venerdì 25 luglio 2014

UN CUARTO

APERTURA A SETTEMBRE

Durante i miei ultimi due periodi a Cuba ho usufruito nuovamente della visa familiar.
Arrivo e la mattina dopo, con una marca da bollo da 40 cuc vado all'inmigration e cambio la visa.
Ho vissuto a casa di Claudia, una grande casa in una bella zona.
Abbiamo un lato della casa tutto per noi, i genitori, spettacolari, vivono dall'altro lato.
Nessun assalto alla diligenza, ne' carri in cerchio, do' una mano a fare la spesa e morta li'.
Sto' bene ma....non e' comunque casa mia, occorre rispettare alcune, ovvie, regole di civile convivenza.
Evito, giusto per dire, di andare in giro con la minchia di fuori...
Di questo abbiamo parlato in questi mesi con la mia giovane fanciulla.
Ora abbiamo una grande casa dove inizieremo l'attivita' di renta ma abbiamo modificato, leggermente, il progetto.
Non aveva senso destinare tutta la casa alla renta e continuare a vivere in un luogo non nostro.
In piu' si era materializzato un'altro problema, piuttosto grosso.
Se rentiamo tutta la casa, se nessuno ci vive in piante stabile, chi controlla il via vai quotidiano?
Chi garantisce che i soliti pezzi di merda, spesso italiani, non si presentino con la ragazzina in divisa scolastica?
Parlo dei fenomeni, magari qualcuno e' pure lettore del blog, che si appostano davanti alle scuole con un flacone di champu da barattare con un “chupito”.
Occorre che qualcuno viva in pianta stabile nella casa, controlli la situazione, che le regole, entro i limiti del buon senso, vengano rispettate.
In piu' mi serve una casa per me.
Un posto dove ritrovare le mie mutande esattamente dove le avevo lasciate.
La fanciulla e' stata assolutamente d'accordo.
Quindi, per iniziare, sara' la nostra casa, con un cuarto de renta a disposizione dei turisti.
Nell'altro cuarto vivremo noi e sara' il nostro rifugio.
Poi, col tempo ci sara' la possibilita' di ampliare la cosa.
Abbiamo un grande garage che viene, attualmente, usato come magazzino dove si potrebbe fare un cuarto, oppure comperare, per poco, la casita che c'e' sopra.
Insomma ci sono tutte le possibilita', con calma e a bocce ferme, di ingrandire la situazione.
Avere una casa e' fondamentale, non aveva senso aprire due cuarti e andare, io, a dormire altrove.
Certo avrei potuto vivere in uno ma se arrivo e sono entrambi occupati?
La questione del controllo, ribadisco, e' fondamentale.
Il mio amico toscano che ne ha aperta una con 2 cuarti vive la', 3-4 volte al giorno ci passa, controlla tutto il controllabile, la vicina lo aiuta ma se il coglione di turno, alle 3 di notte arriva con una guagua di femmine chi lo ferma?
Vorrei, entro i limiti del buon senso, cercare di rimanere nella legalita', sapete che a Cuba si scherza poco e un dispetto ad un culo bianco puo' far godere molti.
Los chivatones, con noi di mezzo, sono sempre in agguato.
In questo modo il cuarto col bagno esterno sara' il nostro, non dobbiamo neanche fare lavori, mentre l'altro sara' quello di renta.
Quando io saro' qua' potra' viverci la fanciulla, i genitori, chi vorra' viverci e controllare che tutto proceda al meglio.
Quando ci saro' io ci sara' un'ulteriore controllo, conoscendo tutti so bene chi mi metto in casa....
Partire sapendo di avere una casa disponibile tutta per me e' una cosa a cui tengo in modo particolare.
Fra l'altro iniziare con un solo cuarto, visto che la clientela occorrera' farsela, garantisce meno paranoie e problemi.
Nessuno pensa a fare grano vero pero' diciamo che se funziona sara' un'aiuto per i futuri progetti.
Una volta.....non e' andata ma la seconda pare in buona direzione.

