giovedì 31 luglio 2014

Brommapojkarna-Torino 0-3



Alla fine nessuna televisione trasmettera', questa sera, il ritorno del Toro in Europa contro una squadra che ha un nome simile ad un codice fiscale.
Infatti ieri sera con la banda con cui avrei visto l'incontro, siamo andati a mangiare carne alla brace argentina.
Come rito propiziatorio.
Il Toro ha lasciato a casa l'argenteria buona; Quagliarella, Darmian e Cerci.
Forse e' meglio che non veda la partita dalla Svezia.
Gia' sono incasinato e sufficientemente stressato dal lavoro, dal tempo e dai soliti casini di ogni estate, Larrondo e Barreto davanti non li avrei retti.
Dopo aver visto Cerci e Immobile o il Mondo alzare la sedia, vedere quei 2 la' davanti mi avrebbe fatto salire il colesterolo.
Il Toro comunque torna in Europa.
FORZA VECCHIO CUORE GRANATA!

14 commenti:

  1. sgrat , sgrat, :-)

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  2. Caso strano Larrondo, croce di tanti dirigenti ed allenatori, tutti quelli che lo hanno avuto hanno sempre detto che a vederlo in allenamento fa cose straordinarie ma in partita...ciao
    Marco

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  3. 24' SOSTITUZIONE nel Toro. Esce Barreto, entra Martinez

    20' Il Toro torna a controllare la partita

    18' Doppia SOSTITUZIONE per il Torino: escono Rexhepi e Petrovic, entrano Sanderberg Magnusson e Albornoz

    17' FUORI!!!! Rexhepi calcia alto il rigore!

    16' Rigore per il Brommapojkarna. Espulso Vives per fallo di mano

    13' Perfetto schema su punizione del Toro, con Barreto che arrivia alla deviazione vincente sottoporta

    13' GOOOOOOLLLLLLL di Barreto!!!!!

    8' Cross di Nocerino dalla destra, colpo di testa vincente di Larrondo

    8' GOOOOLLLLLLL di Larrondo!!!!!

    6' Doppia grande occasione per Larrondo! L'argentino si vede respingere due volte sulla linea l'occasione del raddoppio

    3' Punizione di Bovo che crossa al centro, nessuno arriva alla deviazione

    1' Ricomincia il match

    Secondo tempo



    45' Si conclude il primo tempo

    44' GOL DI LARRONDO!!!!!

    43' RIGORE per il Toro! Messo giù Barreto

    41' Primo tiro in porta dei padroni di casa: conclusione piuttosto centrale di Bärkroth, Padelli senza problemi fa suo il pallone

    36' Conclusione di Junior dai 25 metri, tiro rimpallato

    32' Ancora un calcio d'angolo per il Torino, colpo di testa di Glik, libera la difesa degli svedesi. Brommapojkarna chiuso nella propria metacampo

    28' Calcio di punizione per il Brommapojkarna, nulla di fatto per la formazione svedese

    24' TRAVERSA di Larrondo!

    17' Occasionissima per Molinaro: mancino dal limite dell'area messo in angolo dal portiere

    16' Nocerino, a tu per tu con il portiere, sfiora il vantaggio

    7' Ancora Toro pericoloso! El Kaddouri ci prova dal limite, palla fuori

    6' Cross di Nocerino dalla destra, Blazaevic in uscita area anticipa Larrondo

    5' Ci prova Larrondo con il destro, palla che termina alta

    2' Toro subito in avanti. Barreto fermato in fuorigioco

    1' Inizia la partita. Calcio d'inizio battuto dal Toro

    Primo tempo

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  4. e titik e titok

    e titik e titok

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  5. Oh Milco gli abbiamo portato bene a Larrondo!! Mi è piaciuto pure Nocerino
    Marco

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    1. Vabbe'...questi erano appena piu' forti del....Lucento

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  6. Santa Fè- Che emozione risentire il Toro alla radio, mia moglie e mia figlia con gli occhi sgranati al mio urlo dopo il primo goal di Larrondo..sicuramente i nostri avversari erano una squadraccia però se ripensiamo a pochi anni fà quando il Mantova faceva paura!
    Siamo tornati, auguri a Ventura per la sua prima vittoria in Europa e in bocca al lupo al VECCHIO CUORE GRANATA.

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  7. Due gol di Barreto.....la fine del calcio...

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  8. e adesso all attacco di darmian.paolino.

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  9. Avete gia' preso Cerci....ahahahaha

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  10. Il tre a zero di Stoccolma permette al Torino di affrontare la gara di ritorno, il sette agosto all’Olimpico, con una buona serenità, chiaramente il turno d’Europa League non è ancora superato però una grossa ipoteca è stata messa.
    “Forza Toro Olè” è risuonato nel Tele 2 Arena all’ingresso delle squadre sul terreno di gioco e i cori dei tifosi granata si sono fatti sentire per tutta la partita, in uno stadio per la verità alquanto vuoto. Sono stati ripagati i tifosi del Toro che con sacrifici, anche economici, si sono sobbarcati la trasferta in Svezia, non erano in moltissimi, ma hanno ricreato il clima perfetto per trasmettere alla squadra il supporto che mai fanno mancare.



