martedì 15 luglio 2014

AAA CERCASI


Amici miei.
Come avrete intuito, questo blog svolge anche tutta una serie di funzioni che toccherebbero ad altri spazi virtuali.
Visto pero' che quegli spazi virtuali, sono oramai frequentati come una macelleria suina da parte dei praticanti di una moschea, tocca a me tirare il carretto per tutti.
Ora mi tocca anche svolgere la funzione di chi offre un posto di lavoro.
Al di fuori del mio ambito professionale.
In un Italia in cui il lavoro e' sempre piu' raro e malpagato si e' liberato un posto prestigioso.
L'allenatore della seconda squadra torinese, nottetempo, si e' dato alla macchia.
Un po' come fece Michele Padovano ai tempi del fallimento della prima squadra cittadina, quando, inseguito dagli ultras Granata, fece perdere le sue tracce fra i campi di meliga di Moncalieri.
L'allenatore della squadra di proprieta' dei meccanici ha lasciato il suo prestigioso posto di lavoro.
La seconda squadra torinese e' alla ricerca di un candidato per sostituire il fuggiasco.
Requisiti;
-Una assidua frequentazione con le patrie galere.
-Amicizia con quegli omini col fischietto.
-Lecchinaggio nei confronti dei rampolli della famosa famiglia torinese.
-Predisposizione a prendere mazzate appena si arriva fuori confine, fosse anche Chiasso.
-Avere Pietro Gambadilegno come idolo e icona.

I candidati possono presentarsi ai cancelli del carcere di Venaria dove si svolgeranno le selezioni.

22 commenti:

  1. Fabio Quagliarella al Torino: ci siamo, la fumata bianca è in arrivo. Come Calciomercato.com aveva anticipato in tarda mattinata, oggi c'è stato un contatto telefonico decisivo fra la Juventus e il club granata. "Accordo sostanzialmente raggiunto - riferisce Gianluca Di Marzio -. Il club di Cairo pagherà tre milioni di euro ed inserirà nell’operazione un giovane ragazzo della Primavera. Se non si dovesse chiudere oggi, domani potrebbe essere il giorno decisivo".

    12.50 L'incontro fra Torino e Juventus alla fine non c'è stato, ma le parti, come appreso in esclusiva da Calciomercato.com, si sono sentite telefonicamente, in maniera lunga e approfondita. Sapendo probabilmente dell'atteso vertice tra le parti, in prima mattinata il Verona ha tentato un ulteriore difficile inserimento nella trattativa: "Noi vi diamo i 4 milioni che vorreste", la sostanza della proposta veronese. O meglio: nell'ambito della trattativa che porterà Iturbe a Torino, i veneti sarebbero stati disposti a scalare quella cifra dall'ammontare che i bianconeri riconosceranno loro per l'argentino.

    VUOLE SOLO IL TORO - Ovvio che l'idea non faccia dispiacere a Marotta, ma la volontà del giocatore è fermissima, e la trattativa con Cairo troppo avanzata per rimangiarsi tutto. A patto che il Torino soddisfi le richieste minime dei bianconeri. E forse l'ha fatto, con una formula diversa da quella preventivata: ai 2,5 milioni che erano la conditio sine qua non poste dalla Juventus, i granata hanno risposto con 2 milioni cash più eventuali bonus che portino l'ammontare massimo fino a quota 3.

    FRETTA DI CHIUDERE - Bonus, dunque, come chiave di volta. Il Torino ha molta fretta, avrebbe voluto regalare Quagliarella a Ventura già per il ritiro di Bormio e ci vuole riuscire almeno per la seconda parte, a Brunico. Se non si dovesse chiudere entro le prossime 48 ore il ds del Torino Petrachi cambierà obiettivo. La Juventus, dal canto suo, è oberata di lavoro, e in fondo non vede l'ora di chiudere una vicenda che riguarda un elemento sì di valore, ma che non è stato nemmeno convocato per il ritiro ed è in scadenza di contratto. L'ultima proposta del Toro potrebbe essere quella vincente.