Fatti non pugnette.

63 commenti:

  1. Santa Fè- Fuori tema: ieri si era sparsa la voce che Mariela Castro era tra le vittime del disastro aereo in Africa, con tutta sincerità ho vissuto la notizia con dispiacere vero, poi la notizia è stata fortunatamente smentita dalla stessa figlia del Presidente Raul.
    Con mia moglie discutevamo del fatto che nonostante tutti i guai creati dai Castro il dispiacere per la loro scomparsa sarà enorme, e il dolore sarà una sorpresa per gli stessi cubani distanti dalle loro idee, probabilmente comunque la nostra e la loro è riconducibile alla Sindrome di Stoccolma, dico probabilmente.

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  2. Ottima scelta. Stefano

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  3. passare da 2 a 1 e' solo uno schema un po' piu' difensivo...se ci sara' spazio farai sicuramente scattare il contropiede...
    L'importante e' tenere il campo, giusto no?

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  4. Ho visto il sito, bella casa, si vede che quando l'anno costruita c'è chi gli è stato col fiato sul collo.
    Ma a chi l'hai intestata?

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    1. Fatta da un italiano
      A qualcuno è intestata

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  5. Passo da due a uno ma mi metto un bel tetto sulla testa. Per raddoppiare avrò tempo

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  6. Tutti noi grazie a Milco partecipiamo a questa amabile finestra di storie e opinioni sulla nostra amata isola e ormai l'esperienza ventennale ha sedimentato sensazioni, amicizie vere, amori estemporanei e compagne di percorso di vita. A prescindere dalle nostre esperienze personali, una certezza secondo me bisogna isolarla: se bisogna investire dei soldi a Cuba lo si faccia con il cosidetto spiritus donandi. Nel senso che dovendo migliorare la vita delle nostre famiglie o compagne alla fine, essendo la gratitudine un sentimento molto relativo, comunque abbiamo fatto del bene a persone che hanno riempito il nostro tempo e la nostra vita per un periodo più o meno lungo. Almeno personalmente mantenere una relazione vivendo molto tempo sul posto è un miracolo d'equilibrismo: fare dei programmi con la novia actual significa ipotecare un futuro molto labile. Chi è sposato da diversi anni con figli senz'altro può programmare e investire che almeno ci sono figli da favorire comunque. E' ormai chiaro che anche vivendo fuori da Cuba lo straniero sposato con una cubana, o padre di figli nati nell'isola, può ri ricevere la famigerata RP. Almeno ci possiamo intestare noi la casa e fanculo allo spiritus donandi. Per la casa particular è chiaro che priorità assoluta è l'assunzione di un custode sopratutto notturno di fiducia, pronto a ricevere i carnèt delle cicas e controllare l'ordine. saludos Franz

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    1. Nessun custode meglio qualcuno realmente interessato

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    2. La mia esperienza mi dice di non coinvolgere in eventuali interessi d'affari familiari di novias o mogli. Sempre meglio una persona ben motivata ma estranea dal nucleo familiare. E' chiaro che è solo la mia esperienza! Franz

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    3. Amico mio può essere ma alla fine ogni testa è un piccolo mondo

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    4. Concordo, meglio non coinvolgere novias o qualsiasi familiare, altrimenti ben sappiamo come la cosa va a finire, abbiamo migliaia di esempi.
      Si vede lo stile un po italiano della casa, direi ottimo.

