mercoledì 20 agosto 2014

COPPE EUROPEE

 

Ieri sera e' iniziato il discorso dei preliminari di coppe varie con la partita, al S.Paolo, del Napule ( come lo chiamava l'immenso Vladimiro Caminiti) contro il Bilbao per la Champions.
Un pareggio che inguaia la squadra partenopea, partita finita fra le non entusistiche grida dei tifosi partenopei (40000 non 4 gatti...) che manifestavano contro una societa' che non sta' rispondendo, coi fatti, alle promesse fatte e un'allenatore che, forse, pretende di fare fuoco con una legna non di primissimo livello.
Sara' durissima al ritorno.
Questa sera tocca all'Inter contro i divertenti islandesi, una punta sola perche', Mazzarri dixit, loro non perdono da 6 turni....gli islandesi...
Domani tocca alla prima squadra di Torino contro la seconda di Spalato.
Sulla carta siamo favoriti, ma loro sono in pieno campionato e giochiamo in Croazia, in un contesto ambientale non facilissimo.
Davanti fuori dai coglioni l'inutile Larrondo, giochera' il Quaglia con l'inutile Barreto.
Speriamo che, in corso d'opera, entri Martinez che sembra un bel giocatorino.
Cerci e' stato lasciato a casa e....francamente ha rotto le palle.
Si e' presentato in ritiro con 5 kg di troppo e piu' di correre....rotola.
Vada al Milan, ci diano il grano che investiremo in un buon sostituto (non Zapata...per carita' Presidente...magari quell'Insigne in mano a Libidine....).
GIOVINCO NO!
Sara' dura senza lui e Ciro davanti ma siamo il Toro e quello che conta e' la maglia.
I giocatori, questi giocatori, vanno e vengono
Il Toro restera' in eterno. 
Ho visto la prima intervista di Conte da ct, mi piace l'uomo e l'allenatore, e' un gobbo ma anche uno vero.
Balotelli si aspetti tanti calci nel culo ben dati. 
Finalmente....

23 commenti:

  1. chi semina vento raccoglie tempesta(dedicato a don Aurelio)...1 1 ieri con Athleic Bilbao quadrado finché ha retto il fisico ma nulla più...scelte incomprensibili di Rafa,Britos terzino...Insigne preferito a Martens che cambia partita quando entra e soprattutto errori ai quali reaziona al solito lentamente con primo cambio al 60smo(a Milano interisti lo chiamavano torero camomillo)...poi pure un po di sfortuna ed errori(Callejon e Michu)nell'assalto finale...si può fare al ritorno ma gestione complessiva approccio a nuova stagione vergognoso da parte società...bastava poco alla squadra vista anno passato per essere vincente...invece...
    Marco

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    1. In questo momento della stagione 3 trequartisti e una punta sono follia.

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    2. Certo la scelta di Britos è un rebus: possibile che Goulam e Zuniga non erano abili nemenno per un tempo? Hamsik il solito mistero glorioso: è evidente che con Rafa non è il giocatore di un tempo, a parte i soliti limiti caratteriali.Speriamo nel ritorno! Franz

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  2. Sono 19 i giocatori che quest'oggi partiranno alla volta di Spalato, dove domani andrà in scena la prima partita dei play off di Europa League, tra RNK Split e Torino. Poche le soprese, diverse le conferme: torna a disposizione Maksimovic, mentre, come già anticipato, non sono stati inseriti né l'infortunato Ruben Perez (al suo posto inserito in lista Vesovic, che è partito per Spalato), nè Alessio Cerci, che ha lavorato molto duramente in questi giorni a Mondovì e che continua ad essere al centro di numerose querelles mercatare.

    Torna tra i convocati, dopo l'anno di assenza, Gillet.

    Un'annotazione: l'inserimento di Vesovic in Lista Uefa fa sì che il cambio a disposizione del Toro per i play off è stato effettuato. La lista dei giocatori resterà questa (con Vesovic e senza Perez) per l'andata e il ritorno.