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  2. Antonio Conte non sarà l’allenatore della Juventus per la prossima stagione: adesso è ufficiale. La Juventus ha pubblicato un video in cui è lo stesso Conte a comunicare la decisione presa: “Ho deciso di risolvere il contratto con la Juventus. Il momento della decisione? Ho maturato delle decisioni e delle sensazioni che mi hanno portato a questa scelta. Obbligo di vincere? Può essere più faticoso qui alla Juventus, chi è vincente conosce la fatica e le conseguenze. La Nazionale? Penso al presente, alla decisione presa. Cosa dico ai tifosi? Un enorme grazie per quanto dimostrato in questi anni da allenatore e da calciatore. Mi sono sempre stati vicini. Voglio dire che il percorso fatto in questi anni è storico, non ce lo potrà togliere nessuno. Voglio ringraziare tutti i miei calciatori che mi hanno permesso di vincere e mi hanno aiutato a crescere. Ringrazio la società che mi è sempre stata vicina, ringrazio Andrea Agnelli che mi ha sostenuto, ringrazio lo staff e tutti i collaboratori che hanno lavorato con me per rendere vincente questa Juventus. Cosa farò? Ci penserò domani…”.

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  3. essendosi conte liberato, può approdare alla prima squadra di torino. Il costo è certamente superiore a quello di ventura, ma si sa che con l'allenatore si crea la squadra vincente

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    1. Tu sai che non sono un fans di Ventura e che Conte lo considero un grande allenatore. Ma non farei il cambio

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    2. Santa Fè- Nino..a parte che al contrario di Milco sono un GRANDE fans di Ventura che ritengo al pari di Glick l'unico intoccabile, come puoi pensare (ma secondo me non lo pensi perchè provochi sapendo che sei in una tana granata..)che uno come Conte, che lascia la giuve per motivi legati al mercato, approdare al Toro che fatica a prendere il Quaglia? Mister Conte vuole il "prodotto gia finito..prova a chiedergli se è all'altezza di resuscitare giocatori(Cerci-Immobile-El Kaddouri)
      Mandiamolo in Nazionale va! almeno li tra due anni agli Europei vediamo di che pasta è fatto prendendo solo elementi nazionali.
      Alla parrucca di Conte preferisco la pelata originale del nostro Ventura!

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    3. Uno che comunque vince, meritatamente, 3 scudetti scarso non e'.

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  4. decidere quando inizia il ritiro,non capisco,non si sono parlati tanto chiaro 2 mesi fa.paolino.

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    1. Ha chiesto giocatori che non sono arrivati e due mesi fa la panchina della nazionale era occupata

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  5. certo ma 2 mesi fa gli avranno detto che i giocatori che voleva non sarebbero arrivati e uno tra vidal e pogba si deve vendere.a meno che non gli abbiano raccontato le favole.poi il discorso nazionale puo essere anche determinante e vero.paolino.

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  6. Il ritiro di Bormio si è chiuso con l’amichevole con il Sondrio, che milita in Eccellenza, e con altri gol per il Torino, sei, e tutti gli attaccanti, e non solo loro sono andati a segno.
    Il clima in senso atmosferico è stato migliore di quello della scorsa partita perché c’era il sole, con qualche nuvola d’ordinanza che ha puntualmente scaricato un po’ di pioggia, e una bella brezza virata poi in vento che ha permesso ai giocatori in campo di non sentire troppo caldo. Per quel che riguarda il clima creato dai tifosi, un bel gruppo di sostenitori del Toro era presente sugli spalti a incitare i propri beniamini e non mancavano anche supporter sondriesi.
    Ad assistere alla partita c’erano il presidente Cairo e il direttore sportivo Petrachi, che si sono accomodati in panchina poco prima del fischio d’inizio, spesso Petrachi ha parlato al telefonino, da scommetterci, con la certezza di azzeccarci, che fosse impegnato in trattative di mercato. El Kaddouri, Benassi e Gazzi sono stati precauzionalmente esentati dalla partita perché hanno accusato risentimenti muscolari. Mentre per Bruno Peres e Sanchez Miño non possono essere schierati perché non ancora tesserati per i noti intoppi burocratici legati ai passaporti e al fatto che il Torino non ha posti liberi fra gli extracomunitari. Ovviamente assenti giustificati Darmian e Cerci sempre in vacanza post Mondiale.