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    5. Parenti serpenti è un refrain italico maligno e preconcetto. I cubani, poverelli, vivono schiattati e senza chance, sognando spesso la balsa suicida per la Florida, con una vita familiare fatta di stenti e privazioni. Ora un baldanzoso Yuma impattato con la prima, hermana, hija, sobrina, tia ecc. è un vero terno al lotto. E' chiaro che la dignità e intelligenza della famiglia viene messa a severa prova, e conosciamo tutti il peggio del peggio del peggio. Un minimo potere sceso dal cielo spesso dà alla testa, quindi è giusto e doveroso fare programmi con la nostra partner e rispettiva family, ma farlo con spirito d' animus donandi, nel senso almeno sentirsi bene nel far del bene. Se poi i programmi si realizzano grazie alla generosa disponibilità della famiglia cubana, tanto di capello! Dico spesso, con cattiva ironia,che la novia cubana ideale è quella orfana di famiglia: spesso la chicas sono anche alla mano e disinteressate, ma il papà, il padrasto, l'hermano o l'hermanastro? Trovare la famiglia davvero giusta è anche una questione di culo senz'altro! Franz

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    6. Alla fine di qualcuno siamo obbligati a fidarci

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    7. L'esperienza sovrana mi dice negl'affari meglio amici e conoscenti dei familiari! Un vero amico cubano, è raro da conseguire d'accordo, ma il tempo è signore e l'amicizia si comprova nei fatti ed eventi di vita vissuta. Un vero amico difficilmente t'inculerà. Una famiglia cubana che non incula un yuma è l'eccezione alla regola caro Milco! Franz

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    8. Un vero amico? A Cuba? Mah. . .

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    9. La logica è dalla tua parte. Ma quanto conta a Cuba la logica?

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  7. Anche la storia di Chupito è una di quelle che mi rifiuto di credere. Sono troppo borderline questi racconti, quella di ieri sembrava un film di Totò (non toto, eh!), questa sembra una roba da Pacciani.

    Mi piace il logo che hai scelto per la casa.

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    1. A Tomas abbiamo un italiano chiamato così proprio per questa ragione

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    2. Dici Chupito? La storia l'hai raccontata più volte, e non dico che non sia vera. E' solo che mi rifiuto di credere che si possa arrivare a tanto squallore.

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    3. Oramai non mi stupisce di nulla

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  8. E' sempre complicato lasciare una casa alla famiglia. Il rischio è altissimo, poi se prendono la direzione e la libreta, non puoi fare più nulla. Ha ragione Franz, meglio una persona esterna, più controllabile. Poi chiaramente una persona fa quello che vuole e conosce le cose meglio di noi. Ma rimane che a Cuba, storie di case, proprietà perse da stranieri per colpa di persone vicine ne è piena. Pedro bis

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  9. Ragazzi è una lotteria o ne accetti le regole o meglio lasciare perdere

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    1. Ma a Cuba spesso la lotteria è truccata. Bisogna preoccuparsi prima, premunirsi il più possibile, usando anche le leggi e sistemi cubani. Fidarsi dei cubani, è sempre impresa ardua e con buone probabilità di perdere tutto. Pedro bis

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    2. Vero, ma alla lotteria ci gioco 5 euro al massimo, non certo una casa de renta.
      Poi come ogni cosa può andare bene o male, ma meglio non rischiare con cifre elevate.

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    3. Magari per me una casa de Renta equivale a cinque euro. Ognuno fa i conti nelle proprie tasche

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    4. Certo, l'importante però, come dice, è avere lo spirito d' animus donandi.

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    5. Non lo metto in dubbio anche perché ti vedo ferrato in materia. . .

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  10. Le famiglie cubane a volte sono troppo numerose e incasinate, magari nel campo non escludo che sane famiglie de corazon e disinteressate ancora allignino, anch'io sposai, all'epoca, una una chica de campo! Ma il rischio è elevato! Possibile Milco che non hai coltivato un piccolo sparuto circolo di amici su cui puoi contare e magari ti vogliono bene? Io un paio ne tengo, ormai ventennali, a cui delego in mia assenza tutto e di più. Sempre rispetto e puntualità mai una fregatura! Ripeto il tempo è signore e la novia ideale è sempre orfana! Franz

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  11. Ovvio che ho un gruppo di diciamo cm però vorrei restasse tale. .
    Per quanto riguarda la famiglia padre, madre, figlia e stop

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  12. Aston adesso il cambio di visto costa 200 per cambiare il tipo,125 per il primo mese e altri 125 per il rinnovo.Consiglio vivamente di farla direttamente al consolato a Milano.
    Marco da Cuba

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  13. Io a Cuba ritrovo sempre i vecchi amici esattamente come li avevo lasciati, il cubano non si dimentica mai di te, anche quando di te non ha piu' bisogno.
    Esistono valori di amicizia che valgono in tutto il mondo.