    Ecco l'elenco completo:

    Portieri: Gillet, Padelli.

    Difensori: Bovo, Darmian, Glik, Jansson, Maksimovic, Molinaro, Moretti, Silva, Vesovic.

    Centrocampisti: Benassi, El Kaddouri, Nocerino, Vives.

    Attaccanti: Barreto, Larrondo, Martinez, Quagliarella.

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  3. Certo Milco che stasera c'erano partite scadenti....qualcosa da rivedere nei criteri teste di serie ?non puoi vedere Napoli Athleric Bilbao o anche Lilla Porto e accoppiamemti tipo Bate Slovan o Aalborg Apoel ...ma è politica i voti di ste federazioni contano e vanno indirizzati quando si elegge presidente fifa/uefa...presentato De Guzman...per me nel cambio con Behrami non ci guadagna il Napoli,pare domani Quagliarella in panca...me ne vado al lavoro;io speriamo che me la cavo perche sono cotto e traguardo lontano 1mese e mezzo..'notte
    Marco

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    1. Sono daccordo.
      Credo proprio che la Quaglia giochi.
      Non voglio mai piu' vedere Larrondo....gia' mi tocca sorbire Barreto.

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  4. P.s. : ma secondo te Michu a 30 cm dalla porta cosa gli è passato in mente di fare assist e non tirare?boh....arriva dallo Swansea che un mesetto dopo compra Fernandez strapagandolo..magari è un caso ...è un periodo che so peggio di Travaglio vedo complotti e manette ovunque...ri buonanotte
    Marco

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    1. Michu ha frenato la gamba quasi d'istinto per passarla. ma un attaccante di razza dovrebbe avere l'istinto a tirare in porta senza pietà. Berhami come razziatore di palloni e mordicaviglie è un fuoriclasse però nella geometria faceva pena, magari De Guz ha più capacità tecniche utili alla mediana di Rafa. Certo che la vendita di Fernandez dopo la valorizzazione dello scorso campionato fa cadere le braccia: Britos no lo piazzi nemmeno a regalarlo è certo. L'animo mercantile d'Aurelio non si smentisce! A Bilbao speriamo nell'epica impresa! Franz

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    2. Sulla carta l'impresa e' dura ma fattibile.

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  5. Santa Fè- FORZA TORO!!!!

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  6. L'Inter vince 3-0 in Islanda e, di fatto, passa il turno.
    Ha segnato D'Ambrosio....e' tutto dire.

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  7. Dopo 29 anni, il Toro torna a Spalato per giocarsi l’Europa. Stavolta non sarà l’Hajduk a frapporsi al progetto dei granata di fare strada nelle Coppe: quello era uno squadrone dell’era jugoslava mentre l’RNK è una realtà underground del calcio cittadino nel senso che dal taxista che ti accoglie all’aeroporto fino al barman di uno dei locali della zona pedonale quasi non sanno che esista. Raccontano che in campionato non ci siano più di 2 mila persone a seguirla, tranne nel derby con l’Hajduk quando le tribune sia affollano di tifosi del primo club cittadino. Anche domani, pur in uno stadio più capiente di quello dove i dalmati giocano di solito, il pubblico sarà composto più da curiosi che vogliono vedere da vicino il Toro, dopo averlo seguito in tv come tutte le squadre del campionato italiano, che non dai supporter della società che nacque nel 1912 come Anarch, in omaggio ai portuali anarchici che ne furono i primi frequentatori.



    Sotto l’aspetto ambientale i granata non dovranno sopportare la bolgia dei loro predecessori o dell’Italia che si presentò a Spalato per le qualificazioni ai Mondiali del 1996 in un clima infernale, con gli ultimi echi della guerra che avevano spinto il presidente della Federcalcio, Matarrese, a dichiarare che non avrebbe mai portato la Nazionale a giocare in una città pericolosa e che voleva il trasferimento del match in campo neutro. Immaginate quale fu l’accoglienza per gli azzurri quando si presentarono in campo per ordine della Uefa.