    A leggere la formazione schierata nel primo tempo è evidente che con l’attuale organico - in attesa di nuovi arrivi e del termine delle vacanze di Darmian e forse anche di Cerci, al netto del suo più che probabile addio - è stata schierata quella che dovrebbe essere la formazione quasi titolare, tenendo conto della momentanea assenza di El Kaddouri e, come si diceva, di Darmian.
    Torino quasi costantemente nella metà campo del Sondrio, che prestava la massima attenzione a non farsi trafiggere. Ad andare in gol ci hanno provato Larrondo (5’) che non ha raccolto un cross teso di Maksimovic, ma non ha calibrato perfettamente il tiro facendo finire la palla a lato, Ruben Perez (10’) con un tiro dalla distanza che ha avuto la stessa sorte di quello precedente. Tanto possesso palla per i granata e ritmo di gioco particolarmente lento che da una parte favoriva l’esecuzione dei movimenti chiesti da Ventura, ma dall’altra permetteva agli avversari di contrastare le incursioni del Torino. Al 15’ un interessante cross di Nocerino che però Larrondo non è riuscito ad agganciare. Al 30’ anche Barreto ha provato a servire in profondità l’argentino che non è stato pronto a partire palla al piede e dovendo effettuare un passaggio all’indietro perché ormai gli spazi si erano chiusi. Ma al 34’ al terzo tentativo l’ex senese non ha fallito raccogliendo l’invito di Maksimovic e segnando la prima rete della partita. Due minuti dopo il raddoppio, questa volta è toccato a Barreto esultare dopo aver raccolto un assist di Nocerino. Sul finire della prima frazione ci ha provato anche capitan Glik ad andare in gol: Vives ha battuto l’angolo e il polacco ha saltato, ma la palla è finita sul fondo. Proprio a un minuto dal fischio dell’arbitro che mandava tutti negli spogliatoi per l’intervallo uno scambio in velocità fra Barreto e Larrondo, però il brasiliano questa volta non ha inquadrato lo specchio della porta.
    E’ finito così due a zero il primo tempo.