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  14. Non facciamo confusione. Un conto è fare baldoria un altro intestare beni

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  15. Sig.Villa cosa vale una casa come la sua a Cuba?maomeno? Carmelo

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    1. Chiaramente, lo si fa per aiutare la famiglia cubana, che come tutti sappiamo fanno fatica a mettere insieme il pranzo con la cena. Se si investe una discreta cifra, il ritorno è piccolo. Una casa particolar se va bene la si affitta, 200 giorni l' anno a una media di 20 CUC, sono 4.000 CUC al anno, tolte le tasse e più il 10% di imposta, rimane pochino. Per una famiglia cubana è invece abbastanza. Ma se nella assenza, la casa diventa il bivacco per vari primos e altre amenità, non si aiuta nemmeno la famiglia e il rischio che si pappano tutto è molto alto. Bisogna premunirsi prima secondo me. Pedo bis

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    2. Non trascurare desajuno almuerzo y comida per 2

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  17. Sig.Villa

    Complimenti la casa e' carina un 20000 cuc li vale tutti e un uomo di mondo e turismo come lei sara' il perfetto anfitrione; fara anche cucina la'?

    Il problema e' che a Tunas se non affitta a nostrani trombatori a chi affittera'? visto che nei miei 2 viaggi la' nella ridente cittadina tante le case e pochi i turisti che non la' per la gnocca

    Carmelo da Bagheria

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    1. Quindi lei sarebbe per me un cliente perfetto....a patto che non abbia il vizio del "chupito"

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    2. Con piacere Sig. Villa se a Natale io e la mia signora ci troveremo da quelle parti sara un onore conoscerla

      Melo

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    3. Sarei proprio curioso.....

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  18. Milco non andare di fretta aspetta 1 o 2 annetti prima di verificare se novia e family meritino fiducia e affidamento.Prima o poi, è inevitabilie, accadrà sempre un avvenimento che ti consentirà di giudicare con calma! Dai tempo al tempo. Però se tu non chiarisci questa benedetta casa a chi l'hai intestata, dando per scontato che chi ha venduto è un compatriota immagino intestatario della casa con RP, IL venditore è rimasto propietario solo su papel o sei andato dal notaio a trascrivere la compravendita a terza persona, si presume cubana non avendo tu la RP? Ormai ci conosciamo e scriviamo a cuore aperto da anni. Non tenerci sulle spine:Franz

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    1. Franz, poco importa a chi è intesta la casa. Una volta che un cubano ha direzione, quindi la libreta, la casa è praticamente sua. Comunque la R.P. è la cosa più giusta per fare questo tipo di operazioni. Esistono anche altri sistemi per salvaguardare la proprietà, ma lasciano sempre il tempo che trovano. Poi si si ha davanti qualche famiglia scafata e ben introdotta, è partita persa in partenza. Pedo bis

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    2. Franz non ho alcuna fretta, ho in programma di lavorare almeno fino ai 60 anni.diciamo che e' un primo passo verso un futuro ancora da delineare

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  19. In effetti siamo d'accordo che direcion e libreta rendono il residente vivente nella casa inattaccabile. Infatti la nuova ley di compraventa dice che l'atto è nullo se tutti conviventi non danno la liberatoria, nel senso che nemmeno il propietario può mai cacciare un convivente contrario alla vendita che di fatto è nulla!Ma la nuova ley de compraventa conferma che è il propietario a decidere chi far vivere o meno nella casa, a prescindere dal nucleo familiare. Mio figlio cubano è propietario di una casa, tre breve compiuti i 18 anni sarà lui a decidere se vivere da solo o meno. Potendo escludere anche i genitori. Mi sono informato. Franz

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    1. Infatti secondo me, farci andare a vivere la fanciulla in modo permanente è la scelta più sbagliata.