    L’impatto sarà soft, il pronostico è per i granata giunti stamattina senza Cerci ma con il presidente Cairo. Tuttavia gli avversari promettono che non sarà una passeggiata. «Può bastarci un pareggio. Poi andremo a giocarcela a Torino». Ivan Matic, l’allenatore del RNK Spalato, è ottimista sul fatto che la sua squadra possa uscire bene dal doppio confronto per la qualificazione ai gironi di Europa League. «Nessuno può sapere quale sia la reale forza del Torino, che abbiamo visto soltanto nei due filmati contro gli svedesi nel turno di Coppa e nell’amichevole contro il Kazan - ha spiegato l’ex centrocampista con una carriera modesta tra Croazia, Portogallo e Austria -. Siamo orgogliosi di essere arrivati fin qui e ringrazio i miei giocatori per l’opportunità che ci regalano di affrontare la rappresentante di uno dei cinque migliori campionati in Europa (bontà sua, ndr), sarà un evento storico. Però non ci sentiamo battuti in partenza. Le nostre armi? I calci da fermo e il gioco sulle fasce. con quelle proveremo a ribaltare il pronostico». I croati hanno il vantaggio di un mese e mezzo di attività piena tra il campionato (sono quinti su dieci squadre avendo perso le ultime 2 partite) e i tre turni superati in Europa League contro Armeni, israeliani e il Chernomorets di Odessa, tutti superati nell’andata a Spalato con tre pareggi nel ritorno fuori casa.



    Per il Toro è il primo ostacolo serio della stagione. «E’ una tappa di avvicinamento al campionato - ha spiegato Ventura -, ci servirà per crescere». I croati si sono sentiti snobbati dal tecnico granata, che ha poi cercato di riaggiustare i cocci spiegando che considerare il match come una tappa nella preparazione al campionato «non significa che giocheremo come se fosse un allenamento. Se abbiamo l’ambizione di andare a vincere in casa dell’Inter, del Milan o della Roma, la stessa voglia la dimostreremo qui contro un avversario che è molto più forte e organizzato degli svedesi che abbiamo battuto nel turno precedente». Il Toro giocherà con la formazione migliore al momento. Cerci è rimasto a Torino ma la sua assenza non sarà condizionante: in fondo è da quando è ripartita la preparazione che Ventura sta lavorando come se il suo gioiello fosse già in casa d’altri.



    Probabili formazioni

    RNK SPALATO (4-2-3-1): Vukovic; Radotic, Galovic, Glumac, Rugasevic; Vidovic, Dujmovic; Belle, Rog, Glavina; Bilic.

    TORINO: Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Darmian, Nocerino, Vives, El Khaddouri, Molinaro; Quagliarella, Barreto.

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  8. Balo al Liverpool ora hanno il grano per Cerci

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  9. Questa sera partita da vedere nel solito bar proletario in mezzo ai Fratelli

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  10. Oro nella staffetta di nuovo. Mostruosa la Pellegrini

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  11. Partita modesta
    Con quei due morti davanti e Quaglia in panca non andiamo lontano

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  12. Non sono estimatore di Padelli però bell'intervento..ha salvato per ora risultato
    Marco

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  13. Il nostro solito gioco solo che davanti non ci sono più Ciro e Alessio

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  14. Comunque pur non entusiasmando superiori ai punti meritavate vittoria magari a salvarvi davanti arriva Zapata da me sopprannonimato o'gigante eh eh scherzo...vi qualificate comunque 'notte Milco inizia lavoro oggi poca roba ma presenza richiesta..e sognero' Insigne per Quadrado
    Marco

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  15. Mah.....il problema e' che Libidine vuole dimostrare che puo' vincere grazie al suo gioco e non ai calciatori bravi.
    Lasciare fuori Quagliarella per Larrondo e' un insulto al calcio.
    Comunque ce la possiamo fare.

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    1. Campo di patate ma non può essere una scusa.....mah, quest'anno avremo bisogno di tutti gli Orishas

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  16. Serve qualcuno che la butti dentro

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