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  7. Nella ripresa soliti cambi tipici delle amichevoli, ma Ventura almeno all’inizio non ha variato molto, infatti, sono usciti Padelli, Maksimovic, Bovo e Barreto e al loro posto sono entrati Gomis, Vesovic, Jansson e Martinez, lasciando chiaramente invariato il modulo, il consueto 5-3-2 che poi di fatto è un 3-5-2 perché l’avversario permette agli esterni di andare a supporto dei centrocampisti. Solo Moretti e Vives sono rimasti in campo per l’intera gara.
    Anche nel secondo tempo ad aprire le marcature è stato Larrondo (4’) su assist di Martinez. Il copione non è cambiato: tanto possesso palla dei granata con un ritmo non elevato del gioco. Al 18’ anche Martinez è andato in gol su suggerimento di Nocerino che l’ha servito in profondità e il venezuelano in velocità ha bruciato tutti e, dopo aver messo a sedere il portiere del Sondrio, ha infilato la palla in rete, ci aveva già provato al 7’ quando il suo tiro era stato deviato sul palo dal portiere dei biancoazzurri e poi la difesa aveva allontanato la palla. Doppia gloria anche per Diop al 27’ (entrato al posto di Larrondo al 19’) che ha ricevuto palla da Vives e dopo essersi esibito in un dribbling al portiere in uscita ha realizzato il quinto gol della partita. Il senegalese si è poi ripetuto al 45’ sfruttando al meglio un assist dalla sinistra di Martinez. Da segnalare al 12’ una bella giocata di Vesovic che dopo un dribbling per liberarsi di due marcatori ha tirato in porta, ma la palla è finita di poco alta. Al 22’ Molinaro ha impegnato il portiere biancoazzurro con una bella conclusione da dentro l’area dopo che Vevosic lo aveva servito con un bel traversone che ha tagliato tutta l’area. Il montenegrino ha anche piazzato una bella palla per Martinez (30’) che però non è riuscito a segnare per la bravura del portiere che non si è fatto sorprendere. Al 37’ l’incrocio dei pali ha impedito di vedere quello che sarebbe stato il gol più spettacolare della giornata: la rovesciata di Martinez. Al 39’ ancora il venezuelano che ha provato a realizzare la doppietta, ma il tiro di piatto è finito oltre il palo. Botta per Vesovic che ha dovuto lasciare il campo al 43’ sostituto da Graziano, anche gli altri giovani sono entrati rispettivamente Commentale e Chiosa (24’) al posto di Nocerino e Molinaro e Cinaglia per Glik (35’). Lo scorso anno la seconda amichevole che fu disputata con il Lecco era finita zero a zero, in questi casi i carichi di lavoro condizionano, oggi è terminata con sei reti, non saranno del tutto significative, ma fanno ben sperare soprattutto in vista del trentuno luglio quando si farà sul serio e per giunta in Europa. C’è ancora da lavorare, ma è confortante che anche i nuovi si stiano integrando a due settimane dall’inizio dei lavori.



    Torino primo tempo (5-3-2): Padelli, Maksimovic, Bovo, Glik, Moretti, Molinaro, Nocerino, Vives, Perez, Barreto, Larrondo

    Torino secondo tempo (5-3-2) : Gomis, Vesovic (43’ Graziano), Glik (35’ Cinaglia), Jansson, Moretti, Molinaro (24’ Chiosa), Perez, Nocerino (24’ Comentale), Vives, Larrondo (19’ Diop), Martinez

    Allenatore: Ventura

    Sondrio (4-3-3) Fascendini M., Bianchi, Bongio, Fiorina, Della Mina, Bertolini N., Poncetta, Bertolini R,. Speziale, Fontana, Speziali

    A disposizione: Chistolini, Franzi, Sem, Sciscetti, Miceli, Scaramellini, Fascendini A., Caraccio, Osio, Bogialli, Faccinelli

    Allenatore: Bertolini

    Arbitro: Maninetti (di Rovere)

    Assistenti: Capelli, Cortinovis

    Reti Primo temo: 34’ Larrondo, 37’ Barreto. Secondo tempo: 4’ Larrondo, 18’ Martinez, 27’ e 45’ Diop

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  8. Il dopo Antonio Conte si chiama Massimiliano Allegri. L’ex tecnico del Milan ha firmato oggi a Torino il contratto come nuovo allenatore della squadra bianconera.

    Alle ore 15 è prevista la conferenza stampa di presentazione allo Juventus Stadium. Con lui sarà presente l’amministratore delefato Giuseppe Marotta.

    Ieri il tecnico livornese aveva già parlato con alcuni giocatori. Patrice Evra, difensore francese del Manchester United, con il quale la Juve aveva già un accordo, ma sotto la conduzione bianconera, ha fatto sapere che prima di firmare il contratto vuole incontrare il nuovo tecnico per conoscerne i programmi e progetti.

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  9. iturbe e nostro 30 milioncini e benatia resta.non siamo alla frutta.......paolino.

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    1. Poi avete già preso Cerci. . .

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    2. 31 milioni.cash.paolino.

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    3. iniziano a piacerci questi americani.paolino.

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  10. comunque sabatini e in gamba,l ha dimostrato l anno scorso e lo sta confermando.paolino.

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  11. Sicuramente è in gamba se poi gli danno anche il grano per il mercato può fare davvero bene

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  12. occchio che le squadre che comprano molto potrebbero gia' aver venduto.....

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