizio sulle sponde dei fiumi, dei laghi? Normale poi che esondano e fanno morti, come a Genova e in Sardegna... E' il mio lavoro Milco lo sai, se ne vedono di ogni...l'Italia di civile ha solo il nome (che sta sparendo anche lui).

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    1. Come ha detto saggiamente qualcuno qua' non esiste prevenzione e senza quella puoi solo arrivare a giochi fatti.

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