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    2. Franz hai ragione. Qui c'è anche l' intestazione della licenza, quindi, mi pare che la possa avere solo chi è il proprietario della casa. Se per ipotesi io faccio entrare in casa una persona anche se non è proprietaria, ma ha il consenso del proprietario, ha diritto alla direzione e la libreta, a sua volta questa persona può far entrare chi vuole lei. Nel final, il proprietario non di papel che fa? Si trova la casa invasa, e probabile anche la sua valigia in strada. Come si evince le leggi cubane sono fatte sempre per proteggere il cubano e questo i cubani lo sanno bene. Pedro Bis

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  20. Facciamo chiarezza, solo il propietario della casa può chiedere la licenza de renta. Mio figlio è minore quindi dice la legge che il giudice tutelare cubano rilascia la licenza su richiesta dei genitori. Ma è il propietario a decidere chi far risiedere nella casa, con direcion y libreta a prescindere dal nucleo familiare. La nuova ley de compraventa ha ormai 3 anni di vita e già si può verificare una prassi. Come ad esempio parenti lontani da decenni residenti in un bugigattolo della casa che beneficiano di una parte del ricavato della vendita altrimenti se non escono niente venta. E quindi avendola casa un valore economico a corso legale, ora il propietario determina a maggior ragione chi far vivere con libreta e direcion. Se la moglie dell' aquirente è gia propietaria e residente di una casa non ha diritto a la direcion se il marito ne compra una per i cazzi suoi!

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    1. Chiaro. Quindi nel caso di Aston, il proprietario è l' intestatario della licenza, e può far entrare chi vuole in casa, come residente. Volendo può far entrare tutta la sua famiglia, amici, primos, e poi non si possono più mandare via. Certo che è un bel rischio. Pedro bis

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    2. Il nostro caro Milco senz'altro saprà il fatto suo, se il propietario che ha venduto è senz'altro una persona per bene quindi no problem. Viva Milco e magari si farà capolino nella sua casetta in oriente con vero piacere! Franz

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  21. Ragazzi come vedete appena uno fa' un cenno di muoversi verso una certa direzione attira molto interesse.
    Sia di persone per bene sia di qualche idiota che ogni tanto passa da qua'...
    Ho deciso da tempo da quale parte della serratura vivere.
    Io ci provo, con calma e facendo attenzione.
    Ritroviamoci qua' fra un annetto e faremo un primo, parziale, bilancio

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  22. A settembre sto all'Avana dovendo fare un salto in oriente sicuro vengo a trovarti! Franz

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  23. io penso che se sei della Familia della Novia... non sarebbe un bel vedere un qualcuno altro che va a governare la casa de renta.....se sono di fiducia e ben posizionati, perche' non loro ??? Allineato 100%

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    1. Bisogna fidarsi dei propri compagni di squadra caro Coach

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    2. sono d'accordo...poi se e' una squadra con dei fuoriclasse come sembra la tua...la decisione non credo sia stata difficilissima.....

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  24. Anche io come milco lascerei la gestione della casa alla novia, io sono in procinto o almeno è mia intenzione comprare casa a Santiago per togliere mia suocera e il mio giovane cognato da un barrio periferico e malfamato per poi usufruire della nuova casa quando vado in vacanza con le mie 2 ragazze

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    1. Non solo novia, ma a 2 persone major che frequentavano per lavoro gli stranieri quando i turisti ancora dovevano arrivare.

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  25. Ti faccio i miei complimenti Milco,
    la casa è stupenda e la tua scelta di viverci rentando solo un quarto intelligente. ..chi conosce davvero Cuba sa che tutto si costruisce'poco a poco' e specie per noi yuma è importante tenere un profilo basso ed avere comportamenti legalmente irreprensibili per non dar adito ai chivatos invidiosi di compiere loro opera...tanti auguri dal cuore
    Marco

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