domenica 20 luglio 2014

MERCATO FERMO

 

Come ogni domenica, e' il momento di buttare uno sguardo sul mondo dello sport.
Non si sono ancora calmate le polemiche per la fuga di Antonio Conte.
Prima di dire che, dando le dimissioni, ha fatto un gesto nobile in Italia sconosciuto, aspetto di vedere se va' ad accasarsi altrove e a che cifre.
Ci sono gia' cascato con Prandelli che poi e' andato a fare il milionario in Turchia.
La cosa divertente e' vedere commentatori televisivi tifosi di quella squadra, scendere velocemente dal carro del leccese per salire su quello di Allegri, fino ad ieri considerato poco piu' di un'idiota.
Chiaramente Conte, dopo 3 anni, per andare oltre aveva bisogno che la societa' investisse pesantemente sul mercato.
Il problema e' che tutto il sistema calcio Italia e' in crisi.
Mantre i grandi club europeri, da decenni campano producendo utili, qua' si e' andati avanti coi mecenati che, ogni anno, risanavano il bilancio di tasca propria.
Ora che la festa e' finita mancano le risorse per andare avanti, la sola soluzione e' quella di vendersi anche l'argenteria.
La sola squadra, oltre a noi, che ha portato a casa giocatori di livello e' la Roma, anche se mi devono spiegare perche' mai uno come Iturbe, che ha fatto mezza stagione buona a Verona, vale oltre 30 milioni.
Sono tutti pazzi.
Milan, Inter, Napoli e Fiorentina non hanno fatto, al momento molto, e' vero che c'e' ancora tempo ma se non ci sono quattrini la vedo dura.
Noi abbiamo comperato giocatori importanti come Molinaro, Nocerino e Quagliarella, gente d'esperienza e ancora in grado di dare molto.
Poi abbiamo i sudamericani, lo spagnolo e lo svedese ma questi andranno verificati in corso d'opera.
Cerci, con ogni probabilita', andra' via, come scrivevo tempo fa, se vuole guadagnare dai 2 testoni in su deve andarsene.
A patto che arrivi qualcuno con 20 milioni cash in mano.
Con ogni probabilita' in Europa League beccheremo una sorta di Chievo svedese, una squadra dal nome impronunciabile di un sobborgo di Stoccolma.
Sociata' gloriose come Siena e Padova sono fallite mentre il Bologna ci e' andato molto ma molto vicino, oramai se non hai 3 occhi al bilancio salti per aria.

6 commenti:

  1. Conte è un grande. Vittorio

    RispondiElimina
  2. Ma non hai consigliato di aspettare... su Conte...

    RispondiElimina
  3. Per situazioni economiche certo. Resta il fatto che non è da tutti chiudere la porta in faccia dopo aver vinto

    RispondiElimina
  4. Il mercato e' impazzito in tutta Europa:il colombiano Rodriguez 90 milioni,Suarez 70.Va bene che hanno fatto un ottimo mondiale ma sono cifre fuori di testa!!

    RispondiElimina