mercoledì 16 luglio 2014

FUTURO FOTTUTO


In questi giorni, la mia giovane fanciulla, con tanto di suegra, si trova nella capitale a casa di una tia.
La fanciulla si considera un avanera trapiantata nel balcon sul oriente cubano.
Nata e cresciuta a La Habana, precisamente al Vedado, dove ha vissuto in una bella casa fino all'eta' di 14 anni.
I genitori si erano trasferiti da Tunas molti anni prima, il padre, ingegnere civile, era jefe de empresa, uno con la “firma” tanto per capirci.
Stavano decisamente bene, olio d'oliva e tonno per casa non mancavano mai.
Vacanza dalla famiglia a Tunas.
Poi il suegro si becco' un'infarto, il padre decise di tornare per stargli vicino, ma anche per evitare che l'unica figlia crescesse in un ambiente corrotto come, a suo dire, quello della capitale.
Accetto' un lavoro a Tunas con meno prospettive.
Permuto' a casa al Vedado con una, comunque bella, ma ovviamente di diverso valore, nella zona sportiva di Tunas, mettendosi cosi' un discreto dinero nel borsillo grazie a questa permuta.
La ragazzina venne sbalzata dai fasti della capitale alla provincia Tunas, con tutti i problemi che un'adolescente deve affrontare in casi simili.
Qua' a scuola i miei compagni non parlano, cantano” fu' la frase che disse dopo il primo giorno di scuola, descrivendo il cantilenante modo di parlare degli orientali.
Famiglia atipica, genitori sempre insieme e figlia unica.
Figlia che, pur adorando il padre, non gli ha mai perdonato di averle fottuto il futuro trasferendola dal quartiere piu' prestigioso della capitale di Cuba, in una cittadina di campo fra le piu' povere del paese.
La Habana offre tutta una serie di prospettive professionali per una bella e craniuta fanciulla, mentre Tunas davvero offre poco.
Ora e' al terzo anno di ingegneria all'universita', prende quasi sempre 5 agli esami (mi pare il massimo per gli atenei cubani) ma e' consapevole che trovare un lavoro decente sara' durissimo.
Ha fatto 3 anni di pratica lavorando ma quello che ha visto le e' piaciuto poco.
E' un po' come se in Italia uno nascesse nell'entroterra di Enna (prima provincia che mi viene in mente) piuttosto che nascere nel centro di Milano.
Se nasci nell'entroterra di Enna sara' molto ma molto duro riuscire a sfondare, a meno di non trasferirsi altrove.
Se Bonaparte non avesse lasciato la Corsica non sarebbe diventato Napoleone.
Nella capitale, per un giovane sveglio, le prospettive ci sono e aumentano di giorno in giorno, sopratutto se le aperture del governo continuassero a buon ritmo.
Ci sono migliaia di ditte, di aziende, di imprese dove poter comunque provare a fare carriera.
Magari arrivare a lavori dove si possono avere tutta una serie di vantaggi.
A La Habana passa il mondo, ci sono fiere, congressi, incontri, viene gente da ogni parte del pianeta, arrivano imprenditori che vogliono, o vorrebbero investire nell'isola.
Le opportunita' ci sono.
A Las Tunas che cazzo puo' fare un giovane o una giovane pur dotato/a di ottimo cervello e bell'aspetto?
Certo l'arrivo del culo bianco potrebbe risolvere alcune cose, ma chiude anche una delle migliori possibilita'; quella del lavoro in banca.
Se hai una relazione con uno straniero in banca non ci lavori, le ragioni sono misteriose ma funziona cosi'.
Ieri si parlava dei figli da crescere, eventualmente, a Cuba.
Al di fuori della capitale, non vedo altre opzioni per poter dare loro un futuro con un minimo di prospettiva.
Visto che si trova en la capital de todos los cubanos, le ho detto di dare un occhio ad un eventuale piccolo appartamentino sul Malecon, come vi dicevo l'altro giorno.

Vamos a veeer lo que pasa.

32 commenti:

  1. io non me ne intendo,ma i vecchi cubani mi hanno sempre detto guai a comorare a ridosso di malecon e playa a cuba,con salsedine e cicloni le case si rovinano molto.sempre meglio un po fuori dal mare.anche se il malecon e uno spettacolo.paolino.

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    1. Verissimo infatti le case costano meno proprio per la salsedine
      due belle latte di vernice per navi e il problema è risolto

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  2. Nel 2004 un ciclon rese il Vedado una piscina fino al primo piano. L'aqua penetrò dal malecon, non protetto da barriere, nella zona tra avenida Los presidente e avenida Paseo, e allagò fino alla tangente Linea. Un amico la cui moglie era propietaria di una villa vicino avenida Los Presidente e prima di Linea ha dovuto buttare tutti i mobili, l'aqua penetrò fino ad un'altezza di un 1 metro e mezzo. Quindi tra Avenida los Presidente e Paseo eventualmente interessarsi a case solo sopra Linea! Nelle altre zone del Malecon l'aqua entra ma non si ferma. Certo in oriente il pregiudizio sulle relazioni con stranieri lascia sbalorditi. Impiegate di Banca e dipediente delle tiende in effetti devono tenere rigorosamente segrete le loro relazioni con Yuma a pene di conseguenze negative sul lavoro! Tutto sempre motivato dall'universale sentimento dell'invidia! All'Avana,per fortuna la situazione è diversa. La gente si fa i cazzi suoi, senza pendere da quelli altrui. Ricordo che in oriente lo sport nazionale è il chisme ed il controllo ad personam l'uno sull'altro! Franz