    Ventura ha mandato in campo la formazione ampiamente annunciata, affidando a Larrondo e Barreto il compito di segnare e così è stato. Inizio di partita con giro palla prolungato del Torino un po’ per studiare l’avversario, ma soprattutto per cercare di aprire una breccia nella difesa del Brommapojkarna, decisamente chiusa per impedire le incursioni dei granata, nell’occasione in completo bianco. Non è stato facile sbloccare il risultato però i giocatori ci hanno provato in tutti i modi ricorrendo anche a lanci lunghi, di solito per nulla graditi da Ventura, e finendo per vanificare i tentativi poiché spesso le due punte si ritrovavano in fuorigioco, come accaduto a Barreto al 2’ e al 4’ e Larrondo al 17’ e anche a Nocerino al 27’. Il Torino ha tenuto quasi costantemente gli svedesi nella propria metà campo, infatti, Padelli, a parte un angolo iniziale (3’), una punizione di Bärkroth (29’), che non ha sortito particolari effetti, e un tiro (41’), sempre del numero quattordici, finito fra le sue braccia e due-tre retropassaggi dei compagni, nel primo tempo ha fatto praticamente da spettatore non pagante e avrebbe persino potuto andare a prendere l’aperitivo, l’ora era quella giusta, che nessuno si sarebbe accorto della sua momentanea assenza dal terzo al ventinovesimo minuto. Larrondo (6’) e El Kaddouri (8’) non sono precisi nel prendere la mira, meglio fa Barreto (15’) che però si vede parare il tiro. Il Torino non si perde d’animo e insiste nella ricerca del gol andandoci molto vicino con Molinaro (18’) che costringe Blazevic a respingere in tuffo il suo tiro scaturito da un angolo battuto da El Kaddouri e poi con Larrondo (24’) che colpisce l’incrocio dei pali. La svolta avviene sul finale della prima frazione di gioco quando Segerström atterra in area Barreto lanciato a rete e l’arbitro decreta il rigore e l’espulsione del difensore svedese. Dagli undici metri Larrondo (44’) non perdona e porta in vantaggio il Torino, proprio prima che le squadre venissero mandate negli spogliatoi per l’intervallo.



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  11. Nella ripresa è tutto più facile per il Torino con i padroni di casa in inferiorità numerica. Subito i granata cercano di arrotondare il risultato con Larrondo (52’) ma è bravo ancora una volta Blazevic a non farsi sorprendere. Il raddoppio è nell’aria e Nocerino scodella un cross per Larrondo (53’) che non ci pensa su un secondo e spedisce di testa la palla in rete firmando una doppietta. Il Brommapojkarna è in evidente difficoltà e per il Torino la strada è tutta in discesa. Punizione battuta dal limite da Vives che scavalca la barriera, tocco di Molinaro per Barreto (58’) che a due passi dalla porta rifila la terza rete agli svedesi. Ormai la partita sembra chiusa, ma ecco che Ngouali s’infila nell’area di Padelli e Vives lo trattiene da dietro, l’arbitro non ha esitazioni neppure in quest’occasione ed espelle il centrocampista granata e decreta il secondo rigore della partita. Sul dischetto va Rexhepi che, a differenza di Larrondo, sbaglia completamente il tiro spedendo la palla in curva. Non sarebbe stata comunque riaperta la partita, però il Brommapojkarna avrebbe almeno segnato il gol della bandiera, ma per la gioia dei granata così non è stato. E’ iniziata poi la girandola delle sostituzioni Albornoz per Petrovic e Sandberg Magnusson per Rexhepi (63’), Martínez per Barreto (70’), Benassi per Vešović (74), Asbrink per Ngouali (76’) e Rubén Pérez per El Kaddouri (84’). Nel frattempo un tiro di Karlström (69’) respinto, una conclusione di Martinez (78’) che non procura particolari grattacapi a Blazevic, un altro tentativo di El Kaddouri (79’) che finisce ampiamente fuori dallo specchio della porta, stessa sorte per quello di Albornoz (90’) e per finire ancora una conclusione questa volta di Benassi (92’) che però viene deviata dalla difesa del Brommapojkarna.



    Che gli svedesi non fossero una squadra che faceva tremare le gambe lo si sapeva, però è stato positivo che il ritorno in Europa del Torino sia conciso con una vittoria netta che dà poche speranze, per non dire nessuna, al Brommapojkarna di ribaltare il risultato nella gara di ritorno. Bene Molinaro e Nocerino, la loro esperienza e qualità è destinata a dare una grande mano al Torino, gli altri nuovi che sono stati mandati in campo non hanno avuto molto tempo per mettersi in luce, il più propositivo è stato Benassi che ha spinto sulla fascia, come aveva anche fatto in parte Vesovic fino a quando è rimasto in campo, e in un’occasione ha spazzato via in area un pallone prima che potesse diventare pericoloso. In attesa che scendano in campo anche i big, Cerci, Darmian e Quagliarella, sempre che i primi due e soprattutto Alessio rimangano, il Torino ha dimostrato che con avversari modesti seppur volenterosi anche a preparazione non ancora ultimata può dire la sua. I segnali sono incoraggianti e promettono bene.

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