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    1. Una delle cose che mi piace della capitale è proprio il fatto che la gente tende a farsi i cazzi suoi

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    2. All 'Avana un minimo d'economia a nero consente di sbarcare il lunario ed il tempo non si trascorre a fancazzare ( uso un tuo neologismo) o giocare a domino e ubriacarsi come spesso nei barrios di Santiago! Lessi all'epoca un 'informativa che illustrava come negl'anni 90 l'Avana era la città fuori dagli Stati Uniti dove circolavano più dollari in contanti! Più della metà delle rimesse e bonifici da Miami, vero unico ingresso monetario di tante famiglie all'Avana, si ferma appunto nella capitale! Franz

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    3. Che nella capitale giri tanto grano è fuori discussione

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  3. Per un giovane cubano il futuro è nero. Stefano

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  4. Io non riesco a capire come si fa ad andare in ferie a Las Tunas non c'è un cazzo e in più il mare è a 100 km mah misteri della vita !!
    Pico della Mirandola

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  5. Tu continua a non andarci
    Non prevedo, per questo, suicidi di massa

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  6. Ciao Milco.
    nell'ultimo periodo ho riflettuto molto sulle prospettive di crescita professionale che ci possono essere attualmente sull'isola.
    Lo faccio con un certo interesse perchè per me esite la reale possibilità di continuare a fare il mio lavoro aprendo una sorta di sede distaccata della mia agenzia all'havana, continuando a curare i miei attuali clienti e vedendo di trovarne nuovi in loco.
    Ho dunque pensato quali possibilità ci possono essere per mia figlia. Se decido di fare il passo devo farlo prima che vada a scuola, onde evitare traumi successivi.

    Bhe, i primi risultati sono sconcertanti. La vita ha avuto un netto peggioramento nel quotidiano e la scuola è davvero di bassissimo livello. Mia cognata nel preuniversitario come compito deve fare i cartelloni contro il fumo... roba che da noi i bambini ad estate ragazzi.

    Non credo che allo stato attuale l'istruzione cubana possa formare figure professionali che tra 20 anni potranno dire la loro ai parigrado americani o europei.

    Resto quindi con le orecchie dritte ma con un po' meno di fiducia. Non so cosa ne pensi tu.

    Simone

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  7. Il livello scolastico dei paesi latino americani e',giocoforza, inferiore a quello europeo o statunitense.
    Claudia sara' ingegnere, ma dubito possa essere anche solo assistente di un'italiano che esce dal politecnico di Torino.
    Giusto per fare un'esempio

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  8. Malecon... il ristorante dell'hotel Terral.
    STO ARRIVANDO!

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    1. E io a tirare il carretto.

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    2. noi poveretti a cuba per un mesetto ogni 3-4 anni e tu 4-5 mesi tutti gli anni.........il tuo carretto pesa poco.paolino.

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    3. Almeno tu hai il carretto.
      A me tocca spingere il masso su per la montagna, come Sisifo.

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    4. Pesa poco per te che non lo devi tirare. Io son qua a cantare e portare la croce. . .

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  9. Off topics.
    Voli con partenza primi di agosto e ritorno a 21 giorni finalmente a prezzi accessibili!

    Simone

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  10. in agosto difficile stare sotto al millino con uno scalo solo.paolino.

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    1. Ma vuoi mettere farsi una giornata a panama! :)

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    2. Non mi pare proprio regalato.

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    3. 1040 compresa assicurazione. Se trovi meno avvisami...

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    4. In effetti parliamo di agosto...

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    5. Roma-Santiago (con scalo a La Habana, ma senza cambiare aereo)....partenza 6 agosto ritorno 3 settembre...euro 850.....però comprato a marzo.
      Gari

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  11. da mario
    ciao aston & c....... leggo sempre con interesse i post....sono quasi sempre daccordo con "noi" innamorati di cuba...volevo segnalare un'offerta di lavoro all'habana....
    Explotan a reclutas en “Hotel Manzana”
    0,83 centavos/dólar por nueve horas de trabajo. Empresa constructora cubana paga irrisorios salarios a obreros y movilizados del servicio militar en millonaria inversión.....
    è difficile combattere con loro......

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  12. Lavorando 5 giorni la settimana sono 150 cuc al mese.....

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  13. Per Cuba un salario principesco. Franz

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  14. Santa Fè- Scusate ma: 0,83 centavos/dólar por nueve horas de trabajo non sono diarie? quindi si tratta di 25 dollares mensuales.
    Pochi baffi da leccare Milco..si tratta purtroppo di 10cent all'ora.(credo)

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